Minerali uraniferi in Italia

dove e cosa cercare e come collezionare minerali
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domenico
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Messaggio da domenico » gio 15 mar, 2007 15:00

Dedicato in particolare al nostro BOSS Sardo dell'Uranio e a tutti gli AMIci piemontesi, ma anche gli altri, perchè no???
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colme02.jpg
Torbernite in epitassia su Autunite,
1 mm max, Bric Colmè (Cn), Piemonte, foto B.Turconi, coll. D.Preite

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Luca Baralis
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Messaggio da Luca Baralis » gio 15 mar, 2007 15:04

Apprezzato.
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Luca Baralis
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Messaggio da Luca Baralis » gio 15 mar, 2007 15:08

Giorgio ha scritto: Se ne parlò durante il corso di giacimenti minerari a proposito di uranio
Corso di giacimenti? Dove e quando, se non sono indiscreto?

Per la Val Vedello, non ho niente di mineralogico, ma qui dice qualcosa delle miniere:

http://www.tellusfolio.it/index.php?pre ... =v&id=1082
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squitty
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Messaggio da squitty » gio 15 mar, 2007 19:09

Ciao Giorgio da quanto so l'Agip Mineraria estrasse dal paio di chilometri scavati circa 1500 tonnellate di uraninite quindi credo fosse un giacimento molto grande!

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bortolozzi giorgio
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Re:

Messaggio da bortolozzi giorgio » mar 31 ott, 2017 11:55

Roberto Bracco ha scritto:
gio 09 feb, 2006 16:42
Il mitico Ravagnani riporta come sappiamo tutte le località oggetto di sfruttamento o almeno prospezioni serie.
Di "buchi" in giro però la SOMIREN-AGIP ne ha fatti molti, andando dietro a Permiano e compagnia, e, trattandosi di 50 anni fa, la probabilità che un giacimento non interessante industrialmente possa ospitare roba ghiotta per noi micro-malati è sicuramente notevole. Anche una semplice anomalia potrebbe nascondere minerali di Terre Rare e tutto un po'...

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Mi riallaccio all'argomento, dopo molti anni. Due anni fa ho trovato un piccolo affioramento mineralizzato (carbone e tetraedrite in particolare) nel greto di un piccolo rio (Rio Spinal da Ciare) in comune di Cercivento, nella Carnia. Al centro dei pochi metri quadrati in cui si vedevano rocce azzurro e verde, c'era una lunga vite cementata, piegata a metà (vedi allegato). Sul lato destro del rio si notava un vecchio scasso, ormai ricoperto di vegetazione.
La ricerca al microscopio ha rivelato varie specie secondarie interessanti, che saranno oggetto di una prossima pubblicazione su Gortania. L'idea che la lunga vite fosse un repere lasciato sul posto vari anni fa ha fatto sì che ci si ritornasse con il Geiger e questo ha dato una seppur modesta risposta (vedi foto).
Si è saputo alla fine che anche in questo rio sperduto la Somiren ci aveva messo il naso.
Allegati
Rio Spinal da Ciare (UD).jpg
Geiger (30-4-2017).jpg

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Marco E. Ciriotti
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Re: Minerali uraniferi in Italia

Messaggio da Marco E. Ciriotti » mar 31 ott, 2017 12:12

Sul prossimo numero di Micro (1/2018) una bella novità uranifera...
Marco E. Ciriotti

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