BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

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Bologna Mineral Show
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BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » mer 21 gen, 2015 14:20

Ciao Vic

Caro amico spaccasassi, accomunato a noi da questa passione che ti ha portato a salire le montagne per cercare nella terra quei cristalli che amavi....questa stessa terra hai lasciato e con essa gli affetti della famiglia e degli amici.
Non ti dimentichiamo stai sicuro, perché le persone grandi non si dimenticano e tu lo sei.
Un sorriso, una battuta non ti mancavano mai anche nelle condizioni tue più difficili...i tuoi gesti, il rapporto cordiale con le persone e la tua disponibilità sempre.

Avevi espresso il desiderio di tornare a cercare i tuoi sassi, in particolare fare ancora il cercatore d'oro nei fiumi e scovare sulle nostre montagne un bel quarzone tramoggiato.

Beh ragazzo li avrai, quest'anno il Bologna Mineral Show lo dedichiamo a Te, ti allestiremo una vetrina con quello che desideri...il BMS è anche tuo e sarai con noi in ogni modo.

Ciao
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Claudio Vicinelli
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Luciano Vaccari
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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Luciano Vaccari » mer 21 gen, 2015 17:15

Ma la miseria....mi spiace troppo....devo averlo visto una volta, ma non lo conoscevo...eppure la cosa mi rattrista moltissimo... :(
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
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Massimo Russo
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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Massimo Russo » mer 21 gen, 2015 17:36

Anchi l'ho conosciuto ... peccato. Condoglianze

Massimo
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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » mer 21 gen, 2015 18:19

Massimo Russo ha scritto:Anchi l'ho conosciuto ... peccato. Condoglianze

Massimo
Luciano Vaccari ha scritto:Ma la miseria....mi spiace troppo....devo averlo visto una volta, ma non lo conoscevo...eppure la cosa mi rattrista moltissimo... :(
...davvero una bella persona...suo figlio Filippo, tra le altre cose ci prepara i promo della mostra...

...con un po' di fatica devo entrare nel merito della manifestazione...

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » mer 21 gen, 2015 18:26

Giunto alla sua 46a edizione il Bologna Mineral Show 2015, mostra mercato di mineralogia-malacologia-gemmologia-paleontologia, si conferma come la manifestazione mineralogica più attesa in Italia e tra le più importanti in Europa che si terrà all’interno della UNIPOL ARENA a Casalecchio di Reno (Bo), via Gino Cervi 2, nelle giornate del 6-7-8 Marzo 2015.

Successo sottolineato da soddisfazione e fedeltà degli espositori, unita a un’elevata presenza di pubblico oltre che di appassionati e professionisti del settore che ogni anno sono fedeli a questo appuntamento.

Il 46° Bologna Mineral Show conferma la formula che ha riscosso tanti consensi in tutti questi anni sia per l’elevato livello dei contenuti culturali e commerciali, sia per la qualità dei servizi offerti.
Particolarmente ricca l’offerta di minerali e fossili di altissimo livello provenienti da tutto il mondo, proposti dai migliori collezionisti e commercianti del settore.
La sezione culturale offre due appuntamenti imperdibili, con due mostre tematiche di elevatissimo spessore, realizzate, come tradizione, in un’area appositamente allestita allo scopo e da quest’anno ampliata con l’aggiunta di nuove vetrine espositive.
Se ancora non fosse sufficiente vi preannunciamo anche due straordinarie esposizioni, paleontologica e mineralogica delle quali daremo informazioni più dettagliate nel seguito.

Le mostre tematiche a sfondo mineralogico sono due e saranno come sempre di altissimo livello. Il primo tema verterà sui minerali del Trentino: “200 anni di scoperte” con l’esposizione di campioni estratti dalle alte vette dolomitiche mentre il secondo è relativo ai minerali dell’Isola d’Elba con esposizione di campioni storici e anche di interessanti ritrovamenti effettuati negli ultimi anni a dimostrazione dell’enorme ricchezza di tesori della terra presenti su questa magnifica isola.

Le mostre paleontologiche saranno due, la prima ospiterà per il secondo anno consecutivo la famiglia Cerato che da oltre 250 anni ricerca nelle cave di Bolca pesci fossili di ineguagliabile bellezza e importanza scientifica e in occasione del Bologna Mineral Show del 2015 porterà dal museo di famiglia altri 40 reperti fossili mai presentati al pubblico al di fuori del loro museo.
La novità del 2015 sarà quella che i bambini avranno l'occasione di diventare dei piccoli paleontologi, provando di persona, con l'aiuto di un esperto, ad aprire con il martelletto piccole lastre di pietra della Pesciara dalle quali possono venire alla luce piccoli resti fossili della laguna pietrificata di Bolca, risalenti a 50 milioni di anni fa.
La seconda riguarderà i Parchi Paleontologici Astigiani con l’esposizione di nuove acquisizioni di reperti rinvenuti sulle sponde del fiume Tanaro e tra questi campioni si potranno ammirare degli insoliti e rarissimi e mai ritrovati in passato ossi di seppia fossilizzati.

