Novità da Poggio alla Guardia (La Colonna - Pistoia)

dove e cosa cercare e come collezionare minerali
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kakuna
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Novità da Poggio alla Guardia (La Colonna - Pistoia)

Messaggio da kakuna » mar 10 apr, 2007 12:15

Salve a tutti!

Per Pasqua io e un mio amico siamo tornati a Poggio alla Guardia, per vedere di ritrovare le miniere di cui mi aveva parlato un "cercatore di pipistrelli" in una grotta a Monsummano.

Ero stato sul luogo senza trovare niente, ma stavolta sono stato più fortunato.

Seguendo il sentiero che fa il giro del monte, ho trovato uno spiazzo tipo una piccola cava, dove portava un sentierino fatto da animali o curiosi come me, che passava tra i rovi. Arrivato a un grande masso, ho sentito l'aria fredda tipica da miniera, e siamo riusciti a trovare l'entrata, in buono stato, nascosta lì dietro.

Una volta entrati la sorpresa è stata grande: la miniera è enorme: le gallerie sono tali da poter contenere un camion, anche se ogni 50 metri ci sono dei rinforzi in laterizio e cemento armato che rimpiccioliscono la sezione.

In pratica si tratta di due gallerie parallele, entrambi di sezione grande, collegate tra loro in molti punti, e in alcuni casi sono divise da un semplice pilastro.

Ogni tanto si incappa in camini e fornelli, e sulla sinistra, a un certo punto, c'è un fornello con delle scalette su un lato, sempre di sezione adatta a contenere il muso di un camion, che sale fino al livello superiore. Da qui le gallerie seguono approssimativamente quelle sottostanti, ma c'è da stare attenti perchè ci sono numerosi pozzi piazzati proprio nel mezzo, che però dalla galleria sotto non si vedevano!

Poco più avanti un fornello analogo con altre scalette (messe un po' peggio) sale ancora, tanto da meravigliare perchè visto da fuori non sembra così grande il monte!

I fornelli salgono ancora ma non li abbiamo esplorati perchè ci sentivamo mancare l'aria, anche se era sicuramente un'impressione perchè i pipistrelli (numerosissimi) non avevano di questi problemi.

Una volta usciti abbiamo continuato per il sentiero (un tempo una strada) che costeggia il monte, giungendo a quella che doveva essere la cabina del compressore, visto che è un rudere sul cui pavimento sono piazzati 4 viti inglobate in un getto di ccalcestruzzo.

Più avanti c'è una vecchia cabina di alimentazione e un sentiero che sale nel bosco alla sua destra.

Seguendolo ho raggiunto una zona simile a quella in cui abbiamo trovato la prima entrata, ma se c'era qualcosa è franato. In compenso ho trovato una conchiglina fossile (bruttina) quasi per caso.

Più avanti, abbiamo trovato un'altra zona simile, con più entrate collegate tra loro, che sono collegate con una camera interna, che sbocca all'esterno tramite un fornello, dal quale si accede ad altre due gallerie che si infilano nella montagna, e al continuo del fornello (che presubimilmente si riattacca vicino alle scalette). Siccome per raggiungere la galleria bisogna passare molto rasenti al fornello, e siccome non eravamo attrezzati (credevo di non trovare niente e che fosse solo una storia!) ed era tardi abbiamo lasciato stare.

In quanto a minerali ho trovato solo della bella calcite e aragonite dentro le spaccature della roccia, e forse un po' di barite ma non sono sicuro.

Ci sono anche delle belle stallattiti neonate e tante episoliti e stalagmiti.

Non riesco a capire cosa ci venisse estratto di così importante da giustificare una simile opera, visto che se si trattava di sola pietra lì intorno ce n'è a tonnellate, e non ha senso andarla a cercare sottoterra, anche perchè ai tempi in cui devono esser state scavate le gallerie non c'erano di sicuro problemi di impatto ambientale, come testimonia l'enorme cava di Monsummano a pochi km.

Oltre a questo, la zona in questione è incolta, priva di edifici, isolata, quindi anche da quel punto di vista non doveva rappresentare un problema fare una cava.

Ho visto che alla fine delle due gallerie del piano terra si raggiunge una zona con polvere bianca sulle pareti, inodore e insapore.

Le pietre vanno dal grigio del calcare marnoso al rossiccio, non c'è odore di zolfo, ferro e così via, e non ci sono fanghi rugginosi, se non in alcuni punti (un sottile velo che però non odora di niente).

Ho preso due campioni di quella pietra rossiccia, e se qualcuno fosse disponibile per un analisi gliela spedirò volentieri.

