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Dov'è il paradiso?Dov'è il paradiso?Tanto per sognare anche se fuori c'è la nebbia.
È la Val di Vizze, più precisamente la Hohewand (cima sulla sinistra) con il ghiacciaio dello Stampflkees; sulla destra abbiamo lo Schrammacher. Il tutto visto dal passo di Vizze dove c'è il rifugio posto a quota 2276 mt. circa. Fabio Ultima modifica di TOSATO FABIO il ven 10 nov, 2006 12:55, modificato 2 volte in totale.
Siccome uno zero risposte suona male...
L'amico Antonio Gamboni non deve aver visto la foto... oppure l' ha vista ed è svenuto per l' emozione (conoscendo quanto sia attirato da quei luoghi).
Se guardi bene, a destra, dove inizia la neve, un puntino rosso.
È scuro di capelli. Ma, ma, ma è un sardo. Oooooooh. Gamboni Antonio dell'isola di Maddalena!!! Non è uno scherzo, ci siamo stati insieme con l'amico Manuele Moro. Voi non ci crederete, ma Antonio (uomo sostanzialmente di mare) cammina molto bene in montagna e quei posti li conosce bene. Grazie per avermi tirato fuori da uno zero imbarazzante. Fabio Ultima modifica di TOSATO FABIO il ven 10 nov, 2006 12:56, modificato 1 volta in totale.
non sempre è un paradiso ....Ogni tanto il paradiso è in sciopero...
Una notte passata in bianco al bivacco Hochferner (2529 mslm) dopo 4 ore di salita sotto una tempesta scrosciante non è il massimo, ma la buona compagnia (Luca Delpiano - agosto 2003) e la speranza di buoni ritrovamenti l'indomani mi hanno fatto superare il freddo e l'umidità. Grandi posti! Ultima modifica di Fulvio Malfatto il mar 07 feb, 2006 22:01, modificato 1 volta in totale.
Fulvio Malfatto - Socio AMI Piemonte
"Non attribuire a malizia ciò che puoi facilmente spiegare con la stupidità" - Hanlon’s Razor
A tutti diciamo che ci vogliono 4 ore di durissima marcia, ma in realtà è 1,5 ore dalla curva della stada (circa 4oo mt. di dislivello).
Mi sa che hai preso l'unica giornata brutta del 2003, anno mirabilis sotto il punto di vista atmosferico. Ci vai spesso in quei posti? Di dove sei? Io sono al passo tutti i fine settimana di luglio e agosto. Fabio
Hochferner SpitzCiao Fulvio bel posto vero? Mi piacerebbe molto tornare su nel bivacco visto che adesso è anche nuovo. Anche io sono stato su con Luca e mi è piaciuto molto. Chissà se ci sarà una rimpatriata tutti insieme. Fatti raccontare da Luca le simpatiche avventure... Ciaooo.
Noi ci abbiamo messo veramente quattro ore, perchè a causa della pioggia abbiamo perso il sentiero ad abbiamo fatto tutto il pezzo dalle baite in su praticamente risalendo il torrente con l'acqua al ginocchio.
Era la prima volta che ci andavo, Luca invece ci andava sovente, (ma ora è invecchiato e non vuole più camminare Noi siamo di Torino (meglio dire Traversella perchè ormai stiamo più là che a casa!) Ecco l'anteprima del ricercatore stanco e frustrato (perdonami Luca, sarò processato per violazione della privacy!). Fulvio Malfatto - Socio AMI Piemonte
"Non attribuire a malizia ciò che puoi facilmente spiegare con la stupidità" - Hanlon’s Razor
Beh, se siete saliti come mi dici tu, è già tanto esserci arrivati.
Il posto merita anche solo per arrivare fin lì, leggere un libro sulla soglia del bivacco guardando la vallata. Poi dietro il rifugio ci sono anatasi, brookiti, "apatiti", "acquamarina", quarzi. Ma questa è tutta un'altra storia. Fabio
Sarà la mia inesperienza, l'umidità della notte, la stanchezza, o forse l'incalzante presbiopia, ma ho trovato veramente poco, ma mi sono divertito molto.
