Coronavirus

idee, suggerimenti, proposte, correzioni, confidenze, album dei ricordi, proposte per scambi, ecc., ecc
Rispondi
Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 520
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » ven 05 giu, 2020 14:22

agi ha scritto:
ven 05 giu, 2020 13:52
quello che più mi preoccupa è il numero di intervnti/esami/visite saltati e rinviati a data da definire,
secondo me molti decessi e/o peggioramenti andrebbero comunque ascritti al coronavirus e non solo in modo indiretto
Inoltre pare ci siano molte complicanze insorte a livello polmonare per i pazienti +/- gravi con effetti a lungo termine (irreversibili)
Esistono indubbiamente molte vittime "collaterali" provocate dalle situazioni di caos ospedaliero e dalla stessa paura di recarsi negli ospedali, i quali d'altronde sono divenuti, in molte regioni, focolai primari di contagio e diffusione del virus, il tutto causato dagli errori iniziali (che non mi stancherò mai di stigmatizzare) di cui il governo e le istituzioni sanitarie si sono macchiate nella fase di prevenzione dell'epidemia.

Esistono già alcuni studi statistici che hanno dimostrato un'impennata delle morti da infarto dovute proprio al fatto che tanta gente, pur in presenza di chiari sintomi infartuali, non si è recata in ospedale per paura del virus, cercando di curarsi a casa. Queste circostanze hanno impedito di poter salvare molti pazienti con cure adeguate e tempestive.

Poi esiste indubbiamente anche il problema delle mancate diagnosi dovute al rinvio degli accertamenti programmati, ma questo è un problema complesso, la cui incidenza si manifesterà a medio-lungo termine.

Infine c'è la questione dei danni polmonari (e non solo) lasciati in eredità dal coronavirus: anche questo è un problema che inciderà sul medio-lungo periodo, andando a rimpolpare la già nutrita popolazione di malati affetti da patologie croniche, con relativo impatto sul sistema sanitario. Va detto che i danni più gravi sono sicuramente a carico di coloro che hanno avuto un quadro clinico più severo, che ha reso necessario il ricovero in terapia intensiva. Tuttavia, sembra che anche molti pazienti asintomatici o con sintomi lievi abbiano evidenziato, in radiografie toraciche, la presenza di danni cicatriziali ai polmoni simili a quelli prodotti dalle polmoniti. Insomma, sembrerebbe che tanta gente abbia avuto delle polmoniti (ovviamente meno gravi rispetto a quelle delle persone finite in intensiva) senza neanche accorgersene!!!

Le conseguenze di questa pandemia saranno molteplici e complesse e colpiranno differenti aspetti della nostra società, dalla qualità della vita al tenore stesso di vita (visti i danni all'economia). Tuttavia, va anche rimarcato il fatto che questo evento pandemico ha rappresentato un formidabile campanello d'allarme che ha risvegliato l'attenzione di molti governi su varie problematiche e questioni colpevolmente trascurate nei decenni scorsi. Mi piace pensare, in un singulto di raro ottimismo, che questa pandemia possa innescare cambienmenti e riforme di portata epocale che, verosimilmente, non avremmo potuto vedere in tempi rapidi se tale sciagura non si fosse verificata.
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

mineralenzo
Messaggi: 2451
Iscritto il: ven 18 nov, 2005 9:27
Località: Palermo

Re: Coronavirus

Messaggio da mineralenzo » ven 05 giu, 2020 15:17

Io sono preoccupato per un altro aspetto del problema: nelle ultime settimane si sta dando molto peso, direi giustamente sotto alcuni aspetti, all'aspetto economico prodotto dai quasi tre mesi do blocco che hanno causato moltissimi danni economici. Forse però abbiamo giocato una certa con troppa fretta quella della riapertura, che tra l'altro, a detta di coloro che hanno aperto ke saracinesche, mi riferisco in particolare a alberghi, ristoranti, pubs, ecc... che non stanno avendo molti riscontri economici favorevoli. La gente evidentemente non ha voglia non ha soldi o semplicemente ha paura di andare in questi posti limitati da tutta una serie di limitazioni che impongono un certo comportamento.
Ancora gli stranieri non si vedono almeno come dovrebbe essere in questo periodo.
Il problema però riguarda sempre i contagi nuovi che continuano in un modo o nell'altro, ieri erano meno di due giorni fa ma perché sono stati fatti meno tamponi... con un virus come questo è facile perdere la bussola, i controlli sono quelli che sono e quindi...
Enzo

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 520
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » ven 05 giu, 2020 16:04

La riapertura ormai non è un'opzione ma una necessità. Le decisioni in tal senso sono doverose e conseguenti ad un processo di analisi costi/benefici. Considera che il collasso dell'economia ha indotto il governo italiano (ma anche molti altri governi esteri) a riaprire in anticipo rispetto alle raccomandazioni degli epidemiologi. Insomma, liberi tutti e che Dio ce la mandi buona. Tuttavia, se si considerano le conseguenze socio-economiche del lockdown, è difficile dargli torto.

