Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

idee, suggerimenti, proposte, correzioni, confidenze, album dei ricordi, proposte per scambi, ecc., ecc
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ale
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da ale » ven 16 set, 2016 10:22

Ciao a tutti,
il tema del topic è molto sentito, quindi vorrei intervenire con una disamina il più possibile obiettiva basata su quanto osservato dal 1988 ad oggi;
premetto che mi sono presentato alla prima mostra scambio a Spresiano (TV) nel 1988 con 2 campioni (entrambi subito scambiati, ma più per compassione nei miei confronti, credo :D ) grazie ad un amico esperto che mi aveva gentilmente concesso un piccolo spazio del suo tavolo (e anche questa potrebbe essere un'idea per i nuovi, giovani collezionisti). Negli anni seguenti non ricordo nemmeno quante mostre scambio ho girato, da Milano (Rozzano e poi le altre sedi) a Trento (da quando si teneva a Levico Terme), Erba, Pistoia, Varese, Scandicci, Volpiano, Genova, Soave, Marghera ecc..., decine e decine di incontri che mi hanno permesso di costruire il 70% almeno della mia collezione.
Tralasciando i discorsi triti e ritriti sul fatto che "non si trova più nulla" ecc, che si facevano anche all'epoca come oggi, e mi avevano anche quasi convinto (poi ho scoperto che chi cerca trova...), nell'andamento delle mostre scambio degli ultimi 30 anni ho notato che:
1) la qualità dei campioni si è nettamente abbassata perché, semplicemente, chi possiede un pezzo top generalmente cerca di venderlo
2) quasi tutte le mostre scambio sono diventate Borse o Borse scambio; capisco che gli organizzatori si siano trovati di fronte a grosse spese da sostenere, ma questo ha innescato il circolo "vizioso": alti costi di organizzazione - alti costi dei tavoli - chi partecipa deve rifarsi delle spese - il partecipante è costretto prima a vendere e poi, casomai, può scambiare.
E in pratica tutte le Borse scambio sono diventate esclusivamente Borse.
3) Il punto (2) ha determinato la fuga di molti ricercatori-collezionisti
In mezzo a questo turbinio affaristico sono rimaste Soave e poche altre (infatti Soave è l'unica mostra a cui partecipo regolarmente)
Le conseguenze di questa evoluzione delle mostre e del modo di collezionare minerali sono state molteplici ed ognuno le ha assorbite in modo differente e personale. Chi si è lanciato in toto nella compravendita di campioni, chi fa ricerca + acquisizione di campioni, chi (come me) ha deciso di mandare tutti a quel paese e di dedicarsi quasi esclusivamente alla ricerca sul campo.
Ciao
Alessandro M.

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Di Domenico Dario
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Di Domenico Dario » ven 16 set, 2016 10:45

Ale, è quello che ho fatto io; a parte Roma, non frequento altro e preferisco andare in giro a cercare micro; quello che trovo, lo faccio analizzare, lo metto nel cassetto, lo fotografo e li finisce la storia. Visto gli ultimi interventi, tenetevi Cremona e quant'altro; non mi ci trovo come collezionista e cercatore di minerali.

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Luciano Vaccari
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luciano Vaccari » ven 16 set, 2016 10:58

Ok Dario, ce la teniamo :D :D :D

Alessandro ha introdotto un aspetto interessante del discorso...Ha scelto di collezionare solo ciò che trova; ottimo, però periodicamente, a meno che uno non si metta a vendere, può capitare di avere molto materiale da scambiare a meno che uno non raccolga sempre e solo quantità esigue di materiale. Ecco che si apre l'ipotesi di partecipare ad alcuni incontri scambio ogni tanto, periodicamente, non con precise cadenze.

Questo potrebbe essere un altro elemento di valutazione.

