La microfotografia come e con che cosa 2

microscopia binoculare e tecniche di fotografia e ripresa.
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Di Domenico Dario
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 03 dic, 2018 7:48

Cambia microscopio !
Un bel lavoro Andrea, anche se ho qualche dubbio sulla costruzione dell'anello di led, sembra fatto in fabbrica.
Sulla resa dello strumento penna va bene per documentazione al posto del microscopio.
Alla mostra di Roma ho avuto un incontro di carattere tecnico con Maurizio Varoli, organizzatore del Bologna Mineralshow, e abbiamo parlato dei led ad alto CRI che in combinazione di due temperature di colore diverse vengono utilizzati per illuminare le vetrine dei minerali; la cosa sembra molto interessante anche nella fotografia.

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Luca Baralis
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Luca Baralis » lun 03 dic, 2018 9:20

Di Domenico Dario ha scritto:
lun 03 dic, 2018 7:48
Cambia microscopio !
Sarebbe ovvio, ma proprio tu, Dario, che caparbiamente ti ostini a cavare sangue fotonico da rape ottiche, dai questi consigli? :D :D :D
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Massimo Russo » lun 03 dic, 2018 10:22

Dario è un darwiniano ... in continua evoluzione :D

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 03 dic, 2018 11:51

Luca, ma se il tuo microscopio non riesce a fare una foto decente di quel livello, buttalo !
Io non vedo chissa che di fotografico, vedo foto, foto che vanno bene, anzi benissimo per documentazione, ma non foto foto di un certo livello qualitativo. Senza voler sminuire il lavoro di chi si diverte, le foto al microscopio, qualunque sia, vanno bene ma fino ad un certo punto; di certo io, per quanto possa ogni tanto proporre idee di ogni sorta con il mio microscopio, non sono riuscito ad ottenere risultati paragonabili ad altri sistemi di ripresa che utilizzo per fotografare i micro.
Ma parliamo di led, di quei led che ho visto alla mostra di Roma in tante vetrine espositive.
Ne sapete qualcosa ?

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Luca Baralis » lun 03 dic, 2018 11:55

Di Domenico Dario ha scritto:
lun 03 dic, 2018 11:51
Luca, ma se il tuo microscopio non riesce a fare una foto decente di quel livello, buttalo !
Probabilmente finirà così, ma solo dopo aver trovato il tempo di tentare di ottimizzare il sistema e vedere dove può arrivare.
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Luca Baralis » lun 03 dic, 2018 11:57

Di Domenico Dario ha scritto:
lun 03 dic, 2018 11:51
Ma parliamo di led, di quei led che ho visto alla mostra di Roma in tante vetrine espositive.
Ne sapete qualcosa ?
Mi pare di aver visto questa illuminazione anche al Mineralexpo di Torino. Probabilmente, un ragionato accoppiamento di LED con diverse temperature di colore può dare una copertura dello spettro cromatico migliore di un singolo LED, per quanto ottimizzato.
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 03 dic, 2018 12:41

E si sono di due diverse temperature di colore, 3000 e 6000 K° ma con una notevole luminosità e CRI sui 95.

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da andrea oppicelli » lun 03 dic, 2018 20:31

TOSATO FABIO ha scritto:
sab 01 dic, 2018 9:06
MA CHE BELL'ACCROCCHIO
Grazie Fabio
Luca Baralis ha scritto:
dom 02 dic, 2018 20:31
Un bel lavoro!
Il supporto è il basamento di un microscopio?
Io ho forzatamente lasciato l'argomento da parte, ma sono stupito dalla nitidezza, dalla profondità di campo e anche dalla resa dei colori che riesci a ottenere con la tua penna-microscopio digitale! Con il mio non c'è storia... :(
Grazie Luca
Sì il basamento è quello del mio microscopio che se non ricordo male è come il tuo
image.jpeg
eccolo smontato.

Grazie Dario
è vero quel che dici :) , ma io mi diverto anche con poco senza sclerare ed i tuoi consigli positivi o negativi sono sempre graditi.
Sì le luci del led sono di quelle da pochi spiccioli, niente di particolarmente evoluto.
Aggiungo l'insieme con sotto la slitta micrometrica a solo asse verticale ma anche rotante perché la parte superiore è costituita da un magnete che si gira manualmente essendo appoggiato su un piano metallico.
image.jpeg
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Maurizio_T » mar 04 dic, 2018 12:03

Luca Baralis ha scritto:
lun 03 dic, 2018 11:57
Di Domenico Dario ha scritto:
lun 03 dic, 2018 11:51
Ma parliamo di led, di quei led che ho visto alla mostra di Roma in tante vetrine espositive.
Ne sapete qualcosa ?
Mi pare di aver visto questa illuminazione anche al Mineralexpo di Torino. Probabilmente, un ragionato accoppiamento di LED con diverse temperature di colore può dare una copertura dello spettro cromatico migliore di un singolo LED, per quanto ottimizzato.
E' così, l'accoppiamento di due sorgenti, una fredda e una calda, produce una luce molto più realistica e confortevole delle sorgenti usate singolarmente, e anche la resa cromatica è molto buona.

Non è una novità, sono molti anni che per l'illuminazione degli uffici dove si lavora con il computer si usano plafoniere a tubi fluorescenti accoppiati, nel caso dei LED questo accorgimento rende meno problematica la questione dello spettro irregolare.
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Pasquale Antonazzo » mar 04 dic, 2018 19:40

Andrea sei incredibile, hai usato un profumatore per ambienti vuoto?? :D :D :D
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da andrea oppicelli » mar 04 dic, 2018 23:34

Esatto Pasquale ! :)
Entrava perfettamente nell'alloggio della base del microscopio ed era anche carino esteticamente.
Due buchetti ed un tappo adattato tengono fermissima la penna microscopio.
Allegati
image.jpeg
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Luca Baralis » mer 05 dic, 2018 16:52

Ancora una domanda: la slitta verticale è autocostruita o adattata da qualcos'altro?
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da andrea oppicelli » mer 05 dic, 2018 18:43

Totalmente autocostruita con varie rumente assemblate, come avevo illustrato molto precedentemente. Rispetto a quello ho fatto alcune modifiche per la stabilità. Praticamente è un cilindro che scorre dentro un canale metallico adattato ad esso
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