Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

idee, suggerimenti, proposte, correzioni, confidenze, album dei ricordi, proposte per scambi, ecc., ecc
Rispondi
Avatar utente
Luciano Vaccari
Messaggi: 10772
Iscritto il: mer 30 giu, 2004 8:23
Località: Via Pietro Giusti 23 41043 Formigine -MO-

Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luciano Vaccari » lun 12 set, 2016 11:58

Come promesso apro questo topic spinto dalla motivata esigenza di parlare con altri amici dei cambiamenti degli ultimi anni riguardo alle mostre scambio.

Prego chi volesse di intervenire con riflessioni e suggerimenti costruttivi, anche critiche purchè non banalmente negative o pseudo distruttive. (interventi inopportuni e o battibecchi di poco conto verranno subito cancellati)


Negli ultimi 2 o 3 anni ho avuto modo di chiacchierare con tanti di voi relativamente alle mostre scambio e ad alcuni argomenti strettamente correlati.

E' ormai innegabile per quanto tangibile che, così come tutte le cose cambiano, inclusa la vita stessa, anche gli incontri scambi nel tempo subiscono modifiche.

Ora, fino a che sono positive (aumento dei partecipanti, abbassamento dell'età media grazie a nuovi e giovani collezionisti, messa in piazza di nuove specie), tutto è ben visto e gradito, ma quando i cambiamenti sono avvertiti con un senso di amarezza o abbandono, forse è il caso di affrontare l'argomento.

Mi azzardo a dare un primo e modesto tentativo di lettura di quanto sta cambiando

Ci sono cose, penso lo condividiate, che non dipendono dalla nostra volontà, come ad esempio il triste fatto di alcuni amici che ci lasciano, vuoi per motivi di salute, di età o perchè venuti a mancare.

Da tempo si accusa una sorta di mancato cambio generazionale (e qui si potrebbe argomentare su come invogliare i giovani a scoprire questo bellissimo hobby e ad avvicinarsi)

Si aggiunga la difficile situazione economica che ha cambiato assetto alla vita di tante persone, tanto che si può dire, senza paura di sbagliare, che ha cambiato in modo profondo tutta la nostra società. Se qualcuno vuole aggiungere altro riguardo a ciò che possiamo solo accettare ma non cambiare può farlo, ma preferirei parlare di ciò che dipende da noi.

Senza voler fare dei "j'accuse" quello che ho notato negli ultimi tempi è legato al fatto che alle mostre (in verità è da parecchio che se ne parla) tendono a sparire campioni di qualità che di solito vengono destinati ad altri canali tipo la vendita, mentre allo scambio si destina merce più usuale.

Personalmente non mi sento di giudicare nessuno; i motivi che possono spingere una persona a lucrare possono essere molteplici e non sono certo io nella situazione di poter dire cosa è giusto o cosa è sbagliato, ma una riflessione "pacifica" la voglio fare.

La mostra scambio, se è vero che si crede nell'amicizia, nella condivisione ecc.ecc. è un momento di scambio fra persone dove lo scambio non è solo riservato ai minerali.
Lo spirito che ci muove e ci fa percorrere tanta strada non può essere solo legato all'interesse di reperire quel dato minerale, perchè se così fosse allora non esisterebbe più una mostra scambio degna di essere considerata.

Si aggiunga che oggi sia per il commercio (ma anche per lo scambio) il web fornisce una grande opportunità che funziona 24 al dì con tutto il mondo, quindi chi pensa solo ai minerali è più che servito. Non ha bisogno di partecipare ai vari incontri.(altro motivo legato al calo delle presenze)

Ecco il perchè di questo topic; lo scopo è capire quanti condividono lo spirito di partecipare alla vita sociale di uno o più gruppi che nei vari incontri si materializzano in persone, di stare qualche ora con gli amici con cui si può parlare solo via internet durante l'anno, di poter toccare con mano i campioni, di farseli spiegare, di farsi una risata, di organizzare un'uscita, di regalare un pezzo o di offrire un bicchiere di vino.Sono input importanti per chi organizza e vorrebbe capire come muoversi in futuro.


