Escursione a Novazza, Gromo, Val Goglio, Bergamo, Lombardia

dove e cosa cercare e come collezionare minerali
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Marco E. Ciriotti
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Messaggio da Marco E. Ciriotti » lun 06 nov, 2006 13:42

OK; un'escursione in Lazio potrà essere organizzata solo per il 2007. Dobbiamo, come AMI, dare informazione anche a chi non legge il forum. Quindi data e modalità organizzative compariranno su almeno due numeri antecedenti di AMI Notizie.
Marco E. Ciriotti

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claudiok1961
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Messaggio da claudiok1961 » lun 06 nov, 2006 14:07

Non ti preoccupare Alessandro, io ieri non ero in libera uscita, anzi!, dato che Monica parte fra poco, sono stato in ballo per aiutarla a finire una serie di lavori. Quindi week-end di lavoro sigh... Però nei 15 giorni di "libertà forzata" conto di martellarmi ben bene le dita. :D

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TOSATO FABIO
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Messaggio da TOSATO FABIO » lun 06 nov, 2006 19:08

Direi che è meglio andare nel Lazio nel 2007, magari a marzo-aprile per via del meteo.
Anche perchè è una bellissima regione ed è divertente spostarsi nella stessa giornata da un sito mineralogico all'altro avendo un discreto numero di ore di luce.
Fabio

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kakuna
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Messaggio da kakuna » gio 09 nov, 2006 20:29

Ciao! Per chi fosse interessato ad altre curiosità su Novazza, sul numero di questa settimana di Famiglia Cristiana c'è un articolo riguardo alla miniera. In particolare c'è una foto della galleria principale e spiega che qualche tempo fa una compagnia australiana voleva la concessione per estrarre uranio, ma che è stata (a mio avviso giustamente)... non concessa!

Ciao!
Alfredo Neri

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Marco E. Ciriotti
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Messaggio da Marco E. Ciriotti » gio 09 nov, 2006 21:26

Ciao Kakuna,
se leggi con attenzione tutti i messaggi del topic scoprirai che quanto scritto da Famiglia Cristiana già era stato postato da me.

Chiederò i diritti di copyright a Famiglia Cristiana!
Marco E. Ciriotti

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gianniperacchi
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Messaggio da gianniperacchi » ven 10 nov, 2006 12:26

La ditta australiana che aveva fatto domanda per l'indagine ai fini estrattivi del giacimento uranifero di Novazza, visto il diniego da parte della regione, sembra sia ora interessata al bacino piombo zincifero di Gorno - Oneta, poco distante da Novazza.
In questo secondo caso la ripresa dei lavori minerari potrebbe essere, per quanto complessa, molto più gestibile e governabile in termini di sicurezza ambientale.

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Luca Baralis
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Messaggio da Luca Baralis » dom 22 apr, 2007 23:03

Carlo ha scritto:A casa ho dato una veloce occhiata ai pezzi raccolti, ho notato oltre alla "comune" (per la località) uranopilite anche diversi cristalli tabulari verde smeraldo trasparenti di torbernite(?), molto belli ma che necessitano di una pulita dalla umida polvere rossastra che ricopre i vacuoli in cui si trovano i cristalli stessi.
Poi ci sono dei cristalli tabulari bianco perla-giallini, forse autunite(?), e credo unanophane in aghetti gialli.
Poi ci sono quei cristallini giallo "evidenziatore" che alla lampada UV hanno fluorescenza verde brillante...

Purtroppo ho la lampada UV LW che mostra solo la fluorescenza della autunite su questi campioni di Novazza, con quella SW si dovrebbe notare qualche cosa in più.
Dopo aver prontamente esaminato il raccolto, ho individuato pressapoco quanto indicato da Carlo, anche se sto ancora tritando.
I cristalli tabulari giallo perlaceo pallido sembrano autunite, ma penso che richiedano un esame più approfondito, in quanto ad un primo esame potrebbero non essere tutti fluorescenti, e forse anche l'aspetto può suggerire un paio di fasi diverse. Ho provato anche in onda corta ma senza variazioni significative sul risultato.
I cristalli verdi hanno una trasparenza e un colore che mi lascia qualche dubbio sull'attribuzione a torbernite e anche la sfaldatura non pare congruente. Ciuffi di uranophane (beta?) di colore giallo pallidissimo, poi masserelle giallo vivo evidenziatore o più aranciato che non riesco a definire. Un paio di cristalli arancioni opachi a simmetria tetragonale (bipiramide), forse wulfenite.
Infine abbastanza frequente sphalerite in granuli con rare facce cristalline e masserelle di pyrite o arsenopyrite, insignificanti.
Anche dei granuli corrosi di materiale bruno nero, che potrebbe essere siderite; non ho ancora approfondito ma è molto rovinato dagli agenti atmosferici.

Il materiale spolvera parecchio e la punta del trimmer lascia brutti segni
biancastri: c'è qualche controindicazione a lavare i pezzi?
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Alessandro
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Messaggio da Alessandro » dom 22 apr, 2007 23:24

Principalmente io tritando rinvengo tre cristallizzazioni diverse.
Se ben ricordo sul posto Italo Campostrini ci indicò orientativamente così:
- Masserelle giallo vivo terrose, curienite.
- Croste color arancio sporco, vandendriesscheite.
- Microcristalli aciculari uranophane o uranophane-beta.
Naturalmente è sottinteso che finchè non esce l'articolo di Italo, non si può azzardare a etichettare i campioni.
Alessandro Socci

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Messaggio da Luca Baralis » lun 23 apr, 2007 13:14

Alessandro ha scritto: Masserelle giallo vivo terrose, curienite.
La curienite è fluorescente? Non riesco a trovare un dato certo. Se non fosse fluorescente sarebbe distinguibile facilmente dall'uranopilite, che riporta Carlo, invece è fluorescente.
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Alessandro
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Messaggio da Alessandro » lun 23 apr, 2007 14:55

Non so che dirti Luca.
L'uranopilite, almeno quella grande piastra che trovò Marco, era un giallo che andava sul verde, un colore molto assomigliante a quei licheni che c'erano lì.
Quella che dicevo io curienite, è proprio gialla.
Alessandro Socci

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Messaggio da bortolozzi giorgio » lun 23 apr, 2007 19:17

Luca Baralis ha scritto:
Alessandro ha scritto: Masserelle giallo vivo terrose, curienite.
La curienite è fluorescente? Non riesco a trovare un dato certo. Se non fosse fluorescente sarebbe distinguibile facilmente dall'uranopilite, che riporta Carlo, invece è fluorescente.
Posso assicurarti che non è fluorescente. Ne ho parecchia della Val Rendena, analizzata proprio da Campostrini

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Luca Baralis
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Messaggio da Luca Baralis » mar 24 apr, 2007 9:24

Riguardo alla fluorescenza non ho riscontrato differenze sensibili tra onda corta e onda lunga su nessun campione esaminato, salvo che la mia lampada a onda lunga essendo più luminosa (nel visibile) maschera un po' le luminescanze più deboli.
Ho identificato due fasi fluorescenti:
1) masserelle giallo vivo evidenziatore, con fluorescenza vivacissima giallo-verde (uranopilite?)
2) cristalli tabulari gialloperlaceo pallido e trasparenti (autunite?) con debole (rispetto alla precedente) fluorescenza giallo-verde
Tra le fasi non fluorescenti:
3) cristalli/granuli verde smeraldo brillante, trasparenti (potrebbe essere torbernite, ma alcuni cristalli paiono leggermente allungati-prismatici e non ho osservato sfaldatura di tipo micaceo sulle rotture; Marco ha segnalato dewindtite se non sbaglio);
4) masserelle gialle di colore più "limone maturo", spesso frammiste o vicine alla fase 1) (curienite?);
5) microcristalli aciculari giallo pallido in aggregati raggiati (probabilmente "uranophane");
6) microcristalli aciculari in aggregati raggiati o feltrosi di colore arancio-ruggine, opachi, più tozzi dell'uranophane;
7) microcristalli bacillari bianchi a lucentezza vitrea, striati sull'asse di allungamento?
8) masse e spalmature terrose, occasionalmente con nuclei cristallini di colore giallo aranciato (vandendriesscheite?);
9) cristalli di colore ambrato opaco a simmetria tetragonale e aspetto bipiramidale (wulfenite?).

Poi granuli/cristallini di sphalerite color caramello, altri neri "quasi" ottaedrici (uraninite?), grani bruni corrosi e alterati (siderite?) e pyrite/arsenopyrite.

Alcune fasi potrebbero essere anche compatibili con schoepite o zinczippeite, altre (6) con curite, tutti minerali segnalati a Novazza.
La wulfenite non è riportata da Mindat per il sito ma mi pareva di averla letta da qualche parte che ora non riesco a trovare.

Le fasi di colore più carico e caldo associate alla presunta uranopilite potrebbero essere bordi di alterazione?

In conclusione è tutt'altro che facile avere delle certezze. :?
Ultima modifica di Luca Baralis il mar 24 apr, 2007 10:06, modificato 3 volte in totale.
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Messaggio da Luca Baralis » mar 24 apr, 2007 9:25

Ah, ma voi avete lavato i pezzi?
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Messaggio da Italo Campostrini » mar 24 apr, 2007 11:35

Riuguardo i minerali di Novazza premetto l'identificazione a occhio non è per niente facile, ma sperando che possa essere di aiuto si può dire questo:

a) la curienite NON E' MAI STATA TROVATA a Novazza; tutti le segnalazioni riguardano il Trentino.

b) il minerale in aghetti giallo arancio non fluorescenti può essere classificato come probabile VANDENDRIESSCHEITE.

c) il minerale in aghetti da giallo pallido a giallo limone può essere classificato come probabile URANOPHANE.

d) il minerale in sferule color giallo evidenziatore potrebbe esssere classificato come METASCHOEPITE.

e) per quanto riguarda le "miche di uranio" la faccenda si complica parecchio perchè, escluse quelle di colore verde, non fluorescenti, che si possono classificare come probabile META-ZEUNERITE, per le altre senza analisi si può dire poco. Solo quelle di colore giallo pallido, poco fluorescenti potrebbero essere classificate come METALODEVITE. Altre di colore giallo più carico sono ancora da definire con precisione.

f) Per quanto riguarda la ZINC-ZIPPEITE, questa si trova esclusivamente nella roccia e nella parte superiore del muro che chiude la galleria.

Spero di aver chiarito qualche dubbio...

Italo

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Luca Baralis
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Messaggio da Luca Baralis » mar 24 apr, 2007 17:21

Italo Campostrini ha scritto: Spero di aver chiarito qualche dubbio...
Indubbiamente si! Stasera ho da rivedere l'etichettatura provvisoria.

Grazie.
Luca (LB)
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