Parafocalità

microscopia binoculare e tecniche di fotografia e ripresa.
Maxx
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Re: Parafocalità

Messaggio da Maxx » lun 28 lug, 2014 8:27

Ciao Dario
anch'io trovo il Motic interessante, l'unica perplessità è il prezzo che mi sembra troppo basso. Anche l'Optika per un greenough supera i 2000 euri (senza parlare di Olympus, Nikon, Zeiss, Leika ecc.), mentre il Motic ha ben due modelli a partire dai 500, il SMZ 143 E IL SMZ 168.
Mi domandavo se appunto parlando di greenough si dovesse partire da una cifra più alta per avere un prodotto soddisfacente.

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Di Domenico Dario
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Re: Parafocalità

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 28 lug, 2014 11:00

L'Optika è un azienda italiana che si fa costruire i microscopi in Cina e li distribuisce sul territorio nazionale, di conseguenza il prezzo è più alto anche per la garanzia sul prodotto; la Motic di Hong Kong ha gli stabilimenti in Cina e ha uffici di rappresentanza in Germania e in Spagna; è un ottima marca e non credo che ci sia una tale differenza.Il prezzo mi sembra giusto.

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Nazareno
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Re: Parafocalità

Messaggio da Nazareno » lun 28 lug, 2014 16:13

Dario la differenza da cosa? non capisco.
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Di Domenico Dario
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Re: Parafocalità

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 28 lug, 2014 17:42

La differenza è che un azienda italiana ti da una garanzia Italia su un prodotto commercializzato in Italia :http://www.optikamicroscopes.com/index.php/it/home-ita.Tanto per fare un esempio, la Nital distribuisce prodotti Nikon nel nostro paese, e nel prezzo di una fotocamera ci devi mettere la distribuzione, la garanzia e l'assistenza, tutte cose che si pagano in più; in Cina una Nikon la paghi la metà.Diverso è il discorso per i microscopi Motic importati da Ottica San Marco probabilmente con accordi con gli uffici di vendita in Germania e Spagna, oppure direttamente dall'azienda produttrice in Cina.

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Nazareno
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Re: Parafocalità

Messaggio da Nazareno » lun 28 lug, 2014 21:27

Tutti i grandi marchi ti danno la garanzia, ti dirò di più alcuni marchi non ti riparano neanche il prodotto ma ben si lo sostituiscono( costa meno).
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Re: Parafocalità

Messaggio da Maurizio_T » mar 29 lug, 2014 8:21

Si, la sostituzione invece che la riparazione in garanzia, spesso effettuata direttamente dal negoziante, è una formula oramai consolidata per tutti gli oggetti di fascia medio bassa di importazione, in particolar modo la roba prodotta in Cina, nella mia città c'è un grosso rivenditore di attrezzature professionali che però vende anche quanlche marca cinese, in un angolo ha un mucchio di trapani, smerigliatrici, avvitatori etc. di note marche di importazione rotti e ritirati in garanzia, questa roba viene direttamente rottamata perchè non vale neanche la pena di ricavarne parti di ricambio, in pratica un'ora di lavoro di un operaio addetto al recupero costerebbe quanto l'oggetto nuovo.

Tornando ai microscopi io ho un Optika SMZ2 e devo dire che mi ci trovo abbastanza bene, ovviamente sono consapevole di tutti i limiti di questo attrezzo e non pretendo la visione di un Leica o di unop Zeiss, penso inoltre che in questa fascia di prezzo i vari Optika, Motic, Bresser etc. siano un po' tutti equivalenti e si differenziano essenzialmente per l'estetica o per alcune soluzioni meccaniche, lo schema ottico infatti è sempre il Greenough.
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Re: Parafocalità

Messaggio da Nazareno » mar 29 lug, 2014 9:51

Mi è capitato di vedere microscopi cambiati in garanzia dopo un anno e mezzo, però io parlo sempre dalla casa madre e non dal negoziante.
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Re: Parafocalità

Messaggio da Enotria » mar 23 set, 2014 0:26

Il problema della variazione di messa a fuoco al variare dell'ingrandimento riguarda in particolare gli strumenti di qualità non elevata e precisamente quelli che hanno un solo oculare regolabile.

Immagino avrete notato che alcuni stereo microscopi, specie se moderni e di qualità, hanno entrambi gli oculari regolabili, non uno solo.

