La microfotografia come e con che cosa 2

microscopia binoculare e tecniche di fotografia e ripresa.
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ChinellatoPhoto
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » mar 30 mar, 2021 19:35

a me è sempre stato insegnato che meno megapixel ci sono meglio è, al massimo tanti megapixel servono per fare dei crop estremi dove l'immagine non perde....beata la mia cara 5D mk III
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da HEDE FREDERIC » mar 30 mar, 2021 20:18

Soprattutto imparo a pensare da solo con le regole della fisica ... Dopo di me voglio scattare foto nitide con le risoluzioni più alte che i miei obiettivi possono offrirmi. E spesso ho ancora il margine .... I calcoli sono chiari. Il mio sensore non è abbastanza buono. Le foto sfocate non sono il mio genere ...

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » mar 30 mar, 2021 20:49

più il sensore avrà i megapixel alti e più il margine di micromosso sarà alto, non per nulla anche i fotografi tipo Scovil o Appiani usano macchine simile alla mia o di altri, e giusto Appiani mi pare abbia usato per poco tempo una Canon 5Ds e ha detto che era impossibile non avere un micromosso a causa dei suoi megapixel elevati dove bastava un soffio per mandare in malora una foto...ma tu sai tutto ovviamente 8)
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da HEDE FREDERIC » mar 30 mar, 2021 21:01

So cosa sto facendo ... Va abbastanza bene. Non cerco imitazione. Inoltre lo faccio nelle immagini risolte, non nella sfocatura artistica. Ognuno fa le proprie scelte. I miei sono semplici: risoluzione e risoluzione. Per confrontare mandami quello che vuoi :). Le mie richieste sono più alte delle tue.

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » mar 30 mar, 2021 21:24

ognuno fa quello che vuole....a me basta la qualità
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da HEDE FREDERIC » mar 30 mar, 2021 21:35

La qualità che offro è la migliore e sarà ancora migliore in poche settimane. Le foto sfocate esistono solo perché le regole della fisica non sono comprese.

Spessartine...
https://www.geoforum.fr/uploads/monthly ... 41eb02.jpg

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da ChinellatoPhoto » mar 30 mar, 2021 21:41

capirai....stessi risultati, oltre a campione migliore, e la foto è del 2015...senza sensori da 60mp :D
Allegati
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » mer 31 mar, 2021 13:47

Vabbè, ma che una foto sia giudicata bella o brutta è solo un'opinione.
Che sia sfuocata o a fuoco è un fatto oggettivo.
Che chiunque può vedere, e dire, e l'immagine è, non dico che sia.
Non basta dirlo per 'sfuocare l'immagine'.
Cioè... :joker:
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Piero Brizio » mer 31 mar, 2021 16:49

Ricordo, prima di andare in pensione,
che avevo quasi "capito" la differenza fra sfocatura e nitidezza nel gioco dell'immagine digitale

Semplificando. per sfocatura si intende quando, in ripresa, i punti immagine del soggetto
"ricoprono" più pixel del sensore adiacenti fra loro:
quindi poichè ciascun pixel registra informazioni di tanti più punti vicini
quanto più è errata la distanza di messa a fuoco
tanto più l'immagine apparirà nebbiosa e confusa = sfocata
[ogni punto immagine del soggetto da luogo ad un cono di luce
che viene fatto convergere dall'obiettivo (tramite un cono di luce)
in un punto ove dovrebbe essere il sensore:
se la distanza oggetto-obiettivo o la distanza obiettivo-sensore non è corretta
il punto apparirà come un cerchio più o meno grande quanto più o meno sarà errata la "distanza di messa a fuoco":
poichè più punti vicini creeranno circoletti (sezioni del cono) più o meno grandi
interesseranno più pixel vicini creando confusione
(è anche per questo motivo che è più semplice mettere a fuoco con un sistema da 2MP che non con uno da 20MP)

Per nitidezza, invece, dovrebbe intendersi la capacità di riprodurre ciascun pixel del sensore
(che è così com'è venuto all'atto della ripresa)
sul device che si sceglie per le operazioni successive: video, stampa laser, stampa a cera, retinatura per stampa offsett, ...
[ciascun sistema ha una propria capacità di riproduzione, intrinseca al sistema,
e tanto più sarà "grande" il risultato voluto tanto più serviranno pixel ripresi
(lasciamo perdere numeri e conti necessari per "sapere"
ma ovvio che più grande si stamperà più bisogno di pixel ci sarà:
per un A4 saranno utili 20MP, per una fototessera basterà il 4MP di un telefonino)]