Qui nel forum siamo pochi quindi non ho la pretesa di poter fare un censimento su larga scala del pensiero attuale di una buona parte dei collezionisti italiani, ma un parere, semplice e chiaro, unito magari a suggerimenti, tornerà di certo utile per cercare di capire cosa si può fare per tenere vivo il collezionismo di minerali che vive e vuole vivere senza per forza diventare un mix fra commercio più o meno legittimo e solo interesse personale nelle sue varia forme.

Altro argomento:

un' etichetta curata e leggibile è segno di grande rispetto verso i partecipanti e un campione di qualità (non confondiamo qualità con rarità: meglio una calcite ben presentata, intatta e pulita che un rutilo coperto di peli e di collemboli, tanto per capirci) è dimostrazione che a partecipare a quell'incontro ci si tiene davvero.

Su questo aspetto e su come ci si deve comportare agli scambi per evitare che "senza volere e in via del tutto casuale" sparisca del materiale (altro motivo di defezione da parte di alcuni) se ne può parlare qui, con calma e in modo positivo.

Chiedo scusa per la lungaggine; l'argomento è vasto e avrei dovuto scrivere di più ma è bene lasciare anche a voi la parola.
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
Socio AMI zona Modena
(Formigine)

Avatar utente
Di Domenico Dario
Messaggi: 6497
Iscritto il: ven 14 set, 2007 13:33
Località: Allumiere,Roma.

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 12 set, 2016 12:37

Te ne prendo uno a caso, ce ne sono tantissimi, http://mineralrock.terraria.com/index.p ... 6lleai1506
a me non importa di quello che fa la gente con i minerali, mi da solo un grande fastidio la gente che "specula" sulle mostre scambio.

Avatar utente
TOSATO FABIO
Messaggi: 6316
Iscritto il: ven 13 gen, 2006 11:39
Località: via A.Cantele n.15 35129 PADOVA

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da TOSATO FABIO » lun 12 set, 2016 12:39

Io ripropongo l'idea che ogni partecipante a giornate di scambio prepari i suoi 100TOP.
Questo non significa che deve partecipare solo con 100 scatolette, ma che a fianco delle mille scatolette e più, vi è un'accurata selezione che possa fare gola e che dimostri la sua capacità collezionistica.
Spesso si dente dire: "ma io le tue scatolette le ho visto l'anno scorso e anche l'altr'anno: non ne hai di nuove? non ne hai di veramente belle, perchè quelle dell'anno scorso erano con campioni sbeccati e schifiltosi?"
Tosato Fabio
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi." M. Proust
Noi siamo anche quello che non siamo riusciti ad essere.
Sic transit gloria mundi.

Avatar utente
Luciano Vaccari
Messaggi: 10772
Iscritto il: mer 30 giu, 2004 8:23
Località: Via Pietro Giusti 23 41043 Formigine -MO-

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luciano Vaccari » lun 12 set, 2016 12:50

Bene, cosa fare per ottenere campioni migliori ed evitare chi specula?

Suggerimenti? (pacifici, sia chiaro)
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
Socio AMI zona Modena
(Formigine)

Avatar utente
Di Domenico Dario
Messaggi: 6497
Iscritto il: ven 14 set, 2007 13:33
Località: Allumiere,Roma.

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 12 set, 2016 13:20

Ma niente, te li paghi e per il resto ognuno fa quello che vuole.Ma come si fa a dare un valore a un minerale con lo scambio se non c'è un valore monetario di riferimento?