Se disponete di uno di questi stereo, per ottenere la parfocalità si deve operare una manovra semplicissima:
1- chiudere gli oculari alla minima escursione.
2- mettere l'ingrandimento più alto.
3- mettere a fuoco usando la manopola di messa a fuoco, quella che opera sulla cremagliera
4- mettere l'ingrandimento più basso
5- correggere il fuoco operando soltanto sui due oculari, prima l'uno poi l'altro.

In questo modo si ottiene sia la parfocalità, sia la correzione diottrica fra i due oculari.
Se si desidera migliorare ulteriormente, ripetere i passi da 2 a 5.

E se si possiede un microscopio vecchio o comunque sprovvisto della doppia regolazione ?

Si fa esattamente la stessa cosa, solo che l'oculare senza la regolazione verrà bloccato con una fasciatura di nastro adesivo.
MVC-585S.JPG
Stereo PZO, vecchio ma ottimo, con nastro adesivo sugli oculari.

:cheers:
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Re: Parafocalità

Messaggio da Luca Baralis » mar 23 set, 2014 11:39

Enotria ha scritto:... l'oculare senza la regolazione verrà bloccato con una fasciatura di nastro adesivo.
Questa non l'ho capita bene: perché ?

Aspetta forse ho capito, per traslarlo in asse con il tubo?

In ogni caso la procedura l'ho fatta più volte e con esiti scarsamente soddisfacenti: dipende suppongo dall'hardware.

P.S. Ben tornato, se non sbaglio (anch'io sono meno assiduo ultimamente) era un po' che non ti sentivamo.
Luca (LB)
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Re: Parafocalità

Messaggio da Enotria » mar 23 set, 2014 13:09

La fasciatura con nastro adesivo serve per mantenere fermo l'oculare nella posizione giusta e va fatta di sicuro sull'oculare senza regolazione, talvolta anche su quello con la regolazione, specie se l'escursione necessaria è stata superiore al filetto disponibile.

Vero che sono stato assente da questo Forum per alcuni mesi perché i miei articoli sono divulgativi e si giovano di diverse immagini, molte di più di quante questo Forum permetta.
Ora son tornato per fare qualche prova allegando interi pdf: il sistema funziona, ma è scomodo sia per me che devo preparare i file pdf ed è scomodo anche per voi che perdete immediatezza nella lettura.
Vedremo se vale la pena continuare con i pdf o se è meglio lasciare perdere questo Forum.


:cheers:
Andrea

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Re: Parafocalità

Messaggio da agi » mar 23 set, 2014 13:29

pdf a vita :D :D :D
interessanti argomenti e ben esposti :wink:

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Re: Parafocalità

Messaggio da TOSATO FABIO » mar 23 set, 2014 13:40

Si può scrivere in word, inserire le foto, poi trasformare il documento in pdf.
Si può usare una stampante virtuale cioè utilizzare il programma PRIMOPDF che trasforma il file in pdf di diverso peso, anche con opzione per "visione solo allo schermo" questo consente una notevole riduzione del peso del documento.
Inoltre, già in fase di word, si può cliccare sulla foto inserita e chiedere di comprimere l'immagine / tutte le immagini presenti nel documento: già questo passaggio riduce moltissimo il peso del documento, che poi si riduce ancora stampandolo virtualmente con PRIMOPDF.
Tosato Fabio
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Re: Parafocalità

Messaggio da Maurizio_T » mar 23 set, 2014 13:43

Cerca di trovare un giusto compromesso di scomodità tua e nostra :wink:, i tuoi scritti sono molto interessanti e ci piacerebbe continuare a leggerli :cheers:
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Re: Parafocalità

Messaggio da Luciano Vaccari » mar 23 set, 2014 14:24

Ciao Andrea
quale difficoltà incontri nel forum?

Anche la versione del link funziona...puoi chiarirti per cortesia?
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
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Re: Parafocalità

Messaggio da Flavio G. Taricco » mar 23 set, 2014 17:46

Inoltre, postando le foto su alcuni siti che fanno da sever ospiti per le foto, anziché il link viene aperta direttamente la foto nella pagina del messaggio.
Penso postando il link non come "URL" ma come "IMG" (ma questo necessita una verifica).

Se non sbaglio aveva fatto qualcosa del genere Matteo, presentandoci alcuni suoi meravigliosi reportage su Venezia!
Flavio G. Taricco
http://www.mindat.org/user-23710.html
Borders? I have never seen one. But I have heard they exist in the minds of some people.
Frontiere? Non ne ho mai vista una. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.
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