Rientro dalla Tanzania

dove e cosa cercare e come collezionare minerali
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da geocronite » mar 12 ott, 2010 14:36

Niente di meglio come sfondo per accompagnare le immagini dei minerali: un tramonto africano...
Anche per alleviare i dolori di tanto ben di Dio, ridotto in inutili frammenti!!!
Allegati
14tanzania 2010 1 parte 113.JPG
6 tanzania 2010 1 parte 355.JPG
"ex" druse di cristalli di quarzo fumè...
4 tanzania 2010 1 parte 353.JPG
una tormalina ridotta in briciole...
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da geocronite » mar 12 ott, 2010 14:42

La "testa"di un cristallo di tormalina cromifera(unico superstite di una geode distrutta da una mina), la vena si trova a c.ca 15 metri di profondità in un pozzo per metà riempito di acqua. Abbiamo concordato di lavorare assieme ai minatori per proseguire i lavori. Tempi lunghi, ma ne potrebbe valere la pena!
Allegati
IMG_0224.JPG
IMG_0216.JPG
IMG_0219.JPG
tormalina cromifera
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da geocronite » mar 12 ott, 2010 14:51

A proposito di pietre tagliate, per te Alessio, sarebbe un paradiso! per me un pò meno poichè amo i cristalli naturali e integri!
A seguire:
Un cristallo di scapolite
e successivamente, detto alla romana: "Beccateve" sto zircone (rinvenuto personalmente) e non mi dite che so meglio quelli laziali!!! :D

Chiedo scusa, ma per alcune località, per rispetto dei minatori locali e delle ricerche che stiamo ancora effettuando, non potrò rivelare le esatte località di rinvenimento. Le stesse verranno divulgate al momento opportuno. Non è per me, ma la gente del posto rischia molto...
Allegati
minerali  tanz 2010 098.JPG
Scapolite x di c.ca 2 cm, Tanzania
minerali  tanz 2010 093.JPG
Zircone, Rukwa District, Tanzania x di c.ca 1,5 cm
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da geocronite » mar 12 ott, 2010 15:01

Dario, mia moglie è più "selvatica di me (e anche la tua non scherza!) per cui chi ha "sofferto" di più è stato il sottoscritto soprattutto in uno special camp site, dove giorno e notte avevamo la compagnia di leoni, ippopotami, bufali ecc e stavamo in una tendina ad igloo, isolati e senza protezioni.
Certe donne sono superiori!!!

Le immagini successive parlano da sole...
Allegati
21.JPG
30.JPG
9.JPG
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da geocronite » mar 12 ott, 2010 15:05

L'alba e il tramonto erano i momenti più belli poichè essendo il campo base vicino ad un fiume, vi era un via vai di animali, alcuni si fermavano per "studiarci" e qualcuno si innervosiva, come l'elefante della foto che ha "finto" più di una carica e poi si è allontanato tutto soddisfatto.
Allegati
47.JPG
83.JPG
86.JPG
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da claudiok1961 » mar 12 ott, 2010 17:16

Al di là della faccia pacifica, mi hanno detto che gli ippopotami son ben più pericolosi e incazzosi (Luciano, se non si può dire cancellamelo senza pietà) dei leoni. Per i leoni siamo carne di scarto, per gli ippopotami qualcuno che gli va ad invedere il territorio. Quello si è fatto avvicinare così senza dare segni di nervosismo ?

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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da geocronite » mar 12 ott, 2010 17:31

In effetti se dovessi stilare una classifica non saprei proprio chi mettere per primo.
Ti posso solo dire che la convivenza con questi animali alla fine si è rivelata molto meno pericolosa di quanto immaginassi. Gli ippopotami uscivano dal fiume al tramonto e venivano a pascolare accanto alle nostre tende. Siccome sono molto territoriali ed hanno dei "corridoi" di pascolo personali, noi avevamo sempre gli stessi a destra e a sinistra delle tende. all'inizio ci hanno "annusato" poi ci hanno accettati ed è stata una esperienza fantastica. Sinceramente ho più paura degli elefanti e dei bufali, ma tutti gli animali che si sono avvicinati a noi, a parte alcune manifestazioni territoriali, ci hanno "rispettato" e solo una notte ci siamo ritrovati circondati da occhi gialli (iene sicure ma vi erano altri "occhi" di dubbia interpretazione) ragion per cui siamo stati costretti a ravvivare il fuoco e infilarci nelle tende.
Credo comunque che siano molto meno pericolosi di tanti esseri umani.
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da Antonio Borrelli » mar 12 ott, 2010 18:00