Avatar utente
Massimo Ferrari
Messaggi: 1168
Iscritto il: mer 26 gen, 2005 22:03
Località: Modena

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Massimo Ferrari » lun 12 set, 2016 13:42

D'accordissimo con Fabio.Ciò che propone è fattibilissimo.Il problema vero , però, almeno per come la vedo ( e vedo freqentando le manifestazioni) io, non è solo, la possibilità di scambiare in rete, evitando di sobbarcarsi viaggi spesso lunghi
con le relative spese e fatiche ma anche, pur se lo scambio via web toglie l'inestimabile- almeno per mè-possibilità di contattare, come giustamente fa rilevare Luciano,"fisicamente Amici che, altrimenti si rischierebbe di vedere solo in foto sul PC.
Secondo me-dicevo- non è solo questo il problema ,ma purtroppo ce n'è un altro e di ben altro spessore.Anche in questo caso evidenziato da Luciano.Ossia l'età media di noi appassionati che, tende ad alzarsi senza che, alle nostre spalle, o almeno al nostro fianco si veda qualche altra nuova "squadra". Non dico "under 21"-cosa perfino troppo bella- ma almeno una "under 40" cui affidare poi,per esempio i vari incarichi sociali o trasmettere materiali ( si anche quelli, in modo da non disperderli,
vista anche la non sempre alta attenzione dei Musei o delle Istituzioni) lasciandoli in buone mani.
Io non so se ciò che sto per proporre sia in qualche modo realizzabile, o non piuttosto l'utopia di un sognatore, ma, perchè, per esempio, non provare, contattando anche tramite Soci Nostri e Loro,i tanti Gruppi sparsi per il Paese e chiedere loro,
senza bisogno di nomi,solo cifre sia chiaro, quanti siano i loro iscritti e quanti tra questi i giovani,in modo da mettere assieme uno spaccato per lo meno in qualche misura attendibile della situazione, per poi, in base ai risultati,cercare tutti asieme
di predisporre iniziative con cui attrarre quanti più giovani possibile al nostro hobby? Pensate che una cosa simile sia fattibile? O infattibile?? .A voi la risposta.grazie e cari saluti a tutti.Massimo

Avatar utente
TOSATO FABIO
Messaggi: 6316
Iscritto il: ven 13 gen, 2006 11:39
Località: via A.Cantele n.15 35129 PADOVA

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da TOSATO FABIO » lun 12 set, 2016 13:52

In ogni gruppo il ricambio è scarso se non nullo.
La questione dello scambio fuori dalle giornate di scambio è sempòlice: esisteranno da sempre tutte e due le formne.
Ho documenti di archivio con cui il compianto Corrado Buscaroli già negli anni fine 1970 inizio del 1980 scambiava minerali via posta area con gli USA ecc.

Quindi le giornate di scambio non sono concorrenziali con lo scambio via posta: ambedue però si basaano su un principio "ti fornisco campioni validi perchè ti posso "fregare" una sola volta e preferisco che il mio nome venga associato a campioni belli e non a monnezza in scatola"

Il problema è che alle giornate di monnezza in scatola ne gira parecchia e non serve avere 3587 scatoline da proporre quando le accettabili sono 359 (ho arrotondato)
Tosato Fabio
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi." M. Proust
Noi siamo anche quello che non siamo riusciti ad essere.
Sic transit gloria mundi.

Avatar utente
Massimo Ferrari
Messaggi: 1168
Iscritto il: mer 26 gen, 2005 22:03
Località: Modena

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Massimo Ferrari » lun 12 set, 2016 13:59

