La microfotografia come e con che cosa 2

microscopia binoculare e tecniche di fotografia e ripresa.
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Pasquale Antonazzo
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Pasquale Antonazzo » lun 21 giu, 2021 7:59

No i pixel bruciati non cambiato ad ogni foto ma è probabile che helicon di volta in volta faccia finta di niente e ne trascuri qualcuno e non c'è modo di risanarli fisicamente. Contando i puntini bianchi in ogni strisciata puoi anche capire quanti fotogrammi sono stati usati per la foto e più questi sono lineari più la traslazione è stata in asse
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Mirco » lun 21 giu, 2021 8:51

Ciao Pasquale.
Spiegami perchè le linee bianche sono convergenti... puntano tutti verso ore 12 della fotografia!
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Pasquale Antonazzo
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Pasquale Antonazzo » lun 21 giu, 2021 9:43

Ciao Mirco,
come facevi notare tu tutte le "strisciate" puntano alle ore 12 della foto e lo si può vedere dall'immagine foto professionalmente elaborata con un software di elaborazione grafica di altissimo livello come Paint. :D
Questo succede perchè il punto centrale secondo il quale è avvenuta la traslazione era proprio quello nel quale puntano queste linee, poi helicon ovviamente sa cosa deve mettere al centro della foto e allora centra il soggetto. Gian non ha la fotocamera perfettamente perpendicolare al piano di lavoro la leggermente inclinata verso l'alto.
E' probabile che questo punto sia un po' più in basso e che non sia proprio fuori dall'attuale foto (mi sembrerebbe strano...) ma comunque è spostato verso l'alto altrimenti le strisciate sarebbero tutte perfettamente radiali rispetto al centro.
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Pasquale Antonazzo » lun 21 giu, 2021 9:44

Pasquale Antonazzo ha scritto:
lun 21 giu, 2021 9:43
Ciao Mirco,
come facevi notare tu tutte le "strisciate" puntano alle ore 12 della foto e lo si può vedere dall'immagine foto professionalmente elaborata con un software di elaborazione grafica di altissimo livello come Paint. :D
Questo succede perchè il punto centrale secondo il quale è avvenuta la traslazione era proprio quello nel quale puntano queste linee, poi helicon ovviamente sa cosa deve mettere al centro della foto e allora centra il soggetto. Gian non ha la fotocamera perfettamente perpendicolare al piano di lavoro la leggermente inclinata verso l'alto.
E' probabile che questo punto sia un po' più in basso e che non sia proprio fuori dall'attuale foto (mi sembrerebbe strano...) ma comunque è spostato verso l'alto altrimenti le strisciate sarebbero tutte perfettamente radiali rispetto al centro.
Allegati
Immagine2.jpg
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » lun 21 giu, 2021 11:13

Pasquale Antonazzo ha scritto:
dom 20 giu, 2021 23:26
Roberto Bracco ha scritto:
dom 20 giu, 2021 15:31
Mah... i vermetti .... ma anche nelle più ideali condizioni durante lo stacking la scala dell'immagine cambia come se si facesse un piccolissimo zoom, la polvere sul sensore no! Ergo, il software che allinea il cristallo (si spera) terrà fermo lui e farà la polvere mossa...
Boom, colpito e affondato. :bounce:
Pascotte! Dimenticavo... 'Colpito seriamente sopra la linea di galleggiamento e con difficoltà di manovra sino a falla sistemata'. Bisogna sempre essere precisi. Pascotte :bounce: :D :D
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » lun 21 giu, 2021 11:24

Pasquale Antonazzo ha scritto:
lun 21 giu, 2021 7:59
No i pixel bruciati non cambiato ad ogni foto ma è probabile che helicon di volta in volta faccia finta di niente e ne trascuri qualcuno e non c'è modo di risanarli fisicamente. Contando i puntini bianchi in ogni strisciata puoi anche capire quanti fotogrammi sono stati usati per la foto e più questi sono lineari più la traslazione è stata in asse
E' la classica spiegazione che si adatta al visibile, Sono d'accordo con te. Ma è una spiegazione ingegneristica, non scientifica.
Comunque:
Il problema è che i pixel bruciati venivano fuori come traccia solo con gli assi disallineati (quello mostrato è uno stack del 2019).
Quindi
SE TUTTI i sensori hanno pixel bruciati
E i pixel bruciati non si possono sanare
E SE il sensore è in asse con l'asse di spostamento
Helicon li fa sparire
ALLORA i vermi, questi vermi dei miei, dipendono dall'allineamento degli assi.

Pascotte, si sta patchando la falla :D :D :D
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » lun 21 giu, 2021 11:35

gigionaz ha scritto:
lun 21 giu, 2021 11:24


E i pixel bruciati non si possono sanare
si che si può, basta mandare la macchina al centro assistenza
Mindat Gallery http://www.mindat.org/user-5018.html#2_0_0_0_0_0_

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 21 giu, 2021 11:53

Se il sensore é perfettamente perpendicolare all'asse ottico dell'obiettivo e lo spostamento viene fatto sul portacampione quei vermetti non ci sono e i punti di polvere sono punti neri sulla foto elaborata.