Fra le righe mi è parso di leggere che forse uno dei problemi a cui si può andare incontro non è tanto l'oscillazione dei partecipanti ma il venir meno degli organizzatori, vero fulcro portante di questa bella realtà, come ha ben ricordato Vincenzo.
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Roberto Bracco » ven 16 set, 2016 11:31

Le considerazioni di Luigi sono molto centrate: il mondo del micro è vivo e vegeto e con un po' di pazienza (girare su certi tavoli è quasi come andare a cercare sul campo... :D ) si possono ancora concludere ottimi "affari".
Quello che è cambiato, in modo irreversibile e causa dei mugugni all'insegna dei "bei tempi andati", è il mondo del collezionismo macro/estetico tradizionale. Se andiamo a vedere si è trattato di una fase storica circoscritta, legata all'esplosione della motorizzazione di massa e delle gite domenicali. Chi ha girato in quei tempi beati, dal 1950 al 1980 più o meno, si è trovato davanti territori vergini e minerali facili: non per nulla la quasi totalità dei gruppi e delle mostre si sono formati in quell'epoca.
Oggi tra località sfruttate, aree protette e tutto quanto quel tipo di ricerca è quasi scomparso ma per la mineralogia amatoriale come la intendiamo noi la situazione non mi sembra così tragica. Lo testimonia il sempre maggior numero di nuove specie trovate dai raccoglioni che godono di molta più considerazione di una volta...

Sulle mostre, oltre a sollecitare giustamente un miglioramento della qualità e "ricambio scatolini" che è doveroso - nulla ti fa scappare più di una scatoletta dove il pezzo si intravede sotto un miliardo di righe e due centimetri di polvere - penso che sia arrivato il momento di fare una bella riflessione sul loro numero. Non è possibile che in una stessa regione ci siano 3,4,5 mostre scambio in un mese! Lo so che questo nel paese dei campanili significa mettere d'accordo realtà vicine e allo stesso tempo lontanissime... ma tra dieci mostriciattole con 14,5 tavoli e una-due con 100 e più cosa preferite?
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Massimo Russo » ven 16 set, 2016 11:46

Roberto, quella di accorpare le varie mostriciattole è la prima proposta sensata che ho letto in una miriade di pagine ... ma gli organizzatori saranno aperti al cambiamento?

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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Roberto Bracco » ven 16 set, 2016 12:29

Vediamo se qualcuno leggendo si sente colpito nel vivo... già se si riuscisse a non avere due mostre la stessa domenica a meno di 100 km di distanza sarebbe un risultato!
L'accorpamento come appunto dicevo nel paese dei campanili, la vedo dura come trovare una pepita da un chilo nel Po...
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luciano Vaccari » ven 16 set, 2016 12:32

Forse la domanda più opportuna è chiedersi se gli organizzatori ci sono e se hanno abbastanza forza lavoro...

Roberto hai introdotto il concetto di situazione non tragica...Per chiarezza specifico che non vedo nulla di tragico, ho avvertito solo una sorta di stanchezza della quale penso sia meglio parlarne in via preventiva.

Sul rapporto macro/micro credo siamo tutti d'accordo.
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luciano Vaccari » ven 16 set, 2016 12:36

Roberto mi permetto di aggiungere che a volte le micro mostre sono nate da chi voleva farne una tutta "sua" dove essere più elastico laddove si volesse far girare qualche euro insieme agli scatolini (sentito direttamente).

La cause ovviamente sono sempre molteplici, ma l'idea di poche mostre grandi la preferisco.
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Andrea Canal » ven 16 set, 2016 15:35