Squitty, le avventure Luca me le ha raccontate tutte, e più volte! Lo conosco solo da 5 anni, ma è come se ci fossi stato anch'io con voi. Ogni volta che facciamo una gita in miniera ci racconta di Vizze! Fulvio Malfatto - Socio AMI Piemonte
"Non attribuire a malizia ciò che puoi facilmente spiegare con la stupidità" - Hanlon’s Razor
Trovare lì non è facile: è stato iper battuto.
La fessura degli anatasi (quelli dell'articolo di Andreato sulla Rivista Mineralogica Italiana) è stata chiusa da un crollo e ora ritrovarli è abbastanza difficile. Il resto lo si trova a livello di micro con pazienza, come al solito. Con una discreta scarpinata, sono risalito sui pratoni sulla destra orografica, si sale alla forcella Lavizza (Haupentalscharte): lì gli anatasi sono comuni ma diversi (arancioni, rossi, bipiramide e bipiramide tronca). Fabio
Fulvio, che spiacevole esperienza mi fai ricordare, e che di tempo brutto in montagna ne ho trovato spesso, ma quella volta ero praticamente in ipotermia, sarà l'età, certo che di acqua ne abbiamo presa parecchia e la traversata nel torrente gelato a fatto il resto.
Comunque alla fine ci siamo anche divertiti. Fabio, è vero che dalla curva del tornante ci vuole circa un'ora e mezza, ma noi, quella volta, eravamo saliti dalla sbarra che hanno messo diversi tornanti prima, come se non bastasse la pioggia. Hai perfettamente ragione, io a volte ci sono stato, da solo, senza neanche cercare i minerali, ma solo per godermi la quiete e il panorama. Mentre siamo in argomento; risulta che siano stati trovati in loco cristalli di euclasio? O a qualcuno è capitato di trovarne? Io diversi anni fa ho trovato alcuni cristallini, molto piccoli, di probabile euclasio, all'esame occhiometrico, e mi piacerebbe indagare in merito per avere notizie in merito,grazie anticipate a chi può rispondermi. Ciao Squitty, ma che razza di sinonimo ti sei andato a cercare, sino ad ora non avevo capito chi eri. Ciao ci sentiamo presto, spero. Luca
Ciao Luca, tu sei avvantaggiato se c'è l'acqua alta comunque te la cavi, alto come sei.
L'euclasio ha una forma caratteristica, io ne ho diversi esemplari ben chiari del Brasile, ma anche di Fichtelgebirge in Germania e anche uno delle Alpi austriache. I campioni del Brasile sono chiari ed hanno una morfologia ben distinguibile, come dici tu, con analisi occhiometrica. Se il tuo pezzo ha vari cristalli ben visibili (almeno uno) lo si può distinguere ad occhio, così spero e ti auguro. Ciao. Euclase, bertrandite, phenacite e milarite in certe paragenesi sono sempre in agguato.
Euclasio.
In Val di Vizze lo stiamo cercando con passione. Manuele Moro ha un campionico micro micro trovato al bivacco che forse, pare, mi sembra, ricorda un po' la forma dell'euclasio. Fra 15 giorni vado da Manuele e provo a riguardarlo. Poi vi saprò dire. Fabio
tornando alla foto inizialeCiao Fabio,
tornando alla foto iniziale, da dove, esattamente, l'hai scattata? Prima del passo? Proprio al passo, nei pressi del laghetto di mezzo, vi ho trovato anatasi blu. Più in basso, laddove sfocia quella valletta piena di sassi con ematite, ho trovato oltre all'ematite e al rutilo in epitassia anche la "monazite". Più del libro di Exel, mi fu di aiuto "Itinerari geologici" di Lammer, che presenta ottime cartine e anche foto prese dall'aereo. Salutami Padova.
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