La microfotografia con il microscopio biologico

microscopia binoculare e tecniche di fotografia e ripresa.
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Di Domenico Dario
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 28 apr, 2016 12:05

Grazie Marco!
Sugli obiettivi da microscopio ci sarebbe parecchio da discutere e tanto per la cronaca alcuni sono di livello superiore ad alcuni Luminar o ai macro Canon e Olympus; avremo modo di vedere, in seguito, quali sono.
Recentemente mi sono messo a cercare sul Web qualcuno di questi obiettivi, da mettere sul mio microscopio, e a parte le cifre non sono riuscito a trovare un obiettivo 4X- 5X da 160-220 mm.; quasi tutti sono per microscopi a coniugata infinita.Nel cassetto avevo quell'obiettivo a tre lenti preso da un vecchio scanner e mi sono detto " perchè non tornirlo e inserirlo in un vecchio obiettivo da microscopio!Bene ,l'ho tornito; poi ho smontato la lente del vecchio obiettivo da microscopio 10x Officine Galileo passandolo al tornio all'interno per inserire l'obiettivo a tre lenti.Prima di mettere questo obiettivo ho inserito un piccolo doppietto da 40 mm. di focale, e facendo diverse prove fotografiche ho trovato la posizione perfetta priva di aberrazioni cromatiche.
Alcune immagini di questo obiettivo:
obiettivo-micro.jpg
obiettivo-micro2.jpg
La distanza di lavoro è sui 15 mm. e il campo inquadrato su sensore APS-C è di 3 x 2,4 mm. perfetto per inquadrare cristalli di 1- 1,5 mm.
prova4.jpg
campo inquadrato 3x2,4 mm. formato APS-C Nikon.

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TOSATO FABIO
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da TOSATO FABIO » gio 28 apr, 2016 12:20

Bel risultato e complimenti per l'ingegno e la manualità
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Maurizio_T
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da Maurizio_T » gio 28 apr, 2016 14:02

Ottimo Dario, non si vede alcuna aberrazione :cheers:
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da andrea oppicelli » gio 28 apr, 2016 20:18

Grande Dario :cheers:
Quoto quanto detto già da Fabio.
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Foto stupenda
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da Di Domenico Dario » ven 29 apr, 2016 8:53

Grazie :P
La risoluzione è superiore a un 28 mm. da ingranditore e dai conti che mi sono fatto questo obiettivo è paragonabile ad un 6X con una focale sopra i 20 mm..

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Di Domenico Dario
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 19 mag, 2016 11:39

Continuando a sperimentare con il microscopio, tempo permettendo, ho inserito un oculare sul terzo tubo, e siccome mi sono accorto, con alcuni confronti al computer, che le immagini riprese con la reflex e un 50 mm. sono di qualita paragonabile a quelle senza obiettivo ma con maggiore ingrandimento ho scattato un immagine su un righello per vedere il campo inquadrato con la Nikon con sensore APS-C, inserendo quell'obiettivo :
prova6.jpg
e poi ho fatto una foto singola a questo cristallo :
prova5.jpg

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TOSATO FABIO
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da TOSATO FABIO » gio 19 mag, 2016 12:46

Molto utili queste tue prove; lo so che in giro nel forum sicuramente qualcun altro le ha inserire, ma ripetere è sempre utile per tutti noi lettori
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 19 mag, 2016 13:05

Con il microscopio BIOLOGICO? dove?
Tutti mettono la reflex senza obiettivo; invece con l'oculare inserito sul terzo tubo e la reflex con un vecchio obiettivo 50 mm. senza andare a cercare oculari proiettivi, il tutto in afocale, hai maggiore ingrandimento e anche una buona compensazione delle aberrazioni cromatiche.
prova con Luminar 16 mm. sensore Nikon APS-C:
prova7.jpg

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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da rsandro » lun 30 mag, 2016 14:19

Caro Dario,
sto seguendo con molta attenzione il presente topic e siccome anche io possiedo un trinoculare Zeiss per uso biologico non nascondo che da diverso tempo ho in mente di usarlo per la fotografia di micro chiaramente con degli opportuni obiettivi.
Da tempo inseguo un Luminar, ma ho visto che ne esistono di diverse serie e prezzi, anche se purtroppo tutti molto alti.
A tale proposito ti posso chiedere qualche info in piu' sul tuo Luminar da 16 mm?

