La microfotografia come e con che cosa 2

microscopia binoculare e tecniche di fotografia e ripresa.
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ChinellatoPhoto
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » sab 14 ott, 2017 9:54

ma 20x...di che marca
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Giuseppe Illuminati
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Giuseppe Illuminati » sab 14 ott, 2017 13:21

M plan apo 20 (mitutoyo);
su soggetti più semplici il Setup si comporta abbastanza bene;
al di là della composizione (avrei dovuto mettere un po a fuoco lo sfondo) la nitidezza è soddisfacente;
sempre tempi lunghi, con raynox ed ora ho messo qualcosa per tenere la parte terminale dopo il soffietto.
Allegati
allanite_2_1.JPG
Allanite, x 0.7mm

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » sab 14 ott, 2017 13:28

il 20x è super difficile da usare, basta un soffio per far sballare la foto, oltre che su certi soggetti proprio non va bene, preferisco di gran lunga il 10x
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Giuseppe Illuminati » lun 16 ott, 2017 10:22

Si e mi sono accorto della stessa cosa di cui parlavi tempo fa: se soggetto-lente-macchina non sono allineati perfettamente trovo problemi; addirittura usando la slitta motorizzata perde la messa a fuoco: sembra quasi andare indietro piuttosto che avanti (più evidente soprattutto sui soggetti piccoli e schiacciati). Sarà dovuto alla progettazione stessa della lente?

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Maurizio_T » lun 16 ott, 2017 11:18

Giuseppe Illuminati ha scritto:
lun 16 ott, 2017 10:22
Si e mi sono accorto della stessa cosa di cui parlavi tempo fa: se soggetto-lente-macchina non sono allineati perfettamente trovo problemi; addirittura usando la slitta motorizzata perde la messa a fuoco: sembra quasi andare indietro piuttosto che avanti (più evidente soprattutto sui soggetti piccoli e schiacciati). Sarà dovuto alla progettazione stessa della lente?
Eh si! Ci sono due aspetti da considerare: primo è che questi obiettivi nascono per osservazione microscopica non per fotografia, secondo sono ottimizzati per soggetti piatti e non tridimensionali, l'uso che ne facciamo noi è fuori dalle specifiche di progetto, ora per minimizzare l'impatto dell'uso anomalo è necessario garantire il miglior contesto operativo possibile, e l'allineamento è uno degli aspetti fondamentali.
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » lun 16 ott, 2017 11:21

e comunque i cari Zeiss in certi soggetti son sempre imbattibili
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Giuseppe Illuminati » lun 16 ott, 2017 16:57

Riprendendo invece il problema otturatore: la sola tendina frontale elettronica dovrebbe bastare per impedire vibrazioni o sbaglio?
alla fine la seconda non dovrebbe creare rumore dato che chiude letteralmente l'esposizione..

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Maurizio_T » mar 17 ott, 2017 8:28

Giuseppe Illuminati ha scritto:
lun 16 ott, 2017 16:57
Riprendendo invece il problema otturatore: la sola tendina frontale elettronica dovrebbe bastare per impedire vibrazioni o sbaglio?
alla fine la seconda non dovrebbe creare rumore dato che chiude letteralmente l'esposizione..
In linea teorica dovrebbe essere così, ma bisognerebbe provare o quanto meno cercare testimonianze sul web, tuttavia ti invito a riflettere sul fatto che ancora oggi il 90% dei microfotografi lavora con macchine tradizionali, e anche in questo forum ci sono evidenze del fatto che con gli otturatori elettromeccanici si tirano fuori foto da urlo anche a forti ingrandimenti, Matteo, Enrico, Beppe, tanto per citare qualcuno, fotografano così e penso che sui loro lavori ci siano pochi dubbi.

Detto ciò, ben venga la sperimentazione con nuove tecnologie come la mirrorless, ma bisognerebbe pensare che le persone citate non sono maghi, semplicemente hanno tecnica, occhio e setup adeguati, insomma non bisogna ricercare altrove la soluzione a problemi che nella maggioranza dei casi non dipendono dalla fotocamera.
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Giuseppe Illuminati » mar 17 ott, 2017 12:59

