ALTOPIANO DI ASIAGO

dove e cosa cercare e come collezionare minerali
sandro lucca
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ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da sandro lucca » gio 06 ago, 2020 16:46

Buongiorno a tutti, dal 23/08/20 al 29/08/2020 sarò nell' Altopiano di Asiago e mi piacerebbe andare a per micro e/o fossili. Magari pure accompagnato da qualche esperto.
Avete posti da consigliarmi?????
Grazie di cuore a chi mi risponderà

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Alessio73
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da Alessio73 » gio 06 ago, 2020 21:52

Fossili? Non credo proprio, è illegale.
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Michiel
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da Michiel » gio 06 ago, 2020 23:01

E quanto a minerali, non mi risulta che vi si sia mai stato trovato alcunché di interesse collezionistico.
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Alessio73
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da Alessio73 » gio 06 ago, 2020 23:09

Magari un pò di calcio, in forma tonda più o meno fresco :D
Scusate la battuta...ma non potevo esimermi :D
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TOSATO FABIO
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da TOSATO FABIO » ven 07 ago, 2020 7:39

Devo controllare, mi pare che verso Rotzo ci fossero delle zone mineralizzate ; Federico Zorzi e Matteo Boscardin ci avevano lavorato ma mi risulta che il giacimento sia stato coperto da una sistemazione stradale (vedi anche il libro edito pochi anni fa sulla mineralogia ecc. del Veneto).
Noduli di marcasite o altro verso Lusiana.
Per i fossuilio la rixcerca è vietata.
Comunque se vuoi avere notizie varie utilizza google scholar come motore di ricerca e qualcosa salta fuori
Tosato Fabio
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da paolo.gasparetto » ven 07 ago, 2020 10:12

Da Asiago puoi scendere verso Piovene Rocchette/Schio e li troverai centinaia di siti mineralogici su antiche miniere. Procurati questo Volume: MINIERE e MINERALI DELL’ALTO VICENTINO
i monti d’oro
di S. Pegoraro edizioni AMI

qui troverai tutte le indicazioni per fare una buona ricerca.
Buon Lavoro
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paolo.gasparetto
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da paolo.gasparetto » ven 07 ago, 2020 10:16

Poi se vuoi non raccogliere fossili (non si può) ci sono molti siti dove negli interstizi delle ammoniti puoi trovare delle buone mineralizzazioni micro di dolomite e/o calcite.
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da Francesco Calamelli » gio 13 ago, 2020 14:36

Ci sono mineralizzazioni legate al metamorfismo di contatto tra filoni basaltici e rocce carbonatiche incassanti: appunto l'affioramento di Rotzo ed un altro dalle parti della strada tra monte Corno e Calvene. A monte Corno nella vecchia cava di rosso amm. Si trovava la ramsdellite. Versante sud nel livello Bonarelli si trovano noduli di pirite, es Lusiana. Alle pendici si trovano minerali delle cava di marmo grigio perla, prevalentemente zona val d'Astico ma con l'eccezione della cava sopra Oliero. Ti conviene prendere la carta topografica al 25000 e scaricarti quella geologica al 50000 per localizzare i filoni. Quanto detto sopra deriva dal libro "i minerali del Veneto" di Zorzi e Boscardin non da esperienza diretta

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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da Roberto Sbalchiero » mer 19 ago, 2020 14:56

Per i minerali lascia stare, perdi tempo. Per i fossili trovi sopratutto ammoniti e belemniti, aptici, molluschi vari e vertebre. Nel biancone escono belemniti e ammoniti piritizzate molto alterate. I più fortunati rompendo dei noduli di selce tondeggianti vi hanno trovato delle splendide ammoniti piritizzate, queste non alterate. In ogni caso non raccogliere fossili ma " pietra per costruzioni" del tutto legale.

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Alessio73
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da Alessio73 » gio 20 ago, 2020 13:57

Roberto Sbalchiero ha scritto:
mer 19 ago, 2020 14:56
In ogni caso non raccogliere fossili ma " pietra per costruzioni" del tutto legale.
Sicuro?
Mah....dal mio punto di vista siamo moooolto al limite.
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da Massimo Russo » gio 20 ago, 2020 14:14

Concordo Alessio, gli eventuali controllori risponderanno: "noi no non ci crediamo" (da Raimondo Vianello e Sandra Mondaini). Poi è un pessimo messaggio.