Ora poichè tutto il nostro disquisire riguarda l'osservazione di una immagine a video
basta chiedersi quanti pixel ha un monitor:
dai 1920x1080 pixel = 2MP di un full HD ai più o meno 4096x2160 di un 4K = 8MP.
Per osservare una immagine intera sarà necessario che 2MP riempiano lo schermo
(ovvio che se si ingrandisce - è un po' come croppare - serviranno 2MP x fattore di ingrandimento)
Che sappia io non c'è nessun monitor che riesca a fare la media di 10 pixel del sensore per farli rientrare in 1 pixel del monitor
con il colore che voglio io ..... perchè sò com'è fatto quel cristallo.
E' per questa ragione che apparivano tanto più belle E NITIDE a schermo le immagini dei cellulari da 2MP di anni fa

Quindi tutto sta a cosa si vuol fare:
se si ha bisogno di ottere immagini da ingrandire e poi magari da retinare serviranno tanti pixel
se ci si accontenta di vederla a monitor (anche senza ingrandire molto) sarà MEGLIO avere meno pixel

Secondo me prima di bisticciare bisognerebbe mettersi daccordo sui termini del problema:
sfocatura e nitidezza non sono la stessa cosa
e ciascuno, dal suo punto di vista, può aver ragione
a scapito delle ragioni dell'altra parte

Scusate
ma mi sto rendento conto che otto anni di pensione hanno "fatto arrugginire" parecchio il mio sistema mentale:
spero di essermi spiegato
anche se sono sicuro che dieci anni fa avrei fatto certamente meglio

Ciao a tutti
Piero
Piero

-------------------------

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da TOSATO FABIO » gio 01 apr, 2021 9:34

Ho cancellato i messaggi collegati al battibecco personale.
Ho lasciato il messaggio di Brizio, che rappresenta un fatto positivo scaturito da un fatto negativo (battibecco personale tra due forumisti).
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » gio 01 apr, 2021 11:15

Piero Brizio ha scritto:
mer 31 mar, 2021 16:49
Ricordo, prima di andare in pensione,
che avevo quasi "capito" la differenza fra sfocatura e nitidezza nel gioco dell'immagine digitale

Semplificando. per sfocatura si intende quando, in ripresa, i punti immagine del soggetto
"ricoprono" più pixel del sensore adiacenti fra loro:
quindi poichè ciascun pixel registra informazioni di tanti più punti vicini
quanto più è errata la distanza di messa a fuoco
tanto più l'immagine apparirà nebbiosa e confusa = sfocata
[ogni punto immagine del soggetto da luogo ad un cono di luce
che viene fatto convergere dall'obiettivo (tramite un cono di luce)
in un punto ove dovrebbe essere il sensore:
se la distanza oggetto-obiettivo o la distanza obiettivo-sensore non è corretta
il punto apparirà come un cerchio più o meno grande quanto più o meno sarà errata la "distanza di messa a fuoco":
poichè più punti vicini creeranno circoletti (sezioni del cono) più o meno grandi
interesseranno più pixel vicini creando confusione
(è anche per questo motivo che è più semplice mettere a fuoco con un sistema da 2MP che non con uno da 20MP)

[...]
Bella e utile spiegazione.
La cosa più importante è metterci d'accordo sul significato delle parole.
Le cose sono continue. Le immagini digitali sono discrete. Con gli occhi e i microscopi si può aumentare l'ingrandimento e il limite è solo quello dell'ottica intesa come fisica della luce.
Quindi i punti immagine del soggetto esistono solo quando l'immagine è catturata da un meccanismo di registrazione che trasforma il continuo in discreto.

Cosa vuol dire
per sfocatura si intende quando, in ripresa, i punti immagine del soggetto "ricoprono" più pixel del sensore adiacenti fra loro
?

Sono io che non ho capito il linguaggio?

Grazie! :wink:
Gianandrea Ghirri, La Spezia. ghirri at libero.it - Imparare è una cosa entusiasmante perchè non ha una fine: Consigli & Critiche sempre benaccetti.

Giuseppe Illuminati
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Giuseppe Illuminati » gio 01 apr, 2021 13:09

gigionaz ha scritto:
gio 01 apr, 2021 11:15
Le cose sono continue.
Mmm.. tutto da dimostrare.. :?
Ma, a meno di tornare indietro di 2000 anni di storia del pensiero, dobbiamo concordare che sebbene le cose SEMBRINO continue, non lo sono, e questo non deve essere più di tanto preoccupante, in quanto nessun paradosso viene a crearsi (es. "Achille e la tartaruga") ..

