Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

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Michiel
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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da Michiel » gio 22 dic, 2016 20:30

Anni fa il compianto Sergio Gnani mi regalò un "quarzo plasma" fibroso grigio-verde, proveniente dai dintorni di Sasso Marconi, località esatta sconosciuta, ma zona di argille scagliose.
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Giovanni Borselli
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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da Giovanni Borselli » ven 23 dic, 2016 19:42

Rispondo a quanto mi chiede Luca: la lunghezza delle fibre diritte può arrivare anche a 4 cm, le dimensioni dei riccioli invece sono alquanto inferiori, si và da 1mm a 5mm, ma tornando sul posto e prendendo altro materiale, ho trovato un ricciolo di circa 20mm , ma questo mi sembra un caso eccezionale.
Ringrazio Fede che mi manda un ulteriore conferma che i campioni trovati siano di quarzo tramite le osservazioni fatte nel 1859 in val Trebbia da Daniele Bertacchi.
Anche la 2°foto di Andrea rivela la stessa struttura dei campioni trovati e anche le dimensioni, trovo infine interessanti i segni di distorsione delle fibre come causa di stress tettonico.
Proverò a fare altre foto al microscopio, così ve le mando. Auguri a tutti Giovanni Borselli

Giovanni Borselli
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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da Giovanni Borselli » ven 23 dic, 2016 19:51

A Michiel: la stragrande maggioranza dei campioni di quarzo fibroso trovati a Mugnana in Valdema è bianca, ma solo uno si discosta notevolmente dagli altri perchè è effettivamente verdastro ma è un globo a struttura fibroraggiata di circa 5 cm di diametro .
Manderò una foto del campione per confrontarlo con il "quarzo plasma" di Sasso Marconi.
Giovanni Borselli

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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da andrea oppicelli » ven 23 dic, 2016 20:46

Eppure qualche dubbio mi è venuto.
Alcuni campioni che ho pulito con l'acido muriatico, hanno dato effervescenza liberando così alcuni minerali inclusi tra il talco, il " quarzo" , qualche carbonato, millerite, pirite. Queste fibre rimaste che sino ad ora ho pensato fossero di quarzo non sono tutte inscalfibili da una punta d'acciaio, alcune si rigano. Allora? Se Giovanni è d'accordo invierò a Marco Ciriotti un campione da far osservare ad esperti che lui conosce ed eventualmente far analizzare.
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Giovanni Borselli
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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da Giovanni Borselli » sab 24 dic, 2016 13:52

Ok Andrea per me va benissimo, almeno ne sapremo di più.

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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da Luca Baralis » dom 25 dic, 2016 10:44

andrea oppicelli ha scritto:... non sono tutte inscalfibili da una punta d'acciaio, alcune si rigano.
L'analisi è certamente il meglio, ma non credo che prove empiriche di durezza su fibre, per quanto aggregate possa essere attendibile. Penso che gli effetti di indentazione siano troppo facilmente mascherati dallo "sbriciolamento" (termine altamente tecnico!) delle fibre.
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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da Giovanni Borselli » mar 18 apr, 2017 11:00

Salve a tutti! Ho finalmente le analisi del "quarzo coralloide di Mugnana".
E' stato analizzato all'Università di Firenze con diffrattometria a cristallo singolo staccando una fibra.
Si tratta proprio di quarzo.
Dopo questa conferma, penso che il quarzo coralloide sia un tipo di quarzo fibroso che ritengo ad oggi sconosciuta, ciò perchè interpellando voi nessuno mi ha detto di averlo mai trovato.

Può succedere che sotto stress tettonico un quarzo fibroso pieghi le fibre a sigma , ed è probabile che se gli sforzi continuano ancora queste fibre si pieghino ulteriormente realizzando dei semicircoli o addirittura dei circoli completi.
Vorrei conoscere la vostra opinione.

Allego altre tre foto, fatte come mi riesce, che illustrano il fenomeno.

Saluti a tutti! Giovanni Borselli
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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da TOSATO FABIO » mar 18 apr, 2017 11:45

molto interessante e particolare
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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da Antonio Borrelli » mar 18 apr, 2017 14:01

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Re: Quarzo fibroso "coralloide" della Val d'Ema

Messaggio da andrea oppicelli » mer 19 apr, 2017 15:08

Giovanni Borselli ha scritto:
mar 18 apr, 2017 11:00
Salve a tutti! Ho finalmente le analisi del "quarzo coralloide di Mugnana".
E' stato analizzato all'Università di Firenze con diffrattometria a cristallo singolo staccando una fibra.
Si tratta proprio di quarzo.
Dopo questa conferma, penso che il quarzo coralloide sia un tipo di quarzo fibroso che ritengo ad oggi sconosciuta, ciò perchè interpellando voi nessuno mi ha detto di averlo mai trovato.

Può succedere che sotto stress tettonico un quarzo fibroso pieghi le fibre a sigma , ed è probabile che se gli sforzi continuano ancora queste fibre si pieghino ulteriormente realizzando dei semicircoli o addirittura dei circoli completi.
Vorrei conoscere la vostra opinione.

Allego altre tre foto, fatte come mi riesce, che illustrano il fenomeno.

Saluti a tutti! Giovanni Borselli
Bravo Giovanni ! Hai fatto bene a far effettuare l' analisi di tua iniziativa :) ; anche se mi sarei aspettato una risposta sul pezzo che avevo inviato a suo tempo per questo scopo :(
Sono sempre però convinto che in mezzo a questi quarzi in fibre ci sia qualcos'altro ...
Comunque i riccioli di quarzo sono interessanti proprio per la loro supposta genesi da trazione/stress tettonico. Ho i miei dubbi che possano formare pieghe che vadano oltre i 180 gradi....ma questo va oltre le mie conoscenze e quindi attendo il parere di più esperti in materia.
Ciao
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