Rischi oggettivi dei luoghi di ricerca

dove e cosa cercare e come collezionare minerali
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geocronite
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Messaggio da geocronite » ven 28 set, 2007 10:07

Una volta come "esercitazione" assieme al vecchio gruppo che frequentavo, avevamo provato a percorrere a ritroso una galleria al buio per vedere sino a che punto il nostro orientamente ci avrebbe aiutato. Risultato? Un disastro! appena riaccese le luci ci siamo trovati ai poli opposti convinti invece di essere nella giusta direzione. Io quando vado in miniera ho 4 frontalini, più una mini torcia, accendino e anche una candela che è utile anche per determinare l'arione o le sacche di CO2 veramente tra le più pericolose indìsidie che si possano riscontarre in miniera.
Ma mai da solo e soprattutto se si intende visitare qualche galleria esistono parchi minerari che consentono ciò in tutta sicurezza!
fabio
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inoxman77
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Messaggio da inoxman77 » ven 28 set, 2007 10:18

Forse il mio è un'intervento stupido, ma leggendo quanto detto, un semplice consiglio lo vorrei dare, dopo sta a voi dirmi se potrebbe essere una cosa intelligente e se è fattibile.

Per le escursioni in miniera, soprattutto dove ci sono molte gallerie e cunicoli, non si potrebbe utilizzare il famoso FILO DI ARIANNA, cioè lasciarsi dietro una cordicella fissata in prossimità dell'uscita che permetta di ritrovare la strada anche al buio?

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Luciano Vaccari
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Messaggio da Luciano Vaccari » ven 28 set, 2007 10:23

Forse la cosa più saggia da fare nel forum, è elencare i pericoli vari esortando tutti a non sfidarli.
Starà poi in chi eventualmente interessato ad andare, contattare coloro che conoscono i segreti del mestiere.
Evitiamo di suggerire trucchi che magari non abbiamo mai provato di persona...

Non vogliamo esortare nessuno a "sfidare" il pericolo... siamo solo semplici cercatori amanti dei minerali.
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
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Tiberio Bardi
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Messaggio da Tiberio Bardi » ven 28 set, 2007 10:27

Per chi vuole provare il 'brivido' di una girata in una vera galleria di una miniera... consiglio la miniera del Temperino... presso il Parco Archeomineralogico di San Silvestro - Campiglia Marittima, dove si può fare un'escursione in tutta sicurezza.
Tiberio Bardi
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inoxman77
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Messaggio da inoxman77 » ven 28 set, 2007 10:32

Il mio non voleva essere un suggerimento di un trucco per fare lo stesso cose pericolose, ma voleva essere semplicemente un suggerimento per avere una sicurezza in più in caso di escursione, sono d'accordissimo sul fatto di andare solo con gente esperta, mai da soli, con attrezzature adeguate e con tutti i consigli dati in precedenza che li trovo ottimi solo volevo agiungere anche questo che poteva sembrarmi una cosa utile...

Poi sapete che sono il rompiscatole della sicurezza :D :D :D, non mi azzarderei mai a dire a qualcuno di correre rischi inutili...

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claudiok1961
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Messaggio da claudiok1961 » ven 28 set, 2007 10:33