Dopo l'assaggio non vedo l'ora di leggere l'intero report!
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da Luciano Vaccari » mar 12 ott, 2010 18:25

Penso che vi abbiano rispettati perchè ti hanno visto scavare e avranno detto:" azz...questo ce sta già a scavà la fossa....stamogli lontano!!!" :D

Gran bel viaggio davvero, tanti complimenti :bounce: :bounce:
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da geocronite » mer 13 ott, 2010 9:29

:D :D :D
In effetti non ho mai abbandonato il mio martello da geologo, ma nel parco, visto che non si può scavare, l'ho solo utilizzato come "arma intimidatoria"! Il brutto è che un ippopotamo un martello da geologo lo vede grande solo con un buon microscopio!!

Continuo la carrellata con i pezzi più piccoli per passare poi ai "macro", interessanti e rare sono le associazioni di tanzanite con altri minerali presenti nella miniera.

Quello dell'ultima foto dovrebbe essere una zeolite, credo prehnite, voi che ne pensate?
Allegati
TZ54PREHNITE 2,8X2,2.JPG
prehnite, Merelani Hills, Block D, Arusha region, Tanzania
TZ69 TANZANITE SU QUARZO 2X1CM.JPG
tanzanite, quarzo, Merelani Hills, Blok D, Arusha region, Tanzania
TZ58 TANZANITE PREHNITE 2,5X2.JPG
tanzanite, "prehnite"?, merelani hills, Block D, Arusha region, Tanzania
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da geocronite » mer 13 ott, 2010 9:34

Metto un'altra foto più chiara dell'ultimo esemplare e un'altro campione simile, che ne pensate sul fatto che possa essere prehnite?
la prima foto invece è una prehnite, da merelani escono esemplari superbi, con un colore che va dal giallo canarino al verde mela intenso, abbiamo acquisito dei campioni su cui erano collocati dei grandi cristalli di tanzanite, ma le tanzaniti erano state tolte...
Allegati
TZ55PREHNITE4,5X3.JPG
Prehnite, Merelani Hills, Block D, Arusha region, Tanzania
TZ59A TANZANITE PREHNITE 3X3.JPG
TZ59.JPG
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da Luciano Vaccari » mer 13 ott, 2010 9:41

Direi che alla prehnite ci assomiglia davvero.....ma toglimi una curiosità...trovi solo cristalli sciolti?
A matrici come è messa la zona?
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da geocronite » mer 13 ott, 2010 13:55

Trovare campioni su matrice è veramente arduo, perchè in Tanzania vi è una cultura radicata sull'utilizzo dei minerali come pietre da taglio, per cui il materiale viene "lavorato" (leggi staccato malamente dalle matrici) già al momento del rinvenimento nei filoni. In più la natura geologica del territorio, dove insistono pochissime formazioni che contengono geodi, rende ancora più difficoltoso il reperimento di campioni su matrice.
Nel caso specifico della tanzanite, la stessa sarebbe associata con vari minerali (prehnite, quarzo, gesso, pirite, grafite, granati, diopside) in un arcobaleno di colori da mozzare il fiato, ma proprio per le peculiarità dei modi di estrazione, risulta particolarmente difficile reperire campioni su matrice e soprattutto sani.

Nei svariati anni di frequentazione del Paese, raramente mi è capitato di osservare campioni perfetti e su matrice. Quest'anno visitando una specie di "museo" ho potuto ammirare alcuni campioni su matrice e uno in particolare gigantesco, e tutte le altre mineralizzazioni che spesso sono associate alla tanzanite nei "boudin" delle vene pegmatitiche. Ma quasi tutti i campioni presentavano delle rotture sulle terminazioni, o peggio ancora erano solo parti di cristalli, che in forma originaria, dovevano essere magnifici.

In conclusione, se la tanzanite è di per se già rara (anche se quest'anno sono stati effettuati vari ritrovamenti), trovare dei campioni ben cristallizzati, perfetti e su matrice, rappresenta veramente una rarità nella rarità. In più i lavori nelle miniere si stanno spingendo sempre più in profondità (attualmente stiamo intorno ai 100 -130 mt- slm) con un notevole aumento dei costi di lavorazione e di conseguenza del prezzo a carato della tanzanite.
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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da claudiok1961 » gio 14 ott, 2010 11:07

geocronite ha scritto:...per cui il materiale viene "lavorato" (leggi staccato malamente dalle matrici) già al momento del rinvenimento nei filoni
Arghhhhhhhhhhhhhhhhhhhh :cry: :cry:
Per Fulvio: manca un'emoticon ! Quella di una testa che batte violentemente sul muro o sul tavolo :wink:

Fabio scusami l'intermezzo ma racconto due ricordi correlati e sempre africani.

Ripenso a Kinshasa dove ho visto un qualcosa di simile ad un museo. Vi conservavano qualche pezzo, fra cui due campioni che dovevano essere impressionanti: una carrolite sciolta di una decina di cm di diametro, ma senza un solo spigolo sano !! Un campione enorme di dioptasio (30-40 cm) con cristalli fino ai 4 cm ma tutti, dico tutti, completamente massacrati, sbeccati, sfarinati... quasi un dolore fisico vederli ridotti così.
Ad un mercatino, una domenica sempre a Kinshasa, comprai alcuni pezzi di carrolite (non riuscii a trovare un solo cristallo integro di dioptasio), ma ci volle molta molta pazienza per trovare cristalli integri e soprattutto per convincere i ragazzi che li vendevano sul fatto che un cristallo sbeccato perde quasi tutto il suo valore. Uno arrivò a dirmi "mais vous êtes compliqué!" che dato l'estremo rispetto che portano agli acquirenti, significa "ma tu sei un grandissimo rompic...." :D :D Il ragazzo era però decisamente sveglio e mi chiese di andare alla sua baracca dove aveva enormi blocchi di calcite con carrolite. Lì, quasi con sfida mi dette un mazzuolo e mi invitò a romperli personalmente :) gli chiesi allora degli scalpelli, non fu facile trovarli. Girammo mezzo slum chiedendo a tutti i suoi conoscenti, però a fine giornata riuscii ad insegnargli a sfruttare le fratture e la sfaldatura della calcite, ridurre così i blocchi salvando (nei limiti del possibile) i cristalli di carrolite. Conscio che gli avevo reso un buon servizio voleva invitarmi a cena (per chi ha difficoltà a mangiare almeno una volta al giorno non è una cosa immediata). Monica sostiene che quello sia stato uno dei "semi" migliori che abbiamo piantato a Kinshasa :) conservo gelosamente il campioncino che volle assolutamente regalarmi. Non è la ricerca classica di cui parlava Dario ma è un bellissimo ricordo.

Tornando all'argomento, credo che riuscire a mettere le basi per qualche bella raccolta pubblica e ben tenuta, potrebbe anche portare a creare qualche attrazione in posti che altrimenti sono sempre evitati da chicchessia.
Ultima modifica di claudiok1961 il gio 14 ott, 2010 11:46, modificato 4 volte in totale.

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Re: Rientro dalla Tanzania

Messaggio da Carlo Alciati » gio 14 ott, 2010 11:32

claudiok1961 ha scritto:
geocronite ha scritto:...per cui il materiale viene "lavorato" (leggi staccato malamente dalle matrici) già al momento del rinvenimento nei filoni
Arghhhhhhhhhhhhhhhhhhhh :cry: :cry:
Per Fulvio: manca un'emoticon ! Quella di una testa che batte violentemente sul muro o sul tavolo :wink:
:banghead: Dicevi ?
Carlo Alciati
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