Tralasciando il mondo del macro e concentrandosi in quello del micro, che almeno per me è quello di esclusivo interesse, penso che le analisi fino ad oggi formulate hanno un difetto. Salvo i pareri da Dario e di Alessandro non conosciamo i motivi che hanno portato oggi o in passato i collezionisti a non partecipare ad una o più mostre. Solamente conoscendo i motivi che hanno portato alcuni a disertare altri a mai partecipare a mostre scambio per micro mineralogisti potremmo trovare delle valide opinioni. Quello che possiamo quindi fare è solamente azzardare delle ipotesi.
Pensando quindi alla prossima mostra di Cremona provo a formulare alcune proposte in aggiunta a quelle già fatte da altri amici alcune delle quali mirate ad offrire dei servizi aggiuntivi:
1. Per stimolare gli scambi bisognerebbe che ogni espositore chiarisse fin dal primo momento che cosa cerca e cosa ha a disposizione. Questo consentirebbe ad ogni partecipante di rivolgersi già da subito ai collezionisti con i quali ha possibilità di scambio superando le eventuali timidezze che, come in varie occasioni ho potuto constatare, impediscono ad alcuni ci noi di rivolgersi a collezionisti non direttamente conosciuti. La proposta in questo caso sarebbe quindi quella di redigere preliminarmente alla mostra una scheda per ciascun partecipante riportante sia cosa cerca che cosa ha a disposizione eventualmente anche corredandola di appositi elenchi. Questo servizio potrebbe essere offerto dall’AMI raccogliendo le informazioni tramite uno specifico questionario e predisponendo quindi le schede che verrebbero messe a disposizione dei partecipanti alla mostra sia durante la mostra stessa che anticipatamente tramite il forum, Allo scopo potrebbero essere predisposte anche tabelle riassuntive quali ad esempio i collezionisti sistematici, i regionali ecc.
2. Aiutare i partecipanti ad identificare i propri minerali dubbi. Si potrebbe in questo caso scegliere ogni anno una località specifica per la quale uno o più esperti conoscitore del luogo mettono a disposizione le loro conoscenze e i loro pezzi per confronti diretti consentendo ai partecipanti che necessitano di chiarimenti in merito ai minerali di quella località di trovare delle risposte . In questo caso il tavolo potrebbe essere fornito gratuitamente dagli organizzatori e il servizio potrebbe essere svolto da uno o più soci AMI. Questa è a mio avviso un’esigenza molto sentita. Ogni hanno infatti si aggirano per la mostra collezionisti in cerca di esperti di una o più località che li aiutino a dipanare i propri dubbi o a ricevere qualche consiglio.
3. Offrire una consulenza in merito alla fotografia dei campioni micro. Sono certo che molti partecipanti alla mostra sarebbero ben contenti di avere l’opportunità di conoscere direttamente dagli esperti i segreti della fotografia dei micro e dell’elaborazione delle fotografie con gli appositi programmi informatici. Anche in questo caso il tavolo lo potrebbero mettere a disposizione gli organizzatori e il servizio potrebbe essere svolto dai noti esperti del settore (magari è la volta buona che riusciamo a far venire anche Dario).
4. Incentivare i più giovani a partecipare offrendo il tavolo gratuito per i minorenni e uno sconto del 50%per gli under 25.
5. Stimolare i partecipanti a mettere a disposizione degli scambi pezzi particolarmente belli o particolarmente rari. I questo caso si potrebbero prevedere dei premi ad esempio, per il pezzo più bello, per il tavolo con maggior varietà, per il pezzo più raro ecc.
Queste sono solo alcune ipotesi che a mio avviso potrebbero invogliare ulteriormente i collezionisti a partecipare.

Andrea
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fatti non foste a viver come bruti,
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Luciano Vaccari » ven 16 set, 2016 16:08

Grande Andrea, ottime idee.

Per rispondere alla tua prima osservazione posso dirti, per certo, alcuni motivi che mi sono stati riferiti dai diretti interessati, motivi per i quali non vengono più alle mostre in genere.

Fra i primi, e lo dico con dispiacere, negli ultimi 6/7 anni c'è la possibilità economica. Come in tutti i settori anche nel nostro i recenti cambiamenti radicali economici si stanno facendo sentire.

Alcuni preferiscono internet per motivi di interesse (meno spesa più resa) : inutile contrapporre discorsi come il bello di stare insieme, la giornata ecc.ecc. Sono modi di vedere che vanno rispettati.

L'età che avanza con gli acciacchi che si porta appresso. Qui si può far poco se non si fa leva sulle leve più giovani, e i n questo hai fatto una bella proposta.

La passione comunque supera tutto, anche se deve ricordare momenti di meno fermento.
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Roberto Bracco » ven 16 set, 2016 16:14

Ottime proposte Andrea, tutte però accomunate da una fortissima necessità di impegno organizzativo...
1. sì, sarebe fantastico ma chi lo fa e chi gestisce la mole di di dati? E in occasione di ogni mostra importante?
2. D'accordissimo per il "tavolo degli esperti" a cui mi offro fin d'ora di dedicare un paio d'orette alle (poche) mostre cui partecipo. Un passo avanti lo si fa a Scandicci, dove il gruppo organizatore indice ogni anno un concorso "al migliore UK" dove i primi 5 campioni vengono premiati e tutti quelli giudicati interessanti passano comunque al servizio SIUK-AMI. Se il sodalizio è d'accordo a estendere l'iniziativa ad altre mostre...
3,4. d'accordo! Ma di veri esperti di fotografia alle mostre ne girano pochini e non a tutte...
5. benissimo per incentivare ma l'iniziativa deve venire prima di tutto dai collezionisti.
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Andrea Canal » ven 16 set, 2016 16:29