Che entrare in galleria sia una cosa intrinsecamente pericolosa credo che lo capisca chiunque. Mi riallaccio qui per sottolineare alcuni pericoli subdoli in zone che normalmente vengono considerate tranquille o quasi. C'è un topic apposito in cui si parla con dovizia del Miage, di cui nessuno ha mai evidenziato grandi pericoli. Ci sono foto della morena e del ghiacciaio in abbondanza - fra parentesi bellissime - e che sicuramente attirano più di una galleria.
Beh, la ricerca sul Miage, anche senza andare in parete, porta a sfiorare pericoli inaspettati. Come in tutti i ghiacciai ci sono seracchi e si possono trovare inghiottitoi! Se ci finisci dentro ti ritrovano (forse) circa quaranta anni dopo in fondo alla lingua glaciale! Quindi in generale: la ricerca deve sempre essere effettuata insieme a persone esperte dell'ambiente in cui si va ad operare. Anche luoghi bellissimi e a prima vista ultrasicuri possono nascondere insidie insospettate.
Un aneddoto: anni fa feci un bel giro con Monica in zona Miage, partendo dal sentiero per il Rifugio Monzino, andando al Lago du Jardin, Lago delle marmotte, risalendo la morena sinistra (incontrando camosci), risalendo il ghiaccio, traversandolo, scendendo lungo la morena destra fino al famoso lago glaciale. All'epoca conoscevo il Miage come le mie tasche, riconoscendo anche i singoli massi e potendone valutare gli spostamenti di anno in anno. Ebbene, la giornata non era bellissima anche se godibile, arrivati sulla cresta della morena sinistra, il tempo si chiuse un po' e calò un po' di nebbia. Nessun problema, sapevo esattamente dove andare e avevo con me bussola e altimetro. Mentre attraversavamo il ghiacciaio che succede? Incontriamo 3 turisti spersi e anche impauriti che ci chiedono se sappiamo dove ci troviamo! Volevano vedere il lago ma avevano sbagliato sentiero e dopo aver vagato un po' sul ghiacciaio erano stati colti dalla nebbia. Dopo la ramanzina del caso li riportammo al sicuro e al lago. Non avrebbero avuto grossi problemi in ogni caso in quanto dopo una mezzoretta il tempo era nuovamente migliorato, ma una sana paura se la presero. Per fargli capire bene i rischi, passai appunto accanto ad un inghiottitoio di cui ricordavo bene la posizione e glielo feci vedere: una specie di buco subdolo, poco visibile finch'è non eri vicino e chiaramente contornato da ghiaccio piuttosto viscido, unico indizio dalla distanza l'inconfondibile rumore.

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Alessandro
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Messaggio da Alessandro » ven 28 set, 2007 10:33

Allora le cose dette, filo, illuminazioni di scorte empiriche, ecc., son cose che potevano anche già da parte nostra essere già state prese in esame.
Poi al momento di metterle in opera prevale la fatica di dedicarvisi, esempio il filo sarebbe corto, va cercato comprato, ecc. A volte le maniere spicce risultano più comode. Avevamo anche portato taccuino e penna per segnare poi quando sei lì, che hai tante cose da fare, quelle in più le tralasci.
Novizi non lo siamo, io in quella lì, ci sarò stato almeno una decina di volte.
In terra tra l'altro ce ne sono a decine di cordicelle che vanno in tutte le direzioni, cosi come sulle pareti c 'è segnato un infinita di frecce con la vernice, rosse gialle, blu, alcune anche se le segui di proposito ti portano in gallerie cieche, altre son occluse da frane che prima non c'erano.
Quando magari, sei ancora in più persone incosciamente uno non si rende nemmeno conto, dell'utilità del prossimo, perchè l'oggetto che manca è presto messo a disposizione da chi ce l'ha.
Quanto a tenere sotto informazione tante persone di dove vai , a volte non è semplice, ci vorrebbero amicizie intime, poi in galleria il cellulare non ha campo, per forza dicose passerebbero sempre dei tempi da parte di chi aspetta che ritorni, con le parole si dice tante cose ma poi nella realtà, se ci sono circostanze negative emergono e poco gli si può fare contro.
Ultima modifica di Alessandro il ven 28 set, 2007 17:47, modificato 1 volta in totale.
Alessandro Socci

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venderò la mia rabbia a tutta quella brava gente che vorrebbe vedermi in gabbia e forse allora mi troverebbe divertente

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Messaggio da inoxman77 » ven 28 set, 2007 10:50

Adesso dico una cosa che non voglio assolutamente venga presa come critica a nessuno ed è una cosa molto generalizzata.

Ai corsi di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (penso che possa valere anche nel nostro campo) insegnamo che si fanno male di solito:

- per primo i nuovi arrivati perchè non conoscono tutti i rischi connessi all'ambiente di lavoro e non pensano agli incidenti che potrebbero accadergli;

- per secondo chi da toppri anni lavora nello stesso luogo e tende a sottovalutare i rischi connessi a quell'ambiente.

Quindi un consiglio che do caldamente è quello di organizzarsi sempre e in ogni caso, non andare alla spiccia, ma pensare a quello che si sta per fare e prendere SEMPRE le precauzioni del caso. :wink:

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BECCARI SIMONE
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Messaggio da BECCARI SIMONE » ven 28 set, 2007 10:56

Parco fatto veramente bene. L'unico neo la galleria un po' troppo illuminata non da troppo l'impressione di essere in miniera.
Altra bella gita che consiglio è la miniera Gaffione nel parco minerario della Valle di Schilpario.

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Alessandro
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Messaggio da Alessandro » ven 28 set, 2007 10:59

Tiberio Bardi ha scritto:Per chi vuole provare il 'brivido' di una girata in una vera galleria di una miniera... consiglio la miniera del Temperino... presso il Parco Archeomineralogico di San Silvestro - Campiglia Marittima, dove si può fare un'escursione in tutta sicurezza.

Basta aspettare un paio di mesi che di brividi, ce ne sono per tutti, anzi quando fa freddo in miniera è più caldo. :wink:
Come vedi Tiberio il mio spirito non l'ho perso.
A parte gli scherzi un appello ai novizi è una cosa, chi mi conosce sa che non andiamo in galleria (anzi è anche più faticoso rispetto ai posti all'aperto) per cercare emozioni particolari, fare esplorazioni o giochi vari.
Ultima modifica di Alessandro il ven 28 set, 2007 11:06, modificato 1 volta in totale.
Alessandro Socci

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Messaggio da BECCARI SIMONE » ven 28 set, 2007 11:02

D'accordo con Alessandro preferisco decisamente l'esplorazione all'aperto anche perchè vado e scopro minerali in posti dove pochissima gente c'è già stata. Poi se capita di fare una gita in miniera vado!

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Messaggio da Tiberio Bardi » ven 28 set, 2007 11:12

Potrete vedere una magnifica cascata di 'crisocolla ' di cui questa foto non rende giustizia.
Allegati
temperino8.jpg
Ultima modifica di Tiberio Bardi il ven 28 set, 2007 11:29, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da Marco Pistolesi » ven 28 set, 2007 11:47

Ciao a tutti.
Io salvo impegni dell'ultimo momento ci sarò.
Marco

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Messaggio da geocronite » ven 28 set, 2007 11:59

:shock: Alessandro hai pienamente ragione ed hai fatto bene a riportarci sui binari. :D
Continuiamo dunque sull'argomento dei rischi di ricerca.
Si è anche parlato dei rischi in montagna e Claudio raccontava giustamente di quelli del Miage. A me al Miage è capitato in piena estate di trovarmi in una bufera di neve ed ero in calzoncini corti e maglietta! Per fortuna avevo una cerata ma anche con quella tornato giù a valle c'era il camioncino della findus ad aspettarmi!
Un'altro problema sulla sicurezza che ho riscontrato spesso in montagna (soprattutto in zone dove si arriva comodamente con la funivia come sul Bianco) è che le persone partono da valle in scarpe da ginnastica e una volta in quota nonostante i cartelli di avvertimento si "avventurano" sul ghiacciao che inizia proprio dal rifugio, con a volte anche bruschi e rischiosi interventi da parte del personale del rifugio o delle guide alpine ivi presenti.
L'alta montagna va rispettata e non presa alla leggera come spesso succede di vedere.
fabio
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Messaggio da Giorgio » ven 28 set, 2007 12:25

A proposito di miniere ed esplorazioni con "filo di Arianna", eravamo io e Paolo G. in una delle tante miniere della bregamasca in Val Parina, esplora che ti esploro, dopo alcuni bivi e deviazioni suggerisco di tornare sui nostri passi per "conoscere" il percorso a ritroso, beh il trucco si è rivelato utile riconoscendo dapprima a stento ma poi con assoluta certezza la strada per uscire! Un trucco è cercare di "prendere" coscenza di dove si è andati facendo successivamente delle piccole retromarce... incredibile come il percorso inverso sia in grado di farti perdere l'orientamento!!!
Come per la montagna, a volte avere un poco di timore e rinunciare possono evitarti di incappare in un pericolo serio!
Testa sulle spalle, prudenza e compagnia affidabile, tre elementi che non devono mancare nello "zaino"!!!
Le pietre sono maestre mute: esse rendono muto l'osservatore, e il meglio che da esse si apprende non si può comunicare. J.W.Goethe

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