Di che cosa si tratta?

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Massimo Russo
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da Massimo Russo » gio 12 lug, 2018 6:24

Ok Salvatore

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Di Domenico Dario
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 12 lug, 2018 9:05

Il primo pezzo magnetite leggermente ossidata, il secondo vetro di fonderia.
Salvatore hai fatto bene a venderla, tanto non aveva nessun valore scientifico; come tante collezioni che vedo in giro a casa di persone che hanno solo il pallino di collezionare di tutto di piu'. :D
P.S. e non sanno nemmeno dove si trovano sotto il profilo di una ben che' minima conoscenza geologica, nella stragrande maggioranza dei casi, oramai una regola nel panorama dei merciaioli di minerali, tipo te; senza offesa.

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andrea oppicelli
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da andrea oppicelli » gio 12 lug, 2018 9:45

salvatore ha scritto:
mar 10 lug, 2018 22:32


I sassi non raccontano niente.
I sassi non raccontano niente per quelli che non sanno leggere nel libro della geologia. Ogni sasso,sulla spiaggia o dovunque, ha la sua da dire. Distinguere un sasso dall' altro nella semplicità del ritrovamento, ci invia, a guardare con spirito di conoscenza, molte nozioni e non necessariamente deve essere raccolto; lo si può semplicemente osservare. Distinguere su una spiaggia ciottoli diversi e divagare con lo spirito di conoscenza ci dà molta cultura sul retroterra, attività umana compresa.
Se poi per te i sassi sono tutti uguali e da buttare via è solo un'opinione tua personale che rispetto, ci mancherebbe; anche gli uomini ( come genere umano) sono tutti uguali.....ma a guardar bene esistono molte differenze.
Comunque tutto è relativo ed ogni cosa va gustata al momento.
Stai sereno
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da salvatore » gio 12 lug, 2018 18:56

A Dario
Il primo pezzo è scoria.
Dici che la mia non aveva nessun valore scientifico,può essere,e la tua che valore scientifico ha?
E poi, mi spieghi quando un minerale ha valore scientifico e quando no?

A Oppicelli, io sto sereno,se leggi bene cosa ho scritto precedentemente ho detto quello che dici tu.

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Pasquale Antonazzo
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da Pasquale Antonazzo » ven 13 lug, 2018 2:52

salvatore ha scritto:
gio 12 lug, 2018 18:56
A Dario
Il primo pezzo è scoria.
Dici che la mia non aveva nessun valore scientifico,può essere,e la tua che valore scientifico ha?
E poi, mi spieghi quando un minerale ha valore scientifico e quando no?

A Oppicelli, io sto sereno,se leggi bene cosa ho scritto precedentemente ho detto quello che dici tu.
State buoni, ognuno colleziona ciò che gli pare e piace nel modo in cui gli pare.
A Dario si può dire di tutto (come ho fatto spesso e volentieri io :D ) ma non che la sua collezione non abbia niente di scientifico. Pace e amore a tutti quanti.
PASCOTTE Socio AMI n° 310.

"Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace; poi il valore dei campioni raccolti è un valore affettivo da condividere con gli altri appassionati se hai dei doppioni da poter scambiare"M. Deidda

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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da Di Domenico Dario » ven 13 lug, 2018 8:46

Grazie Pasquale per la stima :P
Il solo fatto che hai eliminato i vecchi cartellini, gia' questo basta per farne diminuire valore sia economico che scientifico.Chi l'ha comprata e' di sicuro uno che compra e rivende.

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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da salvatore » ven 13 lug, 2018 9:36

Psquà non fare l'avvocato di Dario,io mica ho detto che la sua collezione non ha valore scientifico,è lui che ha detto che la mia non lo ha.

Se avere i vecchi cartellini porta ad un aumento del valore economico sono felice di averli buttati anche se poi ho guadagnato meno (secondo te se un pezzo in vendita è appartenuto a Pippo Pappo poi a Hanz Zutmaker poi a Soscito Nakakata vale di più? Ma dai,forse se era di Leonardo Da Vinci meh meh mi sa che avresti ragione)

Cortesemente mi puoi spiegare quale è il nesso tra valore scientifico e un cartellino? Sempre cortesemente, puoi rispondere alle domande che ti ho fatto precedentemente? Grazie

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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da salvatore » ven 13 lug, 2018 9:43

Dimenticavo,non l'ho venduta in blocco ma pezzo pezzo in tutto il mondo di commercianti acquirenti sicuro c'è stato un Polacco ha preso 5-6 pezzi il resto tutti collezionisti.Brutta cosa avere pregiudizi.

