"Tutto falso" in pdf con foto

discussioni circa il forum e circa i minerali in genere
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Luca Baralis
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Messaggio da Luca Baralis » lun 22 ott, 2007 16:04

Luciano ha scritto:Correggetemi se sbaglio... la selenite rosa e quella verde sono di provenienza australiana... direi che la loro formazione sia analoga al gesso del tubo... o sbaglio?
Di "gesso" verde o meglio trasparente con incrostazioni e inclusioni verdi comunemente indicati come libethenite ne abbiamo anche di proveniente da Lubin in Polonia. (vedi topic esistente: http://forum.amiminerals.org/viewtopic. ... &&start=30 )

Anche per questi io suppongo una origine "del tubo", ma non ho mai avuto conferme dirette.
Luca (LB)
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Tiberio Bardi
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Messaggio da Tiberio Bardi » lun 22 ott, 2007 16:07

La selenite di Rosignano si formava nei tubi che portavano il materiale pompato a Saline di Volterra allo stabilimento di Rosignano. Siccome la ditta aveva parecchi problemi con questi tubi, ha provveduto a cambiarli mettendoli di pvc, adesso non si formano più, se non in un particolare tubo che si trova proprio all'ingresso dello stabilimento, e attualmente non essendo di ferro, forma delle druse di cristalli particolarmente bianchi, quasi trasparenti, che molti avranno avuto il piacere (o il dispiacere) di vedere ultimamente alle mostre.

Anche per il gesso polacco il procedimento è medesimo, ma al contrario che nei tubi si forma nei laghetti di decantazione.
Tiberio Bardi
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Giorgio
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Messaggio da Giorgio » lun 22 ott, 2007 16:36

Idem per i gessi australiani, formati in laghetti di decantazione con tanto di foto del tizio che li raccoglieva in una distesa di gesso, lago di decantazione per lavaggi industriali, nè più ne meno che come a Rosignano.
Il citrino è la classica ametista scaldata del Brasile, estremamente raro in natura citrino naturale se non come sfumature giallo-brune di quarzo affumicato. Quello in piccoli cristalli dal Brasile è tutto passato in forno, sia il citrino classico che il più scuro madera.
Per il morione rumeno, beh la calcite (o "manganocalcite" che sia) non subisce alcuna modificazione in seguito alle radiazioni e quindi risulta inalterata.
Gli aghetti neri cui mi riferivo erano quelli all'interno del cristallo di acquamarina!
Le foto sono tutte significative ed esaustive per comprendere appieno di ciò che si sta parlando.
Per ciò che concerne l'intervento di Luciano, è chiaro che se le fabbriche non esistessero non ci sarebbero neanche i gessi australiani (o polacchi piuttopsto che di Rosignano) pertanto credo giustissimo classificarli come sintetici, non per volontà di creazione dei cristalli ma in ogni caso sintetici, altro tema senz'altro discutibile è la formazione di minerali in scorie etrusche o resti di lavori minerari in cui il tempo ha avuto comunque un suo ruolo, non in chiave geologica, ma comunque non nell'ordine di mesi (se non pochi giorni).
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Fabio F.
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Messaggio da Fabio F. » lun 22 ott, 2007 16:56

Scusate ancora... e invece di queso zolfo che dite?
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Zolfo.jpg
Zolfo di provenienza ignota..

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Fabio F.
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Messaggio da Fabio F. » lun 22 ott, 2007 16:57

Pirite... una cosa che mi ha lasciato un po' perplesso è la matrice. Secondo voi è autentico?
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Pirite....

