FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

microscopia binoculare e tecniche di fotografia e ripresa.
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HEDE FREDERIC
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da HEDE FREDERIC » sab 10 apr, 2021 10:03

La vaghezza legata all'uso improprio delle ottiche rappresenta il 99% dei problemi. La maggior parte delle foto gioca sugli effetti sulla luce ma non si capisce lo stigma dell'ottica. Questo dà foto piuttosto sfocate ma ben illuminate. Sta andando bene per FB, ad esempio, ma non appena facciamo una stampa di qualità e beh, sarà sfocata. Finiamo per credere che questa sia la norma o che siano le stampe a indebolire le foto. No, è solo che le foto sono sfocate.

HEDE FREDERIC
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da HEDE FREDERIC » sab 10 apr, 2021 10:56


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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da gigionaz » sab 10 apr, 2021 12:07

HEDE FREDERIC ha scritto:
sab 10 apr, 2021 8:31
Ci sono diverse sfocature. Il primo, quello che sto combattendo, è quello dell'ottica. Se non sappiamo come usare le ottiche o se sono intrinsecamente cattive, allora c'è un po 'di sfocatura. Quindi devi fare la cosa giusta ... E questo non lo spiegherò qui. Quindi anche quando le ottiche sono perfette, ci sarà ancora qualche sfocatura, è quella della diffrazione. Dobbiamo quindi spingere l'ottica a questo sfocato definitivo e il più basso possibile con le giuste aperture e le giuste lenti. Dopo sulle pile, c'è una sfocatura legata all'imprecisione dell'allineamento. Stando così le cose perché l'ottica sia valida, anche l'allineamento deve essere valido ... Quindi i due problemi sono collegati.

Sénégalite fov 1.38 mm
https://www.geoforum.fr/uploads/monthly ... a19a99.jpg
Sì, Frederic, sono d'accordo.

Mi permetterai di razionalizzare:
Ci sono due tipi di mosso.

Quello che si vede sullo scatto singolo dell'insieme dello stack, che so, la foto n. x, e che è dovuto a:
  • movimento con otturatore aperto
  • difetti dell'ottica
Il secondo non è mosso ma sfocato, confuso, indefinito.
Del primo non parlo, parchè tutti sappiamo come evitarlo.

In entrambi non c'entra nulla l'uso dello spostamento a mano. A meno che non dai il tempo al tutto di fermarsi. Non c'è da discutere, mi sembra.

Il secondo è
quello che si vede nel risultato finale dello stacking e dipende in ordine di importanza (per me):
  • Dall'ampiezza degli step.
    E' accettato da tutti, no? Step di 1um garantisce la massima precisione. Ma con ingrandimenti di 1, 2 o 4 x, anche con 10x e minima estensione del soffietto, io uso step di 3, 5, 10, o anche molti di più, um. A mano lo spostamento di 1um è una noia, oltre che inutile, e il corpo macchina si consuma velocemente
  • Il cambiamento del valore dei pixel da immagine a immagine - cambia il colore e la luminosità oltre che la posizione
Anche se hai una slitta automatica da 1000€, con ingrandimenti piccoli e DOF lunghi, l'immagine viene stretched, ridotta o allargata dal primo scatto e l'ultimo, e il programma di stacking rimette le cose a posto. Gli viene più facile perchè l'interpolazione è più 'meccanica' dato che il cambiamento è fatto sempre allo stesso modo, visto che lo fa una macchina in maniera ordinata. Anche qui l'uso delle dita c'entra in maniera molto marginale.