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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da andrea oppicelli » ven 13 lug, 2018 10:14

Quella della storia del cartellino con la successione dei vari possessori del pezzo è una cosa, secondo me, solo da valore storico del pezzo. Del resto la penso come Salvatore per cui ognuno gestisce la propria collezione come più gli pare ed i giudizi in merito sono solo paranoie personali di ognuno o di che se ne fa una ragione indissolubile. A parte queste considerazioni che stiamo facendo, mettendomi nei panni di Salvatore, credo che ci abbia pensato e ripensato prima di prendere questa decisione nella quale ha sacrificato il suo piacere nell' interesse di non veder sottovalutata o sfruttata malamente questa sua passione. Del resto è così : chi meglio di chi la possiede può dare un valore affettivo al singolo sasso, con tutta la sua storia, se non chi l'ha raccolta.... Rendiamoci conto poi che son solo sassi.
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da Luca Baralis » ven 13 lug, 2018 11:26

Siamo ormai fuori topic, ma aggiungo la mia sul valore del cartellino. Ad attribuire il "valore" ad un sasso, per me, contribuiscono in varia e personale misura e non necessariamente nell'ordine, l'estetica (colore, trasparenza, lucentezza, forma, dimensioni, perfezione del cristallo, ecc.), la rarità (cosa assai difficile da definire), la storia del campione (e chi non da' maggior valore ai pezzi personalmente raccolti, o a quelli donati da una persona cara? Anche questa è storia), l'inserimento in un filone di interesse specifico (le famose collezioni tematiche o topografiche...).

Personalmente, come altri, attribuisco un certo "valore" al cartellino: storico, quando testimonia come i posteri hanno classificato il campione, quando riporta il nome di un noto collezionista o istituzione, e in tal caso anche come "certificato" di garanzia, sull'attribuzione ad una specie minerale e soprattutto ad una certa località. Chiaro che non parto dal cartellino per definire il mio interesse verso un campione, ma un cartellino che non sia un pezzo di carta straccia scarabocchiato, devo ammettere che fa la sua parte!

Poi le leggi di mercato (domanda/offerta) trasformano tutto questo in un business e quindi in un prezzo. Il che non mi da particolare fastidio, tranne quando ragioni di budget mi impediscono l'acquisizione di un certo campione, o quando in nome del profitto vengono saccheggiati e resi indisponibili siti interessanti.

Per quanto riguarda i pezzi già in mio possesso, che in genere non sono in fascia economica di alto "valore", non vedo perchè non conservare cartellini, etichette, allestimenti (tipo micromount, all'americana) degni di nota, che, se non io, altri potranno apprezzare.
Luca (LB)
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da Di Domenico Dario » ven 13 lug, 2018 15:57

Salvatore i tuoi sono, erano, campioni da vetrina o da sopramobile estetici, acquistati e non trovati in un particolare contesto geologico a cui potevi dare un significato diretto e sulla base di personali ricerche. Campioni trovati da chissa chi e in chissa quale contesto geologico, venduti da gente che lo fa di mestiere e da gente come te che compra senza porsi minimamente dove e' stato trovato quel minerale. Collezione, mania di collezionare bei sopramobili; una moda dei tempi per tanti che apprezzano i minerali anche solo per avere qualcosa di bello da mostrare agli amici. Poi se i figli non si interessano allora si vende tutto ne più e ne meno di altri oggetti che si hanno in casa.
Un caro saluto, vado a vedere al microscopio cosa ho trovato nella mattinata.

fabry
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da fabry » ven 13 lug, 2018 16:40

Come al solito mi trovo a pensarla come Dario, solo un vero ricercatore può capire.

salvatore
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da salvatore » ven 13 lug, 2018 21:03

Dario hai detto una marea di s........
Tu la mia collezione non l'hai vista come fai a giudicare? Dici che erano campioni da vetrina e soprammobili,si avevo tanti campioni da vetrina e tu quanti ne hai? Immagino,ma non lo so,ne hai mooooolto pochi,e ti rode,hai fatto uno sproloquio,contesto geologico,chissà chi li ha trovati,gente come me che non sa dove è stato trovato il minerale (si perchè le località di provenienza me le inventavo) mania di collezionare soprammobili da far vedere agli amici.

