Falsi più o meno d'autore

discussioni circa il forum e circa i minerali in genere
Avatar utente
Giorgio
Messaggi: 1246
Iscritto il: gio 21 lug, 2005 22:31
Località: Sesto Calende (VA)
Contatta:

Falsi più o meno d'autore

Messaggio da Giorgio » gio 12 ott, 2006 15:11

Bella l'idea di raccogliere in un corpo senza ulteriori digressioni, tutte le immagini di artefatti e falsi mineralogici spacciati per buoni minerali spesso senza la doverosa dichiarazione di "essere realizzato a mano o in laboratorio".
Comincio io con i gessi colorati e no ma comunque non naturali:
Allegati
Gesso naturale 2.jpg
Campione di gesso australiano visto da sotto ove si nota la presenza di una cavità circolare dovuta ad un oggetto poi rimosso atto a fungere da nucleo di cristallizzazione del gesso entro lagune di decantazione di fanghi industriali ricchi di solfato di c
gesso naturale 1.jpg
Gesso australiano di colorazione naturale, la crescita però è avvenuta entro lagune di deposizione di fanghi o liquidi residuali di lavorazioni industriali ricchi di solfato di calcio (come per i noti "cristalli del tubo di Rosignano Solvay)
gesso colorato.jpg
Fiore di cristalli di gesso verdi per presenza di sali di rame che si sono cristallizzati durante la crescita del gesso, sono quindi inclusi nei cristalli di gesso ed il colore risulta stabile, comunque tutto perfettamente artefatto e non naturale.
Ultima modifica di Giorgio il gio 12 ott, 2006 15:19, modificato 1 volta in totale.
Le pietre sono maestre mute: esse rendono muto l'osservatore, e il meglio che da esse si apprende non si può comunicare. J.W.Goethe

Avatar utente
Giorgio
Messaggi: 1246
Iscritto il: gio 21 lug, 2005 22:31
Località: Sesto Calende (VA)
Contatta:

Messaggio da Giorgio » gio 12 ott, 2006 15:13

Geode di calcedonio con cubi di sfaldatura incollati al suo interno, proveniente dal Marocco o dalla Tunisia viene venduto per naturale agli incauti turisti, ne ho visti anche con delle "stalattiti" di cubetti di galena che altro non erano se non bastincini intinti nella colla e passati tra frammenti di galena.
Allegati
galena tarocca.jpg
Le pietre sono maestre mute: esse rendono muto l'osservatore, e il meglio che da esse si apprende non si può comunicare. J.W.Goethe

Avatar utente
Giorgio
Messaggi: 1246
Iscritto il: gio 21 lug, 2005 22:31
Località: Sesto Calende (VA)
Contatta:

Messaggio da Giorgio » gio 12 ott, 2006 15:18

Quarzo "aqua aura" da una metallizzazione con oro metallico prende il nome questo artefatto che agisce su cristalli di quarzo ricoprendoli di uno spessore infinitesimale di metallo che gli conferisce la caratteristica colorazione iridescente e azzurrognola. Tale colorazione è insolubile ed inalterabile, è comunque solo superficiale, sembra abbia durezza superiore a quella del quarzo. Tale "trucco" ha interessato per diverso tempo il settore della "cristalloterapia" con costi del materiale anche molto elevati (si diceva dovuti al fatto che il pezzo doveva essere posto sottovuoto in una campana dove veniva vaporizzato un filamento di oro o oro e vanadio, operazione lunga e piuttosto costosa!)
Allegati
aqua aura.jpg
Quarzo "aqua aura", Monte Ida, Arkansas
Le pietre sono maestre mute: esse rendono muto l'osservatore, e il meglio che da esse si apprende non si può comunicare. J.W.Goethe

Avatar utente
Zaffiro_xx
Messaggi: 252
Iscritto il: mer 06 set, 2006 12:25
Località: Vicenza

Messaggio da Zaffiro_xx » gio 12 ott, 2006 20:20

Chalcanthite:

Questo appariscente campione, che può certamente attirare l'attenzione di un neo collezionista, altro non è che solfato di rame.
Non si puo considerare un falso, per essere vero è vero, ma la differenza sta nel fatto che il campione che si può osservare in foto, è un campione di sintesi.
In pratica, non è di madre natura, ma è "prodotto" in laboratorio o in cucina, con procedimenti relativamente semplice che non descrivo.
L'importante, è che non vi facciate ingannare dalla bellezza dei cristalli.