Roberto Bracco ha scritto:Ottime proposte Andrea, tutte però accomunate da una fortissima necessità di impegno organizzativo...
1. sì, sarebe fantastico ma chi lo fa e chi gestisce la mole di di dati? E in occasione di ogni mostra importante?
Per la mostra di Cremona potrei farlo io

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ma per seguir virtute e canoscenza"

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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Marco Pistolesi » lun 19 set, 2016 11:19

Salve a tutti
scusate per la mia prolungata assenza ma una serie di motivi ora superati mi hanno un pò distolto

Premetto che non ho avuto il tempo di leggere il tutto ma il senso l'ho recepito
Il problema delle mostre scambio, ma non solo, esiste. Tutti gli anni mostre anche importanti devono fare i conti non il minor numero di espositori tanto è vero che spesso tavoli vengono aggiunti gratuitamente o quasi. Ciò è dovuto a maggiori costi dei tavoli , autostrada, mancanza di materiale da esporre, difficoltà di rientrare nelle spese, mettiamoci anche l' età ecc ecc...il che si traduce in abbandoni con la conseguenza che molte manifestazioni diventano quasi esclusivamente "locali" o poco ci manca
Non mi meraviglio che alle mostre scambio ci sia un mercato sotto banco, più o meno c'è sempre stato e non mi meraviglio che molti campioni di livello stiano nelle scatole e non proposti come scambio ma tenuti in serbo per monetizzare e rientrare nelle spese. A parte le buone speranze e proposito di tutti non vedo molto rosa. Rimane comunque il piacere di incontrare vecchi e nuovi amici e fare delle belle chiacchierate.
ciaooooooo
Io sono persuaso che lo studio dell'Istoria Naturale ben regolato, non è un balocco d'oziosi ingegni, come alcuno vi pensa; ma può influire moltissimo nei vantaggi d'una società...........
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da VINCENZO MILETTO » lun 19 set, 2016 19:05

Il piacere di incontrare "vecchi amici" alle mostre scambio va ben oltre ai semplici scambi di minerali.
Anzi, alcune volte si regalano gli scatolini con qualche rarità, ma qui siamo già un gradino al di sopra del "normale".
Se poi si condivide anche un pranzo, la giornata diventa ancor più conviviale.
Mi piacciono molto le piccole mostre, le trovo più raccolte e le persone meno indifferenti.
Da Tavagnasco a Robilante, passando per Campiglia Cervo e Volpiano, tutte piccole mostre del Piemonte,
incontro persone che sono molto diverse tra loro, magari con gli stessi cristalli.
Un limite che ho incontrato invece in mostre più blasonate, sono le persone che fanno la collezione regionale,
per cui diventa quasi impossibile provare a cambiare.
A parlare di questo argomento siamo comunque in pochi, perchè è molto più semplici stare a guardare.....
Un saluto a tutti
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Mirco
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Re: Mostre scambio, perchè e come stanno cambiando, perchè e come stiamo cambiando noi

Messaggio da Mirco » lun 12 dic, 2016 6:55

Ieri mattina sono andato alla mostra di Busto Arsizio; devo dire che, a differenza di molte altre mostre di cui sento parlare, c'erano poche bancarelle di collanine e materiale non prettamente mineralogico, giusto il minimo indispensabile per fare contente le signore presenti.
Gli espositori non erano tantissimi ma, parlando con gli organizzatori, sebbene ci sia stato un calo notevole anche imputabile al ponte dell'Immacolata, sono contenti di essere riusciti a fare la mostra anche quest'anno, visto quello che succede a varie mostre tra cui quella di Varese che salta già da alcuni anni.
Ho incontrato vari amici, ricevuto un paio di fanta-campioni in regalo (ancora grazie) e colmato una importante lacuna nelle mie conoscenze: mi sono chiesto spesso come mai una persona educata e super partes come il Luigi Chiappino mi ignorasse ogni volta che ci incrociavamo... semplicemente perché ignorava chi fossi: oggi dopo l'ennesimo "incrociamento" mi sono presentato e abbiamo scambiato quattro chiacchiere veloci.
Un saluto a tutti e buone feste, ci vediamo il prossimo anno.
Mirco

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