Altro presupposto di tutto il discorso è : "nella fotografia micromineralogica vogliamo riprendere un soggetto più accuratamente possibile", ovvero che la rappresentazione sia più corretta (in colori, forme ecc..) possibile. Le altre rappresentazioni (per quanto artistiche e meritevoli, in altri campi) non sono "fotografie mineralogiche", ma altro; credo di poter assumere che interesse di questo thread sia questo genere fotografico.
Se siamo d'accordo su questo, allora perde un po di senso il discorso "metafotografico" , perché quanto vogliamo fare non è trasformare cose in foto, ma è adeguare foto a cose.. così appare più sensato il discorso della nitidezza e della sfocatura, che hanno un senso pratico.

Se mi permettete un esempio:
se guardiamo la mappa di una metropolitana poco ci importa se il rapporto tra stazioni non è in scala; a noi serve lo schema delle fermate. Se avesse avuto una scala corretta sarebbe stato scomoda, e sicuramente non ben fatta.
Non vogliamo cioè trasformare la cosa in una cartina, ma dare un'informazione all'utente.
Le foto micromineralogiche sono della stessa pasta: vogliono dare informazioni, quante più possibile, quante più corrette possibili..
solo che in questo caso è proprio la somiglianza ad essere il punto più importante della rappresentazione.
Scusate se sono andato un po per le lunghe, ma visto che si parla di definizione, credo sia importante metterci d'accordo almeno sul senso di questo thread.. Non trasformare, ma rappresentare.

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da Di Domenico Dario » gio 01 apr, 2021 14:54

E' chiaro che il post recita "la microfotografia.....come e con che cosa 2 " !
In poche parole, come fotografo e con cosa fotografo; la foto può essere sia artistica che tecnica.Giuseppe ha fatto un bel paragone con la cartina della metropolitana, ma ognuno può esprimersi come vuole con i micro.Questo post ha avuto successo proprio per la libertà espressiva oltre che della tecnica di ripresa.Non si deve assolutamente stabilire dei dogmi su come si devono rappresentare i nostri microminerali e con quali mezzi e non c'è una regola da seguire. La microfotografia con fotocamere più risolute serve solo in fase di stampa, non serve a nulla sui nostri monitor, sopratutto se queste immagini vengono postate su Facebook.Quello che dice Piero Brizio deve far riflettere perché i sensori saranno sempre più risolutivi, ma se le immagini cosi definite verranno visualizzate su un monitor da 17 " a che serviranno ?

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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » gio 01 apr, 2021 15:06

Giuseppe Illuminati ha scritto:
gio 01 apr, 2021 13:09
gigionaz ha scritto:
gio 01 apr, 2021 11:15
Le cose sono continue.
Mmm.. tutto da dimostrare.. :?
Dài, non si è ancora diffuso il fatto che la realtà si comporta contemporaneamente come particella e come onda, ma è un secolo che si sussurra, 'sta cosa... :D :D :D

Comunque, a parte gli scherzi. Questa cosa che dici, cioè la verosimiglianza cui devono tendere più possibile le foto con pretesa di rappresentazione scientifica (e sono d'accordo), è il punto che esclude a priori ogni discussione saputa sulla ontologia della microfotografia. La verosimiglianza è un fatto di giudizio, e il giudizio è fondamentalmente una fregatura, che si basa solo sull'accordo di tutti su un luogo comune.

Il numero di pixel che portano informazione che si riescono a stivare con un set fotografico in un mm2 fisico di spazio è un numero oggettivo.
Colore, sfumatura, sfuocatura, bellezza, esattezza, belìn che bello!, rovinata! sono sensazioni sulla trasformazione della realtà in pixel.
E non serve farci tanti discorsi sopra, per poi prendersela come fatto personale.

Ovviamente, mia opinione discutibile, eh!

Saluti!
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Re: La microfotografia come e con che cosa 2

Messaggio da gigionaz » gio 01 apr, 2021 15:08

Di Domenico Dario ha scritto:
gio 01 apr, 2021 14:54
E' chiaro che il post recita "la microfotografia.....come e con che cosa 2 " !
In poche parole, come fotografo e con cosa fotografo; la foto può essere sia artistica che tecnica.Giuseppe ha fatto un bel paragone con la cartina della metropolitana, ma ognuno può esprimersi come vuole con i micro.Questo post ha avuto successo proprio per la libertà espressiva oltre che della tecnica di ripresa.Non si deve assolutamente stabilire dei dogmi su come si devono rappresentare i nostri microminerali e con quali mezzi e non c'è una regola da seguire. La microfotografia con fotocamere più risolute serve solo in fase di stampa, non serve a nulla sui nostri monitor, sopratutto se queste immagini vengono postate su Facebook.Quello che dice Piero Brizio deve far riflettere perché i sensori saranno sempre più risolutivi, ma se le immagini cosi definite verranno visualizzate su un monitor da 17 " a che serviranno ?
Oh! Dario. Completamente d'accordo! :occasion5: :blob:
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