Appennino Emiliano

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Luciano Vaccari
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Re: Appennino Emiliano

Messaggio da Luciano Vaccari » mar 23 ago, 2016 19:46

Qui ti sbagli Pietro, io sono a casa, altro chè, solo che non mi posso muovere :D :D :D :D :D

Metto due foto di un pezzo raccolto dove c' è quarzo con calcite. La foto non rende affatto ma la piastra è carina a vedersi.

Era coperta da insidioso muschio che si è arreso alla forza dell'idropulitrice...
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IMG_0501.JPG
Quarzo e calcite, Roffi, Ferriere, Piacenza. Foto e coll. Luciano Vaccari
IMG_0498.JPG
Quarzo e calcite, Roffi, Ferriere, Piacenza. Foto e coll. Luciano Vaccari
IMG_0498.JPG (47.68 KiB) Visto 443 volte
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
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Luciano
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Giovanni Fraccaro
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Re: Appennino Emiliano

Messaggio da Giovanni Fraccaro » mar 23 ago, 2016 19:53

Luciano Vaccari ha scritto:Eravamo in 5, il più bello però non si vede perchè scattava le foto :D :D :D
E questo è un vero peccato!
Gianni

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Massimo Ferrari
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Re: Appennino Emiliano

Messaggio da Massimo Ferrari » lun 29 ago, 2016 19:55

Diversi anni fa, quando l'ormai strafamosa cava di Romanoro ( per la Geografia "Località Molino Cappelletti) era meno, molto meno devastata dalle ruspe ( una sola, a dire il vero, ma viste le conseguenze è stata ben più che sufficiente) di quanto
non sia ora, mi capitò di rinvenire un nodulo aperto, praticamente una geode, delle dimensioni più o meno di un kiwi, letteralmente pieno di qualcosa di nero e molto fragile che poi, il Prof Galli, seppure solo visivamente, defini "ossidi di Mn".
Cosa divenuta evidente col passar del tempo visto che, il colore, da nero piceo che era, è a poco a poco divenuto marrone-ruggine.Fenomeno ben noto in vari minerali di Mn. Come potrebbero ben testimoniare gli AMIci Liguri e anche il sottoscritto.
Che, allo stesso modo, nonostante le cure messe per preservare il disastro ha visto lentamente decolorarsi dei formidabili campioni di rodonite che avevo raccolto direttamente-col permesso del responsabile-direttamente dal materiale appena scaricato dal trenino della Miniera Molinello.Quando questa era in funzione .Comunque, a molino Cappelletti, campioncini di ossidi di Mn dendritici a volte aventi come base lizardite e come coinquilini XX di titanite ( tutto micro, sia chiaro) con santa pazienza se ne possono ancora trovare.Quanto però al definire l'esatta specie di ossidi, viste le difficoltà, anche pratiche di analizzarli,questa è comunque un'altra questione.

P.S Torno sul Forum solo oggi, dopo tanto tempo, causa un'incomprensibile problema ( mio figlio, informatico di professione ha tribolato da matti per venirne a capo) che mi ha reso letteralmente impossibile spedire e ricevere posta.Adesso vedrò, anche nell'imminenza di Cremona, di rimettermi un po' in pari.Cari saluti a tutti e ben ritrovati.

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Carlo Alciati
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Re: Appennino Emiliano

Messaggio da Carlo Alciati » mar 30 ago, 2016 13:01

Felice ritorno Massimo :colors:
Carlo Alciati
Segretario GMI - Gruppo Mineralogico di Ivrea "Aldo Nicola"

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Massimo Ferrari
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Re: Appennino Emiliano

Messaggio da Massimo Ferrari » mar 30 ago, 2016 18:14

Grazie carissimo Carlo.Gentilissimo come sempre!!!

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