Si hai perfettamente ragione;
però credo che i "buoni risultati" dipendano sempre dal contesto.. mi spiego meglio;
perché se osservo i miei brutti scatti al cellulare sembrano tutti perfetti..anche quelli sfocati...
però per stampare un cristallo di 0.5mm in a3+ le cose si complicano..
ed a questo punto le mie foto con asp-c, per esempio, non sono sufficienti,
e se la foto non ha almeno il dettaglio dell'allanite messa qualche post fa in stampa escono cose oscene.
Perché possiamo giocare con photoshop e possiamo sfumare i bordi "non taglienti" in modo che all'occhio passino come nitidi,
ma dopo che l'immagine raddoppia o triplica in stampa il gioco non funziona più..

quindi si, prima di arrivare ai limiti materiali ci sono prima i limiti tecnici ed estetici;
(ed una foto dei "mostri" del forum apparirà sicuramente bellissima anche in stampa)..
ma è importante credo capire se i limiti siano reali o solamente creati, per esempio, da scelte d'acquisto.

..perché se è pur vero che posso circolare con una ruota sgonfia, con quella gonfia è meglio.. :D

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Maurizio_T » mar 17 ott, 2017 13:52

Tutto dipende dal target che ci si propone, per avere la fotina che fa capire l'habitus del cristallo per scopo riconoscimento allora il cellulare può anche andare, ma se vuoi una qualità maggiore non puoi prescindere da un'attrezzatura minima sotto la quale non puoi scendere, e stiamo parlando di reflex, soffietto e obiettivi adeguati, poi anche in questo caso c'è una soglia, se vuoi le foto alla Chinellato devi avere obiettivi e macchine professionali, altrimenti ottimi risultati (dico ottimi non da urlo) li puoi ottenere con attrezzature amatoriali a portata di tutti, ma la cosa che più conta è la conoscenza delle tecniche, bisogna studiare, sperimentare con metodo, in fotografia nulla è gratis.

Concludendo, prima delle mirrorless o dei Mitutoyo 20X, c'è un mondo di attrezzature amatoriali che permettono risultati eccellenti a costi contenuti, ma sempre inclusi in un percorso di crescita, quindi prima porsi un obiettivo iniziale sostenibile, perseguirlo e raggiungerlo, poi si potrà continuare e superarlo.

L'attrezzatura è solo una parte del discorso.
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » mar 17 ott, 2017 14:40

quello che dico da un pò di anni
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da beppe finello » mar 17 ott, 2017 17:05

Quando un bimbo inizia a camminare, in genere tende a correre, non perchè sia un esperto camminatore, semplicemente perchè cerca istintivamente di bilanciare il culetto pesante avvolto nel pannolino...... e le sederate si specano.
Cosa voglio dire con questa tenera allegoria? Che per imparare a fare le cose è sempre meglio partire da quelle più semplici; Iniziare con un Mitutoyo 20x è come cercare di correre senza saper camminare e credo sia decisamente un azzardo (e si prendono un gran numero di sederate ;-) ). Secondo me sarebbe stato preferibile partire con un 28mm da ingranditore o con un 4x a coniugata finita; dopo aver preso confidenza con tutti gli aspetti che concorrono alla realizzazione dell'immagine, man mano si passa ad attrezzature più performanti, il cui uso tuttavia è decisamente più critico.
Una foto la si può fare semplicemente con un cartoncino nero con un piccolo foro al centro, per cui, da qui possiamo capire che a certi livelli l'attrezzatura non è così critica, il sensore comunque si impressiona. Se però vogliamo raggiungere livelli più elevati dobbiamo attenerci alle specifiche dei costruttori dei vari componenti; leggere poco sopra Dario affermare che la lente di tubo su un obiettivo a coniugata infinita non serve a nulla mi lascia sbigottito; nelle specifiche dei mitutoyo è chiaramente indicato che deve essere utilizzata una lente di tubo con focale da 200mm focheggiata all'infinito, pena l'insorgere di aberrazioni sferiche e quant'altro. Il Raynox DCR150 è +4.8 diottrie, di conseguenza ha una lunghezza focale pari a (1000/4.8 ) 208.33mm, decisamente allinata con le specifiche dell'obiettivo; per focheggiarlo all'infinito deve essere posto a 208mm dal piano sensore della fotocamera. Qualcuno dirà: le foto vengono bene anche con il soffietto più esteso o meno esteso, ma rientriamo nel discorso del foro stenopeico, l'immagine comunque si forma sul sensore ma man mano che ci allontaniamo dalle specifiche la qualità diminuisce.
Il secondo aspetto critico a questi ingrandimenti, come giustamente fatto notare dal nostro grande Maurizio, è la solidità dello stativo; le micro vibrazioni indotte da otturatore e specchio si possono limitare in qualche modo con lo scatto ritardato (vedi le meravigliose foto di Matteo), ma il terremoto causato dal passaggio di un autobus lo si può combattere solo con tempi di posa molto brevi o molto lunghi.
Io in genere per foto a 10-12x uso tempi lunghi 2 o 3 secondi; In previsione dell'acquisto di un 20x, in questo periodo sto sperimentando l'uso di un flash comandato in remoto dal popup flash della mia D800, schermato con vari diffusori in carta. La schermatura ed il posizionamento dei diffusori su soggetti cristallizzati con tante faccette riflettenti è decisamente difficile e le regolazioni richiedono molta pazienza, il risultato però è sicuramente scevro da micro mosso.
Per verificare se la causa del leggero offuscamento delle tue immagini è dovuto a micro mosso, prova con un flash, non importa se l'illuminazione del soggetto non sarà quella migliore, avrai comunque modo di capire in che direzione lavorare per migliorare i tuoi scatti.
Comunque a prescindere da tutto, complimenti Giuseppe, in pochissimo tempo stai facendo grandi progressi.