Appuntamento fisso ormai da tanti anni sarà la ricerca dell’oro alluvionale con la ricostruzione di un corso d’acqua dove il vice campione mondiale di “pesca all’oro” sarà a disposizione del pubblico per illustrare tutte le tecniche di ricerca del prezioso metallo rinvenibile nelle sabbie dei fiumi e torrenti del Piemonte.

Visto l’enorme interesse che suscita nei più giovani l’archeologia sperimentale anche nel 2015 avremo l’onore di ospitare Alfio Tomaselli che si dedicherà alla dimostrazione di come l’uomo primitivo accendeva il fuoco con la pietra focaia, macinava i minerali per ottenere i colori, scheggiava selci ed ossa per costruire armi ed utensili utili alla vita di tutti i giorni.

Non potrà mancare all’entrata la ricostruzione di un tratto di galleria di miniera con tanto di minatore che spinge un carrello carico di minerale e questo sarà il benvenuto ai visitatori prima di immergersi nel mondo misterioso dei minerali.

Anche quest’anno è confermata la coincidenza con il Bijoux Expo, giunto con successo all’12a edizione; un’irrinunciabile opportunità per ammirare, regalare e regalarsi un oggetto di valore e di design, all’insegna dell’eleganza e della convenienza.
Ricca e articolata l’offerta al pubblico: bigiotteria in argento, turchese, lapislazzuli e pietre dure dal gusto etnico, oggi tanto di moda, monili in ambra, collane asiatiche di rubini, smeraldi e altre pietre preziose. Oltre alle splendide creazioni esposte, è anche possibile acquistare pietre dure e preziose gemme per poi farsi creare un gioiello personalizzato da esperti orafi o dal vostro orefice di fiducia.
Ampio spazio all’Artigianato orafo Italiano che, con le sue preziose creazioni, è il simbolo del lusso made in Italy. Bijoux Expo, per tutto ciò che è bello, brillante e prezioso.

Anche nell’area Bijoux Expo ci sarà per il secondo anno la Mostra Tematica sul Gioiello Artistico, allestita con le opere degli artigiani della “Compagnia del Gioiello” e sviluppata sul tema Excalibur basandosi sulle leggende di Re Artù, Merlino, Camelot e la spada nella roccia.
Non dubitiamo che sapranno stupirci ancora, con nuove strepitose opere scaturite dalla loro fantasia e materializzate dalla loro abilità con l’aiuto dei più svariati materiali (dall’oro zecchino alla corda in cotone; dalla piastra in rame ossidato al filo d’argento; per finire con la pasta in fibra naturale; il tutto modellato e scolpito a mano in pezzi unici ed irripetibili.).
A caratterizzare ogni gioiello, inoltre, sarà la presenza di gemme e minerali in forma naturale cristallina in veste di protagonisti.

Bologna Mineral Show e BijouxExpo.
Due manifestazioni, ben distinte ma ad un unico prezzo, per un doppio risultato di pubblico ed espositori. Una ghiotta occasione per condividere insieme questi appuntamenti che di anno in anno non smettono di affascinare sempre nuovi visitatori ed espositori.

orari di apertura al pubblico 9.00-19.00

Per altre informazioni consigliamo di visitare il nostro sito internet
www.bolognamineralshow.com




Now in its 46th edition of the Bologna Mineral Show 2015 exhibition of mineralogy-malacologia-gemology-paleontology, is confirmed as the most awaited event mineralogical in Italy and among the most important in Europe to be held within the UNIPOL ARENA in Casalecchio Reno (Bo), via Gino Cervi 2, during the weekend of 6-7-5 in March 2015.

Success highlighted by satisfaction and loyalty of exhibitors, combined with a high presence of the public as well as enthusiasts and professionals who each year are loyal to this appointment.

The 46th Bologna Mineral Show confirms the formula that has gained acclaim in all these many years both for the high level of cultural content and business, both for the quality of services offered.
Particularly rich supply of minerals and fossils of the highest level from all over the world, by the best collectors and dealers in the industry.
The cultural section offers two missed appointments, with two thematic exhibitions of high thickness, realized, as a tradition, in a specially set up for the purpose and this year expanded with the addition of new display cases.
If still not enough there also an extraordinary exhibition, paleontological and mineralogical of which we will give more detailed information below.

The thematic exhibitions background mineralogical are two and they will be as always at the highest level. The first theme will focus on the minerals of Trentino: "200 years of discovery" with the exposure of samples extracted from the high peaks of the Dolomites and the second is related to the minerals of Elba island with exhibition of historical samples and also of interesting discoveries made in recent years, demonstrating the enormous wealth of treasures of the earth present on this magnificent island.

The exhibitions will be two paleontological, the first host for the second consecutive year that the Cerato family for over 250 years research in the quarries of Bolca fossil fish of unparalleled beauty and scientific importance and at the Bologna Mineral Show 2015 will bring the other family museum 40 fossils ever presented to the public outside of their museum.
The novelty of 2015 will be the one that the children will have the opportunity to become small paleontologists, trying in person, with the help of an expert, to open with gavel small stone slabs of Pesciara from which may come to light small remnants fossils of petrified lagoon Bolca, dating to 50 million years ago.
The second will cover the Parks Paleontological Astigiani with the exhibition of new acquisitions of artifacts found on the banks of the river Tanaro and between these samples you can admire the unusual and rare and never found in the past cuttlefish bones fossilized.