Ovviamente, in questa fase, il pericolo che si creino nuovi focolai di infezione è assolutamente reale e le preoccupazioni in tal senso giustificate. Ciononostante, anch'io, pur nel mio pessimismo quasi cosmico, sono consapevole di una cosa: la catastrofe che si è verificata a marzo e aprile, ormai non potrà più ripetersi, almeno non in quelle proporzioni. Quell'esplosione di contagi e il conseguente collasso delle strutture ospedaliere è la conseguenza di un'epidemia finita totalmente fuori controllo, a causa di gravissimi errori di prevenzione sui quali io punto il dito ormai da mesi. In Italia, l'epidemia di coronavirus non è stata rilevata tempestivamente e ciò ha consentito al virus (che, ricordiamo, è contagiosissimo) di circolare e diffondersi liberamente PER MESI e sottolineo MESI. Risiede lì l'errore che ci ha fatto precipitare all'inferno.

Nella situazione attuale, in cui c'è un certo livello di consapevolezza, attenzione e vigilanza, a cui si aggiunge anche una certa paura ancora viva e presente in molte persone, è assolutamente impensabile che ciò possa ripetersi nuovamente. Per cui la domanda è: ci saranno nuovi focolai? Probabilmente sì, ma potranno essere gestiti senza il ricorso a misure drastiche, semplicemente adottando più ordinarie misure di controllo e prevenzione e, se necessario, con chiusure limitate e circoscritte. Che piaccia o no, non è più tempo di lockdown, dobbiamo ripartire subito, assumendoci i rischi e le relative responsabilità. Ciò non toglie che i pericoli di contagio ci sono ancora e ci saranno anche in futuro, motivo per cui è altamente consigliabile non abbandonare la prudenza ed evitare determinati comportamenti superficiali e irresponsabili. Non mi illudo che la gente si comporterà come dovrebbe, ma nella fase in cui ci troviamo non rimane molto altro da fare. Ripartire 1-2 settimane prima o dopo non sposta di una virgola il problema, soprattutto nel momento in cui apriremo le frontiere e dovremo fare i conti con i casi di contagio "importati" dall'estero.
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 520
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » lun 08 giu, 2020 18:15

Il virus sta mutando, come ci si aspettava. Inoltre, a quanto pare, le mutazioni, che riguardano principalmente 4 parti del genoma virale, si stanno verificando praticamente in tutte le aree geografiche e indipendentemente dal ceppo di partenza. Sono i risultati di un recente studio effettuato da ricercatori inglesi:

https://notiziescientifiche.it/scoperte ... -covid-19/

La chiave di lettura e di interpretazione dei risultati di questo studio fornita da Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta, è alquanto interessante e suggestiva:

https://gds.it/articoli/salute/2020/06/ ... 9a351c11d/

https://www.corrieredellosport.it/news/ ... e_evidente_/

https://www.okmedicina.it/index.php?opt ... Itemid=188

Il virus sta dunque diventando più buono? In verità è troppo presto per poterlo affermare. In questo eccellente e ben documentato articolo che avevo linkato tre giorni fa:

https://www.corriere.it/cronache/20_giu ... d362.shtml

si spiega chiaramente che le mutazioni virali che divengono dominanti non sono necessariamente quelle "più buone", ma semmai quelle "più efficienti", ovvero quelle che migliorano e ottimizzano la propagazione e diffusione del virus. Staremo quindi a vedere, nella speranza che il Covid-19 trovi il modo di adattarsi al nostro organismo senza farci schiattare.
Ultima modifica di DonLucre il lun 08 giu, 2020 20:18, modificato 1 volta in totale.
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
agi
Messaggi: 852
Iscritto il: mar 22 gen, 2013 13:46
Località: MI SV CE a giorni alterni :-)
Contatta:

Re: Coronavirus

Messaggio da agi » lun 08 giu, 2020 19:05

che trovi il modo di adattarsi al nostro organismo senza farci schiattare
solitamente l'invasore non ha interesse a far schiattare l'ospite ... almeno non nel breve periodo 😏

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 520
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » lun 08 giu, 2020 20:17

agi ha scritto:
lun 08 giu, 2020 19:05
... almeno non nel breve periodo 😏
Appunto.
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

mineralenzo
Messaggi: 2451
Iscritto il: ven 18 nov, 2005 9:27
Località: Palermo

Re: Coronavirus

Messaggio da mineralenzo » mer 10 giu, 2020 19:44

Ancora qualche problema lo abbiamo riguardo il covid19 che continua ad avere intorno ai 200 casi al giorno, che invece sarebbero già dovuti scendere ben sotto i 100... e vi sono anche piccoli focolai qua e là.