Dario sei pieno di pregiudizi e hai una presunzione mostruosa.

1) Come ho già scritto avevo tantissimi pezzi estetici ma avevo anche tantissimi pezzi da sistematica che tu non immagini, se li vedevi e se sei veramente appassionato di minerali rimanevi a bocca aperta.

2) per quanto riguarda il contesto geologico dato il minerale e la provenienza con un po di ricerca conosci il contesto geologico,che altro vuoi di più?

3)Ma cosa me ne frega di conoscere il nome di quello che l'ha cavato.

4)Io collezionavo solo per passione e la collezione mi piaceva mostrarla in particolare a chi colleziona perché solo chi colleziona sa apprezzare la qualità di un minerale e la massima soddisfazione l'avevo quando guardando minerali,ad esempio,l'eklaite,omfacite gadolinite,braunite,cildrenite e tanti altri rimanevano meravigliati perché erano pezzi veramente validi per la specie poi certamente guardavano i quarzi,tormaline,berilli ecc.ovviamente facevano complimenti ma quello era normale amministrazione,invece gli amici che non ne capiscono niente guardavano solo quelli appariscenti ed immancabilmente dicevano "ma questo è stato tagliato perchè ha le facce piane e lucide" io spiegavo che erano naturali,mi guardavano increduli "ma come naturale se è tutto lucido" vabbè e vai a spiegazioni.
Io non sono un presuntuoso tanto è vero che se vai su Mindat e guardi la galleria dei minerali da me postati,oltre 100,non c'è neanche una foto dei mie pezzi più estetici,neanche una,e spiego il perchè,ho scelto di postare solo foto di minerali di alta qualità per la specie che possono essere veramente utili da vedere,quelli su scritto ci sono,vai a guardare e ti renderai conto.Postare i berilli che avevo per me sarebbe stato solo esibizionismo perchè già sono state postate centinaia di foto di pezzi bellissimi anche meglio dei miei perciò che ce li metto a fare? Solo per fare l'ammucchiata?

4) Hai pure da ridire sul fatto che ho venduto la collezione,ma hai letto cosa ho scritto? Te lo ripeto,la mia colleziona valeva tanto (fai conto di avere un appartamentino a Roma,non in periferia)che dovevo fare? lasciarla a mio figlio che l'avrebbe venduta per tre soldi forse anche due.Vedi un po tu.

5)Ti consiglio di andare in un museo mineralogico,va bene quello di Roma,e tutto quello che hai detto sulla mia collezione lo dici al direttore del museo,così potrai constatare se tutti i minerali che hanno li hanno cavati loro,se conoscono chi li ha cavati,se sono stati sul posto di ritrovamento per studiare la geologia e perchè hanno tanti pezzi estetici. Vedi che ti dice.Ti consiglio di stare almeno a due metri potrebbe partire qualche zampata.

6) Non hai risposto alle mie domande,non sei obbligato ma te ne sono grato se lo fai,poi ho da fare qualche altra considerazione.

Grazie

salvatore
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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da salvatore » ven 13 lug, 2018 21:04

Re: Di che cosa si tratta?
Messaggio da fabry » ven 13 lug, 2018 16:40

Come al solito mi trovo a pensarla come Dario, solo un vero ricercatore può capire.



Eccone un altro.

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Re: Di che cosa si tratta?

Messaggio da Di Domenico Dario » sab 14 lug, 2018 9:41

Salvatore, te lo ripeto, faccio ricerca di minerali e rocce nell'alto Lazio, soprattutto dove abito; quello che trovo lo metto in vetrina e nei cassetti dei micro. Per me questo è un modo per fare raccolta scientifica di minerali conoscendo a fondo il proprio territorio di ricerca; tutto il resto del mercato collezionistico che gira sui minerali non mi interessa.
Ciao e buona giornata.

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