Fixture has existed for many years will the alluvial gold panning with the reconstruction of a watercourse where the vice world champion "gold fish" will be available to the public to illustrate the techniques of search of the precious metal recover in the sands of the rivers and streams of the Piedmont.

Given the huge interest it arouses in the youngest experimental archeology also in 2015 we will have the honor of hosting Alfio Tomaselli that will focus on demonstration of how primitive man lit the fire with flint, grind minerals to get the colors, chipped flints and bones to make weapons and tools useful to life everyday.

We can not miss the entrance reconstruction of a section of the mine gallery with a lot of miner pushing a cart load of ore and this will be welcoming visitors before diving into the mysterious world of minerals.

Also this year has confirmed the coincidence with the Bijoux Expo, now successfully all'12a edition; an indispensable opportunity to admire, give as a gift an object of value and design, elegance and convenience.
Rich and varied public offer: jewelery in silver, turquoise, lapis lazuli and precious stones from the ethnic flavor, so fashionable today, amber jewelry, necklaces Asian rubies, emeralds and other precious stones. Apart from the beautiful creations on display, you can also buy precious stones and precious gems and then be customized to create a gem expert goldsmiths or your trusted jeweler.
Ample space for Craftsmanship Italian goldsmith who, with his precious creations, is the symbol of luxury made in Italy. Bijoux Expo, for all that is beautiful, brilliant and precious.

Even in the Bijoux Expo there will be for the second year the Show Topics on Artistic Jewel, set up with the works of the craftsmen of the "Company of Jewelry" and developed on Excalibur based on the legends of King Arthur, Merlin, Camelot and the sword in rock.
We do not doubt that they will surprise us again, with new amazing works arising from their imagination and materialized by their skills with the help of various materials (pure gold rope cotton; the copper plate oxidized to silver thread; for end up with the dough in natural fiber, all modeled and carved by hand into pieces unique and unrepeatable.).
To characterize each piece of jewelry will also be the presence of gems and minerals in the natural form of crystalline as protagonists.

Bologna Mineral Show and BijouxExpo.
Two events, distinct but at a single price, for a double result of public and exhibitors. A wonderful opportunity to share with these appointments that year by year never cease to fascinate more and new visitors and exhibitors.

opening hours to the public 9:00 to 19:00

For more information should visit our website
www.bolognamineralshow.com

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da ChinellatoPhoto » gio 22 gen, 2015 20:28

Solo ora ho visto la scomparsa di Vic...mi spiace tanto.
Mindat Gallery http://www.mindat.org/user-5018.html#2_0_0_0_0_0_

Ho sempre pensato che la fotografia sia come una barzelletta: se la devi spiegare non è venuta bene.
Ansel Adams

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » sab 24 gen, 2015 14:14

BOLCA E I SUOI FOSSILI

Il successo dello scorsa edizione sui fossili di Bolca, ci ha convinti a preparare, in collaborazione con Massimo Cerato, una nuova straordinaria esposizione per il Bologna Mineral Show 2015. La bellezza e l'importanza di questi campioni è riconosciuta a livello mondiale per la varietà la rarità e la perfetta conservazione degli esemplari.

L' impegno della famiglia Cerato e in particolare di Massimo Cerato è quello di esibire ad una platea più vasta possibile, meraviglie del mondo fossile italiano, conosciuto ai professionisti del settore ma non altrettanto ai visitatori. il nostro impegno, come sempre, nel coniugare cultura e spettacolo nel campo mineralogico-paleontologico, sarà di allestire una degna presentazione per questo evento paleontologico importantissimo.

A coronamento della tematica, sarà attrezzata un'area dove Massimo Cerato porterà piccole lastre di pietra della Pesciara e i bambini che si vorranno cimentare in questa affascinante ricerca con un martelletto potranno cercare piccoli resti fossili della laguna pietrificata di Bolca risalenti a 50 milioni di anni fa e provare l'emozione di diventare per un giorno piccoli paleontologi...

E’ da oltre 200 anni che la famiglia Cerato è impegnata nel paziente, faticoso ma altrettanto appassionante lavoro di estrazione dei reperti fossili provenienti da Bolca.
Di seguito, a titolo informativo e documentale lasciamo una descrizione sul sito fossilifero.

