UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

microscopia binoculare e tecniche di fotografia e ripresa.
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Germano
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Germano » ven 08 feb, 2013 9:47

Tosato ha posto il quesito:

""Premesso che il sistema che va bene per qualsiasi foto non esiste, provo a lanciarvi una domanda secca:
per fotografie a campioni micro inseriti in un campo fotografato al massimo di 1,0 mm (quindi il cristallo potrebbe essere anche di pochi decimi di millimetro), cosa va meglio?""

Questa precisa domanda mi dà modo di ricordare ai possibili lettori del Forum interessati che esiste anche una scelta tecnica diversa imperniata su uno stereomicroscopio con polarizzatore e fotocamera dedicata e tecnica di acquisizione d'immagine multifocus.

Germano

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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da TOSATO FABIO » ven 08 feb, 2013 11:34

...che è il tuo metodo di fotografare, giusto Germano?
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Maurizio_T
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Maurizio_T » ven 08 feb, 2013 11:41

la puoi descrivere sul topic "la microfotografia come e con che cosa 2"? Sono curioso :?:
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Mirco » ven 08 feb, 2013 13:17

Anch'io, spiega spiega :bigsmurf: :bigsmurf: :bigsmurf:
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Maurizio_T » mer 03 apr, 2013 11:07

Il sistema si evolve… miglioriamo l’illuminazione

La luce nella microfotografia non è mai troppa, e per questo ho deciso di potenziare il sistema di illuminazione con una coppia di faretti alogeni da aggiungere alle fibre, allo scopo ho realizzato un illuminatore autonomo a due bracci ricavato con una coppia di flessibili appartenenti a due lampade a led da lettura comperate anni fa da Lidl.
Ai due attacchi ho applicato una coppia di minifaretti dicroici da 35W con angolo di 30°, la temperatura di colore è 3400 K, quindi vanno perfettamente d’accordo con la lampada delle fibre.
Questi minifaretti sono reperibili nei negozi di articoli elettrici con potenze 20W e 35W e angoli di 20° e 30°, quelli che ho preso io sono una versione dotata di schermo in vetro posto anteriormente alla parabola, questo mi ha consentito di ottenere un effetto diffusore semplicemente mediante la sua smerigliatura, processo che può essere attuato mediante paste corrosive all’acido fluoridrico di quelle usate per decorare vasi e bottiglie, purtroppo abbastanza costose. Il metodo che vi propongo invece vi permette di farla economicamente in casa usando l’abrasivo per smerigliare le valvole dei motori a scoppio (pasta smeriglio all’acqua a grana fine), io ne avevo di avanzata dai miei trascorsi di motociclista a e preparatore delle mie Ducati.
La smerigliatura così ottenuta è ottima come vedete in foto, per ottenerla basta spalmare un po’ di pasta su una superficie liscia di metallo o di vetro e strofinarvi lo schermo del faretto con movimenti circolari esercitando una pressione sufficiente, quando si sente che il movimento è liscio e senza intoppi e si vede la pasta quasi asciugarsi il lavoro è fatto, una lavata con acqua è la superficie risulta perfettamente opalina.
Con questo sistema in ausilio alle fibre ottiche diventa più facile gestire i riflessi sulle facce dei cristalli, oppure schiarire le ombre nelle geodine dove le fibre, troppo puntiformi, non arrivano.
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SDC18716.JPG
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Maurizio_T » mer 03 apr, 2013 11:08

Dettagli dei faretti e della smerigliatura.
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Maurizio_T » mer 03 apr, 2013 11:09

Fiat Lux
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Luciano Vaccari » mer 03 apr, 2013 12:18

Ottimo!
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Massimo Russo » mer 03 apr, 2013 12:21

la smerigliatura è una figata !!!

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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Di Domenico Dario » mer 03 apr, 2013 12:45

Intanto complimenti a Maurizio per l'ultima realizzazione :P una cosa simile l'ho realizzata un po' di tempo fa, smerigliando il vetrino dei faretti alogeni; il problema, però, di questi faretti é il calore, scaldano parecchio e poi c'é un altro problema, il solito problema, quello del "puntinato" luminoso sui cristalli a riflesso metallico, inesistente con le lampade a basso consumo, e poi la temperatura di colore, non tutte le reflex digitali riescono a controllarla bene.........ma si sa che le Nikon sono un altra cosa.
Maurizio attento alle dita :lol: :lol: :angryfire:

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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Maurizio_T » mer 03 apr, 2013 13:57

I problemi elencati da Dario sono reali, i faretti purtroppo scaldano e bisogna stare attenti alle dita, ma con cautela si può operare, per la puntinatura delle superfici tipo magnetite, pirite etc. ho notato che la smerigliatura attenua notevolmente l'effetto, e probabilmente un ulteriore diffusore potrebbe annullarlo (da provare) senza timori di attenuare troppo la sorgente, tanto luce c'è nè in quantità :wink:

Per la temperatura di colore non ho problemi, con la D90 sono riuscito ad ottenere un perfetto bilanciamento del bianco tramite l'impostazione in manuale del valore in gradi Kelvin, attualmente il miglior risultato l'ottengo con 2995°K (3400 è troppo caldo), non dimentichiamo infine che le alogene mantengono una resa cromatica eccellente (CRI quasi 100).

Certo, le lampade a basso consumo sono comode, non scaldano e puoi trovarle sia 6500°K (le comuni lampade per casa) che a 5500°K (per uso fotografico) ma hanno un ingombro notevole e quelle economiche (p.e. le cinesi) non hanno uno spettro continuo in quanto hanno un solo strato di fosforo, le migliori hanno da tre a nove strati ma non sono facilmente reperibili e costano molto di più, di quest'ultimo tipo ne ho una coppia (Tristar a 5400°K) che sistemo in parabole, ottime per la macro ma per illuminare roba infrattata nelle geodine sono troppo grosse.
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Maurizio_T » lun 07 apr, 2014 8:17

STAY TUNED :thumbup:
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Maurizio_T » gio 03 lug, 2014 9:45

Cari AMIci, dopo una lunga gestazione vi presento due importanti modifiche che ho apportato al mio “Sistema Fotografico Senza Compromessi” che, tra prove e migliorie, si sta trasformando in un vero e proprio laboratorio di sperimentazione per la microfotografia con sistema macchina/soffietto.

La prima modifica è relativa al sistema di traslazione della fotocamera ed ha l’obiettivo di migliorare la tecnica multi focus, la seconda al sistema di illuminazione, per illustrare bene le soluzioni implementate descriverò le modifiche in due post con le opportune fotografie, cominciamo con la modifica al sistema di traslazione.

La necessità di modificare il sistema di traslazione della fotocamera è emersa durante una serie di prove svolte con l’obiettivo da microscopia ottica Nikon BD Plan 10x, con questa lente, lavorando a 10x e oltre, ho notato che la tavola di traslazione che mi ero costruito aveva alcune tolleranze, causate dalla lavorazione artigianale, che si traducevano in giochi impercettibili ad occhio nudo.

In verità prima di ora questi micro giochi non mi erano mai apparsi, ma lavorando a 10x sono divenuti evidenti, sia chiaro non parlo di chissà quali spostamenti, siamo nell’ordine dei centesimi di millimetro ma, se consideriamo che una corretta tecnica multi focus non può prescindere da un perfetto allineamento dei frame, ho constatato che per amor di precisione non era possibile proseguire come avevo fatto fin’ora.

Per costruire un marchingegno di traslazione solido e preciso ho fatto varie ricerche tra i sistemi adottati nel campo delle macchine a controllo numerico (CNC) piuttosto che nel campo della strumentazione ottica di precisione approdando finalmente ai sistemi di allineamento impiegati nelle applicazioni basate sui Laser.
I dispositivi che mi sono sembrati più adatti ad un rapido, e poco oneroso adattamento al mio set up microfotografico, sono state le tavole di traslazione micrometrica (Translation Stage) usate per l’allineamento dei laser, una meticolosa e paziente ricerca sul web mi ha consentito di trovare negli USA (ovviamente) una Translation Stage modello 433 della Newport con cuscinetti a sfere lineari equipaggiata con micrometro centesimale di precisione Starrett.

Questa tavola è un gioiellino che mi garantisce una traslazione di 25 mm morbida, senza alcun gioco e con una risoluzione di 0,01mm, l’ideale per una tecnica di microfotografia multi focus spinta (senza compromessi appunto).

L’adattamento al set up è stato fatto mediante una serie di piastre in alluminio realizzate ad hoc, il gruppo soffietto-fotocamera è fissato alla tavola micrometrica mediante una slitta a sgancio rapido Manfrotto, sistema che mi permette di asportare velocemente il soffietto e montare direttamente la fotocamera per foto a bassi ingrandimenti (es. direttamente con il 60mm macro invertito).

Trovandomi a modificare ho apportato anche un’altra variante che consente di impostare velocemente la posizione ottimale del gruppo fotocamera/soffietto mediante una slitta, costruita con una barra di alluminio, su cui scorre la tavola di traslazione, in questo modo posso impostare grossolanamente la distanza dell’obiettivo dal campione mantenendo baricentrato il gruppo macchina/soffietto, lo spostamento di precisione avviene poi tramite il micrometro.
Allegati
Newport_433WEB.jpg
Translation Stage Newport Originale
Setup_1.jpg
Translation stage Newport Modificata
Ultima modifica di Maurizio_T il gio 03 lug, 2014 9:54, modificato 2 volte in totale.
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Maurizio_T » gio 03 lug, 2014 9:46

Ancora qualche foto
Allegati
Setup_2.jpg
Translation Stage Modificata
Setup_8.jpg
Dettaglio del Micrometro Starrett
Ultima modifica di Maurizio_T il gio 03 lug, 2014 9:55, modificato 1 volta in totale.
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Re: UN SISTEMA MICROFOTOGRAFICO SENZA COMPROMESSI

Messaggio da Maurizio_T » gio 03 lug, 2014 9:48

Sistema Modificato, lo so è un po' schifosa ma non avevo tempo per farla meglio.
Allegati
Setup_4.jpg
Translation Stage Installata
Setup_5.jpg
Sistema Modificato
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