L'altra faccia dei minerali

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Di Domenico Dario
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Di Domenico Dario » mer 11 gen, 2012 12:58

Gran bella realizzazione Vittorio e grazie per averla condivisa sul Forum.
Una domanda: nella sfaccettatura, avviene prima la sgrossatura delle facce e poi la lucidatura, o é un operazione unica?

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Alessio73
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Alessio73 » mer 11 gen, 2012 14:03

Di Domenico Dario ha scritto: Una domanda: nella sfaccettatura, avviene prima la sgrossatura delle facce e poi la lucidatura, o é un operazione unica?
Passaggi diversi, per quanto mi riguarda, prima sgrossatura con cabochonatrice o direttamente sulla sfaccettatrice, questo per la forma/dimensione/allineamento, in entrambi i casi con grana 180 o 360 effettuando anche le faccette principali, poi passaggio con disco grana 600 per ripassare quelle precedentemente fatte, poi in base alla pietra, dimensioni, posso passare direttamente al disco con grana 1200 per la fase di prelucidatura delle facce gia fatte nei passaggi precedenti e per fare eventuali facce per finire la pietra.

Dopo passo alla lucidatura con i vari dischi o polveri a seconda del materiale che sto tagliando, quindi disco fenolico o di ceramica con ossico di cerio per i quarzi o comunque materiale con durezza 7 o inferiore fino a durezza 5, disco stagno/piombo con polvere di diamante a diverse grane, da 14000 a 100.000, per tormaline, berilli, topazi, granati.

Per il corindone uso il disco di rame con polvere di diamante. Questi passaggi sono per il padiglione, per la corona generalmente faccio una passata al 600 per mettere in piano la tavola ma in alcuni casi faccio la corona direttamente con il disco con grana 1200 e poi vado in lucidatura.
Adesso scappo che vado a lucidare un granato :D
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Alessio73
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Alessio73 » mer 11 gen, 2012 20:39

Oooops, mi son dimenticato di dire che pero' esistono anche dischi per sfaccettare con doppia grana, quindi pre sgrezzare e per prelucidare
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da VITTORIO MAURI » mer 11 gen, 2012 21:28

Vedo che Alessio ha risposto esaurientemente alla richiesta. Manca solo l'accenno del passaggio della pietra tra il DOP usato per il padiglione ed il DOP usato per la corona (il DOP è il cilindretto sul quale va fissata la pietra per poterla lavorare). E' una operazione molto delicata e difficile da fare se la pietra è molto piccola. Si usano ceralacche speciali per diverse temperature di utilizzo. Taglio sempre per primo il padiglione e poi la corona.

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Di Domenico Dario
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 12 gen, 2012 8:22

Alessio, come sempre riesci esaurientemente a rispondere alle mie domande, le tue risposte le metto dritte dritte nel "cassetto" delle conoscenze sulla lavorazione delle pietre e chissà se un giorno ne potrò fare uso per lucidare le mie pietre che giacciono da anni nelle cassette; vedremo!

Un grazie, comunque a Vittorio Mauri per aver introdotto con la sua "macchinetta" un interessante argomento di gemmologia trattato sempre con una certa riservatezza soprattutto sui materiali utilizzati.
Sulla Rivista Gemmologica Italiana mi é capitato un articolo sul quale venivano illustrate le fasi di lavorazione dei topazi in un laboratorio artigianale brasiliano; l'articolo mi ha un po' sorpreso in quanto l'artigiano lavorava la pietra sempre con lo stesso disco utilizzando polveri diverse di colore rosso, che mano a mano sostituiva fino ad arrivare alla lucidatura con la mola di feltro; mi chiedo come fanno a non mescolare le varie granature o se c'è una tecnica particolare per eseguire un operazione del genere, anche gli Indiani lavorano in questo modo, e poi usano polvere di diamante?

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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Alessio73 » gio 12 gen, 2012 13:00

VITTORIO MAURI ha scritto: Taglio sempre per primo il padiglione e poi la corona.
Ciao Vittorio, anch'io procedo in questo modo
Di Domenico Dario ha scritto: l'articolo mi ha un po' sorpreso in quanto l'artigiano lavorava la pietra sempre con lo stesso disco utilizzando polveri diverse di colore rosso, che mano a mano sostituiva fino ad arrivare alla lucidatura con la mola di feltro; mi chiedo come fanno a non mescolare le varie granature o se c'è una tecnica particolare per eseguire un operazione del genere, anche gli Indiani lavorano in questo modo, e poi usano polvere di diamante?
Per Dario.......mh mi cogli impreparato :D
Se si tratta di un disco di acciaio o di.....non so cosa potrebbe essere, in teoria lavando/pulendo il disco, la polvere di....? puo' essere tranquillamente tolta. Un po' come facciamo noi quando dal disco di fenolo togliamo/laviamo l' ossido di cerio.

Ripensando al filmato accennato da Angelo, sui tagliatori thailandesi, ho visto che utilizzavano un "disco di acciaio", e lucidavano con questo disco. Secondo me o tolgono di volta in volta la polvere abrasiva,tipo a base di carborundum, ma tieni presente che lavorando la polvere va via/si consuma, oppure il disco, se di dimensioni superiori ai 20 cm, potrebbero utilizzarli come quelli a doppia grana, quindi i dischi potrebbero essere predisposti per ricevere diverse grane.

Per gli indiani ma non solo forse usano polveri al carborundum per tutte le fasi, ma probabilmente il diamante, visto il costo rispetto al carborundum, viene utilizzato solo per la lucidatura finale.

Questa e' la mia teoria, poi sai con le pietre......dato che per certi materiali si possono usare diverse polveri, dischi....si puo' anche supporre che utilizzino altri sistemi, cioe' potrebbero lavorare con tecniche diverse dalle "classiche". Non e' detto che per certi materiali si debbano usare quelli descritti da alcuni libri. In alcuni casi e' necessario sperimentare.
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da VITTORIO MAURI » gio 12 gen, 2012 14:42

I dischi che uso per molare sono i seguenti: SGROSSATURA diamante sinterizzato CRYSTALITE grana 180 (circa 70 micron); PREFINITURA: diamante in resina grana 600 (circa 30 micron); FINITURA diamante sinterizzato CRYSTALITE grana 1200 (circa 15 micron); LUCIDATURA: disco di FENOLO con polvere diamante grana 14000 (circa 1-2 micron) - disco di CERAMICA per corindone, topazio e altre pietre dure con polvere di diamante grana 14000 - disco di PIOMBO per ambra e altre pietre tenere con polvere di diamante grana 50000 (circa 0,5 micron).
All'inizio usavo dischi di plastica spalmati con polvere di ossido di alluminio cerio e altro (acquistati dagli Stati Uniti), ma ne occorrevano più di uno per ogni pietra. Da quando ho iniziato ad usare la polvere di diamante non ho più usato altro.

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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da salvatore » gio 12 gen, 2012 14:58

Non so che filmato hai visto, mi sembra strano che usino una polvere rossa, in Brasile il taglio é eseguito con attrezzature molto semplici, prima si sfaccetta su disco di piombo con polvere abrasiva, carborundum, poi si passa su un altro disco sempre di piombo e si lucida con polvere di ossido d'alluminio; non si può usare lo stesso disco per lucidare e sfaccettare perché per quanto ci si possa sforzare a pulirlo dalla polvere abrasiva, questa si conficca nel piombo e non va via tutta,inoltre é anche una operazione che farebbe solo perdere tempo, si passa direttamente su un altro disco.

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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Alessio73 » ven 13 gen, 2012 23:19

Per Dario, per Vittorio e non solo, ecco la mia sfaccettatrice. Invece di avere il piano in alluminio poggiato/fissato su una struttura, tipo quella di Vittorio, ho deciso di fissare il piano in alluminio direttamente su un tavolo con un altezza che permette di infilare le gambe, come normalmente si fa davanti ad un tavolo, oppure creare una struttura/tavolo con altezza che permette di lavorare ad esempio con le sedie ergonomiche.

Se volete vedere come sono fatte alcune sfaccettatrici, potete su un motore di ricerca inserire la parola "faceting machines" e troverete diversi siti con immagini ed anche video di tagliatori all' opera. Questo se volete sfaccettatrici orizzontali con braccio fisso e non, poi ci sono le verticali, per certi versi piu' complesse.
Ultima modifica di Alessio73 il dom 27 mar, 2016 13:47, modificato 2 volte in totale.
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Di Domenico Dario » sab 14 gen, 2012 9:05

Bella realizzazione Alessio :cheers: a cosa serve quel platorello nero accanto alla sfaccettatrice?

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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Alessio73 » sab 14 gen, 2012 13:12

Ciao Dario, il piatto a destra del disco diamantato, e' il piatto in alluminio dove viene appogiato il braccetto dove viene inserito il dop/bastoncino in alluminio con attaccata la pietra da tagliare.
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da VITTORIO MAURI » sab 14 gen, 2012 19:01

Grazie Alessio per il link, molto interessante. Per quanto riguarda il piano di appoggio, per ora preferisco stare in piedi mentre taglio, ma sicuramente con l'andar degli anni dovrò pensare ad una soluzione come la tua.

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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Luciano Vaccari » lun 16 gen, 2012 9:13

Di Domenico Dario ha scritto:Bella realizzazione Alessio :cheers: a cosa serve quel platorello nero accanto alla sfaccettatrice?
:shock: :shock: è lo sgabellino di Alessio :D :D :D

Alessio, è la prima volta che mostri la tua attrezzatura....a vedere i tuoi risultati immaginavo strumenti più complessi....bello!
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da Alessio73 » lun 16 gen, 2012 13:51

Ciao Luciano :D
A parte il braccetto che serve a dare l'angolazione alle pietre, le sfaccettatrici di questo tipo sono molto semplici.
Ultima modifica di Alessio73 il dom 27 mar, 2016 14:55, modificato 1 volta in totale.
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Re: L'altra faccia dei minerali

Messaggio da VITTORIO MAURI » lun 16 gen, 2012 21:21

ECCO IL MIO ULTIMO LAVORO FATTO IERI:
PERIDOTO (OLIVINA) DEL PAKISTAN. carati 3.35
Allegati
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