Di Domenico Dario ha scritto:Ma niente, te li paghi e per il resto ognuno fa quello che vuole.Ma come si fa a dare un valore a un minerale con lo scambio se non c'è un valore monetario di riferimento?
Il problema è, secondo me, caro Dario che, almeno non che io sappia, non avendone mai visti che non esistono tariffari mediante i quali attribuire ad un campione macro o micro che sia, un valore in denaro omogeneo e valido per l'intero mercato Unici criteri veri essendo,e tutto sommato comprensibilmente, l'eventuale rarità dello stesso che, automaticamente ,ed esattamente come per tante altre cose , nè fa automaticamente alzare il prezzo, ed il possibile alto interesse scientifico.Oltretutto, io credo, se noi entrassimo nei tanti siti dei vari venditori ( ce ne sono parecchi anche su MINDAT) magari scopriremmo che campioni più o meno pari per estetica , dimernsioni, colori o quant'altro, spuntano prezzi a volte assai diversi.Senza poi dire dei pasticci che possono sorgere ( esemplari riparati p.es) acquistando senza prima vedere o magari, esemplari diversi da quelli mostrati in foto.E via dicendo.
In ogni caso,a parte che è proprio per questi motivi, oltre al fattore "contatto umano", per mer prezioso, che quindi scelgo sempre lo scambio, ognuno, come è giusto e sacrosanto che sia, poi, alla fine fa ciò che meglio crede o gli conviene.Cordiali saluti.Massimo

Avatar utente
andrea oppicelli
Messaggi: 1225
Iscritto il: sab 26 gen, 2013 7:23
Località: Genova

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da andrea oppicelli » lun 12 set, 2016 14:18

Il fatto e' che siti minerari accessibili liberamente senza incorrere in problemi legali e' sempre più raro trovarli.
Varie considerazioni a monte del mancato rinnovo da parte dei giovani a questa passione:
-ci sono giuste restrizioni per la salvaguardia del territorio,
-ci sono capibili divieti di accesso a cave attive da parte dei proprietari
- le miniere di una volta e le loro discariche sono state ricoperte o boscate
- l' eccedere troppo nel pestare un luogo con pesanti mazze e scalpelli ha portato
molte istituzioni e privati a vietarne l' accesso
- la salvaguardia dei beni comuni ha fatto si che si creassero riserve e parchi a tutela del territorio, pur essendoci scavi autorizzati a cui è permesso far tutto
- a parte da 45 anni in su , quanti sono attratti da una ricerca nel nulla ? se non motivati da una libera passione ?
- Allora sono nati gli scambi per ottenere di più di quanto raccolto
- i gruppi , proprio perché gruppi sono già stretti nel loro interno, figuriamoci allora
quando si tratta di portare altro gruppo nella famosa cava di Aladino
....e poi?
....
Che fine faranno i nosti bene amati minerali accumulati con fatica?
Non oso pensare quanti abbiano già un velo di nostalgia per la perdita.
Le collezioni di tanti cari amici che ci hanno lasciato sono state per lo più disperse.
Ma una cosa è vivere il momento , il piacere, la gioia di poterlo fare senza problemi di carattere esistenziale e , diciamolo, monetario; perché se abbiamo potuto farlo, nella stragrande maggioranza, ce lo siamo potuto permettere per lo status personale di dove, come ed in quali condizioni siamo nati.
Altro è vivere la raccolta...ai fini della vita, per un pezzo di pane duro come la roccia.

Ad una mostra o scambio, ci si può incontrare anche in due, a mani vuote, portando sempre con se quel pezzo di vita che ci resta per ammirare il tempo che passa, insieme.
I minerali per me sono solo il contorno.
Scusate,so che non tutti la pensano così, ma voglio esprimere liberamente il mio pensiero.
Giornate felici e grandi "raccolte" per tutti di ciò che almeno spero possa affascinarvi, in una vita che non sia solo cristallizzata.
Est modus in rebus (Orazio)

Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna, senza capire che la vera felicità sta nel modo di salire quel pendio ( Gabriel Garcia Marquez)

Avatar utente
Andrea Canal
Messaggi: 1018
Iscritto il: lun 13 ott, 2008 10:13
Località: via del gazzato 25/a Mestre Venezia

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Andrea Canal » lun 12 set, 2016 14:22

Premetto che vedo estremamente riduttivo pensare alle mostre scambio solamente considerando la possibilità o meno di scambiare dei pezzi.
La prima motivazione a mio avviso è quella di incontrare altri collezionisti e con loro condividere conoscenze idee, emozioni ecc.
Con questo non voglio certamente dire che lo scambio sia poco importante ma la dimostrazione che l’opportunità di incontrarsi è considerata prioritaria è la presenza di molti amici che intervengono a mostre come quella di Cremona senza portare pezzi od altro.
TOSATO FABIO ha scritto:Io ripropongo l'idea che ogni partecipante a giornate di scambio prepari i suoi 100TOP.
Questo non significa che deve partecipare solo con 100 scatolette, ma che a fianco delle mille scatolette e più, vi è un'accurata selezione che possa fare gola e che dimostri la sua capacità collezionistica.
Spesso si dente dire: "ma io le tue scatolette le ho visto l'anno scorso e anche l'altr'anno: non ne hai di nuove? non ne hai di veramente belle, perchè quelle dell'anno scorso erano con campioni sbeccati e schifiltosi?"
Il saggio Fabio ha fatto una proposta interessante e concreta.
Personalmente io porto sempre allo scambio, assieme alle mie cassettiere (nelle quali cerco comunque di mettere pezzi di qualità confrontabile con quelli che cerco) una scatola con qualche decina di campioni da me considerati particolarmente belli o particolarmente interessanti/rari che comunque non faccio fatica a distribuire in particolare agli amici. Il problema nasce però dalla soggettività con la quale ciascuno di noi considera un campione come TOP. Il mio concetto di bello non corrisponde necessariamente al concetto di bello degli altri collezionisti. Per me ad esempio, che colleziono solo minerali italiani, può risultare più interessante una calcite del Vesuvio rispetto ad un raro minerale della Polinesia Francese. Così come posso considerare estremamente rara la galena delle cave di trachite di Zovon (rinvenuta in pochissimi esemplari e nemmeno particolarmente estetici) da altri collezionisti considerata invece di nessun valore se paragonata alle splendide galene peruviane.
Forse il primo importante passo da fare di fronte ad un possibile scambio sarebbe quello di dichiarare molto semplicemente che cosa cerchiamo e cosa abbiamo a disposizione e comunque troveremo sempre qualcuno she sopravvaluta i propri campioni e denigra quelli nostri.

In fin dei conti chi si limita all'estremo è estremamente limitato.


Andrea
"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza"

Dante: inferno canto XXVI

Avatar utente
Luca Baralis
Messaggi: 2904
Iscritto il: lun 06 set, 2004 18:55
Località: Torino
Contatta:

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luca Baralis » lun 12 set, 2016 14:30

TOSATO FABIO ha scritto: Quindi le giornate di scambio non sono concorrenziali con lo scambio via posta:...
Non sono sicuro che sia così. Di fatto i rapporti sociali "de visu" stanno evolvendo o forse involvendo attraverso i rapporti "social" via web. Questo stesso forum ne è in parte una dimostrazione, nella misura che fa concorrenza alla frequentazione attiva di gruppi. Di conseguenza il cambio organizzato e gestito "per altra via" è probabilmente più appetibile proprio ai più giovani, più avvezzi alle vie informatiche, meno addentro nel giro di conoscenze, magari meno esperti e timorosi di proporre materiale di livello inadeguato. Di qui a preferire lo scambio attraverso compra-vendite on-line il passo è brevissimo. Come dice Dario, almeno il "valore" ha un riferimento preciso, compri ciò che ti interessa se trovi il prezzo giusto, vendi quanto non serve per finanziare gli acquisti. E se guardate su ebay sembra che si possa vendere veramente qualsiasi ciofeca!
Luca (LB)
Socio AMI Piemonte

Avatar utente
Luciano Vaccari
Messaggi: 10772
Iscritto il: mer 30 giu, 2004 8:23
Località: Via Pietro Giusti 23 41043 Formigine -MO-

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luciano Vaccari » lun 12 set, 2016 14:40

In fin dei conti chi si limita all'estremo è estremamente limitato.
Condivido, ma va bene comunque.

