Speleotemi urbani

idee, suggerimenti, proposte, correzioni, confidenze, album dei ricordi, proposte per scambi, ecc., ecc
Rispondi
Avatar utente
andrea oppicelli
Messaggi: 1568
Iscritto il: sab 26 gen, 2013 7:23
Località: Genova

Speleotemi urbani

Messaggio da andrea oppicelli » gio 21 giu, 2018 17:45

Su quanto possa crescere una stalattite o una stalagmite ci sono studi contrastanti ed in verità non saprei dirvi le modalità di crescita, dipendenti da molteplici fattori.
Voglio mostrarvi per curiosità questi speleotemi fotografati in città in prossimità di un ponte ferroviario.
Sicuramente tra i vari strati saranno rimaste inglobate particelle del grado di inquinamento nei vari periodi. Una storia imprigionata nel calcare che sicuramente potrebbe dire qualcosa per gli studiosi della materia.
La più alta, quella a dx è sui 12 cm circa ed il cartello suppongo che possa avere sui trenta anni di età .
Allegati
rps20180621_174348.jpg
quì ed ora

Avatar utente
Luciano Vaccari
Messaggi: 10529
Iscritto il: mer 30 giu, 2004 8:23
Località: Via Pietro Giusti 23 41043 Formigine -MO-

Re: Speleotemi urbani

Messaggio da Luciano Vaccari » ven 22 giu, 2018 8:31

Pare un semplice processo di carbonatazione che altera i materiali cementizi..Ne ho anche io sui cornicioni del capannone. Sono le "stalagmiti" quelle che mi mancano....Davvero un bel colpo d'occhio, bravo.
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
Socio AMI zona Modena
(Formigine)

mineralenzo
Messaggi: 1886
Iscritto il: ven 18 nov, 2005 9:27
Località: Palermo

Re: Speleotemi urbani

Messaggio da mineralenzo » ven 22 giu, 2018 13:51

Talvolta è possibile vedere queste stalattiti ma è molto raro. Anche l'epsomite è possibile vedere in piccoli ciuffetti aghiformi più facilmente in incrostazioni.
:)
Enzo

Avatar utente
andrea oppicelli
Messaggi: 1568
Iscritto il: sab 26 gen, 2013 7:23
Località: Genova

Re: Speleotemi urbani

Messaggio da andrea oppicelli » ven 22 giu, 2018 20:41

Vero Enzo.
A proposito di incrostazioni formatesi per stillicidio in zone naturalmente od artificialmente riparate, vi mostro questo recentissimo ritrovamento fatto in Piemonte su rocce calcaree riparate da un ponte autostradale. Numerose efflorescenze anche cristalline molto solubili in acqua che potrebbero essere interessanti. Vi metto una foto di qualche millimetro. Il campione, se può interessare, lo invierò a Marco per l'analisi.
La foto è un po scurita per l'eccessiva brillantezza dei cristalli
Allegati
20180531_154802.jpg
quì ed ora

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti