Led e Microscopi

microscopia binoculare e tecniche di fotografia e ripresa.
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Enotria
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Led e Microscopi

Messaggio da Enotria » dom 28 set, 2014 19:33

Ormai noi utilizziamo i led per ogni tipo di illuminazione, ma siamo sicuri di utilizzarli sempre nel modo giusto ?

Vediamo un paio di problemi che possiamo incontrare con i led e come possiamo risolverli.
Led e Microscopi.pdf
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Re: Led e Microscopi

Messaggio da TOSATO FABIO » lun 29 set, 2014 7:12

però, che bel lavoro.
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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Massimo Russo » lun 29 set, 2014 7:49

molto interessante, ma una domanda stupida come fai a tagliare la calotta

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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 29 set, 2014 8:03

Problemi risolti con questi:
im738.jpg
a dire poco, fantastici, meglio delle fibre ottiche ve lo assicuro :cheers:

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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Enotria » lun 29 set, 2014 9:39

@Tosato: grazie, ogni tanto mi torna ancora la voglia di fare qualche prova.

@Russo: i led semplici, quelli di plastica da 3-5 o 10 mm li tagli con un semplice seghetto dopo averli fermati in morsa. Se credi puoi anche lavorarli con altri strumenti, ad esempio quello cavo l'ho fatto al tornio, prima eliminando il collarino, poi lo giri e con la contro punta fai la cavità. Ma è stata solo una voglia, non ne vale assolutamente la pena ! :lol:

@Di Domenico: certamente, infatti tu li usi direttamente, per illuminare una superficie, senza concentrare la luce. Riporto dal testo: "possono andare bene solo per l’illuminazione diffusa di ambienti, ma NON quando la luce emessa deve essere concentrata per fare determinati percorsi e per attraversare determinate lenti"


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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Maurizio_T » lun 29 set, 2014 10:40

Le prove di Enotria mi convincono, anche io penso che la tecnica multichip non si adatta alle nostre esigenze, tra l'altro se ci pensiamo bene il fenomeno descritto è lo stesso che affligge le fibre ottiche (che non sono altro che una sorgente multipunto) e che si evidenzia in certi minerali come le magnetiti o le piriti.

Il LED di Dario, viste le dimensioni, mi sembra un monochip, pertanto dovrebbe andare bene, consideriamo inoltre che sul mercato sono reperibili LED monochip, come il tipo star postato da Enotria, che raggiungono i 10Watt di potenza con un'emissione che supera i 700-800 Lumen, e che tutto sommato sono pure esagerati per usi microscopici o fotografici, dalle prove che condussi all'epoca infatti mi resi conto che i LED star da 3 Watt, meglio se con lente condensatrice, sono più che sufficienti.
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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 29 set, 2014 13:00

Maurizio ha scritto:
Il LED di Dario, viste le dimensioni, mi sembra un monochip, pertanto dovrebbe andare bene, consideriamo inoltre che sul mercato sono reperibili LED monochip, come il tipo star postato da Enotria, che raggiungono i 10Watt di potenza con un'emissione che supera i 700-800 Lumen, e che tutto sommato sono pure esagerati per usi microscopici o fotografici, dalle prove che condussi all'epoca infatti mi resi conto che i LED star da 3 Watt, meglio se con lente condensatrice, sono più che sufficienti.
Questo tipo di led di ultima generazione, sviluppato con la Toshiba è prodotta dalla Bridgelux leader mondiale in questo campo, è il meglio che c'è in commercio.Per saperne di piu un interessante articolo nel quale si spiega questa nuova tecnologia che soppianta radicalmente i vecchi led di qualche anno fa:http://www.tecnoimprese.it/page.asp?pag ... cusid=2166

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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Maurizio_T » lun 29 set, 2014 13:45

Interessante, tuttavia nell'articolo si parla di un CRI dell' 80% come un buon risultato, su questo non sono d'accordo, o meglio concordo che può essere un valore sufficiente per l'illuminazione civile ma per applicazioni "colour critical" come le nostre o quelle di chi fotografa opera d'arte o ancora fa fotografia biologica, è basso, le lampade alogene superano il 95% avvicinandosi al valore ideale che le rende ancora imbattibili per la resa cromatica, tantè che ancora oggi negli studi fotografici dove si fa still life sono ancora massicciamente usate.
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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Piero Brizio » lun 29 set, 2014 16:53

Mi permetto far presente che il link sui LED suggerito da Dario
è datato 12 Settembre 2011.
Benchè io non sia perfettamente ferrato sui problemi di illuminotecnica moderni
chedo che negli ultimi tre anni delle "cose" siano successe
specialmente in questo campo in costante e forte evoluzione

Ciao a tutti
Piero

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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 29 set, 2014 19:34