Comunque non capisco: perchè spendere tanta fatica per trovare della pietra che si trova in abbondanza anche fuori?!

Ciao!
Alfredo Neri

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Luciano Vaccari
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Messaggio da Luciano Vaccari » mar 10 apr, 2007 12:19

I fornelli salgono ancora ma non gli abbiamo esplorati perchè ci sentivamo mancare l'aria, anche se era sicuramente un'impressione perchè i pipistrelli (numerosissimi) non avevano di questi problemi.
Se i pipistrelli sono numerosi, si potrebbero avere problemi di respirazione dovuti ai gas del guano di questi "draculini"... vero è che ce ne vuole tanto, ma forse non è il caso di sottovalutare la cosa.
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

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kakuna
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Messaggio da kakuna » mar 10 apr, 2007 12:21

Hai ragione!

Pensa che per sbaglio ci ho affondato la scarpa dentro! Che schifo!!!

Ma come funziona di preciso? Se respirano loro dovrei respirare anch'io, o meglio: se non muoiono loro non muoio neanch'io?
Alfredo Neri

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Giacomo
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Messaggio da Giacomo » mar 10 apr, 2007 12:27

Ciao Kakuna,
complimeti per il ritrovamento di gallerie della portata che descrivi!
Comunque come dici il guano dei pipistrelli non dovrebbe essere un pericolo impellente.

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Luciano Vaccari
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Messaggio da Luciano Vaccari » mar 10 apr, 2007 12:33

Non il guano in se stesso, a parte lo schifo, ma i gas emanati, specie se ce n'è parecchio.

Non so dire se i pipistrelli tollerano meglio di noi certi gas per motivi biochimici o perchè stazionano sulla volta delle gallerie, mentre invece i gas, di solito più pesanti, vengono meglio respirati da chi cammina al suolo, ma senza addentrarci nel pericolo di vita, so che certe emanazioni possono dare problemi.

ciò vale per tutti i tipi di escrementi...da noi, zona di porcilaie, non sono pochi gli episodi di chi ha perso la vita o ci è andato vicino, facendo interventi all'interno di stanze sotterranee che hanno il compito di contenere i liquami dei maiali, e mi riferisco a queste stanze sia piene che vuote.
Ultima modifica di Luciano Vaccari il mar 10 apr, 2007 12:36, modificato 1 volta in totale.
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Tiberio Bardi
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Messaggio da Tiberio Bardi » mar 10 apr, 2007 12:34

Probabilmente si tratta di gallerie effettuate per l'etrazione di pietra da cemento.
Dalla descrizione che fai, mi sembra la più plausibile, e quindi non si tratta di una miniera ma bensì di una cava (anche se in galleria).
Non è inusuale scavare gallerie per estrarre pietra da cemento, ne abbiamo esempi sia a Calenzano (Cementizia) sia, se pur in minore portata, alle pendici della Calvana.
Tiberio Bardi
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kakuna
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Messaggio da kakuna » mar 10 apr, 2007 15:14

Allora può darsi che sia davvero una cava!

In effetti in un post scorso un tipo del comune di La Colonna aveva detto impropriamente che erano cave di cementite!

Mistero svelato!

Però sono molto belle e maestose, e chi volesse sapere come arrivare dovrà solo chiedermelo!

Per quanto riguarda i gas letali, io avevo pensato di fare (con i vasetti degli omogeneizzati da bambini) una lucina con un lumino o una candela da attaccare al collo come una collana. Naturalmente la fiamma sarà protetta in parte dal vasetto e in parte da una zanzariera in alluminio, così che in caso di gas infiammabili non succeda niente.

Se si dovesse spengere vuol dire che è il caso di scappare, cosa ne pensate?

Ciao a tutti!
Alfredo Neri

Tiberio Bardi
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Messaggio da Tiberio Bardi » mar 10 apr, 2007 15:25