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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da TOSATO FABIO » gio 20 ago, 2020 16:20

La pietra di Asiago è utilizzata come pietra da costruzione e vi sono cave.
Preso atto di quanto sopra, uno si regola di conseguenza e secondo le norme vigenti.
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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da paolo.gasparetto » gio 20 ago, 2020 16:39

No Massimo,
purtroppo non concordo con questo legiferare (decreto Urbani 2004 e vecchia legge del 1938) che sostanzialmente ha fatto morire la paleontologia, non solo quella un po' dilettantesca (ma è tutto da provare) sia quella espressa nelle facoltà italiane con storia centenaria (vedi Padova). Nessuno oramai fa più ricerca se non in siti molto particolari (vedi Villaggio del Pescatore a Trieste con i vari dinosauri). Ma ricerca era anche trovare nuove specie semplicemente raccogliendo nei campi, molluschi tra le sabbie plioceniche o estraendo fossili prima della macinatura delle marne eoceniche che vengono trasformate in tegole. O ancora, fare indagini statistiche raccogliendo centinaia di mollusci di una stessa specie (chi è che le conserva poi?)
Come per esempio in Asiago, dove la moltitudine di ammoniti su rosso veneto o sui calcari majolica vanno ad abbellire (segate) gradini, vialetti del giardino o rivestimenti murali. Nel museo paleontologico di Padova c'è un coccodrillo composto da 33 gradini tagliati per una scala, resi dal compratore perchè difettosi (per forza c'era un cocodrillo di mezzo).
Non è così che può funzionare. Molte scoperte sono state fatte da appassionati, anzi la maggior parte di nuove specie sono state scoperte proprio da dilettanti che mettono tempo ed il proprio danaro per fare ricerca, tempo e danaro che le università non hanno più (non ti pare che anche la ricerca mineralogica sia per la maggior parte fatta da dilettanti?)
C'è questa malcelata proprietà dello stato che, stupidamente, impedisce la raccolta ed anche lo studio. Io sono convinto che nessuno dei ricercatori che conosco si sarebbe tenuto un campione di valore scientifico. Tutti lo avrebbero "donato" a qualche istituto.
Poi l'assurdità più totale definisce i campioni (come per'altro qualsiasi altro oggetto con più di 50 anni) proprietà dello stato se di valore culturale come se il valore culturale sia un metro per misurare pietre. Il valore culturale che viene definito non si sa da chi (sovrintendenze?) e con quali parametri. parametri che potrebbero essere ben chiari per reperti archeologici (ma ho anche in questo caso i miei dubbi) ma nel caso di reperti paleontologici mi vien da ridere, dove solo per studiare un genere o una familia ci vogliono anni e perseveranza, e dove spesso "gli esperti" della sovrintendenza non sanno distinguere alcunchè.
Pensate ad un bambino, intriso di naturale curiosità, che non può raccogliere e conservare quella strana roccia trovata in montagna (ma perchè così in alto? è una conchiglia) e che da studente o da adulto non potrà soddisfare la propria curiosità anche scientifica semplicemente perchè un coglione a Roma ha deciso (non capendo di cosa si sta parlando) che anche un gradino tagliato in una cava è proprietà dello stato (anche la cartolina di mio nonno morto nel Carso durante la prima guerra mondiale).
Paolo Gasparetto
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Ultima modifica di paolo.gasparetto il gio 20 ago, 2020 16:55, modificato 1 volta in totale.

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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da paolo.gasparetto » gio 20 ago, 2020 16:47

Ah scusate,
un'altra anomalia è che noi spesso intendiamo la proprietà dello stato di reperti mentre spesso è il funzionario della sovrintendenza che ritiene "cosa sua".
PGS

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Re: ALTOPIANO DI ASIAGO

Messaggio da paolo.gasparetto » gio 20 ago, 2020 17:02

Massimo russo dixit "Poi è un pessimo messaggio"

No un pessimo messaggio è indurre la chiusura della ricerca per motivazioni "politiche".
Il messaggio è: andate in montagna, nelle cave, ovunque: raccogliete fossili, annotate i dati (dove, come e quando), conservateli nel miglior modo possibile (nessun museo ha la capacità di acquisire il materiale paleontologico casalingo per quantità e qualità e soprattutto per insufficienti finanziamenti). Un giorno qualcosa cambierà e speriamo che finalmente la libera ricerca sia patrimonio di tutti.
Paolo Gasparetto

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