Piero, sull'articolo si parla di disponibilita entro due anni, quindi ci siamo :
I nostri primi prodotti GaN-on-Si saranno disponibili sul mercato entro i prossimi due anni.”
io li presi e provati ad aprile, quindi sono prodotti nuovi nel campo dell'illuminotecnica.
A proposito le caratteristiche elettriche sono diverse dagli altri led, la tensione ha un range da 20V a 40V e la corrente costante è di 300 mA per quelli da 8W.
Bridgelux RS Cool White Array with 8000 Lument Output Angle.jpg
Enotria ha scritto:
Di Domenico: certamente, infatti tu li usi direttamente, per illuminare una superficie, senza concentrare la luce. Riporto dal testo: "possono andare bene solo per l’illuminazione diffusa di ambienti, ma NON quando la luce emessa deve essere concentrata per fare determinati percorsi e per attraversare determinate lenti"
credo che con questi la luce si puo concentrare :wink:

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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Enotria » lun 29 set, 2014 23:52

Molto interessante il led che utilizza Di Domenico, anche se preferisco non dare giudizi, perché non l'ho mai provato, ma vi sono alcune caratteristiche certamente da testare.

Dai dati forniti, è evidente che è un multi giunzione, con tutti i singoli led in serie, probabilmente una decina. Ma è anche evidente che le giunzioni sono state poi ricoperte tutte dal materiale conduttore di luce, quella specie di pasta gialla, fino a formare un unico disco emettitore omogeneo.

Purtroppo non ho visto le dimensioni, ma certamente la possibilità di utilizzo dipende proprio dalle dimensioni del disco emettitore giallo.
Se, come penso, è attorno ai 15 mm. di diametro o superiore, direi che è perfetto per illuminare direttamente una superficie in modo molto omogeneo, una specie di faretto potente, ma non troppo concentrato.
Non credo invece che vada bene per illuminare un microscopio biologico, le dimensioni della superficie illuminante sarebbero eccessive e difficilmente controllabili in un sistema ottico formato da lenti come è il Kohler attuale che è utilizzato nei moderni microscopi.

Quindi un led certamente interessante, tutto da provare, e le indicazioni accurate che Di Domenico ne ha tratto sono già una ottima presentazione.

:cheers:
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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Maurizio_T » mar 30 set, 2014 14:38

Una precisazione per chi non abbia seguito le discussioni sui LED fatte nel topic "la microfotografia come e con che cosa", la pasta gialla a cui fa riferimento Enotria è a base di fosforo e serve a traslare l'emissione nativa del chip, che è nel campo degli UV (picco 450nm), nella regione del visibile, (picco 600nm), purtroppo tra i due picchi si forma un buco (intorno ai 500nm) che corrisponde la regione del verde, che è proprio il colore dove i LED vanno in crisi, quindi per chi volesse cimentarsi con questi dispositivi è consigliabile prendere quelli con un CRI (Colour Rendition Index) non inferiore all' 85%. Se il CRI non è noto (come nel caso di quelli che adotto io) è necessario provarli con minerali verdi notoriamente ostici come diopside, dioptasio etc.

Non vi affascinate troppo con la temperatura di colore perchè è un parametro totalmente gestibile in fotocamera o in post processing, evitate comunque di usare temperature di colore troppo agli estremi della gamma (es. 2400 °K o 9000°K), diciamo che tra i 4000°K e i 6500°K è possibile operare con le dovute correzioni del bianco.
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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Di Domenico Dario » mer 01 ott, 2014 9:21

Maurii, io sti problemi del verde verde con questi led non ce li ho, caso mai i problemi sono insiti sulla reflex digitale che non controlla bene in manuale la temperatura di colore, cosa che fa benissimo con il suo obiettivo di serie con tanto di microchip.

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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Maurizio_T » mer 01 ott, 2014 12:20

Mi suona strano che l'obiettivo con il chip influisca sulla regolazione del bianco, è una funzione che fa il sensore...
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Re: Led e Microscopi

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 02 ott, 2014 14:39

Maurizio, le nostre macchinette, almeno le mie, hanno le funzionalità controllate in uscita da un microchip collegato elettricamente tramite quei contatti dorati alla base dell'innesto degli obiettivi; se questi contatti sono aperti, non c'è nessun tipo di informazione che arriva al microprocessore e quindi sei costretto a lavorare in manuale con funzionalità ridotte.Sul manuale d'uso è anche specificato che la WB per quanto si possa regolare manualmente o in automatico in certe situazioni potrebbe dare degli errori di lettura costringendoti a modificare manualmente ambra-blu e verde-magenta.In alcuni casi come per la Nikon D3200, in posizione manuale, unico modo per far funzionare la fotocamera senza obiettivo, la regolazione dell WB in automatico non funziona per il tungsteno e funziona bene per le alogene o i led.

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