Bolca di Vestenanuova è un piccolo paesino sui monti Lessini orientali a circa 850 m di quota.
Nei pressi di Bolca, si trovano numerosi giacimenti fossiliferi tra cui la Pesciara ed il Monte Postale. Questi due siti sono i più conosciuti ed importanti al mondo, per il numero, la varietà e lo stato di conservazione dei reperti fossili. Infatti, Bolca con i suoi giacimenti, costituisce nel mondo un unicum per la ricchezza dei ritrovamenti fossiliferi, prevalentemente pesci e piante, ma anche crostacei, meduse, insetti, piume d’uccello, ecc. risalenti a circa 50 milioni di anni fa. Si tratta della più importante area fossilifera attribuita all’Eocene, che abbia restituito una così abbondante varietà di organismi animali (dagli insetti ai coccodrilli) e di piante (dalle Rosacee alle palme) in perfetto stato di conservazione. L’unicità dei fossili di Bolca consiste anche nel fatto che molti dei reperti hanno anche un incredibile valore estetico per l’evidenza delle caratteristiche dei fossili stessi e per la loro particolarità: basti pensare ai famosi pesce angelo incomparabili sia per bellezza che per valore scientifico. Bolca, con i giacimenti della Pesciara e del Monte Postale, con la sua straordinaria storia e realtà scientifica, rappresenta per la collettività nazionale ed internazionale un patrimonio di inestimabile valore. Altri importanti giacimenti fossiliferi sono quelli del Monte Purga di Bolca - Monte Vegroni, dove fino al primo dopoguerra le ligniti sono state oggetto di estrazione e commercializzate come combustibile e durante i lavori di coltivazione, che avvenivano per lo più in galleria, sono state rinvenute numerose e stupende palme (Latanites, Phoenicites, ecc.), alte parecchi metri sia con fronde a ventaglio che pennate, oltre a tartarughe (Trionyx, nota come “tartaruga a guscio molle”) e coccodrilli(Crocodilusvicetinus).
I fossili di Bolca sono conosciuti da lungo tempo anche se non è noto quando è stato scoperto il giacimento fossilifero. Le prime notizie certe risalgono ad un documento di Andrea Mattioli del 1555, mentre è del 1571 l’importante raccolta del farmacista Francesco Calzolari di Verona che nel suo museo (il primo museo naturalistico conosciuto al mondo) esponeva, tra i vari materiali naturalistici, anche alcuni pesci di Bolca. I fossili, seppure noti fino dall’antichità classica, acquistano il loro moderno significato solo nel XVII secolo quando, riconosciuta la loro origine organica, vengono identificati come resti di organismi vissuti nel passato.

Una interessante esposizione di alcuni di questi pesci fossili, tra cui il bellissimo Archaeiphippus Asper, saranno in esposizione al 46° BOLOGNA MINERAL SHOW che si terrà il 6 - 7 - 8 marzo 2015 presso l'UNIPOL ARENA, via Gino Cervi 2a Casalecchio di Reno, Bologna.



BOLCA AND ITS FOSSILS

The success of the last edition on fossils of Bolca, convinced us to prepare, in collaboration with Massimo Cerato, a new extraordinary exposure to the Bologna Mineral Show 2015. The beauty and importance of these samples is recognized worldwide for the variety the rarity and the perfect preservation of the specimens.

Commitment Cerato family and especially Massimo Cerato is to show to a wider audience as possible, wonders of the world fossil Italian, known to professionals but also to visitors. our commitment, as always, to combine culture and entertainment in the mineralogical and paleontological field, will set up a worthy presentation for this event important paleontological.

On top of the issue, will be equipped area where Massimo Cerato bring small stone slabs of Pesciara and children who want to challenge themselves in this fascinating research with a hammer will look small lagoon petrified fossils of Bolca dating back to 50 million years ago and experience the thrill of becoming a day for young palaeontologists ...

E 'for over 200 years that the family Cerato is committed to patient, tiring but equally exciting job of extracting the fossils from Bolca.
Below, for information and documentary leave a description on fossil site.

Bolca of Vestenanuova is a small village on the eastern Lessini mountains at about 850 m of altitude.
Near Bolca, there are numerous fossil deposits including Pesciara and Mount Postale. These two sites are the best known and most important in the world because of the number, variety, and the state of preservation of the fossil finds.
In fact, Bolca with its deposits, is a unique example in the world for the richness of fossil finds, mainly fish and plants, but also crustaceans, jellyfish, insects, bird feathers, etc.. dating back about 50 million years ago.
This is the most important fossil area attributed to the Eocene, which has returned such an abundant variety of animal organisms (insects and crocodiles) and plants (from Rosaceae to palms) in perfect condition.
The uniqueness of the fossils of Bolca area also consists in the fact that many of the findings also have an incredible aesthetic value due to the evidence of characteristics of the fossils and for their peculiarity: just think of the famous “angel fish” which are of incomparable beauty and scientific value for . Bolca, thanks to its deposits of Pesciara and Mount Postale, as well as its unique history and scientific reality, is for the national and international community a legacy of inestimable value.
Other important fossil deposits are those on the Monte Purga of Bolca - Monte Vegroni, where until after World War lignites have been subject to extraction and marketed as fuel while, during the work of cultivation, which took place mainly in galleries, were found numerous and beautiful palm trees (Latanites, Phoenicites, etc..), several meters high and with a fan that pinnate fronds, as well as turtles (Trionyx, known as "soft-shell turtle") and crocodiles (Crocodilusvicetinus).
Fossils of Bolca are known since long time even though it is not known when it was discovered the fossil deposits. The earliest records date back to a document by Andrea Mattioli in 1555, while in 1571 the important collection of the pharmacist Francesco Calzolari from Verona, who, in his museum (the first known natural history museum in the world), has been setting out, among other natural materials, including some fish from Bolca. The fossils, although known since classical ancient times, acquire their modern meaning only in the seventeenth century when, recognized their organic origin, are identified as the remains of organisms that lived in the past.
It’s more than 200 years that the Cerato family is engaged in the patient, laborious but equally fascinating work of extracting fossils from Bolca area. This work is difficult and requires a special technique of excavation that involves the separation of the various limestone plates that hold the remains of fossilized organisms. Within the mining operations, research and restoration of the fossils, the Cerato’s have always been specialized professionals as well as the best ones in-depth knowledge of the area. This specificity also derives from an oral tradition of the family, a tradition that has been perpetuated for generations. During all of these years of research it is estimated that from Pesciara have been extracted from over 100,000 fish perfectly fossilized.