Se poi il venditore è corretto e comunica chiaramente le origini di tale campione, allora tutto è regolare, siete consapevoli di ciò che acquistate.
Allegati
Chalcanthite.jpg
Ultima modifica di Zaffiro_xx il gio 12 ott, 2006 20:32, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Zaffiro_xx
Messaggi: 252
Iscritto il: mer 06 set, 2006 12:25
Località: Vicenza

Messaggio da Zaffiro_xx » gio 12 ott, 2006 20:21

Okenite:

Ecco un bel esempio di mineralogia creativa.
In questo caso, l'okenite è naturale, a non esserlo è la colorazione.
L'okenite in natura è bianca, queste okeniti vengono colorate con varie colorazioni: gialla, verde, blu, di arcobaleno non ne ho ancora viste... per ora.
Allegati
Okenite.jpg
Ultima modifica di Zaffiro_xx il gio 12 ott, 2006 20:32, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Zaffiro_xx
Messaggi: 252
Iscritto il: mer 06 set, 2006 12:25
Località: Vicenza

Messaggio da Zaffiro_xx » gio 12 ott, 2006 20:22

Galena:

Questo è un vecchio classico di cui non si trova più traccia, ma è bene ricordarlo.
Si tratta di geodi di calcedonio, ricoperte interamente di galena, bei pezzi veramente!
Peccato che la galena vi sia stata incollata, i cristalli piu grossi venivano incollati singolarmente e gli interstizi venivano riempiti da polvere e frammenti di galena per dare la parvenza di omogeneità.

Questa tipologia di FALSO è da evitare in tutti i sensi.

Purtroppo non sono riuscito a trovare una foto migliore di questa, ma spero che renda l'idea.
Allegati
Galena.jpg
Ultima modifica di Zaffiro_xx il gio 12 ott, 2006 20:33, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Zaffiro_xx
Messaggi: 252
Iscritto il: mer 06 set, 2006 12:25
Località: Vicenza

Messaggio da Zaffiro_xx » gio 12 ott, 2006 20:23

Malachite:

Ecco un'altro stupefacente esempio.
Sfere di "malachite" costituite da poltiglia di mica e abilmente cementate su quarzi.
Bel lavoro davvero!
Allegati
Malachite.jpg
Ultima modifica di Zaffiro_xx il gio 12 ott, 2006 20:34, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Zaffiro_xx
Messaggi: 252
Iscritto il: mer 06 set, 2006 12:25
Località: Vicenza

Messaggio da Zaffiro_xx » gio 12 ott, 2006 20:24

Innominabile: :)
Allegati
Capolavoro.jpg
Questo lo posto per divertimento....

È un capolavoro della natura!

Ovviamente questo è uno scherzo.

Avatar utente
Zaffiro_xx
Messaggi: 252
Iscritto il: mer 06 set, 2006 12:25
Località: Vicenza

Messaggio da Zaffiro_xx » gio 12 ott, 2006 20:25

Fluorite:

La fluorite cubica, ha dei piani di sfaldatura molto netti secondo l'ottaedro che la costituisce.
Per una mano esperta, non è difficile ricavare da un cubo danneggiato un perfetto ottaedro.
Vedasi foto, le striature viola erano in origine parallele alla faccia del cubo.

