Distretto minerario del Monte Amiata

notizie, informazioni relative ad un'intera regione
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ancillotti
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Messaggio da ancillotti » dom 21 ott, 2007 21:25

claudiok1961 ha scritto:Il bello della stibnite della Selvena era che la si trovava anche abbastanza facilmente in cristalli lucentissimi all'interno di geodi con cristalli di calcite bianca scalenoedrica. Campioni davvero molto gradevoli, ben diversi dai classici campioni oggetto di acidatura provenienti da Le Cetine, Casal di Pari e Tafone.
Sì infatti e non solo, rispetto a quella certamente più rilevante di Montauto era, come dice un mio amico di Arezzo molto piu "tecchia" cioè assolutamente non clasticizzata e integra dentro la calcite.
Riguardo all'asociazione, ne ho anche estratti dalla galleria Dainelli, poco dopo il fornello dove c'era quella con la calcite, anche campioni lucenti impiantati su un prato di cristalli di fluorite, poco distante si trovava fluorite sola ricoperta di cinabro.
Seguendo e risalendo il fosso da sotto il ponte era, a quei tempi, facile reperire in superfice campioni sitibiconizzati e mi ricordo di aver trovato un'altra galleria a livello superiore (Dainelli1?) ma che non potei allora esplorare per il fango. Qualcuno ha notizie in proposito, se è stata chiusa o dimenticata?
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ancillotti
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Messaggio da ancillotti » dom 21 ott, 2007 21:45

simone ha scritto:Mi è stato possibile visitare l'area mineraria del Morone accompagnato da un responsabile per la bonifica grazie ad una escursione dell'Università di Pisa.
Per quanto riguarda i minerali volevo sapere se nel museo di Santa Fiora se ne poteva vedere qualche campione significativo.
Grazie.
A proposito di bonifica sembra da quanto mi riportavano allora i minatori che un po' tutte le minere dell'Amiata siano state riempite di rifiuti tossici subito dopo la loro chiusura.
Mi raccontavano di camion che per settimane sono continuati ad arrivare da Milano, i rifiuti venivano caricati sui carrelli successivamente cementati e fatti finire in fondo alla miniera.
Esiste (spero ancora) anche un filmato girato da Galimberti in cui si vedono questi carrelli cementati da cui era fuoriuscito del liquido, proprio del colore in cui normalmente si immaginano i veleni, verdastro.
Sembra che da questo dipenda il fatto dell'estrema rarità di trovare carelli nelle miniere dell'Amiata.
Ora pensando in quell'ambiente quanto possano resistere le lamiere o la cementazione del carrello, una vera bomba ecologica può essere stata depositata dentro l'Amiata molto più pericolosa delle discariche che con grande spesa si sono, per così dire, bonificate.
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Massimo Russo
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Messaggio da Massimo Russo » lun 22 ott, 2007 8:55

Se ciò corrisponde al vero... è terribile.

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Di Domenico Dario
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Messaggio da Di Domenico Dario » lun 22 ott, 2007 12:01

A proposito di Selvena mi é tornata alla mente una notizia dell'ottocento sul ritrovamento di cristalli di quarzo ialini in una zona chiamata Poggio Paulorio di cui non sono riuiscito a trovare alcun indizio sulla cartografia della zona. Mi sapete dire qualcosa in proposito?

Tiberio Bardi
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Messaggio da Tiberio Bardi » lun 22 ott, 2007 12:11

nei secoli XVII e XVIII, gli Sforza di Santa Fiora svolsero alcune attività produttive come per esempio lo sfruttamento dell'antimonio, l'estrazione del cinabro per la produzione del mercurio e la produzione del vetriolo. Nel 1738 aprirono alcune miniere a Poggio Paulorio, sopra il borgo di Selvena, e iniziarono alcuni lavori per la coltivazione a cielo aperto del cinabro a poche centinaia di metri dalla villa Sforzesca.
Parli di queste???
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Di Domenico Dario
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Messaggio da Di Domenico Dario » lun 22 ott, 2007 12:29

Complimenti Tiberio per le tue conoscenze sul distretto minerario dell'Amiata. La notizia l'ho tratta dal D'Acchiardi ma non ci metto la mano sul fuoco, forse la riporta del Santi. Comunque si tratta di quarzetti biterminati limpidissimi che si trovano disseminati in un campo nei pressi di Poggio Paulorio. Ora non conosco Poggio Paulorio, che come ripeto non ho trovato sulle varie cartografie, comunque siccome sono un appasionato di ricerca di quarzi mi piacerebbe sapere della loro esistenza in questa zona.

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Messaggio da Tiberio Bardi » lun 22 ott, 2007 12:36

Della loro esistenza non ne sono al corrente, comunque, il Poggio in questione rimane sopra al paese di Selvena, quindi se vuoi avventurarti in qualche escursione... farai senza dubbio delle belle passeggiate.

Comunque i quarzi biterminati, abbastanza limpidi, si rinvenivano anche al Morone, e quindi non è da escludere che battendo la zona, si possano rinvenire anche adesso.
Fra l'altro nelle vicinanze della miniera, attualmente si trova una cava attiva, ove circa un'anno fa ho fatto un girettino, e a seconda di dove scavano, qualche quarzetto, lo puoi rinvenire sicuramente anche li.
La cava si vede bene dalla strada che porta al paese.
Tiberio Bardi
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Messaggio da Di Domenico Dario » lun 22 ott, 2007 12:52

Grazie Tiberio, con mia moglie ci farò sicuramente un giretto; ti chiedo, sempre se ti é possibile, di indicarmi più di preciso dove si trova Poggio Paulorio perchè sulla cartina non l'ho trovato. Per quanto riguarda la cava non l'ho mai vista, forse é recente e che tipo di formazione geologica sfrutta?

ancillotti
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Messaggio da ancillotti » mar 23 ott, 2007 22:25

ancillotti ha scritto:
claudiok1961 ha scritto:Il bello della stibnite della Selvena era che la si trovava anche abbastanza facilmente in cristalli lucentissimi all'interno di geodi con cristalli di calcite bianca scalenoedrica. Campioni davvero molto gradevoli, ben diversi dai classici campioni oggetto di acidatura provenienti da Le Cetine, Casal di Pari e Tafone.
Sì infatti e non solo, rispetto a quella certamente più rilevante di Montauto era, come dice un mio amico di Arezzo molto piu "tecchia" cioè assolutamente non clasticizzata e integra dentro la calcite.
Riguardo all'asociazione, ne ho anche estratti dalla galleria Dainelli, poco dopo il fornello dove c'era quella con la calcite, anche campioni lucenti impiantati su un prato di cristalli di fluorite, poco distante si trovava fluorite sola ricoperta di cinabro.
Seguendo e risalendo il fosso da sotto il ponte era, a quei tempi, facile reperire in superfice campioni sitibiconizzati e mi ricordo di aver trovato un'altra galleria a livello superiore (Dainelli1?) ma che non potei allora esplorare per il fango. Qualcuno ha notizie in proposito, se è stata chiusa o dimenticata?
Alberto
Questa è la stibnite su fluorite della galleria Dainelli (Selvena). I cristalli sono di circa 2,5 cm il pezzo 7x6 purtroppo. Non ho una buona macchina; mi scuso della qualità.
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antimonite  su fluorite selvena.jpg
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Messaggio da Giovanni Fraccaro » mar 23 ott, 2007 22:30

Bel pezzo... notevole.
Fa piacere vedere foto di pezzi del genere. :thumbright:
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Messaggio da ancillotti » mar 23 ott, 2007 22:34

ancillotti ha scritto:
ancillotti ha scritto:
claudiok1961 ha scritto:Il bello della stibnite della Selvena era che la si trovava anche abbastanza facilmente in cristalli lucentissimi all'interno di geodi con cristalli di calcite bianca scalenoedrica. Campioni davvero molto gradevoli, ben diversi dai classici campioni oggetto di acidatura provenienti da Le Cetine, Casal di Pari e Tafone.
Sì infatti e non solo, rispetto a quella certamente più rilevante di Montauto era, come dice un mio amico di Arezzo molto piu "tecchia" cioè assolutamente non clasticizzata e integra dentro la calcite.
Riguardo all'asociazione, ne ho anche estratti dalla galleria Dainelli, poco dopo il fornello dove c'era quella con la calcite, anche campioni lucenti impiantati su un prato di cristalli di fluorite, poco distante si trovava fluorite sola ricoperta di cinabro.
Seguendo e risalendo il fosso da sotto il ponte era, a quei tempi, facile reperire in superfice campioni sitibiconizzati e mi ricordo di aver trovato un'altra galleria a livello superiore (Dainelli1?) ma che non potei allora esplorare per il fango. Qualcuno ha notizie in proposito, se è stata chiusa o dimenticata?
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Questa è la stibnite su fluorite della galleria Dainelli (Selvena)i cristalli sono di circa 2,5 cm il pezzo 7x6 purtroppo non ho una buona macchina mi scuso della qualità
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Questa invece è quella di Montauto cristalli di 9cm pezzo di 15x7
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antimonite montauto.jpg
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Messaggio da Alessandro » mar 23 ott, 2007 22:37

Complimenti, gran bel pezzo davvero.
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venderò la mia rabbia a tutta quella brava gente che vorrebbe vedermi in gabbia e forse allora mi troverebbe divertente

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Messaggio da Marco E. Ciriotti » mar 23 ott, 2007 22:52

antimonite su fluorite selvena.jpg
Rammento che i nomi "antimonite" e "stibina" sono stati discreditati da molto tempo e non devono più essere usati.

Il corretto nome della specie è stibnite.
Marco E. Ciriotti

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Massimo Russo
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Messaggio da Massimo Russo » mer 24 ott, 2007 8:18

Bellissimi i campioni di stibnite, soprattutto quelli su fluorite. Complimenti.

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Messaggio da roccelllans » mer 24 ott, 2007 9:06

Veramente molto belli.

:P :P :P :P
Fabio

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