"Tutto falso" in pdf con foto

discussioni circa il forum e circa i minerali in genere
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geocronite
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Messaggio da geocronite » ven 14 set, 2007 10:12

Ciao a tutti,
per quanto concerne il riscaldamento dei pezzi per aumentarne l'intensità di colore, credo che in gemmologia (dico credo perchè non sono un esperto) sia abbastanza accettato, un po' meno lo è per i collezionisti, ma stabilire il colore naturale di una pietra è molto difficile soprattutto per i non addetti ai lavori. Girando molto per il mondo ho avuto l'occasione di vedere direttamente i vari artefizi utilizzati per aumentare l'intensità di colore (come ad esempio in Pakistan dove le tormaline vengono "fritte" in grosse padelle di ferro).
Per le "tanzaniti" anche io pensavo che i cristalli fossero tutti scaldati prima del taglio, invece mi hanno spiegato che normalmente tale pratica viene affettuata solo dopo il taglio della pietra, in quanto il riscaldamento (essendo una zoisite) potrebbe provocare micro fratture che al momento del taglio rischierebbero di rovinare la pietra stessa. Questo oltre ad averlo appreso da alcuni seri tagliatori di Arusha, l'ho scoperto, quando in un villaggetto nelle vicinanze di Mererani, ho avuto modo di osservare direttamente numerosi cristalli di fresca estrazione, tra cui vi erano esemplari di notevolissimo pregio gemmologico (senza difetti) ma di color ambrato. Ebbene quelli di color ambrato venivano venduti a cifre impossibili e molto più alte rispetto ai cristalli blu violetti.
In ogni caso, al giorno d'oggi, anche se le tecniche di contraffazione sono, diciamo così, migliorate, è migliorata anche la conoscenza dei collezionisti di minerali, nonchè gli strumenti di verifica per diagnosticare la falsità o la naturalezza di un campione (con un buon microscopio ad esempio ci si può accorgere se una testa di una tormalina sia stata molata oppure se la terminazione è naturale). Negli anni 60-70 nel pieno boom collezionistico giravano dei falsi "mitici" come l'argento e il rame nativo di fonderia, e anche per le località, era molto dificile indovinarne la provenienza.
In più con internet è molto più veloce e facile che un venditore poco onesto sia immediatamente riconosciuto e posto al bando.
fabio
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Giorgio
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Messaggio da Giorgio » ven 14 set, 2007 10:59

Oggi è passato di qui un amico tagliatore che "bazzica" Valenza e mi ha parlato della notizia di un "nuovo" trattamento per i corindoni (zaffiri e rubini) che li rende straordinariamente limpidi e gemmosi, le attrezzature necessarie per riconoscere tale trattamento sono davvero costosissime!
Speriamo solo per ora!
Un "inciso": non è che nelle gemme si tollera il trattamento, anzi, il fatto è che se fatto bene è difficile "sgamarlo" e ben cambiano i valori in gioco, una pietra può passare da poche decine di euro al carato fino a migliaia!!!
È davvero difficile stare dietro a queste truffe e taroccature, se oggi si trova un sistema per svelare un trattamento... ne hanno già studiati due di nuovi!!!
Trovata la macchinetta per svelare la moissanite ed ecco che compaiono (ma c'erano già da tempo) i diamanti sintetici :evil: !
È un mondo difficile!!!
Il consiglio!?
Non cercate in una gemma la perfezione assoluta, un inclusione in un rubino, nello smeraldo o ancora meglio nel diamante permettono ad un gemmologo di riconoscerne la natura e, sepsso addirittura la provenienza, oltre a questo si spende meno e si avrà una gemma di maggiori dimensioni... cosa si vuole di più!!! :D
Le pietre sono maestre mute: esse rendono muto l'osservatore, e il meglio che da esse si apprende non si può comunicare. J.W.Goethe

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Luciano Vaccari
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Messaggio da Luciano Vaccari » ven 14 set, 2007 11:30

Il segreto sarebbe acquistare i falsi con denaro falso. :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
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geocronite
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Messaggio da geocronite » ven 14 set, 2007 12:14

:D :D :D Bellissima Luc!
Io sto tentando di scaldare un pezzo da 10 euro per vedere se diventa verde come i bigliettoni da 100!!! :twisted:
fabio
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Roberto Begini
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Messaggio da Roberto Begini » ven 14 set, 2007 20:38