In passato ho avuto un'esperienza con la tecnica afocale con uno Zeiss Winkel 2.5x (preso dal suddetto microscopio biologico) visibile qui :

http://www.mindat.org/photo-452419.html

Un saluto.
Sandro.

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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 30 mag, 2016 17:20

Il Luminar 16 mm. che uso è quello di sinistra, ha la stessa distanza di lavoro dell'altro ma ha il vantaggio di avere le lente frontale un po piu all'interno, cosa da non poco se si usa questo obiettivo con i minerali.La distanza di lavoro è sui 10 mm. troppo breve in certi soggetti annidati come i minerali laziali; ci vorrebbe un CF 10x Nikon con una WD maggiore.
Luminar 16mm.jpg

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Maurizio_T
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da Maurizio_T » lun 30 mag, 2016 21:36

Integro quanto detto da Dario con alcune informazioni su questi interessanti ed eccezionali obiettivi della Zeiss, quello a destra è un Luminar prima serie, quello a sinistra è seconda serie, le differenze migliorative nella seconda serie sono, oltre la lente frontale arretrata come citava Dario, il diaframma con lamelle annerite e un trattamento antiriflesso multistrato.

Dal punto di vista prestazionale sembrerebbe non esserci tra le due serie alcuna differenza avvertibile ad occhio nudo, ma è ovvio che se ne trovi uno della seconda serie è meglio prendere quest'ultimo, che tuttavia è molto più raro e costoso di quelli prima serie.

Il problema della lente frontale molto esposta del modello prima serie si può ridimensionare direzionando opportunamente le luci.
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da rsandro » lun 30 mag, 2016 21:59

Grazie Dario e Maurizio per la vostra disponibilità a condividere informazioni preziose e spesso difficili da reperire in giro.
Cerchero' un Luminar seconda serie....ed al contempo mettero' da parte i soldi !
Di nuovo grazie.

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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da Maurizio_T » mar 31 mag, 2016 8:29

rsandro ha scritto:Grazie Dario e Maurizio per la vostra disponibilità a condividere informazioni preziose e spesso difficili da reperire in giro.
Cerchero' un Luminar seconda serie....ed al contempo mettero' da parte i soldi !
Di nuovo grazie.
Bene, quando troverai qualcosa stai attento ad acquistare da venditori seri, i Luminar sono obiettivi prodotti dal 1950 al 1970, quindi stiamo parlando di roba che nel migliore dei casi ha 30 - 40 anni e per questo bisogna fare bene attenzione allo stato d'uso, che non ci sia olio sulle lamelle o funghi sulle lenti o polvere all'interno, in questi casi è meglio desistere in quanto far pulire una lente così può essere rischioso e oneroso, ci sono tuttavia sul mercato Luminar con stato d'uso equivalente al nuovo, ovviamente nella fascia alta dei prezzi.
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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da rsandro » mar 31 mag, 2016 9:17

Bene, quando troverai qualcosa stai attento ad acquistare da venditori seri
Grazie Maurizio,
quello che dici è verissimo ed ho già avuto un'esperienza con un Focotar 50 mm....diciamo un po' polveroso; comunque ne ero consapevole solo che per un prezzo di 20 euro non ho saputo resistere !!
Ti dirò che alla fine è andata bene dal momento che a parte un po' di polvere l'obiettivo è privo di funghi e i diaframmi funzionano bene e comunque dalle foto che fa non ti accorgi di nulla.
Resta di fatto che sono obiettivi datati e quindi potrebbero avere svariati problemi.

Grazie e come si dice :
uomo avvisato.......

Ciao.
Sandro.

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Re: la microfotografia con il microscopio biologico

Messaggio da rsandro » gio 02 giu, 2016 1:19

...non solo è SOLIDO ma i movimenti micrometrici sono estremamente precisi nello spostamento del piatto sui tre assi...
E direi anche che sull'asse Z si ha addirittura il movimento fine tramite apposita manopola concentrica con quella più grande per spostamenti grossolani; in pratica mentre si lavora con lo spostamento fine il piatto porta vetrini (o micro) sembra rimanere quasi fermo !

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