Intanto ci sono anche parecchi problemi economici dovuti a vari e complessi fattori che qui sarebbe lungo parlarne. E ai problemi legati alla pandemia e alla chiusura forzata, che ha messo in ginocchio un sacco di settori, adesso ci si è messo pure il tempo con queste alluvioni lampo, temporali con vento, e sopratutto le grandinate. Tutti fattori nemici giurati del turismo, del mare e dell'agricoltura, già pesantemente penalizzati dal fattore corona virus.
Saluti.
Enzo

Avatar utente
Luca Baralis
Messaggi: 3489
Iscritto il: lun 06 set, 2004 18:55
Località: Torino
Contatta:

Re: Coronavirus

Messaggio da Luca Baralis » sab 13 giu, 2020 0:34

mineralenzo ha scritto:
mer 10 giu, 2020 19:44
... continua ad avere intorno ai 200 casi al giorno, che invece sarebbero già dovuti scendere ben sotto i 100...
La "coda" di una gaussiana può essere molto lunga. E il discorso può essere anche più complesso
Luca (LB)
Socio AMI Piemonte

Avatar utente
agi
Messaggi: 852
Iscritto il: mar 22 gen, 2013 13:46
Località: MI SV CE a giorni alterni :-)
Contatta:

Re: Coronavirus

Messaggio da agi » sab 13 giu, 2020 13:41

... e quando sembra piatta è un attimo che riprende a salire :?

mineralenzo
Messaggi: 2451
Iscritto il: ven 18 nov, 2005 9:27
Località: Palermo

Re: Coronavirus

Messaggio da mineralenzo » sab 13 giu, 2020 16:08

Come effettivamente è salita negli ultimi due giorni. Ora siamo oltre 300. Oggi ancora non si sa speriamo In un calo, anche se poi, a dirla tutta, i nuovi contagi sono legati al numero di tamponi eseguiti, quindi...
Enzo

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 520
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » dom 14 giu, 2020 20:18

Purtroppo le ultime notizie non sono affatto rassicuranti.

1) Nell'ultima settimana i contagi in Lombardia hanno interrotto il trend di diminuzione e si mantengono pericolosamente stabili. I numeri non sono tali da poter affermare che c'è un nuovo trend incrementale, ma sicuramente la tendenza alla diminuzione progressiva si è interrotta.

2) Si è creato un nuovo focolaio in una clinica di riabilitazione a Roma, con 50 casi di contagio e 5 morti in pochi giorni (alla faccia di Zangrillo che aveva detto che il virus era "clinicamente inesistente").

3) In Cina la paura sta ritornando, a causa di un nuovo focolaio scoppiato addirittura nella capitale Pechino e collegato, a quanto pare, ancora una volta ad un importante mercato della carne (aridaje...).

4) Negli USA la situazione generale è caotica, con alcuni stati in cui l'epidemia è in fase calante e molti altri in cui è divenuta invece galoppante, anche, probabilmente, in conseguenza delle note manifestazioni di protesta, che potrebbero rivelarsi delle vere "bombe biologiche", in grado di prolungare di molto la fase di espansione epidemica.

5) Molto preoccupante è l'escalation dell'epidemia in India, soprattutto se si considerano le condizioni di povertà e sovraffolamento di alcune zone del paese. A quanto pare, la situazione sarebbe abbastanza seria anche in Iran e Pakistan (ma il condizionale è d'obbligo, viste le poche notizie che trapelano da quei paesi).

6) Al momento, la situazione peggiore è probabilmente quella del Sud America. Abbastanza impressionante è la curva epidemiologica del Brasile, che sconta il negazionismo iniziale del suo folcloristico presidente. Ci sono zone del Brasile dove ormai non sanno più dove mettere i morti, un po' come è successo in Lombardia. Da noi ciò è successo perché il virus ha circolato liberamente per mesi prima che qualcuno se ne accorgesse, mentre in Brasile, purtroppo, non hanno neanche questa attenuante.