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Giorgio
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Messaggio da Giorgio » lun 22 ott, 2007 18:08

Questi ultimi due sono sicuramente buoni, il primo dovrebbe essere boliviano, non ricordo di quale vulcano, la seconda è una classica pirite di Navajun.
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Messaggio da Luciano Vaccari » mar 23 ott, 2007 9:10

Correggimi Giorgio se dico una cosa sbagliata... l'unico rischio con l'ultima pirite postata, è che il cristallo sia stato incollato, o meglio, riposizionato nella sua sede naturale dalla quale potrebbe essersi staccato in origine... spesso accade su quei pezzi... in questo caso il minerale è comunque considerato valido a tutti gli effetti, ma andrebbe specificato l'intervento di riposizionamento nel caso fosse stato eseguito.
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

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Messaggio da Giorgio » mar 23 ott, 2007 9:27

Confermo che l'unico "rischio" è quello, ma non mi sembra il caso di questo esemplare.
A questo proposito ricordo di NON LAVARE CON ACQUA i campioni di pirite di Navajun in matrice pena il rigonfiamento della matrice e la disgregazione della stessa!!!
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Messaggio da Alessandro » mar 23 ott, 2007 9:45

Luciano ha scritto:Correggimi Giorgio se dico una cosa sbagliata... l'unico rischio con l'ultima pirite postata, è che il cristallo sia stato incollato, o meglio, riposizionato nella sua sede naturale dalla quale potrebbe essersi staccato in origine... spesso accade su quei pezzi... in questo caso il minerale è comunque considerato valido a tutti gli effetti, ma andrebbe specificato l'intervento di riposizionamento nel caso fosse stato eseguito.
Alla recente mostra di Scandicci, è successo anche a me, con un campione di bixbyite di Thomas Range.
Unìimpercettibile aureola sulla matrice circondava il cristallo.
Meno male che il cristallo era grande e integro e il prezzo basso.
Alessandro Socci

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venderò la mia rabbia a tutta quella brava gente che vorrebbe vedermi in gabbia e forse allora mi troverebbe divertente

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Messaggio da Luciano Vaccari » mar 23 ott, 2007 9:48

Un'impercettibile aureola sulla matrice circondava il cristallo.
Che fosse un cristallo benedetto? :D :D :D :D :D

Comunque penso ci voglia poco a segnalarlo... forse molti non lo fanno temendo di non dare via il pezzo... mah, personalmente nel momento che me ne accorgo, il tale X difficilmente potrà sperare di rivendermi qualcosa... Al contrario, se incolli BENE un pezzo e me lo dichiari, non avrei difficoltà nell'acquisto o scambio qualora fosse di mio gradimento... poi è tutto un dire... se siamo in 10.000 a collezionare minerali, siamo comunque 10.000 teste diverse...
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Messaggio da Fabio F. » mar 23 ott, 2007 9:49

Davvero utili le vostre considerazioni..grazie davvero!Spero solo di non postare più pezzi contraffatti...così divento meno "Morione" eh Luciano? :D :D :D :D :D

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Luciano Vaccari
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Messaggio da Luciano Vaccari » mar 23 ott, 2007 9:56

Danko ha scritto:Davvero utili le vostre considerazioni... grazie davvero!Spero solo di non postare più pezzi contraffatti... così divento meno "Morione" eh Luciano? :D :D :D :D :D
L'unico modo per essere meno "morioni" :D è accettare di esserlo stati per qualche tempo... il problema è che ci si può ricascare... credimi, ho imparato più in due anni in questo forum che negli anni precedenti...
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Messaggio da Danilo » mar 23 ott, 2007 10:55

Ho scoperto solo ora i pdf di "tutto falso" e non posso che complimentarmi con l'autore. Molto belli e soprattutto molto utili!

Grazie Giorgio!

Danilo
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Messaggio da Fabrizio Adorni » mar 23 ott, 2007 23:27

Giorgio ha scritto:Confermo che l'unico "rischio" è quello, ma non mi sembra il caso di questo esemplare.
A questo proposito ricordo di NON LAVARE CON ACQUA i campioni di pirite di Navajun in matrice pena il rigonfiamento della matrice e la disgregazione della stessa!!!
Ciao Giorgio.
Una curiosità: da che cosa è composta?
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Messaggio da Giorgio » mar 23 ott, 2007 23:53

Credo che parti di gesso che contiene tendano ad imbibirsi e gonfiarsi sgretolandosi, tra l'altro il margine tra i cristalli e la matrice è proprio gesso!
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