Monti Romani, Ponte San Pietro

dove e cosa cercare e come collezionare minerali
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Massimo Russo
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Massimo Russo » mar 22 mag, 2012 13:14

PbCO3 è cerussite

Massimo
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"Un minerale senza nome è solo un inutile pezzo di pietra" (Massimo Russo)

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Di Domenico Dario
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Di Domenico Dario » mar 22 mag, 2012 13:28

Volevo dire un minerale di piombo.

Simone Boscolo
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Simone Boscolo » mar 22 mag, 2012 18:18

DARIO, campioni formidabili!

christian7379
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da christian7379 » mar 22 mag, 2012 20:51

Dario complimenti per i pezzi, barite nulla dalla località?
Arricchisci con qualche foto questo splendido post, inoltre alcune mineralizzazioni sono collegate a quelle vicine di Poggio Fuoco e Tafone trovato qualcosa di interessante oltre al filone che hai mostrato?
Intendo sempre di quelli citati nelle relazioni!

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Di Domenico Dario
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Di Domenico Dario » mer 23 mag, 2012 10:15

Al di là di Ponte San Pietro, mi sono girato un po tutta la dorsale ercinica dei monti Romani; la barite si trova nella zona di Poggi Canaletti, più di preciso Sotto Poggi Alti, dove in passato sono state fatte ricerche su un grosso filone di barite spatica; la zona é recintata ed anche un po' boschiva, difficile da girare; ci sono varie trincee di ricerca, sia sul fosso, su in alto, che sulle pareti andando su per la destra, scavi nella limonite o nel calcare cavernoso.

La zona meriterebbe ulteriori ricerche, solo che ci vuole tempo e poi non é il tipo di ricerche prediletto dalla mia consorte, lei preferisce i proietti.

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BECCARI SIMONE
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da BECCARI SIMONE » mer 23 mag, 2012 17:54

La zona merita indubbiamente una visita, qua i tenori in oro superano le 10 ppm....

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Di Domenico Dario
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 24 mag, 2012 8:27

Quest'anno, per "deformazione professionale" abbiamo scandagliato l'apparato eruttivo eccentrico del monte Calvo, approfittando dei recenti sbancamenti effettuati per realizzare una strada che costeggia il fiume Fiora; in particolare ci siamo soffermati su una colata, che più che una colata sembra un dicco vulcanico tra scisti e scorie rossastre.
Nella vulcanite sono presenti bollosità riempite di sferule che al primo esame sembravano di calcite, poi, più attentamente e al microscopio, queste sfere sono molto dure, quindi non é calcite; a questo punto cos'é?
im383.jpg

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Di Domenico Dario
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 24 mag, 2012 10:38

Elevati tenori in oro, sono stati riscontrati a Podere dell'Ebreo e nel triangolo Campigliola-castello di Scerpena-Poggio Fuoco, in mineralizzazioni a quarzo idrotermale (Carlin Type); ma i tenori più elevati si sono riscontrati a Ponte San Pietro, nella quarzite filoniana del filone a polisolfuri; ho le analisi della S.G.M..

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Di Domenico Dario
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 24 mag, 2012 10:52

Vista la notevole presenza del solfuro di ferro, non poteva mancare la pirite ben cristallizzata.
im384.jpg

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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Marco Pistolesi » gio 24 mag, 2012 22:47

Se dovesse essere aperta una miniera d' oro nell' area della Toscana meridionale essa sarà dove si trova il giacimento antimonifero sfruttato in passato di Macchiacasella c/o Campigliola-Scerpena Per tutta una serie di motivi ..il più importante dei quali è la relativa superficialità del giacimento
Importante perchè si tratterebbe di una miniera a cielo aperto.
Dubito però , ahime, che vedremo i aprire di nuovo una nuova miniera in Italia
Io sono persuaso che lo studio dell'Istoria Naturale ben regolato, non è un balocco d'oziosi ingegni, come alcuno vi pensa; ma può influire moltissimo nei vantaggi d'una società...........
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da christian7379 » ven 25 mag, 2012 7:13

Se per Silius si è aperta la gara per lo sfruttamento di quello che "rimane" del giacimento, non vedo il perchè in Toscana se conveniente non si possa aprire una nuova miniera.
Gli interessi sicuramente sono tanti e devono essere ingrassate per bene tutte le ruote di quell'ingranaggio che fa girare il territorio e i soldi, senza farsi troppe domande se conveniente o no, o se inquinante!
Domande che preferisco non pormi per paura delle risposte che potrei darmi e il rendermi conto di essere fliglio di quel territorio che ha dato i natali a tanto schifo!
Intanto spero che non avvenga, ma gia sono sicuro che quello che fu un pezzo della mineralogia laziale tra qualche giorno diventerà una discarica davanti allo sdegno del mondo che si rende conto di quanto valiamo come popolo!

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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Di Domenico Dario » ven 25 mag, 2012 8:19

Torniamo all'argomento del topic :(
Una vecchia mappa dei lavori minerari della Soc. Montecatini, dovrebbe essere del 1956.
im386.jpg

Marco Pistolesi
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Marco Pistolesi » ven 25 mag, 2012 9:16

christian7379 ha scritto:Se per Silius si è aperta la gara per lo sfruttamento di quello che "rimane" del giacimento, non vedo il perchè in Toscana se conveniente non si possa aprire una nuova miniera.
Gli interessi sicuramente sono tanti e devono essere ingrassate per bene tutte le ruote di quell'ingranaggio che fa girare il territorio e i soldi, senza farsi troppe domande se conveniente o no, o se inquinante!
Domande che preferisco non pormi per paura delle risposte che potrei darmi e il rendermi conto di essere fliglio di quel territorio che ha dato i natali a tanto schifo!
Intanto spero che non avvenga, ma gia sono sicuro che quello che fu un pezzo della mineralogia laziale tra qualche giorno diventerà una discarica davanti allo sdegno del mondo che si rende conto di quanto valiamo come popolo!
Il motivo è semplice, Silius è in sotterraneo ed è una miniera già esistente dove, anche se a rilento, lavorano tutt' ora con impatto esterno minimo mentre Macchiacasella e la miniera che ne dovrebbe venir fuori sarebbe a cielo aperto con tutte le conseguenze ambientali che ne derivano e che si traducono in centinaia di milioni di metri cubi di colline asportate.
Io sono favorevole alla apertura di nuove miniere ma sono sicuro che ciò non avverrà, per tutta una serie di fattori
Il primo,che ho già esposto è che è a cielo aperto.
Furtei ne è un esempio e, ricordo che a Furtei, il governo e la regione Sardegna non hanno rinnovato e accettato la nuova richiesta di concessione per lo sfruttamento del giacimento in sotterraneo. Se ricordi bene l' ingegner Boi S. che ci accompagnò nella visita ci descrisse bene l' argomento e, sempre se ricordi, la stessa società fece richiesta di concessione per aprire una nuova miniera d' oro in sotterraneo a nord di Osilo-SS- ( tenori d' oro più elevati che nella stessa Furtei). Anche qui richiesta negata. La storia odierna la conosciamo tutti. Tutte le concessioni nella zona sono ormai decadute da anni. Rimangono i problemi legati alto inquinamento ambientale. Una miniera d' oro è tra le più inquinanti che possano esistere per gli alti usi di cianuri e derivati.
Il secondo è che anche socialmente sono di poco impatto in quanto che al contrario di 60 anni fa, oggi per mandare avanti una miniera occorrono solo un decina di persone o poco più (tra impiegati ed operai) senza tenere di conto che anche un giacimento di 10 milioni di tonnellate oggi si esaurisce in circa 5 anni
Ultima modifica di Marco Pistolesi il ven 25 mag, 2012 11:32, modificato 1 volta in totale.
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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da BECCARI SIMONE » ven 25 mag, 2012 10:17

Non è detto che le miniere in Toscana del sud vengano coltivate a cielo aperto.
Sicuramente una di queste può essere Ponte San Pietro che come ha detto giustamente Dario è interessante per altri tipi di mineralizzazione.
Ma ad oggi per vari motivi di tonnellaggio disponibile da asportare ci sono solo alcune concessioni che interessano che non riguardano solo la Toscana del sud,ma anche aree più al nord.

Dario bellissima la pirite complimenti :shock: :shock:

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Re: Monti Romani, Ponte San Pietro

Messaggio da Marco Pistolesi » sab 26 mag, 2012 13:08

BECCARI SIMONE ha scritto:Non è detto che le miniere in toscana del sud vengano coltivate a cielo aperto. Sicuramente una di queste può essere Ponte San Pietro che come ha detto giustamente Dario è interessante per altri tipi di mineralizzazione. Ma ad oggi per vari motivi di tonnellaggio disponibile da asportare ci sono solo alcune concessioni che interessano che non riguardano solo la Toscana del sud,ma anche aree più al nord. Dario bellissima la pirite complimenti :shock: :shock:
Forse non avete capito che l' area si trova in una ZPS e per di più in prossimità del fiume Fiora che , se non mi sbaglio, rientra in una area a vincolo paesaggistico . Possibilità di aprire miniere in quella zona sono uguali a zero possibilità a meno che non si torni indietro di 70 anni come tenore di vita ed allora, forse , tutto diventa superabile ed indispensabile. Meglio non augurarsi una eventualità del genere.
Da tenere di conto anche che a Ponte San Pietro la zona fu oggetto per ricerche per solfuri quali pirite e galena e che le quantità messe in luce con i carotaggi, gallerie e trincee di ricerca furono talmente esigue che neppure 50 anni fa furono ritenute economicamente coltivabili con profitto, profitto che all' epoca nemmeno si guardava troppo dato che anche tutte le miniere considerate ricche erano in perdita cronica. Figuriamoci specialmente oggi che un giacimento di 10 milioni di tonnellate è considerato "piccolo" per le tecniche di estrazione moderne.
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