Quali sviluppi ci attendono? Impossibile dirlo. Ma una cosa è certa: finché non ci sarà un vaccino non sarà possibile abbassare la guardia. Ci aspetta una lunga estate calda e ... ansiosa...
Ultima modifica di DonLucre il dom 14 giu, 2020 21:52, modificato 1 volta in totale.
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

salvatore
Messaggi: 1359
Iscritto il: lun 07 feb, 2011 14:12
Località: Montesilvano PE

Re: Coronavirus

Messaggio da salvatore » dom 14 giu, 2020 21:50

" folcloristico presidente"

Il Brasile non è l'Italia ne l'America,il presidente è stato sempre contrario alla chiusura totale perché è cosciente delle ripercussioni catastrofiche sull'economia,che si stanno avverando,quello che nessuno sa è che non ha potere decisionale su questioni sanitarie che sono competenza dei governatori statali (il Brasile è una repubblica federativa di stati)infatti chi ha deciso di fare il confinamento sono stati i governatori.Bolsonaro per quanto negativo lo si possa considerare è 10 volte meglio di quelli che l'hanno preceduto.Tutta la stampa gli è contro...............andate a vedere quanti finanziamenti la "imprensa" prendeva quando governavano i predecessori e quanti ne prendono ora..............forse capirete qualcosa.

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 520
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » dom 14 giu, 2020 22:07

salvatore ha scritto:
dom 14 giu, 2020 21:50
" folcloristico presidente"

Il Brasile non è l'Italia ne l'America,il presidente è stato sempre contrario alla chiusura totale perché è cosciente delle ripercussioni catastrofiche sull'economia,che si stanno avverando,quello che nessuno sa è che non ha potere decisionale su questioni sanitarie che sono competenza dei governatori statali (il Brasile è una repubblica federativa di stati)infatti chi ha deciso di fare il confinamento sono stati i governatori.Bolsonaro per quanto negativo lo si possa considerare è 10 volte meglio di quelli che l'hanno preceduto.Tutta la stampa gli è contro...............andate a vedere quanti finanziamenti la "imprensa" prendeva quando governavano i predecessori e quanti ne prendono ora..............forse capirete qualcosa.
La chiusura totale è sempre una decisione politica. Salute pubblica o economia? La scelta è difficile e dipende dalle priorità di chi governa. Paesi più poveri del Brasile hanno chiuso tutto ugualmente. Eticamente è una scelta quasi obbligata soprattutto se sei consapevole che il sistema sanitario del tuo paese non è in grado di reggere. Non ha poteri? Questo non lo so. Non conosco la costituzione brasiliana. Ma se anche fosse, poteva comunque sforzarsi di far comprendere il pericolo alla sua gente, invece ha agito in maniera del tutto opposta. Non vuoi chiudere tutto per paura di affossare l'economia? Va bene, ma almeno non fare spot propagandistici dicendo che non c'è nessun pericolo, che è solo un'influenza e che in Brasile non si diffonderà perchè c'è il sole e fa caldo. Se non vuoi chiudere tutto e vuoi lasciare che la gente si arrangi, liberissimo, ma almeno avvisala dei rischi che sta correndo.
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 520
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » lun 15 giu, 2020 16:02

A quanto pare, è stata individuata una mutazione "europea" del Covid-19, divenuta ormai dominante:

https://www.corriere.it/salute/malattie ... 48cc.shtml

La suddetta mutazione rende il virus molto più infettivo e trasmissibile rispetto al ceppo originario diffusosi in Cina ai primordi della pandemia.
Come sempre, le mutazioni dei virus che divengono dominanti sono quelle che migliorano la capacità del patogeno di trasmettersi e di diffondersi. Al momento, non vi sono evidenze che comprovano un'eventuale minore letalità di questa nuova variante, la quale è comunque responsabile delle epidemie che colpiscono attualmente i paesi del continente americano, con effetti (in termini di diffusione e di letalità) non dissimili da quelli che abbiamo riscontrato qui in Italia, quantomeno nelle regioni più colpite.
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

mineralenzo
Messaggi: 2451
Iscritto il: ven 18 nov, 2005 9:27
Località: Palermo

Re: Coronavirus

Messaggio da mineralenzo » lun 15 giu, 2020 18:32

A livello mondiale sto virus continua a girare, modificndosi anche. Oltre che un sud Amarica e negli USA dove è tuttora ben presente almeno in certi stati, problemi anche in Asia, tra cui India e qualche caso anche in Cina, preoccupante questo perché erano settimane che non si vedevano casi... senza contare l'Africa di cui si hanno poche notizie.
Da noi? Oggi 303 nuovi casi buona parte presenti in Lombardia, mwno di ieri che erano 338 e ancor meno dell'altro ieri, ma sempre tanti sono.
Avremmo dovuto essere sotto i 100 dopo i due mesi di chiusura totale, comunque da oggi in pratica è spero quasi tutto. Ma non vedo quella normalità che un solo pandemia dovrebbe garantire almeno non dovunque. E questo potrebbe essere e divenire un problema se non si sta attenti.
Saluti.
Enzo

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti