Geologia in libertà...

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angelo
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Geologia in libertà...

Messaggio da angelo » lun 01 feb, 2010 18:59

Ciao a tutti...
Inauguro questo nuovo argomento... per scrivere e mettere in link "cosette carine" derivate dal mondo delle Scienze della Terra a cui la mineralogia è strettamente legata... foto, cartine, report, grafici etc... riguardanti e i minerali e le rocce ed i loro assetti... penso molto utili a contestualizzare i minerali all'interno di un puzzle più ampio, visto che già qualcosa è venuta fuori nei vari dibattiti... non c'è mineralogia senza geologia e non c'è geologia senza mineralogia...
Ricordo qui a tutti, intanto, l'ottimo sito dell'ISPRA per la consultazione on-line delle carte geologiche sia al 1:100000 che le nuove del progetto CARG al 1:50000 http://www.apat.gov.it utile per vedere in affioramento le rocce "contenitori", forzieri di alcuni simpatici tesori... come la fascia dell'unità Monteneve che custodisce gli almandini del Rombo ma che affiora diffusamente in più località... :D

:arrow: [approfitto di questa sede per ricordare il cambio di indirizzo relativo alla consultazione on line della cartografia geologica non più al sito http://www.apat.gov.it , ma http://sgi.isprambiente.it/geoportal/ca ... ilink.page e più nella videata a tema http://sgi.isprambiente.it/geoportal/ca ... ilink.page per visualizzare le varie carte geologiche sia al 1:100'000 che al 1:50'000 del progetto CARG ; inoltre presso http://sgi1.isprambiente.it/GeoMapViewer/index.html è possibile usare il geo-visualizzatore mobile on map] [chiusa la quadra] :)

:arrow: zoommando tra le unità alpine http://perso.univ-rennes1.fr/romain.bou ... tonic.html
:arrow: zoomando nella metamorphic map of the Alps http://perso.univ-rennes1.fr/romain.bou ... MetMap.png

inoltre, consiglio vivamente tutti gli interessati di procurarsi 2 strumenti a mio avviso fondamentali per la comprensione:
1. "Guida alle strutture geologiche" di John L.Roberts - F.Muzzio editore (testo agile e completo già consigliato nel topic per l'ABC geologico)
2. Il test "Geologia Regionale" Gianfranco Gasperi - Pitagora editore (testo universitario ma accessibile dopo l'ABC del primo testo)
3. Carta geologica della Lombardia alla scala 1: 250'000 utile per avere info generali geo-lito-strutturali sulla nostra regione (ma di altre regioni disponibili pure)


ecco un sommario (non definitivo e modificabile in in-itinere)

:arrow: INDICE GENERALE DEL THREAD GEOLOGICO :

pag.1 Inquadramento generale e varie su deformazioni, orogenesi, falde e thrusting
pag.29 Linea Orobica - Passi del Verrobbio (BG)
pag.33 Val Sesia (VC) : dalla pianura vercellese (le ignimbriti permiane, il "Corpo Basico di Ivrea") al M.te Rosa
pag.39 Val Malenco (SO) : l'Australpino inferiore, contatto Australpino / Pennidico
pag.53 Monteneve I (BZ) : il ricco basamento australpino Otzal-Breonie.
pag.62 Quando il Mediterraneo si essiccò : i Gessi del Messiniano (nel "Pavese") (PV)
pag.68 gli Appennini in generale I
pag.69 strutture dei thrust (riattivazioni), fronti compressivi sepolti delle Catene
pag.73 Strain / thrusting / mod.Orogenesi sovraimpostate
pag.76 "traversa Opreno-Cisano" (BG). Il Sudalpino orobico I
pag.80 La Piega dell'Albenza (BG)
pag.82 gli Appennini in generale II - le Arenarie di S.Salvatore (flysch) - la Val Trebbia (PC)
pag.85 Le ofioliti appenniniche - gli olistoliti / olistostromi "Pietra Parcellara" (PC)
pag.87 Prabornaz - Vallone di Saint Marcel (AO)
pag.90 gli Appennini in generale III , l'Antola (PC-GE)
pag.93 dalle Liguridi alle SubLiguridi appenniniche
pag.97 la Linea del Tonale (Linea Insubrica- Lineamento Periadriatico) in affioramento (SO)
pag.100 L'Adula all'interno delle falde del Sist.Pennidico ("l'Alto Lario") (CO)
pag.101 Il basamento cristallino sudalpino: gli "Gneiss di Morbegno"
ed il basamento cristallino (austr-)alpino: gli "Scisti del Tonale"
pag.104 la Linea Insubrica in Canton Ticino (Svizzera)
pag.111 Selvino ed il Trias sudalpino orobico
pag.115 L'alta Valtellina orientale: "il Bormiese" fino alla Piana del Braulio (SO)
pag.117 la Linea dello Zebrù e i minerali della Vedretta dellaMiniera.
pag124 Cene: i minerali degli skarn e le pofiriti terziarie (BG)
pag.130 Viaggio a Glarus - pag.137 Glarus Thrust (L'Ultraelvetico) fino pag.139
pag.132 Raddoppi tettonici
pag.133 il Permiano e "Verrucano lombardo"
pag.136 inclusi basici e xenoliti (anche in "rocce metropolitane")
pag.139 (fino pag.139 continua report sul Glarus Thrust)
pag.140 il Gruppo di Voltri (i "Gabbri di Varazze") e le coperture discordanti del BTP in Riviera di Ponente (SV)
pag.145 le "shear zones" (indicatori cinematici: porfiroclasti a ombre di pressione: σ-clast / §-clast, S-C bands, "mica_fish" pag.149)
pag.147 boudins ed il fenomeno del "boudinage"
pag.152 le rocce del Massiccio di Voltri (Unità Voltri-Rossiglione) peregrinando verso il M.te Foscallo, Ceranesi (GE)
pag.154 intervallo mineralogico con specie reperite tra Alpi ed appennini
pag.155 reminiscenze sulla Linea Sestri-Voltaggio: il vero limite Alpi / \ Appennini (?)
pag.156 i Diaspri in olistolisti - olistostromi: il caso degli olistoliti di Solaro, Val Nure (PC)
pag.157 i contenuti mineralogici delle litoclasi idrotermalizzate entro i precedenti diaspri (intervallo mineralogico fino a pag.159)
pag.162 i "Complessi di base" appenninici: "Complesso di Casanova" alla base del Flysch di Ottone
pag.165 i "Complessi di base" : i "Salti del diavolo", alla base del Fysch del Cassio, Cassio e Val Baganza (PR)
pag.168 ricorrenza della Frana del Vajont
pag.169 i megastrati dei flysch come livelli guida
pag.170 introduzione al Fronte Pennidico e dai flysch non metamorfici a quelli metamorfici (le "Brecce di Tarantasia")
pag.172 i thrust sepolti del fronte compressivo alpino - appenninico sotto la Pianura Padana
pag.173 il Fronte Pennidico, la Val Sapin, Courmayeur (AO)
pag.188 la monoclinale del B.T.P. "Bacino Terziario Piemontese"
pag.190 (parentesi contingente sul sisma del Nepal del 25-04-2015)
Allegati
Estinzioni.jpg
il Tempo Geologico 1
1000px-Geologic_Clock_with_events_and_periods_svg.png
il Tempo Geologico 2
tempo geologico.jpg
una simpatica rappresentazione "a colonnina" del Tempo Geologico 3
Ultima modifica di angelo il mar 28 apr, 2015 21:19, modificato 12 volte in totale.
"Geologo è colui che legge un libro che è la Terra,le cui pagine a volte contorte sono le rocce,è1libro bellissimo che parla delle pressioni, dello spazio, e degli abissi del tempo remoto.Ed i minerali sono i custodi di questa storia... "

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angelo
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da angelo » lun 01 feb, 2010 19:10

ma partiamo dall'inizio con la Storia del Pianeta :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=TfnbdMD2KIk

struttura interna Terra, placche tettoniche e vulcani
struttura della Terra :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=3xLiOFjemWQ
campo magnetico terrestre :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=FDt7V8co1T4

modellizzazione esemplificata della geodinamica generale riguardante i fenomeni correlati alla tettonica a placche
(con i vari tipi di margine ossia i bordi delle placche: DIVERGENTE, CONVERGENTE, TRASCORRENTE)

animazione 3D movimenti esterni "plate tectonics" + struttura pianeta :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=ryrXAGY1dmE
plate boundaries (margini) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=GeDcnFUvBdw
plate tectonics (margini in movimento) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=rlFueumy74Q
La deriva dei continenti: ieri, oggi, domani :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=uGcDed4xVD4#t=23
ancora placche :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=NCZ1GA2sGyo
la deriva dei continenti (National_Geographic) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=IpthYu3KckQ
Afred Wegener: biografia, ipotesi della sua teoria, conferme :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=m4hZoAzY9oI
plate tectonics (in english) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=JmC-vjQGSNM
plate tectonics and "hot spots" (in english) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=hqp_TbIZU64

dove i continenti si scontrano: deformazioni (pieghe & faglie)
in volo sull' Himalaya (prof.geol.Iain Stewart) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=npm66QXfr0g
Mount Everest and its geological story (in english) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=3KRTfKZfIp0
il caso dell'Orogenesi Alpina :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=8f5y8PzuiOw
le Alpi ed il caso del Cervino :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=MntkNe9KD-M

terremoti :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=L3EVZebOHc4
in Italia :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=DodYeiWEv9U
i terremoti e le faglie :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=40f6S5Jsj6w
il caso della faglia del sisma ottobre 2016 Centro Italia M6.5 :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=3LsnNsztDOs
meccanismi focali :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=MomVOkyDdLo
maremoti :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=SlwZzbGh7Cw
il caso del Giappone 2011 :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=cC8wuj31MWs
il caso del Giappone 2011 :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=wTNPTfJReXE
il caso del Giappone 2011 (punto di vista dal traffico locale) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=Wq4DIIJaqAE
animazione 3D di genesi di uno tsunami :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=SlwZzbGh7Cw

vulcanesimo :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=4sk28nuPkyQ
(prof.geol.Iain Stewart) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=_TJYj3sYCAY


introduzione alle rocce sedimentarie :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=b_byxtW4eh8
introduzione alle rocce magmatiche :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=-Gnc2S822tQ
introduzione alle rocce metamorfiche :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=IKNW9_BGTy0
il "ciclo delle rocce" (il ciclo litogenetico) :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=3NxWUDE3wco


...Per arrivare man mano ad una Geologia di dettaglio, con:

- Modello che spiega 1. sia il fenomeno della formazione - evoluzione di un MARGINE DIVERGENTE a seguito di rifting (bordato da faglie normali che possono evolvere in margini passivi nel caso ci sia l'apertura di un solco oceanico vedi Mar Rosso o incipiente rifting continentale vedi "Great Rift Valley" africana) e la conseguente eventuale divisione divergente tra 2 placche continentali, inframezzate da un solco oceanico (nuova placca a litosfera oceanica), ma modello che anche spiega 2., entro un orogene già appilato in precedenza in stile compressivo, lo stile deformativo distensivo a cui è soggetta la crosta già in precedenza ispessita ed appilata in falde tipica di un orogene dove l'ispessimento ed il raddoppiamento crostale portano a lacerazione indotta dal carico isostatico maggiorato della Crosta ispessita sul Mantello (collasso e cedimento per gravità di porzioni di crosta ispessita bordata da faglie normali o dirette) in cui sono avvenuti i principali terremoti appenninici (Aquila, Amatrice, Norcia) in regime distensivo e/o trastensile ("fronte distensivo" diacrono accoppiato internamente al più esterno "fronte compressivo"). :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=MmgYBsHuVHk

- Modello che spiega l'evoluzione di una thrusts + folds belt (cintura a sovrascorrimenti e pieghe tipiche del fronte compressivo esterno di una Catena) : bene si sposa con la comprensione dell'attività sismica del terremoto dell'Emilia 2012 così come anche altri terremoti appenninici in regime compressivo (lungo un margine CONVERGENTE), comprendendo anche i fronti sepolti della catena sudalpina (catena retrovergente) attivi in Brianza, N-NE-milanese, bassa bergamasca, bassa bresciana, bassa veneta al di sotto delle alluvioni della Pianura Padana (mentre quello aquilano, reatino ed umbro attuale sono in regime distensivo).
:arrow: https://www.youtube.com/watch?v=PYra6RwovKc
:arrow: https://www.youtube.com/watch?v=UFJRvcK-yBA

- Modello cinematico che ben rappresenta la situazione al margine compressivo esterno della catena dell' Himalaya indotto dalla subduzione verso N della placca indiana al di sotto di quella euroasiatica che produce il sollevamento dell'Altipiano del Nepal, scollamenti tuttora attivi di coperture e basamenti indiani (Himalayan MFT Main Frontal Thrust e splay associati) in traslazione verso S nonchè importanti sismi come quello del Nepal 2015 presso Bhaktapur (non lontano da Kathmandu). :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=ngOucQ_S9tE

- Modello di "inversion tectonics" che spiega l'evoluzione di un margine che da DIVERGENTE (graben + formazione margini passivi)
evolve in margine CONVERGENTE (riassumento un pò il "Ciclo di Wilson") :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=CPqANwaB0Gw

- Modello sulla sezione centrale delle Alpi (che nascono da subduzione oceanica seguita da collisione continentale) :
evoluzioni di un margine CONVERGENTE (due placche o "zolle" continentali che si "scontrano" dopo la subduzione oceanica)
Ecco un bellissimo modello illustrante l'origine collisionale di una Catena a falde di ricoprimento come le Alpi.
Il grande Argand aveva già capito tutto un secolo fa ! :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=WygS6Dyf1ZE

:idea: a proposito di Alpi riporto questa interessantissima parte datata a dicembre 2015 e dedicata all'Orogenesi Alpina:
angelo ha scritto:per chi se lo fosse perso : alcuni interventi molto ma molto interessanti desunti
dai lavori del Convegno - Simposio datato 2015 sulla "Geologia delle Alpi". :thumbup:

partendo proprio da questo contributo in memoria del giovane e brillante ricercatore dott.Marco Beltrando
(qui riferimento alla sua pagina con pubblicazioni e foto http://marcobeltrando.com/ )
che ci ha lasciati da pochi giorni a seguito di un grave incidente di montagna (rip). :?

:arrow: https://www.youtube.com/watch?v=UAZuJwJ9vY4 (parte 3)

e collegati

:arrow: https://www.youtube.com/watch?v=GOJe8mu1ngM (parte 1)
:arrow: https://www.youtube.com/watch?v=HIdU4oXTj0I (parte 2)
:arrow: https://www.youtube.com/watch?v=nA3iEVkWmUM (parte 4)

Nell'Orogenesi Alpina, così come in ogni altra evoluzione che porta alla nascita di una catena collisionale
dobbiamo tenere in conto del Ciclo di Wilson: rifting continentale, apertura di un oceano, sedimentazione
oceanica, inversione dei movimenti (da ciclo divergente a convergente), subduzione oceanica, poi,
dopo la subduzione oceano \ continente, "ci si appresta ad assistere" alla collisione continentale
con una serie di eventi geodinamici molto importanti, che per le Alpi, sintetizzo come segue:
Allegati
Alpi mod evo 001 x.JPG
personale interpretazione degli eventi geodinamici dal Giura (deposizioni pelagiche lente e strati sottili negli oceani) al Creta (formazione di un'avanfossa tettonica a seguito dell'appilamento delle falde da Sud migranti verso Nord, in seguito a subduzioni + relative collisioni continentali). L'evoluzione Alpi parte dalla : deposizione dolomie triassiche nei mari epicontinentali (sorti su crosta continentale ercinica) in seguito a lacerazione e subsidenza di blocchi della ex Pangea, rifting ed oceanizzazione giurassica (Vallese a N e Piemontese_Ligure a S) con relativo isolamento della microplacca del Brianzonese, inversione dei movimenti: subduzione degli oceani, relativa "chiusura degli oceani" : subduzione+obduzione, successiva collisione continentale di Adria (penisola paleoAfricana) su paleoEuropa, collisione continentale con "sfascio in falde" con relative subduzioni + obduzioni (riesumazioni) + traslazioni delle falde sui thrusts, falde traslate localmente verso N-NW : e nel frattempo nell'oceano "residuale" che andava spostandosi verso N-NW (veniva chiuso a partire da S-SE) diventato ormai un'avanfossa tettonica andavano a depositarsi i flysch del Creta, poi pinzati nell'orogenesi e divenuti ad impronta metamorfica: ammassi riutilizzati come "mattoni" dell'edificio a falde alpino. Modello ed interpretazione: Angelo L.
geodinamica generale  tettonica a placche.jpg
modellizzazione esemplificata della geodinamica generale riguardante i fenomeni correlati alla tettonica a placche
egt.jpg
il profilo attuale dell'orogene alpino è la linea dentellata nera che simula il profilo topografico dei monti. Tutta la parte colorata al di sopra di quella linea è stato generato, ma poi smantellato dall'erosione...che attacca subito ogni cosa esca da quota 0 m.s.l.m.
Ultima modifica di angelo il gio 17 nov, 2016 20:25, modificato 41 volte in totale.
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da angelo » lun 01 feb, 2010 19:16

ed un simpatico granato..fotografato in Canada (là abita mia zia) proveniente come del resto i nostri, da porzioni crostali profonde riesumate nella formazione dell'edificio alpino..

Intanto...

...una bellissima citazione cinematografica sulla geologia, anzi sulla Geologia:

"La geologia, anzi, era diventata il suo hobby principale. Immagino che andasse d'accordo con la sua natura paziente, meticolosa. Un'era glaciale di diecimila anni qui. Una formazione montuosa di un milione di anni là. Piattaforme rocciose che sfregano una contro l'altra giù nel profondo sotto la pelle della Terra per millenni. Pressione. Andy una volta mi disse che la geologia non è altro che lo studio della pressione. E del tempo, certo." (dal libro "Stagioni diverse" racconto:"L'eterna primavera della speranza - Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank" di Stephen King).
Allegati
le Ali della Liberta'.jpg
racconto e libro che ovviamente fu la base per il mitico "Le ali della libertà" (da cui la scena riportata, titolo originale omonimo: "The Shawshank Redemption"), del 1994
Ciclo di Wilson 2.jpg
Il Ciclo di Wilson : movimenti divergenti -> rifting continentale, apertura di un oceano, separazione tra placche, carico sedimentario, poi inversione per movimenti convergenti -> subduzione oceanica, collisione continentale, orogenesi
grt v.jpg
granati nel metamorfico "precambrian shield" canadese
Ultima modifica di angelo il mar 20 gen, 2015 17:52, modificato 4 volte in totale.
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da angelo » lun 01 feb, 2010 19:36

ecco come si è costruito l'edificio alpino..con sforzi di taglio (formazione delle falde di ricoprimento) simulati dallo schema qui sotto... la geologia è molto visiva... nello spazio 3D.. :)
Allegati
geologie_bild2.jpg
le falde di ricoprimento si impilano verso l'avampaese e generano thrust o faglie compressive a basso angolo...i thrust più antichi sono quelli più verticalizzati, mentre quelli più recenti sono quelli più tendenti all'orizzontale...
faldericopr.gif
schema della tettonica a falde
faldericopr.gif (31.38 KiB) Visto 10251 volte
Fig18_32.jpg
schema della tettonica a falde
Ultima modifica di angelo il lun 03 mag, 2010 12:50, modificato 2 volte in totale.
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da TOSATO FABIO » lun 01 feb, 2010 22:29

Sempre interessanti questi appunti.
In un altro topic sio parla molto di "granati": a livello geologico cosa significano e cosa rappresentano questi bei cristalli?
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da Luciano Vaccari » mar 02 feb, 2010 9:19

Bravo Angelo, bell'idea e ottimo inizio!
Possiamo mettere anche immagini di "stranezze geologiche"?
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da Roberto Bracco » mar 02 feb, 2010 10:02

Parliamo di granati... eccone qua uno decismente poco "collezionistico" ma di sommo interesse geologico: sono porfiroblasti di almandino, con percentuali significative di grossularia e piropo, in una matrice eclogitica a base di zoisite e omfacite.
Roba di mantello, però non di fondo oceanico come le ofioliti classiche ma intrusa nella crosta, per la quale grazie agli zirconi "databili" inclusi si è concordata un'età di 468 milioni di anni. Si trova, insieme a gabbri coevi, nella valle del Quazzola a pochi km da Savona e rappresenta l'unico affioramento di rocce erciniche antecedenti agli gneiss e scisti del "Cristallino Savonese": il sasso più antico della Liguria!

La sfera è stata in mostra a Torino a ottobre, la foto è una ciofeca perché non ho ancora imparato a usare i diffusori...

(Giacomini et al., 2007: New constraints on the origin and age of Variscan eclogitic rocks (Ligurian Alps, Italy). Cont. Min. Pet. 153 29–53 )
Allegati
SferaEclogiteTecci14l.jpg
Eclogite a granati, loc. Ricchini, val Quazzola, Quiliano, Savona. Sfera di 7cm. Coll. e foto Bracco.
Roberto Bracco - AMI Liguria

Perché seguire il calcio, quando accanto c'è lo scandio e poco più in là il vanadio?

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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da Fulvio » mar 02 feb, 2010 19:14

Molto interessante, verrebbe la pena di andare sul posto a vedere.
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Albert Schweitzer

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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da angelo » mar 02 feb, 2010 19:34

luciano tranquillo..ne vedrai delle belle...soprattutto thrus-tectonics, ossia deformazioni fragili compressive, ma anche duttili cioè belle pieghe e co.mi fa piacere un pò di interesse per questi argomenti..la paragenesi onfacite+granato (il campione savonese) è tipicamente di rocce basiche, fondi oceanici, condotti in subduzione e poi riesumati nell'edificio alpino secondo il modello-sezione delle Alpi che ho linkato e la falda Adula (sotto la scritta Pennidic) è quella in cui sono incise le valli dell'alto lario ricche di granati proprio perchè sono porzioni crostali subdotte fino a molte decine di Km ...là si formano i granati. stupendi geo-barometri. Bello il campione..le rocce tra le più antiche delle Alpi sono gli Scisti del Tonale i cui protoliti derivano da rocce di più di 1.6 MLD di anni..ma vi fotogrerò un mio campione di gneiss proveniente dal NW Canada, da uno scudo datato circa 4 MLD anni!! una delle rare porzioni delle prime croste solide formate dopo la Geo-genesi... :)
Mi fa piacere il Vs interesse e quindi seguite spesso il topic....ne vedrete delle belle... :D


girovagando e parlando spesso delle Alpi Occidentali, dobbiamo inquadrare un attimo degli ammassi a S del Bianco (massiccio cristallino intrusivo, incassato nelle "Elvetidi" : placca paleoeuropea) e la direzione delle strutture nonchè la direzione prevalente della stratificazione (per le sedimentarie ad impronta metamorfica alpina) è quella già più volte correttamente indicata: S-O \ N-E. Tuttavia, ci sono alcune "misconcezioni geologiche" : 1) nei rilievi a S del Massiccio del Bianco (Val Vany, Val Ferret, Val Sapin, Val d'Arp etc...) sono esposte le sequenze giurassiche (ma meno estese, per via delle minori potenze = spessori pelagici della deposizione originaria nell'Oceano Vallese) ma non con continuità areale estesa ed affiorando soprattutto nel cosidetto "Sistema Ultraelvetico" (insieme di falde = unità di coperture mesozoiche scollate, sradicate dai propri basamenti e traslate al di sopra delle coperture autoctone dell'Elvetico o Elevetidi ossia coperture+zoccoli cristallini ma della paleo-Europa), di africano localmente non affiora nulla... infatti trattasi o di "Ultraelvetico" a N (competenza paleoeuropea traslata) o di "Elvetico" (competenza paleoeuropea ma autoctona = in posto)...o a SW del FP Fronte Pennidico : trattasi di "Pennidico" (competenza oceanica: ex oceano Vallese a N e Ligure-Piemontese a S + continentale paleoeuropea assottigliata + microplacca Brianzonese ora massicci cristallini sfasciati falde: Monte Rosa, Gran Paradiso, San Bernardo). Dunque per trovare qualcosa di paleo-africano (ora Australpino bisogna andare sul Cervino (Falda australpina = paleoafricana della Dent Blanche) ma in un'altra zona della Valleè (spostandosi più a W) da queste zone a S del Bianco, oppure sulla Sesia-Lanzo (massiccio anch'esso di competenza paleoafricana = australpino). 2) Nelle foto che ho allegato qui sopra: trattasi non di Giura ma di Creta (torbiditi/flysch del Creta ora ad impronta metamorfica) derivanti da frane sottomarine nell'avanfossa cretacica, dunque rilievi non solo calcarei ma anche silicoclastici ora appartenenti al Pennidico esterno (inferiore, più in basso dell 'edificio pennidico, quasi al confine col Fronte Pennidico), e più precisamente rilievi (multicompositi: appunto flysch costituiti da arenarie/calcareniti torbiditiche + marne emipelagiche) del Creta intagliati : nei "flysch metamorfici" ("Le Brecce di Tarantasia" , Unità di Ferret, "Zona Sion-Courmayeur", "Zona Pennidica Esterna"). Allego un paio di modelli..e.... come 3°contributo del post: un personale modello esemplificato delle situazioni paleogeografiche nei periodi principali del Mesozoico (Trias, Giura, Creta fino alla collisione continentale cretacica-eocenica con relativo sormonto di paleoAfrica su paleoEuropa, e relativo "sfascio in falde" dopo la subduzione oceanica + subduzioni/obduzioni continentali). :idea:


L'evoluzione Alpi parte dalla : deposizione dolomie triassiche nei mari epicontinentali (sorti su crosta continentale ercinica) in seguito a lacerazione e subsidenza di blocchi della ex Pangea, rifting ed oceanizzazione giurassica (Vallese a N e Piemontese_Ligure a S) con relativo isolamento della microplacca del Brianzonese, inversione dei movimenti: subduzione degli oceani, relativa "chiusura degli oceani" : subduzione+obduzione, successiva collisione continentale di Adria (penisola paleoAfricana) su paleoEuropa, collisione continentale con "sfascio in falde" con relative subduzioni + obduzioni (riesumazioni) + traslazioni delle falde sui thrusts, falde traslate localmente verso N-NW : e nel frattempo nell'oceano "residuale" che andava spostandosi verso N-NW (veniva chiuso a partire da S-SE) diventato ormai un'avanfossa tettonica andavano a depositarsi i flysch del Creta, poi pinzati nell'orogenesi e divenuti ad impronta metamorfica: ammassi riutilizzati come "mattoni" dell'edificio a falde alpino.




Di seguito riporto più nella fattispecie e nel particolare le parti della precedente personale interpretazione (semplificata) degli eventi geodinamici dal Giura (deposizioni pelagiche lente e strati sottili negli oceani) al Creta (formazione di un'avanfossa tettonica a seguito dell'appilamento delle falde da Sud migranti verso Nord, in seguito a subduzioni + relative collisioni continentali) della catena alpina. :wink:
Allegati
Alpi mod evo 003 x.JPG
al Giura prevale un regime distensivo (E=Europa, A=Adria-Africa, B=Brianzonese, oc.V=oceano Vallese, oc.P=oceano Piemontese). Ricordando che ogni blocco crostale prevede la parte di basamento cristallino (tratto "a onde") e la parte di copertura permo-mesozoica (tratto "mattonato") così, durante la collisione continentale (o la raschiatura al prisma di accrezione) si possono generare falde (unità) di basamento, falde di copertura o falde "miste" di basamento + copertura (a seconda di come si sviluppano i thrust di svincolo tettonico). Modello ed interpretazione: Angelo L.
Alpi mod evo 005 x.JPG
dal Creta prevale un regime compressivo (inversione all'interno del modello del "Ciclo di Wilson"). Ricordando che ogni blocco crostale prevede la parte di basamento cristallino (tratto "a onde") e la parte di copertura permo-mesozoica (tratto "mattonato") così, durante la collisione continentale (o la raschiatura al prisma di accrezione) si possono generare falde (unità) di basamento, falde di copertura o falde "miste" di basamento + copertura (a seconda di come si sviluppano i thrust di svincolo tettonico). Modello ed interpretazione: Angelo L.
Alpi mod evo 006 x.JPG
al Creta sup-Eocene (+ colonna stratigrafica generalizzata) il raccorciamento crostale è completo come la relativa consunzione dei solchi oceanici. Ricordando che ogni blocco crostale prevede la parte di basamento cristallino (tratto "a onde") e la parte di copertura permo-mesozoica (tratto "mattonato") così, durante la collisione continentale (o la raschiatura al prisma di accrezione) si possono generare falde (unità) di basamento, falde di copertura o falde "miste" di basamento + copertura (a seconda di come si sviluppano i thrust di svincolo tettonico). Modello ed interpretazione: Angelo L.
Ultima modifica di angelo il ven 06 feb, 2015 19:17, modificato 6 volte in totale.
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da angelo » mar 02 feb, 2010 19:57

ed ecco alcune bellezze in roccia...

...nel frattempo...