Il cambiamento può avvenire anche solo per l'illuminazione. Se usi una alogena l'illuminazione è costante- Se usi la luce del sole in una giornata serena, stai tranquillo. Si usano i LED solo perchè costano poco, non scaldano, se ne possono usare molti e consumano poco. I led dell'Ikea davano risultati brutti anche perchè avevano una costanza luminosa inaffidabile e uno spettro incompleto (un CRI basso). Non per il colore, che può essere corretto in PP.
I led che uso, quelli a CRI>90, sono stabili solo fino a che non si scaldano. Lo si può vedere nel diagramma dei valori di luminosità nella finestra di Live view di Canon. Credo che ci sia in tutte le marche.
Il diagramma deve assolutamente star fermo da immagine a immagine. Se non cambia, o se dopo essere cambiato a causa del movimento delle dita, ritorna ai valori di partenza, la foto verrà perfetta, anche se ho usato le dita e i LED. Se ne ha la conferma perchè, dopo molto tempo che rimangono accesi, i led provocano tremolio del diagramma anche se tutto è fermo, in strada non passano auto (essendo le 3 di notte), la moglie non sbatte le porte, tu entri in apnea e quello str*nzo di diagramma di luminosità continua a tremolare. La cosa mi sembra dimostrata.

Anche qui il movimento manuale o meccanico, per me, è l'ultima cosa.

Ci sarebbe da discutere il modo di impilare le immagini, ma ci devo pensare con maggior precisione. :D

Ok. Grazie della pazienza. Ho messo qui queste cose come su un foglio di appunti condivisi. Io ragiono meglio scrivendo e quando rileggo mi è più facile scoprire i miei errori.
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da gigionaz » sab 10 apr, 2021 15:40

ChinellatoPhoto ha scritto:
sab 10 apr, 2021 7:27
basta solo toccare la macchina per creare un mosso, anche se si fa con la delicatezza più estrema, quando si scatta non solo non è da toccare la macchina o la slitta, ma anche proprio da non stare nell'area della macchina dato che basta anche solo un movimento brusco per far vibrare tutto. Io nell'altra casa vedevo le vibrazioni dei camion in strada dal live view, quindi figuriamoci spostare la slitta ogni volta a mano. Il programma di stack sistemerà un po' la cosa, ma non la eliminerà mai. Alias si compra una slitta computerizzata da 1000 euro e si evita tutto questo
Sul senso generale sono d'accordo. La strada migliore è dotarsi di apparecchiature top level. Ottiche, luci, corpo macchina, stativi, programmi... Ma io sono un hobbysta e se mia moglie mi scopre ad investire in certe faccende sono un uomo morto. :roll:
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da ChinellatoPhoto » sab 10 apr, 2021 16:59

gigionaz ha scritto:
sab 10 apr, 2021 12:07
. I led dell'Ikea davano risultati brutti anche perchè avevano una costanza luminosa inaffidabile e uno spettro incompleto (un CRI basso). Non per il colore, che può essere corretto in PP.
pensa che io uso solo quelli, quindi come la mettiamo :D
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da HEDE FREDERIC » sab 10 apr, 2021 17:46


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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da Luca Baralis » sab 10 apr, 2021 18:17

Difficile parlare per assoluti, ma penso che tutti i LED abbiano uno spettro "incompleto". Ma il termine è inesatto perché in realtà l'emissione avviene a tutte le principali lunghezze d'onda, ma in proporzioni variabili, diverse da quelle della luce solare. Il che per altro accade con tutte le sorgenti di luce artificiale.

Più nel dettaglio, un LED emette luce bianca (calda o fredda) bilanciando alcune componenti dominanti del proprio spettro di emissione, che è costituito da un picco, più o meno pronunciato nel campo della luce blu* (fredda) e una coda "arrotondata" nella porzione calda.
Un comportamento simile, anzi ancora più discretizzato, è quello delle lampade a fluorescenza, ad esempio.

La stabilità della luce prodottà può dipendere dalla temperatura. Non ho mai avuto modo di sperimentare, ma in letteratura si trovano segnalazioni di riduzione della luminosità al crescere della temperatura. Una crescità significativa della temperatura va inteso come difetto di progettazione: la dissipazione di calore non è adeguata. Chiaramente, i LED a basso costo sono soggetti a criteri qualitativi e di selezione meno restrittivi, quindi sono potenzialmente soggetti a difetti e variazioni più importanti.
Ma a mio avviso ad incidere sulla qualità e la stabilità della luce emessa sono principalmente altri fattori, anch'essi in parte dipendenti dal livello qualitativo di progettazione e di produzione del LED:
> il binning, ovvero i criteri di selezione che fissano i limiti di scostamento della luce emessa da ogni LED di una partita rispetto al valore nominale.
> La stabilità della componente elettronica di alimentazione del LED.

Infine bisognerebbe considerare la stabilità della corrente di rete di alimentazione. Una volta a monte del televisore si metteva uno stabilizzatore; oggi non è più necessario, ma la corrente di rete non è comunque stabile in assoluto. Parlando di oscillazioni (tremolio) della luce mi viene da pensare più a un problema di questo tipo, che non ai precedenti, dai quali mi aspetterei un degrado progressivo dell'emissione.
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da gigionaz » sab 10 apr, 2021 18:42

ChinellatoPhoto ha scritto:
sab 10 apr, 2021 16:59
gigionaz ha scritto:
sab 10 apr, 2021 12:07
. I led dell'Ikea davano risultati brutti anche perchè avevano una costanza luminosa inaffidabile e uno spettro incompleto (un CRI basso). Non per il colore, che può essere corretto in PP.
pensa che io uso solo quelli, quindi come la mettiamo :D
Pensa come sarebbero le tue foto se usassi luci migliori! :D :D :D

[MODE serious ON]
La qualità finale di una foto, dimmi se sbaglio, è prodotta da tante fette. Se una è marcia e le altre sono super, il prodotto finale può essere buono, no? Ma se sono tutte al top, la mano del padrone è al top, il campione è al top, la foto non può non essere al top.
Ma coi led dell'Ikea non devi correggere pesantemente in PP?
[MODE serious OFF]
Ultima modifica di gigionaz il sab 10 apr, 2021 18:47, modificato 1 volta in totale.
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da gigionaz » sab 10 apr, 2021 18:46

Luca Baralis ha scritto:
sab 10 apr, 2021 18:17
[...]

Infine bisognerebbe considerare la stabilità della corrente di rete di alimentazione. Una volta a monte del televisore si metteva uno stabilizzatore; oggi non è più necessario, ma la corrente di rete non è comunque stabile in assoluto. Parlando di oscillazioni (tremolio) della luce mi viene da pensare più a un problema di questo tipo, che non ai precedenti, dai quali mi aspetterei un degrado progressivo dell'emissione.
Ottimo! Grazie. Questa non la sapevo. Vedrò di informarmi. Oggi, ai miei scatti, con gli stessi led, l'istogramma della luminosità era stabilissimo.
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da ChinellatoPhoto » sab 10 apr, 2021 19:11

gigionaz ha scritto:
sab 10 apr, 2021 18:42
ChinellatoPhoto ha scritto:
sab 10 apr, 2021 16:59
gigionaz ha scritto:
sab 10 apr, 2021 12:07
. I led dell'Ikea davano risultati brutti anche perchè avevano una costanza luminosa inaffidabile e uno spettro incompleto (un CRI basso). Non per il colore, che può essere corretto in PP.
pensa che io uso solo quelli, quindi come la mettiamo :D
Pensa come sarebbero le tue foto se usassi luci migliori! :D :D :D

[MODE serious ON]
La qualità finale di una foto, dimmi se sbaglio, è prodotta da tante fette. Se una è marcia e le altre sono super, il prodotto finale può essere buono, no? Ma se sono tutte al top, la mano del padrone è al top, il campione è al top, la foto non può non essere al top.
Ma coi led dell'Ikea non devi correggere pesantemente in PP?
[MODE serious OFF]
si calibrano i K già in macchina
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Ho sempre pensato che la fotografia sia come una barzelletta: se la devi spiegare non è venuta bene.
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da Luca Baralis » sab 10 apr, 2021 19:21

gigionaz ha scritto:
sab 10 apr, 2021 18:42
La qualità finale di una foto, dimmi se sbaglio, è prodotta da tante fette. Se una è marcia e le altre sono super, il prodotto finale può essere buono, no?
Non conosco il funzionamento degli algoritmi di stacking, quindi la mia, più che una affermazione è una domanda:

per allineare il software dovrà scegliere un riferimento; può essere una "fetta" per es. la prima, e qundi probabilmente lavorare in modo interattivo (allineo la seconda sulla prima, la terza sul risultato, la quarta sul risultato, ecc.) o una cosa più sofisticata calcolata su un valore medio di qualche parametro. Però se una delle fette è davvero "marcia" :D , il suo contributo può generare nel primo caso un risultato sballato, a cui tutte le fette successive cercheranno di uniformarsi, nel secondo caso falsare il calcolo della media, facendo quindi partire l'algoritmo già in errore.
A meno che non ci siano criteri di selezione a margine di errore prefissato, per cui la fetta "marcia" verrebbe scartata (lasciando comunque un buco nello stack.

:scratch:
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da gigionaz » sab 10 apr, 2021 23:52

ChinellatoPhoto ha scritto:
sab 10 apr, 2021 19:11

si calibrano i K già in macchina
sì. Ma a me comunque i faretti ikea mi davano problemi con il verde. Un mio amico, del giro pure lui, aveva testato le lampade Ikea che si usano normalmente e aveva trovato un buco di banda nel verde. Chiederò le prove ;)

Luca Baralis ha scritto:
sab 10 apr, 2021 19:21
gigionaz ha scritto:
sab 10 apr, 2021 18:42
La qualità finale di una foto, dimmi se sbaglio, è prodotta da tante fette. Se una è marcia e le altre sono super, il prodotto finale può essere buono, no?
Non conosco il funzionamento degli algoritmi di stacking, quindi la mia, più che una affermazione è una domanda:

per allineare il software dovrà scegliere un riferimento; può essere una "fetta" per es. la prima, e qundi probabilmente lavorare in modo interattivo (allineo la seconda sulla prima, la terza sul risultato, la quarta sul risultato, ecc.) o una cosa più sofisticata calcolata su un valore medio di qualche parametro. Però se una delle fette è davvero "marcia" :D , il suo contributo può generare nel primo caso un risultato sballato, a cui tutte le fette successive cercheranno di uniformarsi, nel secondo caso falsare il calcolo della media, facendo quindi partire l'algoritmo già in errore.
A meno che non ci siano criteri di selezione a margine di errore prefissato, per cui la fetta "marcia" verrebbe scartata (lasciando comunque un buco nello stack.

:scratch:
Ho fatto confusione nell'espressione. Per fette non intendevo la foto nello stack. Ma le attrezzature nell'insieme. Per 'marcio' intendevo i faretti ikea. Se però hai tutto il resto di qualità alta (competenze, macchina, obiettivi, campioni, software) la foto riesce sempre buona.
Per me, dotato di attrezzatura basica, ogni fetta diventa decisiva.

Il discorso che fai te sull'algoritmo di allineamento è giusta. Vediamo se trovo qualcosa di più in giro.

Buona serata a tutti!
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da Di Domenico Dario » dom 11 apr, 2021 11:11

Mi trovo molto bene con queste lampade a led della Century con le quali posso fotografare la cuprite senza modificarne il colore con Photoshop.Il rosso della cuprite é un test per vedere se il CRI delle lampade é simile alla luce solare. Il verde un po meno, il blu é perfetto e anche le sfumature e i riflessi non sono male rispetto alle alogene che purtroppo scaldano e mi sciolgono la plastilina.

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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da Luca Baralis » dom 11 apr, 2021 15:11

Da quanto ho capito, il verde è la bestia nera :D della resa cromatica in fotografia mineralogica.
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Re: FOTO DI MINERALI (PARTE 5)

Messaggio da Luciano Vaccari » dom 11 apr, 2021 18:09

Con i primi led il problema era questo, gli ultimi sembra siano migliorati, alcuni sostengono..
Ben oltre le idee di giusto e di sbagliato c'è un campo. Ti aspetterò laggiù.
(Jalaluddin Rumi- XIII sec.)

Luciano
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