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » lun 21 giu, 2021 12:07

Pasquale Antonazzo ha scritto:
lun 21 giu, 2021 9:44
Pasquale Antonazzo ha scritto:
lun 21 giu, 2021 9:43
Ciao Mirco,
come facevi notare tu tutte le "strisciate" puntano alle ore 12 della foto e lo si può vedere dall'immagine foto professionalmente elaborata con un software di elaborazione grafica di altissimo livello come Paint. :D
Questo succede perchè il punto centrale secondo il quale è avvenuta la traslazione era proprio quello nel quale puntano queste linee, poi helicon ovviamente sa cosa deve mettere al centro della foto e allora centra il soggetto. Gian non ha la fotocamera perfettamente perpendicolare al piano di lavoro la leggermente inclinata verso l'alto.
E' probabile che questo punto sia un po' più in basso e che non sia proprio fuori dall'attuale foto (mi sembrerebbe strano...) ma comunque è spostato verso l'alto altrimenti le strisciate sarebbero tutte perfettamente radiali rispetto al centro.
Che è come dire che il software riesce a far sparire i puntiverme se la traslazione è su xz, come dicevo, e non riesce se avviene su xzy (disallineamento degli assi). Dico sciocchezze?
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » lun 21 giu, 2021 12:10

Di Domenico Dario ha scritto:
lun 21 giu, 2021 11:53
Se il sensore é perfettamente perpendicolare all'asse ottico dell'obiettivo e lo spostamento viene fatto sul portacampione quei vermetti non ci sono e i punti di polvere sono punti neri sulla foto elaborata.
Appunto. Se capisco quello che dici. La cosa si replica passando da ripresa con microscopio alla ripresa col soffietto. Pari pari. Solo che col soffietto sembra più difficile mentre col microscopio fa tutto la bontà della meccanica.
Ok.

PS: i 'punti neri', le strisciate grigioline si tolgono facilmente in post, senza posare il mouse sull'immagine.
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 21 giu, 2021 12:18


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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Roberto Bracco » lun 21 giu, 2021 12:29

Eh no, sono paralleli se l'asse meccanico è completamente fuori dell'immagine (ma a quel punto il tuo stativo è talmente fuori bolla che te ne accorgi - io lavoro in verticale, btw)! Altrimenti convergono più o meno verso un punto.
Gigionaz: io li vedo esattamente sempre negli stessi punti, anche sui singoli fotogrammi, fino alla sucessiva pulizia. Problemi di pixel morti non ne ho mai avuti, l'ideale sarebbe fare come fanno gli astro, un dark frame per i difetti del sensore e un flat field per la rumenta e le vignettature, ma va bene appunto per i miei amici che in una sessione di lavoro fanno UNA foto integrando ore e ore di raccolta luce... nel nostro caso si triplicherebe il lavoro, non so se ne vale la pena! E poi col cerottino di fotosciòp queste robe vanno via che è una musica :D
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » lun 21 giu, 2021 13:10

Di Domenico Dario ha scritto:
lun 21 giu, 2021 12:18
Non ci sono i vermetti :
https://www.mindat.org/photo-1124847.html
Bella foto Dario, un po' sporchetto il campione e un po' fantasmata, ma bella.

Dario, il problema qui non è se ci sono o no i vermetti (che erano una cosa non contenuta nella domanda iniziale) ma a cosa sono dovuti e come mai sono spariti, quando prima c'erano. (la mia risposta è: il software è migliorato, l'allineamento è migliorato, la stabilità migliorata, lo sporco sul sensore è inavvertibile come risultato finale, i pixel bruciati vengono compensati da helicon. MA io credo che sia per l'allineamento preciso e la traslazione tridimensionale minimizzata).

Ciao!
Ultima modifica di gigionaz il lun 21 giu, 2021 13:24, modificato 2 volte in totale.
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » lun 21 giu, 2021 13:14

Roberto Bracco ha scritto:
lun 21 giu, 2021 12:29
Eh no, sono paralleli se l'asse meccanico è completamente fuori dell'immagine (ma a quel punto il tuo stativo è talmente fuori bolla che te ne accorgi - io lavoro in verticale, btw)! Altrimenti convergono più o meno verso un punto.
Gigionaz: io li vedo esattamente sempre negli stessi punti, anche sui singoli fotogrammi, fino alla sucessiva pulizia. Problemi di pixel morti non ne ho mai avuti, l'ideale sarebbe fare come fanno gli astro, un dark frame per i difetti del sensore e un flat field per la rumenta e le vignettature, ma va bene appunto per i miei amici che in una sessione di lavoro fanno UNA foto integrando ore e ore di raccolta luce... nel nostro caso si triplicherebe il lavoro, non so se ne vale la pena! E poi col cerottino di fotosciòp queste robe vanno via che è una musica :D
Buona risposta. Come sempre. Stimo molto gli astrofili e vedrò di capire cosa vogliano dire dark frame e flat field, ma certamente hai ragione. Non ne vale la pena, per noi.

Il cerottino di Pornoskiòpp è una bomba automatica. La versione di Gimp richiede un po' più di attenzione. :cheers:
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 21 giu, 2021 14:49

Dispiace contraddirti ma il campione non é sporco, sono incrostazioni naturali visto che il minerale é all'interno di una sanidinite che ha subito varie fasi di cristallizzazione all'interno di un condotto vulcanico.
Ma per caso il sensore é IS cioè stabilizzato ?

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