...un bellissimo (!!) documentario a sfondo geologico sull'evoluzione
della catena che vanta le cime più alte del Pianteta
ossia la catena dell'Himalaya e dell'Everest :o

clicca :arrow: http://www.youtube.com/watch?v=tSrt26wF1gM

anche i XX deformati di cianite (vedi da min.24)
:arrow: http://it.wikipedia.org/wiki/Cianite

interessanti (oltre che bellissimi) geobarometri
ci testimoniano le radici profonde delle montagne
più alte del Mondo! :o
Allegati
5sezione_alpi.jpg
assetto reciproco paleo-Europa a N (sx in schema) e paleo-Africa o penisola Adria, future falde australpine a S (dx in schema) infatti Ma sta per falda Margna-Dent Blanche(per intenderci il monte sotto "Ma" è il Cervino) che è tra le falde più profonde di basamento australpino (africana) che scorre sopra i sedimenti oceanici e le ofioliti del vecchio oceano vallese e ligure-piemontese (dominio pennidico) andato in subduzione sotto l'Adria o penisola africana, ed in parte poi riesumato dalla compressione tra le 2 zolle.
F9_large.gif
la paleo-Europa come si vede scorre sotto la paleo-Africa e ciò genera spinte di taglio (thrust e zone di shear) che riesumano rocce andate precedentemente in profondità.
alpes3-4.jpg
schema evo Alpi con oceano-i iniziali (vallese a N e ligure-piemontese a S) appartenenti al dominio Pennidico, e poi andati in subduzione, sotto paleo-africa (penisola Adria: attuale dominio maustralpino)
Ultima modifica di angelo il gio 23 ott, 2014 19:19, modificato 7 volte in totale.
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da angelo » mar 02 feb, 2010 20:03

e alcune sculture fragili..pieghe faglie..e falde di ricoprimento..
Allegati
linea insubrica Livo  (24).JPG
la Linea Insubrica a Livo (CO), "alto lario". A proposito di linee (faglie e strutture di shear associate) direi un ottimo affioramento della linea che divide Alpi / Prealpi e visto che il contatto avviene tra ammassi ad affinità crostale paleoafricana ed ammassi ad affinità paleoeuropea, possiamo anche dire il contatto Europa / Africa.... signore e signori: la Linea Insubrica! o Lineamento Periadriatico (o Linea delle Centovalli, o Linea del Tonale, etc...). In foto, a dx (S) le Prealpi (e l'Africa) con affioramento cuneiforme delle dolomie triassiche ("Dolomia Principale") delle Prealpi - a sx (N) le Alpi (e l'Europa) con affioramento delle tonaliti milonitizzate verdine del plutone terziario del "Val.Masino-Bregaglia" intrusesi nel blocco alpino europeo ("Bellinzona Zona-Dascio"), Livo (CO). Tenendo conto che la L.I. nasce come trascorrente dx ancestralmente e poi evolve in una inversa con rigetti di decine di km (ossia il blocco multifalda alpino settentrionale è stato riesumato di decine di km!) pare svariate decine km.... tenendo presente che solo le tonaliti terziarie che sono rocce intrusive (dunque intrusesi a profondità crostali nel basamento cristallino europeo della Z.B.D.) sono state "messe a pari", a contatto con coperture triassiche....un enorme bulldozer tettonico!!
Helvetic%20Morcles%20nappe.jpg
spettacolari deformazioni duttili nell'Ultraelvetico (Dent di Morcles). Svizzera.
figura2glaurusthrust.jpg
spettacolari deformazioni fragili: faglie thrust - di accavallamento. Il Glarus Thrust, Svizzera.
Ultima modifica di angelo il mar 14 apr, 2015 19:17, modificato 2 volte in totale.
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da Fulvio » mar 02 feb, 2010 20:45

Ciao Angelo,
quali sono le località delle immagini?
Te lo chiedo perchè oltre ai cristalli sono interessato anche alle formazioni rocciose; ho acquistato circa tre anni fa un bel volumetto fatto bene "guida alle strutture geologiche" di John L. Roberts della Franco Muzzio editore con delle magnifiche fotografie correlate di spiegazione (Fessure, intrusioni, discordanze, zone di scorrimento ecc. ecc. (ovviamente cose che tu ben sai) il problema è che tutte le strutture (almeno il 95%) sono in ....SCOZIA. A me interesserebbe invece molto vederne qualcuna sul terreno, quindi se puoi.
Ciao.
Fulvio
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da angelo » mar 02 feb, 2010 22:06

ciao fulvio. il libro a cui fai riferimento, lo conosco molto bene, mi ha dato grandi mani nell'ausilio allo studio di geologia2 all'università..è davvero ben fatto con ricche spiegazioni..è un ottimo testo per iniziare ad addentrarsi nello studio del sedimentario, del magmatico e del metamorfico..hai fatto davvero un ottimo acquisto! :D le foto provengono dalla svizzera del Nord (la prima e l'ultima foto, tipico sovrascorrimento o faglia inversa a basso angolo e la penultima piega, o piega parassita a grande scala), le altre dagli USA Orientali catena appalacchiana , Vermont (piega a sinforme cioè a U). Ma sei fortunato..la val malenco, oltre ad essere uno scrigno di minerali, è uno scenario perfetto per le thrust-tectonics (faglie inverse e sovrascorrimenti vari): le varie falde australpine es.Bernina, SElla, Margna (dalla più superficiale alla+profonda,la falda Margna),diorigine africana si impilano da Sud verso Nord sulla falda pennidica serpentinitica Malenco e Suretta e si rituffano verso N con la Margna, Sella, Bernina fino agli omologhi P.zzoBernina..ti mando qualche link utile...insomma la valmalenco merita anche solo per osservare queste strutture da vicino..si potrebbero prendere più piccioni con la stessa fava.. :lol:
Allegati
Fig9_c.png
si notano il generare di thrust o falde di ricoprimento di una catena che si accavallano sull'avampaese dopo il processo di subduzione (crosta oceanica che sprofonda sotto una delle 2 placche).I più vecchi sono a dx ... (guardare ultima immagine in basso della serie: le spaccature o thrrust vanno da dx a sx secondo lo schema del trattore "spazzaneve")
Appalachian.jpg
altro esempio di sovrapposizione compressiva al margine tra 2 placche tettoniche che si scontrano (orogene caledoniano)
Sezione valmalenco.jpg
le falde alpine (in val malenco) si impilano, si accavallano verso nord l'una sull'altra e poi si piegano tutte insieme una volta sovrascorese una sull'altra
Ultima modifica di angelo il sab 20 feb, 2010 16:09, modificato 5 volte in totale.
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da Fulvio » mar 02 feb, 2010 22:10

Perfetto sia per la teoria che per la pratica sul terreno.
Ciao e grazie
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Re: Geologia in libertà...

Messaggio da angelo » mar 02 feb, 2010 22:29

niente, fulvio, figurati..se vorrai, qualche gita a sfondo sia mineralogico sia geologico si potrà organizzare..la val malenco è un libro aperto..ho linkato una sezione tipo della valmalenco passante per Lanzada e quelle di altre antiche catene ormai smantellate (la caledoniana degli appalacchi...come si sono formate quelle piu antiche..si è anche formata quella alpina)..poi ripeto, purtroppo i miei amici non sono appassionati nè di mineralogia nè di geologia..quindi non trovo mai nessuno che mi accompagna in queste scorribande a tema..e tu ricordati di coinvolgermi quando andrai per granati e stauroliti in alto lario..eh eh :cheers:

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intanto "linko" anche qua un interessante ed utile (alla nostra causa) contributo dalla rete :idea:
che modelizza sia più nel piccolo 1. il prisma di accrezione frontale
(sia attuale, attivo, odierno, vedi isola di Creta...ed antico, "fossile" vedi, appunto, la Z.S.B.)
durante gli eventi di subduzione oceanica e degli ex margini continentali passivi
con relativo scollamento - raschiatura - appilamento delle coperture permo-mesozoiche
sia più nel grande (alla scala di un'orogenesi), durante la collisione continentale,
lo 2. "sfascio in falde" dei continenti in collisione con relativa genesi delle falde tettoniche in traslazione sui thrust!


dunque, a proposito del compressivo "gioco del rAschiatutto" orogenico... :D
sempre interessante e "didattico" questo video riguardante un modello in scala
sull'evoluzione delle "thrust belts", ossia della genesi/appilamento/deformazione
delle falde tettoniche che si muovono lungo i thrust: "binari"(faglie inverse a basso angolo, durante il raccorciamento crostale)
(in realtà superfici di scollamento e carreggiamento di porzioni crostali)
connessi all'evoluzione di una orogenesi a seguito della collisione continentale... :idea:


clicca
margine convergente/compressivo, chiusura oceanica, collisione continentale :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=J750DoyVRfw
evoluzione di un margine compressivo con "thrust belts" :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=QGiyq7BD9yk
margini divergenti (passivi), rifting, oceanizzazione e successiva inversione compressiva :arrow: https://www.youtube.com/watch?v=CPqANwaB0Gw


ricordando che:
- "hinterland" = "interno" da cui si originano le falde
- "foreland" = avampaese, "l'esterno" verso cui tendono a sovrascorrere le falde
- scollamento ed appilamento procedono nel tempo dall'alto verso il basso e dall'interno verso l'esterno
- dunque le unità (falde) interne sono anche le più alte strutturalmente nella pila delle falde (e messesi in moto prima).
Allegati
thrust_belt_basic.gif
modello della genesi delle falde (nel grande) così come delle coperture raschiate incorporate in un prisma di accrezione (nel piccolo)
thrust_belt_basic.gif (6.21 KiB) Visto 6190 volte
hinterland _ foreland.gif
modello della genesi delle falde (nel grande) così come delle coperture raschiate incorporate in un prisma di accrezione (nel piccolo)
hinterland _ foreland.gif (5.78 KiB) Visto 6190 volte
genesi falde si muovono verso foreland.jpg
modello della genesi delle falde (nel grande) così come delle coperture raschiate incorporate in un prisma di accrezione (nel piccolo)
Ultima modifica di angelo il ven 24 ott, 2014 17:11, modificato 8 volte in totale.
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