An interesting Exhibition of some of these fish fossils, including the beautiful Archaeiphippus Asper, will be on display at the 46th BOLOGNA MINERAL SHOW on 6 - 7 – 8 March, 2015 at the Unipol ARENA, Gino Cervi avenue, 2nd , Casalecchio di Reno , Bologna.

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » sab 24 gen, 2015 14:28

Alcuni esemplari in mostra...
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Pesciaraichthys baldwinae
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Ceratoichthys pinnatiformis
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Pseudauxides speciosus

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » mer 28 gen, 2015 13:03

...altri magnifici campioni della tematica su Bolca.
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Lysosquilla antiqua
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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da SarahElba » mer 28 gen, 2015 14:01

Ho saputo di Vic da Maurizio, a inizio mese... Anche se lo conoscevo poco o niente è una Persona che mi ha sempre trasmesso qualcosa di dolcissimo, una Persona di una gentilezza angelica e che nel suo sorriso ti dava il Cuore.... L'ho visto l'ultima volta a Monaco e sono rimasta malissimo a sapere che non è più qui.
Quando dicono che "sono sempre i migliori che se ne vanno" non hanno torto, perchè le Persone più Speciali hanno già imparato e dato tutto quel che potevano Dare, qui, e quindi tornano fra gli Angeli, anche se poi, a noi, mancheranno sempre.
CIAO VIC.
"NON CHI COMINCIA
MA QUEL CHE PERSEVERA"

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » ven 30 gen, 2015 18:15

Entriamo nel merito di una delle due tematiche di tipo mineralogico presenti alla manifestazione, sicuramente quella più affascinante per storicità dei luoghi e per bellezza dei suoi campioni.

MINERALI DELL’ELBA

DAI GIACIMENTI METALLIFERI DELLA COSTA EST AI FILONI PEGMATITICI DEL MONTE CAPANNE

La mineralogia elbana non ha bisogno di presentazioni; già dalla metà dell'800 era nota tra gli studiosi la straordinaria varietà di specie mineralogiche e cristallizzazioni dei due principali domini geologici dell'Isola: i giacimenti metalliferi distribuiti lungo la costa orientale e le intrusioni granitoidi con il loro corteggio filoniano, principalmente rappresentate dal monte Capanne.

Le collezioni storiche del Museo dell'Università di Firenze rappresentano quanto di meglio ha reso celebri queste località. Due esposizioni mineralogiche permanenti all'Elba, presso il Parco Minerario dell'Isola d'Elba a Rio Marina e il Museo Mineralogico e Gemmologico Luigi Celleri a San Piero in Campo, permettono di presentare campioni di ritrovamenti più recenti e ancora di notevole interesse. Presso il Bologna Mineral Show 2015 verrà illustrata una panoramica della mineralogia elbana, con il contributo sia di istituzioni pubbliche che di alcuni collezionisti privati.


ELBA MINERALS

A VOYAGE FROM THE EAST COAST METALLIC ORES TO THE PEGMATITE VEINS OF MONTE CAPANNE.

Elba mineralogy needs no presentation; just since from half 1800s academics knew the extraordinary range of crystallized and mineralogical species of the two main geological sites of the island: the metallic ores situated along the east coast and the granitoid intrusions mainly represented by Monte Capanne.

The historical collections of University Museum in Florence symbolize the best and the fame of these localities. Two permanent mineralogical exhibitions by the Mine Park of Elba Island in Rio Marina e by the Gemmological and Mineralogical Museum Luigi Celleri in San Piero in Campo allow to show specimens from recent discoveries and from remarkable interest. During the Bologna Mineral Show 2015, public museums and some private collectors will display a review of Elba mineralogy.

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » ven 06 feb, 2015 13:29

Per gli amanti dei fossili incredibili novità dall' ENTE PARCHI ASTIGIANI :cheers:


I FOSSILI DELLE ARGILLE ASTIGIANE


Anche Quest’anno l’Ente Aree Protette Astigiane espone in occasione della 46° edizione della mostra mercato Bologna Mineral Show alcune recenti acquisizioni del Museo Paleontologico dell’Astigiano costituite da esemplari fossili molto particolari provenienti dalle “Argille Azzurre” plioceniche risalenti a 5 milioni di anni fa circa, affioranti lungo il Fiume Tanaro, in prossimità della città di Asti. Tra questi spiccano coralli individuali piritizzati, vari molluschi di profondità, tra cui una conchiglia completa di Xenophora (Solaria) testigera gasteropode caratteristico per agglomerare sul bordo del guscio altre conchiglie morte e infine, un esemplare del più grande gasteropode fossile del Pliocene italiano: la Charonia lampas. Ma l’eccezionalità è rappresentata da ben tre specie diverse di ossi di seppia di conservazione ottimale, in parte piritizzati. Questi fossili sono vere e proprie rarità sia per la casualità dei ritrovamenti, sia per la difficoltà della conservazione della struttura dell’osso di seppia.

Le seppie sono cefalopodi, classe che comprende anche i polpi, i calamari, i nautili e gruppi ormai estinti come le ammoniti e le belemniti. Proprio questi ultimi gruppi erano dotati di guscio calcareo come testimoniato dai numerosissimi fossili presenti nelle rocce dal Paleozoico medio-superiore al Mesozoico. Ancora più estesa la diffusione cronologica delle conchiglie dei nautili che dal Paleozoico giungono fino ai nostri giorni, anche se con un solo genere vivente.

Le seppie hanno una particolare conchiglia interna, il cosiddetto “osso di seppia”, che si presenta porosa e leggera, concamerata in setti molto fitti. Questa particolare struttura ha un significato funzionale preciso, permette al gas azotato ivi contenuto di passare tranquillamente attraverso le porosità favorendo il galleggiamento dell’animale, tramite opportune regolazioni di pressione.

Si può facilmente comprendere la difficoltà della fossilizzazione di strutture così delicate e fragili come gli ossi di seppia. Infatti, per conservarsi questi resti dovevano trovarsi in condizioni particolari, cioè in ambienti sedimentari profondi, molto tranquilli, con bassa ossigenazione del fondo e con tassi di sedimentazione abbastanza alti, in modo da essere sepolti velocemente da depositi che li isolassero dalle acque permeanti. Queste condizioni sono proprio quelle testimoniate dalle argille del Fiume Tanaro, il resto è dovuto alla fortuna di chi ha ritrovato questi rari fossili, arrivando al momento giusto, nel posto giusto.


FOSSILS OF CLAYS ASTIGIANE

This year also the Ente Protected Areas Astigiane exhibits at the 46th edition of the exhibition market Bologna Mineral Show some recent acquisitions of the Paleontological Museum dell'Astigiano consist of fossil specimens from the very special "Blue Clay" Pliocene dating back to 5 million years ago, outcropping along the Tanaro River, near the town of Asti. Among these individual piritizzati corals, molluscs of various depths, including a shell full of Xenophora (Solaria) testigera gastropod characteristic for agglomerating on the edge of the shell other dead shells and finally, a sample of the largest gastropod fossil of Pliocene Italian: the Charonia lampas. But the uniqueness is represented by three different species of cuttlefish bones optimum storage, partly piritizzati. These fossils are rarities for both the randomness of the findings, and the difficulty of preserving the bone structure of sepia.

Cuttlefish are cephalopods class that also includes octopuses, squid, nautilus and groups now extinct as ammonites and belemnites. It is the latter groups were equipped with calcareous shell as witnessed by the numerous fossils in rocks from the Paleozoic to Mesozoic mid-upper. Even more extensive chronological spread of nautilus shells that come from the Paleozoic to the present day, although with only one living genus.

Cuttlefish have a particular inner shell, the so-called "cuttlefish bone", which presents itself porous and light, concamerata in very thick septa. This particular structure has a functional significance precise, allows the nitrogen gas contained therein to pass safely through the porosity favoring the flotation of the animal, through appropriate pressure adjustments.

One can easily understand the difficulty of fossilized structures so delicate and fragile as the cuttlefish bones. In fact, in order to preserve these remains were to be in special conditions, that is, in deep sedimentary environments, very quiet, with low oxygenation of the bottom and with sedimentation rates high enough, so as to be buried quickly by deposits from the water permeating them isolassero. These conditions are those witnessed by the clays of the Tanaro River, the rest is due to the good fortune of those who have found these rare fossils, arriving at the right time, in the right place.

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » sab 14 feb, 2015 12:43

MINERALI DEL TRENTINO: 200 ANNI DI SCOPERTE

La ricchezza mineralogica del Trentino rispecchia la straordinaria geodiversità di un territorio, in particolare quello dolomitico, recentemente riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. A partire da fine ‘700 le montagne dell’allora Tirolo meridionale, di fatto già interessate da un’intensa attività mineraria protrattasi dal Medioevo fino alla fine del secolo scorso, hanno attirato geologi e mineralogisti da tutto il mondo; i loro studi e le conseguenti dispute scientifiche sono state una tappa fondamentale per lo sviluppo della geologia moderna. I minerali delle Dolomiti e delle aree minerarie tra Trento e la Valsugana sono diventati così un classico a livello mondiale. In questo contesto si è consolidata una tradizione di ricerca mineralogica tuttora molto radicata. Prendendo spunto dai più importanti ritrovamenti mineralogici, la mostra ripercorre le tappe fondamentali della storia mineraria e della geologia in Trentino. Si potrà ammirare una selezione dei migliori campioni delle collezioni private e del MUSE di Trento: i classici di Fiemme-Fassa e delle miniere del Perginese ma anche novità mineralogiche e campioni d’effetto provenienti da località meno frequentate (Cima d’Asta, Adamello, Val di Rabbi).


TRENTINO MINERALS: 200 YEARS OF DISCOVERIES

The mineral wealth of Trentino reflects the extraordinary geodiversity of an area, especially the Dolomites, recently recognized as UNESCO World Heritage Site. From the end of the 1700s the mountains of the then-southern part of Tyrol region have attracted geologists and mineralogists from around the world. Their studies and resulting scientific disputes constitute a milestone in the development of modern geology: minerals of the Dolomites and the mining areas between Trento and Valsugana have become a reference in the world. It is in this context that a tradition of mineralogical research –which can still be observed today– grown. Basing on the most important mineralogical findings, this exhibition traces the history of mining and geological research in Trentino with a selection of the most beautiful specimens from private collections and from MUSE-Science Museum in Trento. Enjoy the classic minerals from Fiemme and Fassa, from Pergine mines and the new mineralogical findings from less frequented sites as Cima d'Asta, Adamello, Rabbi Valley, during the Bologna Mineral Show 2015.

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » mar 17 feb, 2015 18:46

...anche quest'anno per i più piccini...

GALLERIA DI MINIERA

Per coloro che non hanno mai provato l’emozione di avventurarsi nelle viscere della terra è stato ricostruito un tratto di galleria di miniera con tanto di rotaie, carrello carico di minerale con un minatore che lo spinge, la ricostruzione è talmente fedele che si avrà la sensazione di sentire in lontananza il rumore dei martelli pneumatici e il rumore della roccia che cade al suolo.

MINE GALLERY RECONSTRUCTION

For those who have never experienced the thrill of venturing into the bowels of the earth has been rebuilt a section of mine tunnel excavation along with rails, with a cart load of ore and its miner pushing it. The reconstruction is so true that you have the sensation of hearing in the distance the sound of jackhammers and the noise of rock that falls to the ground.

DIMOSTRAZIONE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE

Alfio Tomaselli catalizzerà l’attenzione dei visitatori con una dimostrazione su come l’uomo preistorico lavorava le pietre e le ossa per ottenere armi ed utensili, come otteneva i colori polverizzando i vari minerali presenti in natura, accenderà il fuoco utilizzando varie tecniche. Spiegherà la vita in un accampamento neolitico con tanto di pelli stese a terra con tutti i visitatori seduti a semicerchio intorno a lui e dopo la mezz’ora di dimostrazione saranno molte le persone che rimaste affascinate dalle sue parole resteranno anche per la successiva dimostrazione.

DEMONSTRATION OF EXPERIMENTAL ARCHAEOLOGY

Alfio Tomaselli will catalyze the attention of visitors with a demonstration on how prehistoric man worked stones and bones for weapons and tools; as well as the colors obtained by pulverizing the various minerals found in nature; and also light the fire using various techniques. He will explain life in a Neolithic camp with a lot of skins stretched on the ground with all the visitors sat in a semicircle around him, and after the half-hour demonstration many people will be fascinated by his words and will remain for the next demonstration.
alfio2.jpg
Alfio Tomaselli (BMS 2014)

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Re: BOLOGNA MINERAL SHOW 2015

Messaggio da Bologna Mineral Show » sab 21 feb, 2015 9:05

- EXCALIBUR -

La Compagnia del Gioiello
excalibur.jpg
EXCALIBUR

Anche per l’Edizione 2015 il Bologna Mineral Show e Bijoux Expo, oltre alle Esposizioni Tematiche di stampo Mineralogico ospiterà una nuova Mostra Tematica sul Gioiello Artistico, questa volta sviluppata attorno al Tema di “EXCALIBUR”.
Da questa Edizione, difatti, LA COMPAGNIA DEL GIOIELLO si cimenterà, di volta in volta, in suggestive interpretazioni sul Filone di “MITI, FIABE & LEGGENDE”.

Una Mostra Tematica anche per il GIOIELLO D’ARTE
Quattro eleganti vetrine ed un ampio banco espositivo ospiteranno le Opere di 6 differenti Artisti, chiamati a materializzare il proprio estro creativo sia in forma di GIOIELLO che in forma di SCULTURA.
Le Opere degli Artisti saranno distribuite nelle 4 Vetrine e narreranno rispettivamente di “Merlino”, “Artù & La Spada nella Roccia”, “La Dama del Lago & Excalibur” e “Camelot”, tra Personaggi, Luoghi e Situazioni focali parte della mitica “Saga Arturiana”.
Il banco espositivo a fianco di esse brillerà dell’Estro degli Artisti i quali si cimenteranno singolarmente anche in una SCULTURA liberamente ispirata al Tema di EXCALIBUR .

EXCALIBUR: Tra Storia e Leggenda

“La Compagnia si accresce, il nostro lavoro si evolve e le Tematiche si arricchiscono di attenzioni e dettagli: ad illustrare il Tema focale ora vi sono anche fondali illustrati che ricordano situazioni e personaggi protagonisti del Mito che ci prepariamo ad interpretare quest’anno, e pergamene dattiloscritte affisse nelle teche stesse, narreranno la vicenda accompagnando il visitatore.
Chi non conosce “Excalibur”, la Mitica Spada; la Spada nella Roccia (che non è la stessa cosa, anche se non tutti lo sanno); Mago Merlino, Re Artù, Camelot, e l’affascinante Dama del Lago...
Per celebrare la Prima Mostra Tematica sul Filone “MITI, FIABE E LEGGENDE”, La Compagnia del Gioiello non poteva che scegliere una delle più popolari ed avvincenti Leggende a metà tra Fiaba e Realtà.
Siamo tutti entusiasti di questo Tema e le mani fremono nel cominciare a dare forma fisica alle nostre Idee!”
Queste le parole introduttive di Sarah Sudcowsky, Ideatrice e Coordinatrice de “La Compagnia del Gioiello”, un singolare Gruppo di Artisti Artigiani che hanno fatto del proprio estro e della propria predisposizione ad Arte e Manualità la propria Vita, Missione, Lavoro.
Il tutto, trova magnifico sposalizio con il Regno dei Materiali da cui attingono per le proprie Creazioni, dove Sovrani non possono che regnare PIETRE e METALLI in ogni forma.

Il Gruppo è in crescita, gli Artisti per questa Edizione del BOLOGNA MINERAL SHOW sono infatti 6 e si tratta di Sarah Sudcowsky con “Le Gemme delle Fate”, Simone Minonzio per “Minu Bijoux”, Giorgio Borghi alias “Vulca”, Andrea Tettamanti in Arte “Oranje Crystals & Macramè”, e ancora Cecilia Leonini per “Impastarte Polymer Clay” e Livia Radice per “Gioie Lira”.
Un Gruppo di Artisti Artigiani “itineranti”, nato nel 2013 con il proposito di rivoluzionare la consueta visione del Mondo del Gioiello ed allo stesso tempo di quello dei Minerali, FONDENDOLI in un’unico patrimonio di Originalità e Fantasia che solo la Natura nella sua forma più primordiale può forgiare per poi trovare nuova interpretazione fra le mani di un Artista.

“ Quello che vuole offrire il nostro Gruppo” continua Sarah Sudcowsky, “ è una Mostra Tematica dove il Gioiello non sia più soltanto un monile da indossare per abbellirsi, bensì una forma di espressione artistica unica ed irripetibile (ogni nostro gioiello è fatto a mano in pezzi unici) e diventa inoltre uno strumento per valorizzare il Minerale nella sua forma originaria naturale e cristallina (privo di lavorazione ed intervento umano). Gemme in forma di taglio ed altri materiali, si trasformano in strumenti atti ad impreziosire ciò che Natura crea già in sé Unico e Affascinante: il Cristallo”.

Non resta che visitare il BOLOGNA MINERAL SHOW nei giorni 6 – 7 – 8 Marzo 2015 per ritrovare LA COMPAGNIA DEL GIOIELLO e incontrare di persona gli Artisti e le loro nuove fantasiose interpretazioni.

PS: per leggere l'intero articolo vedere il seguente link

https://it-it.facebook.com/events/778211112269368/


EXCALIBUR: Between History and Legend

"The Fellowship is growing up, our work evolves and Thematics are enriched with attentions and details: to illustrate the focal Theme now there are also illustrated backdrops reminiscent of situations and characters protagonists of the Myth that we are preparing to enact this year, and typewritten parchments posted within the display cases, will tell the story accompanying the visitor.
Who does not know "Excalibur", the Mythical Sword; The Sword in the Stone (which is not the same thing, even if some do not know); Merlin, King Arthur, Camelot, and the charming Lady of the Lake ...
To celebrate the First Esposure on the Strand "MYTHS, FAIRY TALES AND LEGENDS”, The Fellowship of Jewel could only choose one of the most popular and exciting Legends ever between Fairy tale and Reality.
We are all excited about this Theme and hands tremble in begin to give physical form to our ideas! "

These are the opening words of Sarah Sudcowsky, Founder and Coordinator of "The Fellowship of Jewel", a unique group of Artisan Artists who have made their talent and their predisposition to Arts and Crafts their Life, Mission, Job.
All this, is magnificent wedding with the Kingdom of Materials from which to get inspiration for their own creations, where sovereigns can only reign METALS and STONES in every form.

The Group is growing, the Artists for this Edition of BOLOGNA MINERAL SHOW are in fact 6 and this is Sarah Sudcowsky with "Le Gemme delle Fate"(“The Gems of Faeries”), Simone Minonzio for "Minu Bijoux", Giorgio Borghi aka "Vulca", Andrea Tettamanti in Art "Oranje Crystals & macramé", and again Cecilia Leonini "Impastarte Polymer Clay" and Livia Radice for "Gioie Lira".
A Group of "itinerant" Artisan Artists, born in 2013 with the intention of revolutionizing the usual vision of the World of Jewellery and at the same time as that of Minerals, MERGING them into a single heritage of Originality and Fantasy which only Nature in its more primordial Form can forge and then find new interpretation in the hands of an Artist.

"What we want to offer through the work of the Group" goes on Sarah Sudcowsky, "is a Thematic Exposure where the Jewel is no longer only a precious to wear to beautify themselves, but rather a kind of artistic expression unique and unrepeatable (each of our jewels is handmade as unique pieces) and also becomes a tool to enhance Mineral in its originary natural crystalline form(without human intervention and processing). Gems in the form of cutting and other materials, are transformed into instruments to embellish what Nature creates in itself Unique and Fascinating: the Crystal ".

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