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Giuseppe Illuminati » mar 17 ott, 2017 23:44

Grazie Beppe dei consigli !
In effetti l'obiettivo è sovradimensionato con le mie attuali capacità ma ho colto una buona occasione su eBay..
Ho iniziato con 4x e 10x a coniugata finita che sono decisamente più facili, ma sto scoprendo molto (in modo empirico, ahimè) attraverso l'uso del 20(soprattutto sui programmi di stacking dato per il numero di scatti).
Proverò comunque con il flash che ho per vedere se congela meglio l'immagine.
Comunque al di là della necessaria pratica avete qualche lettura da consigliare?

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Di Domenico Dario » mer 18 ott, 2017 8:36

Beppe Finello ha scritto :
leggere poco sopra Dario affermare che la lente di tubo su un obiettivo a coniugata infinita non serve a nulla mi lascia sbigottito; nelle specifiche dei mitutoyo è chiaramente indicato che deve essere utilizzata una lente di tubo con focale da 200mm focheggiata all'infinito, pena l'insorgere di aberrazioni sferiche e quant'altro.
C'è scritto sia sul barilotto dell'obiettivo e sia sul microscopio Mitutoyo; 200 mm. è la lunghezza della lente di tubo del microscopio.
Anche sul mio c'è scritto 170 mm., e anche sul mio c'è una lente di tubo prima degli oculari.
Nel caso del Mitutoyo i 200 mm. sono stabiliti per rendere parfocale la torretta portaobiettivi con gli oculari anche inserendo altri elementi di analisi all'interno.
Nel nostro caso, invece, l'ultimo gruppo ottico divergente all'interno dell'obiettivo verso la lente di tubo non influisce granchè sulla messa a fuoco dal centro fino ai bordi del fotogramma, senza quel doppietto da 200 mm.; diminuisce l'ingrandimento e la distanza di messa a fuoco sul soggetto, ma il risultato a prova di Helicon sull'immagine finale non cambia.
Comunque sia non troverete quasi nulla sul web su come sono progettati questi obiettivi, ci sono solo immagini sulle cognugate infinite; e allora cosa significa ? che se io prendo questo obiettivo e lo allontano dal sensore teoricamente non dovrebbe ingrandire ? e invece, chissà il perchè, ingrandisce pure lui come un normale obiettivo ! quindi cosa sono questi 200 mm. di lente di tubo ? e qui torniamo alla spiegazione precedente.
Se si è capito, bene, e se no continuate a mettere sta lente di tubo.
Per quanto riguarda, invece, "del semplificarsi per fare ste foto", vi posso assicurare che se tutto il sistema e impostato bene, si fanno comodamente e anche molto facilmente con un semplice microscopio biologico, mettendo a fuoco direttamente dagli oculari; di certo è anche molto piu divertente e le foto vengono benissimo anche con semplici e poco costosi obiettivi cinesi, ve lo assicuro.

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » mer 18 ott, 2017 8:51

Giuseppe Illuminati ha scritto:
mar 17 ott, 2017 23:44
Grazie Beppe dei consigli !
In effetti l'obiettivo è sovradimensionato con le mie attuali capacità ma ho colto una buona occasione su eBay..
dipende quanto buona occasione è stata, io la mia buona occasione per il 20x è stata di 700$...se il prezzo è molto più basso si rischia di trovare lenti manomesse, sporche etc...
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