Il nome di questa nuova specie ex IMA 2002-034 (a tutt'oggi senza descrizione-tipo) compare persino nell'elenco dei campioni presenti nel Museo Fersman di Mosca: http://www.fmm.ru/pdf/num39_en.pdf
Inizialmente il nome era stato da me inserito nel mio lavoro di classificazione (pubblicazione privata); l'incauta pubblicazione su Internet fatta dal sito MINCRYST di questa mia pubblicazione: http://database.iem.ac.ru/mincryst/search.php?select=Name
aveva inavvertitamente reso in qualche modo pubblico il nome della specie.
Per un lungo periodo di tempo il nome è rimasto a conoscenza di un limitatissimo numero di interessati coloro che frequentano il sito di MINCRYST e forse pochi altri.
Ora però il nome compare sul web in circa 80 documenti diversi (motore di ricerca Google), incluso quello, più importante, citato all'inizio di questo mio messaggio. Non c'è pertanto più alcuna buona ragione per non svelare il nome di IMA 2002-034, lamentando contestualmente la mancata pubblicazione ad oggi della descrizione-tipo, anche se questo ritardo pare essere giustificato dallo stato di salute dell'autore (questa almeno è l'informazione che io ho).
Drobecite Cd(SO4)·4H2O mon P21/n 6.5859 14.329 8.5712 90.00 91.51 90.00 4 Strunz & Nickel code: 7 C B 15
Località tipo: Lávrio (Lávrion) district, Attikí, Greece.
Questo solfato di cadmio ha analogie cristallochimiche con la rozenite.