PS: Non è mia l'unghia :)
Allegati
Fluorite.jpg
Fluorite.jpg (8.46 KiB) Visto 4112 volte

Avatar utente
Zaffiro_xx
Messaggi: 252
Iscritto il: mer 06 set, 2006 12:25
Località: Vicenza

Messaggio da Zaffiro_xx » gio 12 ott, 2006 20:59

Quarzo citrino:

In questo caso, si tratta di quarzi ametista "colore viola" che, dopo essere stati riscaldati, assumono questa colorazione ambrata.

In questo caso però, si deve considerare che il quarzo citrino esiste anche naturale ed ha una colorazione piu omogenea e non concentrata al vertice dei cristalli "caratteristica delle ametiste". Ma non sempre la differenza è cosi lampante... attenzione!
Allegati
Citrino.jpg

Avatar utente
Zaffiro_xx
Messaggi: 252
Iscritto il: mer 06 set, 2006 12:25
Località: Vicenza

Messaggio da Zaffiro_xx » gio 12 ott, 2006 21:22

Cristallo riparato:

In questo caso non si può parlare di falso, può essere più o meno discutibile la pratica di riparare dei bei cristalli che per vari motivi si possono esser rotti. Ma non è un falso! Si tratta di una riparazione.
Se segnalata, personalmente, non ci vedo niente di male.

Nella foto è abbastanza evidente, ma molto spesso, questi tipi di riparazioni possono essere quasi invisibili e confondibili con una sfaldatura.
Allegati
Incollato.jpg

Avatar utente
Giorgio
Messaggi: 1246
Iscritto il: gio 21 lug, 2005 22:31
Località: Sesto Calende (VA)
Contatta:

Messaggio da Giorgio » gio 12 ott, 2006 22:39

Le oggi ormai comuni rose del deserto mesicane sono state "fiammeggiate" con il cannello per disidratare i vertici dei cristalli in modo da renderli più marcati ed evidenti.
Allegati
Rosamex-4-web.jpg
Gesso in formazione "rosa del deserto" riscaldata con in cannello per disidratare il vertice dei cristalli e dargli un maggiore contrasto cromatico con il bianco.
Le pietre sono maestre mute: esse rendono muto l'osservatore, e il meglio che da esse si apprende non si può comunicare. J.W.Goethe

Avatar utente
Alessandro
Messaggi: 3248
Iscritto il: sab 10 giu, 2006 17:48
Località: Firenze
Contatta:

Messaggio da Alessandro » gio 12 ott, 2006 23:24

Secondo me dovremo riflettere su una cosa e potrebbe essere anche un quesito.
Cosa è più dannoso un falso di solfato di rame o di bicromato dal costo di qualche euro oppure delle riparazioni, incollature, ecc. (ovviamente parlo di quelle non segnalate), fatte su pezzi venduti a migliaia di euro?
Io penso di certo le seconde o almeno sarebbero più grattacapi per chi le ha prese.
Alessandro Socci

GAMPS
Gruppo Avis Mineralogia Paleontologia Scandicci

venderò la mia rabbia a tutta quella brava gente che vorrebbe vedermi in gabbia e forse allora mi troverebbe divertente

Avatar utente
Luciano Vaccari
Messaggi: 10719
Iscritto il: mer 30 giu, 2004 8:23
Località: Via Pietro Giusti 23 41043 Formigine -MO-

Messaggio da Luciano Vaccari » ven 13 ott, 2006 9:18

Appello:
se qualcuno dispone del classico quarzo "nero", quello bombardato per intenderci... sarebbe bello se ne postasse una foto.
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
Socio AMI zona Modena
(Formigine)

Avatar utente
GIAMPAOLO
Messaggi: 55
Iscritto il: gio 10 ago, 2006 19:57
Località: OSILO (SS)

Messaggio da GIAMPAOLO » sab 14 ott, 2006 9:19

Un’occhiata la darei anche alle piriti spagnole, guardate i cubi alla base se sono a zero sulla matrice per lo più sono incollati.
Allegati
pirite spain.pdf
(180.37 KiB) Scaricato 159 volte

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 5 ospiti