In effetti, come ben sai, la distinzione fra cava e miniera non si basa se l'estrazione è a cielo aperto o in galleria, ma dal materiale estratto.
Allora guarda, se ti vuoi avventurare, fai pure, io te lo sconsiglio, in quanto oltretutto non ne vale la pena per quello che puoi reperire all'interno.
Se ti interessa puoi adoperare una lampada ad acetilene, ma non credo che il gas prodotto dal guano di pipistrelli sia in misura così elevata da causare pericolo, comunque bisogna essere prudenti.
Per tua informazione, i minerali che puoi reperire nella zona del Montealbano, compresa la cava di Monsummano e quella di Serravalle, sono i seguenti:
calcite, anche in grossi cristalli;
barite, max 0.5 mm di grandezza dei cristalli (alla cava di Serravalle è stata trovata in alcuni campioni di un bel colore azzurro);
quarzo, in cristalli jalini su calcite bianca, max 0.5 mm (alcuni campioni ricordano quelli del marmo di Carrara, ma invece che sul marmo sono su calcite spatica bianco candido);
pirite, cristalli 1/2 mm, lucenti con varie forme di cristallizzazioni.
Stop.
Se ti interessano maggiori informazioni, chiedi pure.
Tiberio Bardi
Presidente AMPP Associazione Mineralogica Prato-Pistoia

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kakuna
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Messaggio da kakuna » mar 10 apr, 2007 21:17

Grazie!

Tra qualche giorno farò un salto alla cava di Monsummano perchè devo vedere un altro posto che mi aveva detto il cercatore di pipistrelli!

Per quanto riguarda Poggio alla Guardia, non credo di tornarci perchè come hai detto tu non conviene.

Ora voglio trovare un sistema per vedere se in una qualunque grotta o miniera c'è aria.

L'acetilene non si trova più da nessuna parte, per questo ho pensato a una "spia" fatta da un cerino o una candela in un vasetto di vetro da legare al collo, se avete qualche idea ditemi pure!!!

Ciaooooooo!
Alfredo Neri

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Massimo Ferrari
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Messaggio da Massimo Ferrari » mer 11 apr, 2007 18:45

Ciao Kakuna.

Parlando per una volta da chimico, quale sono e non da "sassologo" mi permetto, pur non sapendo con precisione quali possano essere i gas nei
quali ci si posa imbattere in ogni singola miniera o cavità, di suggerirti di evitare esperimenti. Non sempre infatti gli odori, più o meno nauseabondi, possono significare pericolo. A volte, vedi il caso dell'ossido di carbonio, l'odore manca del tutto, ma il pericolo no, anzi!!! Oltretutto, anche se magari non è il caso della cava che ci hai così ben descritto, possono formarsi miscele di più gas. Cosicchè, anche una scintilla può avere effetti che ti lascio immaginare. Con ciò, sia ben chiaro, non ho inteso nè impartirti una lezione, della quale certo non hai necessità, nè tantomeno (il Cielo mene guardi!!!) sottovalutare la tua prudenza e il tuo indubbio buon senso. È solo che, a volte, il chimico che, a dispetto della pensione, è ancora in me, si risveglia, e non riesce a stare zitto. Cordiali saluti.
Massimo Ferrari.

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kakuna
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Messaggio da kakuna » mer 11 apr, 2007 21:00

Hai perfettamente ragione, per coerenza credo che sia meglio fare un nuovo post visto che l'argomento mi sta a cuore:

http://forum.amiminerals.org/viewtopic.php?t=2783

Ci vediamo di là!
Alfredo Neri

ale77
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Re: Novità da Poggio alla Guardia (La Colonna - Pistoia)

Messaggio da ale77 » sab 07 lug, 2018 17:26

Salve Alfredo volevo sapere se gentilmente può spiegarmi il percorso per l'entrata della cava perché io non ho trovato l'ingresso. La ringrazio saluti alessandro

ale77
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Iscritto il: sab 07 lug, 2018 15:58

Re: Novità da Poggio alla Guardia (La Colonna - Pistoia)

Messaggio da ale77 » sab 07 lug, 2018 17:28

kakuna ha scritto:
mar 10 apr, 2007 12:15
Salve a tutti!

Per Pasqua io e un mio amico siamo tornati a Poggio alla Guardia, per vedere di ritrovare le miniere di cui mi aveva parlato un "cercatore di pipistrelli" in una grotta a Monsummano.

Ero stato sul luogo senza trovare niente, ma stavolta sono stato più fortunato.

Seguendo il sentiero che fa il giro del monte, ho trovato uno spiazzo tipo una piccola cava, dove portava un sentierino fatto da animali o curiosi come me, che passava tra i rovi. Arrivato a un grande masso, ho sentito l'aria fredda tipica da miniera, e siamo riusciti a trovare l'entrata, in buono stato, nascosta lì dietro.

Una volta entrati la sorpresa è stata grande: la miniera è enorme: le gallerie sono tali da poter contenere un camion, anche se ogni 50 metri ci sono dei rinforzi in laterizio e cemento armato che rimpiccioliscono la sezione.

In pratica si tratta di due gallerie parallele, entrambi di sezione grande, collegate tra loro in molti punti, e in alcuni casi sono divise da un semplice pilastro.