L'unica arma di difesa è la conoscenza... almeno per il collezionismo mineralogico... certo nel caso delle pietre lavorate è proprio difficile distinguere trattatamenti "particolari"...
"Considera sempre che tutto è frutto del cambiamento e abituati a pensare che non vi è nulla che la natura ami quanto trasformare le forme esistenti e produrne di nuove simili ad esse" Marco Aurelio

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paolo grosso
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Messaggio da paolo grosso » ven 14 set, 2007 20:43

Roberto Begini 1500g ha scritto:L'unica arma di difesa è la conoscenza... almeno per il collezionismo mineralogico... certo nel caso delle pietre lavorate è proprio difficile distinguere trattatamenti "particolari"...
Nonostante la conoscenza, credo che più si va avanti e più è difficile riconoscere i falsi.

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Messaggio da Roberto Begini » ven 14 set, 2007 20:49

Beh perchè aumentano le possibilità tecniche per la creazione di falsi... Più di una volta, vedendo campioni creati in laboratorio, mi sono immaginato una prossima branca del collezionismo specializzata in questo tipo di minerali ( :cry: )... se la situazione si evolvesse in questo modo, distinguere i campioni artificiali da quelli naturali sarebbe un casino...
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Federico
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Messaggio da Federico » sab 15 set, 2007 17:09

Roberto Begini 1500g ha scritto:Beh perchè aumentano le possibilità tecniche per la creazione di falsi... Più di una volta, vedendo campioni creati in laboratorio, mi sono immaginato una prossima branca del collezionismo specializzata in questo tipo di minerali ( :cry: )... se la situazione si evolvesse in questo modo, distinguere i campioni artificiali da quelli naturali sarebbe un casino...
Speriamo di no...

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Fabio F.
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Messaggio da Fabio F. » sab 20 ott, 2007 12:09

Giorgio ti riferivi a questo topic?
Una domanda al volo. Ho un campione di acquamarina del Pakistan ben formato di circa 2,5 cm adagiato su matrice con la presenza di mica, abbastanza perfetto con terminazione ottima e una piccola distorsione (o inclusione) al reticolo cristallino, anche questi campioni potrebbero essere falsi? Aiuto mi sto perdendo in questo mondo di patacche... mi sta venendo la paura di acquistare altri campioni nuovi e non so più di chi fidarmi.

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Giorgio
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Messaggio da Giorgio » sab 20 ott, 2007 15:17

Non posso che quotare Antonio... mostra Danko e cercheremo di aiutarti!!!
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Messaggio da Fabio F. » lun 22 ott, 2007 15:26

Possibili minerali falsi o contraffatti!

Vi allego le foto di alcuni campioni falsi o quantomeno non naturali.
Vi chiedo nei limiti delle vostre possibilità e competenze di aiutarmi nella loro identificazione o quantomeno ditemi se sono realmente dei bidoni!
Non so perchè ma credo che queste foto possano aumentare il "bagaglio" di nozioni relativamente al file pdf sui falsi... :cry: :cry: :cry:
Grazie in anticipo.

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Fabio F.
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Messaggio da Fabio F. » lun 22 ott, 2007 15:27

Altre tre chicche!
Allegati
Gessi2.jpg
E invece che ne dite di questi gessi?

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Fabio F.
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Messaggio da Fabio F. » lun 22 ott, 2007 15:28

Il campione in realtà è molto bello... peccato che forse in natura non esiste!
Allegati
Gesso1.jpg
Il famoso gesso da tubo!

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Fabio F.
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Messaggio da Fabio F. » lun 22 ott, 2007 15:30

E che ne pensate invece di questo citrino? Secondo voi è naturale o il colore vi lascia qualche dubbio?
Allegati
Citrino.jpg
Quarzo citrino...il colore è naturale?

Tiberio Bardi
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Messaggio da Tiberio Bardi » lun 22 ott, 2007 15:31

Beh, questi tre sono sicuramente dei falsi, il morione è bombardato, i gessi sono non naturali, e quelli asutraliani pure colorati.
Anche il citrino... sembra un'ametista, però qui lascio il discorso a Giorgio.
Ultima modifica di Tiberio Bardi il lun 22 ott, 2007 15:32, modificato 1 volta in totale.
Tiberio Bardi
Presidente AMPP Associazione Mineralogica Prato-Pistoia

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