Diario mineralogico

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Di Domenico Dario
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Re: Diario mineralogico

Messaggio da Di Domenico Dario » lun 05 lug, 2021 8:43

Be' sai quanti si sono dati al business dei minerali sul web ?
tutti !
Sopratutto giovani che hanno capito che con i sassi non solo ci si passa piacevolmente il tempo a cercare, ma sopratutto a vendere.
Poi vai a vedere quanti siti con ben noti collezionisti che vendono micro a tutto spiano e ci sono anche tanti sconosciuti giovani.
E mi devo preoccupare di tramandare questo "interesse" ?
Ma che dici !

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Luca Baralis
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Re: Diario mineralogico

Messaggio da Luca Baralis » gio 08 lug, 2021 9:21

Mi incuriosisce il fatto che spesso dici che di certi campioni non si conosce la provenienza.
Ma ci sarà ben qualcuno che li ha raccolti!
O da quelle parti si cerca solo nella ghiaia dei cantieri? :D
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mineralenzo
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Re: Diario mineralogico

Messaggio da mineralenzo » ven 30 lug, 2021 18:12

È vero Dario, ma la "colpa delle vendite" dei giovani secondo te a cosa è dovuta? Te lo dico io.
Se uno scambio o una vendita di uno o più minerali (vale anche per altri settori collezionistici e non solo) va bene dipende sopratutto dal fatto che altri collezionisti più anziani e spesso molto più "esperti" non sono riusciti, diciamo, a trovare/piazzare tali minerali.
Enzo

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Re: Diario mineralogico

Messaggio da mineralenzo » ven 30 lug, 2021 18:26

Luca Baralis ha scritto:
gio 08 lug, 2021 9:21
Mi incuriosisce il fatto che spesso dici che di certi campioni non si conosce la provenienza.
Ma ci sarà ben qualcuno che li ha raccolti!
O da quelle parti si cerca solo nella ghiaia dei cantieri? :D
Semplicemente non li cerca nessuno perché nessuno conosce l'esatta ubicazione dell'affioramento, almeno nella maggior parte dei casi.
I cantieri sono un buon punto di partenza, ma non certo di arrivo. Tra l'altro questo limita anche le analisi di tali minerali se non per motivi di sicurezza.
Enzo

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Re: Diario mineralogico

Messaggio da Luca Baralis » sab 31 lug, 2021 19:13

Cioè, sono tutti campioni raccolti in depositi secondari/alluvionali, o comunque rimaneggiati?
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Re: Diario mineralogico

Messaggio da mineralenzo » ven 20 ago, 2021 17:02

Precisamente. Ed ecco perché i dati sui ritrovamenti cambiano, in altre parole campioni provenienti da un affioramento X possono trovarsi a Patti, Tripi, Montalbano ecc...
Finché non vi sarà collaborazione poco si potrà fare. Se ne è parlato anche in videoconferenza delle lacune siciliane che, a mio giudizio, sono anche peggiori di quelle della vicina Calabria.
Saluti.
Enzo

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Massimo Russo
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Re: Diario mineralogico

Messaggio da Massimo Russo » ven 20 ago, 2021 19:29

Quello che non capisco, perché la ricerca non la fate sugli affioramenti?

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Re: Diario mineralogico

Messaggio da mineralenzo » ven 20 ago, 2021 20:29

Massimo Russo ha scritto:
ven 20 ago, 2021 19:29
Quello che non capisco, perché la ricerca non la fate sugli affioramenti?

Massimo
Perché non conosciamo l'ubicazione degli affioramenti. Tutti o quasi vanno nelle miniere di zolfo o bei luoghi dove i minerali si rinvengono più facilmente quindi in altre parole zone più conosciute dove è impossibile non trovare nulla. Al contrario in questi settori (Eolie, Peloritani e Nebrodi) è un terno all'otto.
Da qui l'inghippo che per le ragioni sopra citate non è quasi mai presente in altre regioni.
Enzo

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Re: Diario mineralogico

Messaggio da Massimo Russo » ven 20 ago, 2021 21:14

Questa risposta non è convincente. Io una zona me la studio prima su pubblicazioni, se ci sono, su carte geologiche, poi ci provo sul posto per vedere se c'è qualcosa di interessante.

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Re: Diario mineralogico

Messaggio da mineralenzo » sab 21 ago, 2021 9:15

Non sarà convincente, ma certamente questa è la realtà. Posso confermare, anche per essere corretti, che alcuni dibquesti settori Nebrodi e Peloritani non sono facilmente raggiungibili (a piedi si, un auto no, a meno che non si disponga di una jeep tipo safari cosa che in questi posti molti posseggono) ma il difficile è trovare l'affioramento giusto e le carte geologiche non sono in questo caso di molto aiuto. Le zone mineralizzate principali sono tre: quelle legate alle quarziti e filladi (Unita di Mandanici, basso grado metamorfico e bassa temperatura e a cui sono legate anche le manifestazioni metallifere peloritane e nebroidee) le rocce di alto grado metamorfico sopratutto gneiss e micascisti presenti in vari affioramenti na non tutti contenenti minerali interessanti, e il terzo rocce meramorfiche di tipo argilloso e/o calcareo, anche queste non sempre mineralizzate. E ve ne sono altri più isolati, tipo porfidi, anfiboliti e periodotiti, a volte debolmente meramorfisate. Alcune delle serie sopra citate sono molto estese in superficie e su territori tutt'altro che facili da affrontare sia per pendenze spesso esagerate sia per mancanza di sentieri.
Enzo

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Re: Diario mineralogico

Messaggio da mineralenzo » mer 22 set, 2021 16:39

Un anno dai pochi risvolti mineralogici per me, questo 2021. Lo scorso anno la mostra di Caltanissetta, che da qualche anno si tiene agli inizi di novembre, non ha avuto luogo causa covid ma quest'anno credo di si. Non ho per adesso informazioni su tale avvenimento.
Li ho invece per la riunione classica dei messinesi, che si terrà a dicembre ma ancora non si sa dove. Non che sia un problema i posti non mancano.
Stavolta sarà in diretta come è stata finora na anche dal vivo per chi ci vuole partecipare. Dovrebbero esserci tra l'altro alcune novità anche della Calabria oltre che della Sicilia, forse presenterò qualcosa pure io sempre che abbia la possibilità di andarci e perché no, anche la voglia.

Data la distanza e il problema del virus tuttora presente (e non credo che la pandemia termini a dicembre) e la situazione che potrebbe esserci per tale data, ancora il luogo è in discussione.
Si risolverà tutto a novembre. Per l'ingresso (se sarà all'interno) sarà anche richiesto il tampone, il green pass qui è opzionale, oltre l'immancabile mascherina, e ja distanza di 2 metri per ciascun banco! Mi sembra comunque giusto.

Alla prossima
Enzo

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