Divulgazione del nome di una nuova specie: discussione

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Marco E. Ciriotti
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Divulgazione del nome di una nuova specie: discussione

Messaggio da Marco E. Ciriotti » ven 17 dic, 2004 16:23

Come noto la divulgazione dei nomi delle nuove specie minerali approvate dalla CNMMN dell'IMA è una prerogativa del/degli autore/i (cioè - in genere - il/i ricercatore/i che ha/hanno caratterizzato la nuova specie e colui/coloro che per primi l'ha/l'hanno individuata in ambiente naturale). La CNMMN pubblica infatti la lista delle specie approvate, senza comunicare i singoli nomi attribuiti alle specie stesse.

Il nome è - di conseguenza - "divulgabile(!?)" solo nel momento in cui per nonsivoglia qual ragione esso è divenuto "pubblico" pur anche prima della pubblicazione della descrizione-tipo.

Il nuovo nome della specie di norma diventa pubblico a seguito di:

- 1. inserimento in cataloghi commerciali divulgati a mezzo posta o Internet previa autorizzazione di uno degli autori;

- 2. inserimento in cataloghi commerciali divulgati a mezzo posta o Internet senza l'autorizzazione degli autori e/o degli scopritori della nuova specie (comunque, si direbbe, non può che essere una di queste persone a fornire di materiale il commerciante!);

- 3. divulgazione di notizie circa la scoperta di una nuova specie, con il proprio nome, prima che venga pubblicata la descrizione-tipo: l'anticipata divulgazione del nome di una nuova specie può avvenire in uno svariato numero di modi (su carta o su pagine Internet ed equipollenti) da parte di terzi (persone che non sono ne gli autori ne gli scopritori della specie);
- 4. divulgazione di notizia circa la scoperta di una nuova specie, con il proprio nome, prima che venga pubblicata la descrizione-tipo: l'anticipata divulgazione del nome di una nuova specie può avvenire in uno svariato numero di modi (su carta o su pagine Internet ed equipollenti) da parte di persone connesse al ritrovamento o alla caratterizzazione della fase (autori e scopritori inclusi);

- 5. ogni qual altro modo all'insaputa o meno degli autori e/o degli scopritori, purchè a mezzo organi di stampa o Internet (o sistemi equipollenti).

Sono a chiedermi come possa una nuova specie essere oggetto di commercio e/o scambio senza che il nome della stessa specie sia "ufficialmente pubblico"!?
L'atto del commercio o dello scambio non è di per se stesso "un'atto a tutti gli effetti pubblico"?
Ritorno a quanto affermato tra parentesi poco sopra: soltanto gli scopritori e/o gli autori della nuova specie, vengono informati dalla CNMMN circa l'approvazione o meno della proposta e sono pertanto a conoscenza del nome approvato della specie, da loro stessi sottoposto.
Quindi, quasi escluvivamente, solo gli autori e/o gli scopritori (di norma anche autori) possono aver ceduto ai commercianti il materiale da smerciare e averne contestualmente comunicato il nome. I casi in cui il materiale e il nome di una nuova specie pervenga, in autonomia, a commercianti tramite "terzi" (cioè persone del tutto estranee alla scoperta e/o alla caratterizzazione della specie), credo siano, effettivamente, una grandissima rarità o, forse, del tutto assenti.

Orbene, l'atto del commercio (com)porta o non (com)porta anch'esso in sè medesimo i requisiti di pubblicità? Io sono del parere di si.

In questo momento, nella mia collezione privata sono catalogate, con il loro corretto nome, specimen di specie il cui nome non è mai stato - in qualche modo - reso pubblico.
Sono certo che altrettanti analoghi casi esistono in tutte le collezioni dei sistematici.

È evidente che - seppur per un "pubblico ristretto" (esistono, forse, sole alcune migliaia di sistematici al mondo) - i nomi di tali specie sono ... [non credo esista altro termine, salvo coniarlo (semipubblici?)]... pubblici.

P.S.: Etimologicamente "pubblico" significa del popolo (dal latino antico "poplicus") e "comunicazione" deriva dal vocabolo latino "communicatio" e indica propriamente il "mettere a parte", il "far partecipe" altri di ciò che si possiede o si sa.
Etimologia di pubblicità, fare pubblicità e derivati: vc. dotte, lat. publicu(m) (da avvicinare a populus ‘popolo’), coi der. publicanu(m) (da publicum ‘proprietà dello stato, erario’, nt. sost. di publicus ‘pubblico’), publicare ‘rendere di uso pubblico, esporre al pubblico, svelare’, publicatione(m) (nel lat. class. ‘confisca’, nel lat. tardo ‘il render pubblico’). La forma pubblico, con due -b- rispetto al lat. è un caso tipico di rafforzamento dopo la vocale iniziale nelle toniche sdrucciole (si veda quanto scritto s. v. Africa). Diritto pubblico ricalca il fr. droit public (1786) e ordine pubblico il fr. ordre public (1764-65). Pubbliche relazioni ricalca l'ingl. public relations (1807). Pubblicista, pubblicità e pubblicitario (s. m.) sono il fr. publiciste (1748 nel sign. di ‘esperto di diritto pubblico’; 1789 in quello di ‘collaboratore d'un giornale’), publicité (1689 nel sign. di ‘diffusione tra il pubblico’; 1829 in quello di ‘attività propagandistica’), publicitaire (1932 in questa accezione).
"Popolo" deriva da una base mediterranea "poplo" = crescita; poi latino populus.
Commercio, commerciare, commerciante derivano da cum- e merx (mercanzia) a significare semplicemente scambio di merci con denaro o con altra merce.
Il mercato può essere nero quando si scambiano, specie in tempo di guerra, merci proibite o fuori razionamento, o doppio, quando, accanto al mercato ufficiale se ne costituisce uno parallelo, senza regole e restrizioni di carattere legale o etico. Non sono questi i casi del mercato delle specie nuove!
Ultima modifica di Marco E. Ciriotti il ven 17 dic, 2004 19:24, modificato 1 volta in totale.
Marco E. Ciriotti

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Luca Baralis
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Messaggio da Luca Baralis » ven 17 dic, 2004 19:10

A prescindere dall'etimologia, oserei dire che è "pubblico" ciò che non è "privato", ovvero ciò che non è sottratto all'altrui disponibilità.

Il punto è che la privazione può essere anche solo formale (ad es. il copyright).

In ogni caso credo che la presentazione ad una commissione IMA sia di fatto un atto pubblico compiuto presso un ente sostanzialmente di pubblica rappresentanza. Ma mi rendo conto che tale posizione può comportare effetti disordinati e poco controllabili.

LB

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