Ogni tanto si incappa in camini e fornelli, e sulla sinistra, a un certo punto, c'è un fornello con delle scalette su un lato, sempre di sezione adatta a contenere il muso di un camion, che sale fino al livello superiore. Da qui le gallerie seguono approssimativamente quelle sottostanti, ma c'è da stare attenti perchè ci sono numerosi pozzi piazzati proprio nel mezzo, che però dalla galleria sotto non si vedevano!

Poco più avanti un fornello analogo con altre scalette (messe un po' peggio) sale ancora, tanto da meravigliare perchè visto da fuori non sembra così grande il monte!

I fornelli salgono ancora ma non li abbiamo esplorati perchè ci sentivamo mancare l'aria, anche se era sicuramente un'impressione perchè i pipistrelli (numerosissimi) non avevano di questi problemi.

Una volta usciti abbiamo continuato per il sentiero (un tempo una strada) che costeggia il monte, giungendo a quella che doveva essere la cabina del compressore, visto che è un rudere sul cui pavimento sono piazzati 4 viti inglobate in un getto di ccalcestruzzo.

Più avanti c'è una vecchia cabina di alimentazione e un sentiero che sale nel bosco alla sua destra.

Seguendolo ho raggiunto una zona simile a quella in cui abbiamo trovato la prima entrata, ma se c'era qualcosa è franato. In compenso ho trovato una conchiglina fossile (bruttina) quasi per caso.

Più avanti, abbiamo trovato un'altra zona simile, con più entrate collegate tra loro, che sono collegate con una camera interna, che sbocca all'esterno tramite un fornello, dal quale si accede ad altre due gallerie che si infilano nella montagna, e al continuo del fornello (che presubimilmente si riattacca vicino alle scalette). Siccome per raggiungere la galleria bisogna passare molto rasenti al fornello, e siccome non eravamo attrezzati (credevo di non trovare niente e che fosse solo una storia!) ed era tardi abbiamo lasciato stare.

In quanto a minerali ho trovato solo della bella calcite e aragonite dentro le spaccature della roccia, e forse un po' di barite ma non sono sicuro.

Ci sono anche delle belle stallattiti neonate e tante episoliti e stalagmiti.

Non riesco a capire cosa ci venisse estratto di così importante da giustificare una simile opera, visto che se si trattava di sola pietra lì intorno ce n'è a tonnellate, e non ha senso andarla a cercare sottoterra, anche perchè ai tempi in cui devono esser state scavate le gallerie non c'erano di sicuro problemi di impatto ambientale, come testimonia l'enorme cava di Monsummano a pochi km.

Oltre a questo, la zona in questione è incolta, priva di edifici, isolata, quindi anche da quel punto di vista non doveva rappresentare un problema fare una cava.

Ho visto che alla fine delle due gallerie del piano terra si raggiunge una zona con polvere bianca sulle pareti, inodore e insapore.

Le pietre vanno dal grigio del calcare marnoso al rossiccio, non c'è odore di zolfo, ferro e così via, e non ci sono fanghi rugginosi, se non in alcuni punti (un sottile velo che però non odora di niente).

Ho preso due campioni di quella pietra rossiccia, e se qualcuno fosse disponibile per un analisi gliela spedirò volentieri.

Comunque non capisco: perchè spendere tanta fatica per trovare della pietra che si trova in abbondanza anche fuori?!

Ciao!
Salve Alfredo mi potrebbe gentilmente indicare la via per l'accesso alla cava perché io non ho trovato l'ingresso grazie mille

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kakuna
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Re: Novità da Poggio alla Guardia (La Colonna - Pistoia)

Messaggio da kakuna » lun 09 lug, 2018 8:17

ciao, temo abbiano chiuso gli ingressi, oppure che la vegetazione (rovi) abbia reso molto difficile entrare.

Comunque l'ingresso principale era più o meno in questa zona

10.80879050377304; 43.89268918112652 (coord. wgs84)

io lo trovai grazie all'aria fresca che si sentiva.

Invece in cima alla montagna c'erano dei camini, più o meno in questa zona:

10.807866,43.893182 (coord. wgs84)
Ultima modifica di kakuna il lun 09 lug, 2018 9:11, modificato 1 volta in totale.
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Luciano Vaccari
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Re: Novità da Poggio alla Guardia (La Colonna - Pistoia)

Messaggio da Luciano Vaccari » lun 09 lug, 2018 8:39

Ciao Alfredo, ben riletto....devi aver allegato qualcosa di troppo :O
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
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