Ho molto apprezzato l'intervento di Andrea Oppicelli....

Dario non hai capito il mio messaggio o forse io sono stato poco chiaro. Quando ho chiesto come fare per ottenere campioni migliori intendevo come ottenere che si portino campioni migliori; mi sono spiegato male, chiedo venia.

Quindi stando a ciò che dite pare che il motivo comune dello stare insieme sia il legante più importante, che a volte però potrebbe non bastare..

Rispetto ad anni fa, nel rapporto qualità/facilità di scambio avete notato differenze e se sì...quali?
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
Socio AMI zona Modena
(Formigine)

Avatar utente
Luca Baralis
Messaggi: 2904
Iscritto il: lun 06 set, 2004 18:55
Località: Torino
Contatta:

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luca Baralis » lun 12 set, 2016 14:41

Sull'annoso e ritrito tema della mancanza di giovani, vi invito a riflettere sul fatto che moltissimi "vecchi" collezionisti hanno cominciato da ragazzini, il più delle volte in modo poco ragionato e non continuativo (come si addice all'età!), poi hanno mollato, distratti dalla scuola, dalle ragazze, poi dal lavoro, ... per poi riprendere in età più avanzata.
Oggi però la ricerca è poco atraente ai più, per un banale motivo. A parte le difficoltà pratiche che ha ben enunciato Andrea Oppicelli, il fatto è che è sempre più difficile trovare campioni appariscenti (visibili a occhio nudo)! La ricerca dei micro, in linea di principio, non è adatta alle giovani leve: ai loro occhi appare inconcludente e poco gratificante, per non parlare dei costi (microscopio) e delle difficoltà reali di dare un nome al ritrovato.
Luca (LB)
Socio AMI Piemonte

Avatar utente
andrea oppicelli
Messaggi: 1225
Iscritto il: sab 26 gen, 2013 7:23
Località: Genova

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da andrea oppicelli » lun 12 set, 2016 14:44

Di Domenico Dario ha scritto:Ma niente, te li paghi e per il resto ognuno fa quello che vuole.Ma come si fa a dare un valore a un minerale con lo scambio se non c'è un valore monetario di riferimento?
Infatti!
Valore ? Questa si che è una parola importante
Dipende dal momento e dalle esigenze in cui viviamo e da come ci rapportiamo ad esse.
Tra la varie cose belle che ci possono far apprezzare quanto sia effimera la bellezza e' l'arcobaleno. Tutti ne possiamo ammirare il fascino e restare a guardarlo, ma non sarà mai nostro e.....subito svanirà ." Guarda che bello!!". Sentiamo il profumo dell' aria che ci penetra nelle narici dopo una pioggia o il freddo del ghiaccio sulla pelle. Questi sono le sensazioni del corpo sull' anima che ci è fortunatamente permesso di sentire .
Esse hanno "valore" diverso attraverso le sensazioni di ognuno ed avere la possibilità di introiettarle.
Est modus in rebus (Orazio)

Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna, senza capire che la vera felicità sta nel modo di salire quel pendio ( Gabriel Garcia Marquez)

Avatar utente
Luciano Vaccari
Messaggi: 10772
Iscritto il: mer 30 giu, 2004 8:23
Località: Via Pietro Giusti 23 41043 Formigine -MO-

Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiano, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luciano Vaccari » lun 12 set, 2016 14:45

Giusta l'osservazione di Luca.

E' vero che lo scambio via posta esite da sempre, ma il web ha profondamente cambiato usi, costumi e cultura relazionale delle attuali generazioni, over 80 compresi.
questo è forse uno degli aspetti da considerare con più attenzione
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
Socio AMI zona Modena
(Formigine)

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite