Obiettivo 2030 con un occhio al passato

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mineralenzo
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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da mineralenzo » sab 03 lug, 2021 19:56

È proprio uno dei temi affrontato settimane fa, mi riferisco ai giovani.

Il problema è come avvicinarli! È il tema di base il problema con i giovani. Di quelli che conosco nessuno ha espresso il desiderio di "entrare" a far parte di una associazione mineralogica. E credo sia anche logico.

Prima occorre avvicinarli al nostro mondo, loro devono avvicinarsi, e non l'associazione a convincerli!!! E questo vale per qualunque associazione, non solo mineralogica.
Enzo

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Pasquale Antonazzo
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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Pasquale Antonazzo » dom 04 lug, 2021 2:58

Fabio la questione da non trascurare non è solo quella legata al futuro dell'associazione e a cosa si può fare per modernizzarne l'operato.
L'aspetto fondamentale è come questa associazione debba comportarsi a prescindere dal volere di pochi eletti che ne fanno il bello e il cattivo tempo. Parlavi delle cose scomode che vengono dette sul conto dell'AMI come se queste siano solo delle voci di corridoio ma mi sa tanto che ci stiamo comportando tutti quanti come struzzi mettendo la testa sotto la sabbia e cercando di mettere delle toppe (posticce). Faccio una piccola divagazione a proposito di "voci di corridoio". Uno zio di mia nonna (tal Ing. Benedetto Falcone, autore di numerosi libri di elettrotecnica e macchine elettriche) era un collaboratore di Guglielmo Marconi ma nessuno in famiglia sapeva a cosa realmente stesse lavorando, una cosa che mi raccontava spesso è che questo suo zio insieme a Marconi una volta uccisero per errore un intero gregge di pecore a centinaia di metri di distanza e che fecero fermare tutte le auto che stavano percorrendo una strada semplicemente schiacciando un bottone.
Dopo questi due avvenimenti, di colpo, non lavorarono più a quel progetto su invito dell'allora pontefice.
Si potrebbe pensare che queste siano solo "voci di corridoio" ma molte di queste voci parlano anche di studi segreti commissionatigli da Mussolini in persona su delle nuove armi... e coincidenza vuole che ci sono anche leggende che parlano di un fantomatico "raggio della morte". Di sicuro mia nonna non si metteva a cercare online notizie complottistiche in merito ad armi del passato, forte della sua 3 elementare conseguita nel 1941, di conseguenza non si può escludere a prescindere che un fondo di verità o una causa scatenante siano presenti dietro ad una maldicenza.
Indaghiamo e chiediamoci cosa ha portato molte colonne portanti dell'AMI a fare un passo indietro negli ulti 4/5 anni, non vi ricordate che spirito di condivisione c'era in tutti i topic? Personalmente fatico a credere che il declino del forum sia dovuto al dilagare dei gruppi facebook dove l'unico obiettivo dei membri è quello di mettere in mostra i pezzi delle loro collezioni.
Io lo so che agli occhi di molti sembro un ingrato per quello che molti soci (ed ex soci) dell'AMI hanno fatto per me, ma è proprio perchè sono consapevole del grande "affetto" che si può dare che mi fa male vedere questa bella realtà ridotta ad una associazione di convenienza dove l'unico scopo del rinnovo della tessera è quello di avere facile accesso alle analisi. Cosa altro facciamo? Davvero pensate che la pubblicazione dei libri sia sufficiente a tenere alto il nome dell'associazione? Dove sono finite quelle belle iniziative di condivisione, di creazione di report su determinate località, le uscite di gruppo e le chiacchierate che un tempo si facevano?
Abbiamo trascorso un anno e mezzo da semi-segregati in casa e tutte le associazioni locali italiane ed estere si sono attivate per organizzare delle serate in video conferenza tramite google meet mentre l'AMI restava a guardare e si lasciava soffiare da sotto il naso tutte le idee.
Ora è il momento di darci una mossa, di recuperare il tempo perso dietro ad inutili manie di protagonismo e metterci tutti d'impegno e a maniche rimboccate per far diventare questa associazione il punto di riferimento assoluto nel campo della mineralogia.

Prova tu a cambiare prospettiva ed immagina un’AMI gestita secondo le regole, nel rispetto dello statuto, delle leggi dello Stato e soprattutto con onestà intellettuale. Sarebbe sicuramente molto diversa da come la vediamo oggi. Non mi è chiaro se il non vedere l’infinità di cose che non vanno in AMI sia frutto di miopia o se invece dietro non vi sia qualche oscuro interesse. Io, come tanti altri, sono in attesa di una lista di nomi con dei numeretti accanto che tarda inspiegabilmente ad arrivare eppure sono sicurissimo che esista e che sarebbe sufficiente fare copia e incolla o "scan-salva-allega-invia" se prodotta su supporto cartaceo, roba che ci si impiegherebbe 40 secondi al massimo nel caso peggiore.
A proposito di Micro, sappiamo tutti che dietro ad un articolo non c'è sempre una revisione scientifica da parte del comitato, vero? Non vi sembra strano che nell'ultimo periodo spuntino ovunque specie iper rare come fossero funghi? Per carità, può essere che in Italia stiamo diventando dei cercatori pazzeschi che stupiscono il mondo con effetti speciali ma onestamente (e criticamente) il metodo scientifico imporrebbe che in caso di specie rara identificata con un EDS magari nemmeno grafitando il campione o si vada avanti fino a determinarne l'identificazione con un XRD o che in caso contrario questa debba restare "probabile-specieraraite-Y" con un bel punto interrogativo accanto. Non esistono alternative, e finche non capiamo questo non saremo mai considerati come un punto di riferimento.
Poi va beh, Vincenzo lascia intendere che ci siano dei "problemucci" con delle nuove specie che stanno per essere approvate, io sono a conoscenza di altri problemi del genere con dediche che mai e poi mai tengono in considerazione il vero scopritore, e non venitemi a dire che è a causa del volere dei gruppi di ricerca perchè li mi viene da rispondervi che è da polli sottostare a questo dettame e che si farebbe prima a non passare più materiale fresco fresco a determinati gruppi che sfruttano il nostro desiderio di conoscenza per il loro prestigio, calpestando l'onore e la rispettabilità del cercatore vero (quello con la mazzetta in mano). A volte ritengo che possiamo essere noi quelli con il coltello dalla parte del manico e credo che siamo nelle condizioni di farlo per quanto materiale nuovo passiamo alle università.

In merito al forum, sei a conoscenza del fatto che questo forum è forse l’unico esistente al mondo a non avere un vero regolamento? Che ultimamente, dopo aver invocato il “Regolamento del Forum” per legittimare tutta una serie di scorrettezze ed addirittura il BAN di ben 2 utenti (Finello e La Manna, che hanno osato manifestare dissenso verso chi gestisce l’associazione) , resisi conto che il regolamento non esiste, hanno modificato il titolo del post “USO E ABUSO DEL FORUM” aggiungendo al titolo ” Regolamento del forum”

In quel post, con delirio di onnipotenza viene fissata quale regola principale “La mia tecnica è cancellare ciò che non mi piace e che impoverisce il forum anche solo per la presenza di certi scritti... nella speranza di non dovere agire sull'utente, cosa che comunque può accadere senza problemi.”

Anyway sono quasi le tre, il mio l'ho detto.

Le mie proposte/ richieste a questo punto diventano le seguenti, e le divido per ambito.

Ambito chiarezza e correttezza:
- Risultati delle elezioni, con tutti i votati e con il numero di voti che ognuno ha racimolato (come sempre fatto in passato)
- Consigli direttivi pubblici per i soci (senza diritto di intervento in diretta), non so cosa preveda lo statuto che al momento non è presente sul sito www.amimineral.org
- Voto esclusivamente digitale per le future elezioni
- Chiarezza sui lavori attualmente in cantiere (anche qui girano voci..)
- Scuse totali indirizzate a Giuseppe Finello per il barbaro modo con cui è stato trattato a fronte delle sue corrette osservazioni sull'ultimo articolo su Montoso, qui TUTTA L'AMI ha fatto una pessima figura con il comunicato sbandierato ai 4 venti riportante informazioni palesemente false.

Chiarito e migliorato il presente possiamo passare poi al futuro:
- Promozione dell'associazione sui social
- Promozione e vendita dei prodotti dell'Associazione anche su altri canali esterni (altri siti, marketplace e social)
- Organizzazione di uscite rivolte a bambini e ragazzi accompagnati
- Creazione di un "fondo campioni" dal quale vengono pescati un tot di campioni da spedire ad ogni under 18 che si iscrive all'AMI
- Creazione su base volontaria di un fondo per l'acquisto di microscopi da mettere in palio in concorsi rivolti agli under 18 a tema minerali (se già 20 persone mettono 10 euro a testa ne è uscito già uno e per 10 euro non si finisce certo in miseria..)*

Queste sono le mie proposte, attendo le vostre, anzi se qualcuno ha voglia di parlarne possiamo organizzare una call via google meet.

Ci tengo a chiarire ancora una volta che tutto questo non lo faccio per attaccare qualcuno, il mio unico interesse è la tutela dell'integrità e della credibilità dell'Associazione. Guai a darmi dell'attaccabrighe e bastian contrario!


*Per esperienza personale vi assicuro che questo è un bellissimo gesto, il mio microscopio è un regalo di molti di voi e ve ne sarò sempre grato.
PASCOTTE Socio AMI n° 310.

"Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace; poi il valore dei campioni raccolti è un valore affettivo da condividere con gli altri appassionati se hai dei doppioni da poter scambiare"M. Deidda

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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Luca Baralis » dom 04 lug, 2021 7:55

mineralenzo ha scritto:
sab 03 lug, 2021 19:56
...
Prima occorre avvicinarli al nostro mondo, loro devono avvicinarsi, e non l'associazione a convincerli!!!
...
Capisco il tuo punto di vista, lo trovo corretto; ma una associazione convincente aiuterebbe non poco!
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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Luca Baralis » dom 04 lug, 2021 7:59

Sull'intervento di Pasquale, che dire, se non che condivido sostanzialmente tutto.
L'unica cosa da aggiungere è, come ho già detto in passato, che quando ci sono critiche o divergenze mettere sotto silenzio è non solo sbagliato e scorretto, ma fortemente lesivo per l'immagine dell'Associazione. I problemi che sono stati sollevato non sono stati affrontati ne tantomeno risolti, e questo non va bene!
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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Gatman » dom 04 lug, 2021 12:23

Leggo, rifletto, prendo nota......

Grazie Ippazio per i tuoi input e le tue proposte.
Ritengo sia la via corretta affinché
Pasquale Antonazzo ha scritto:
dom 04 lug, 2021 2:58
questa associazione debba comportarsi a prescindere dal volere di pochi eletti che ne fanno il bello e il cattivo tempo.
Se si vogliono cambiare le cose non basta solo criticare o sproloquiare come qualche volta leggo in maniera anche non del tutto circostanziata. Bisogna anche prendersi la responsabilità di proporre le idee per il cambiamento come hai fatto tu. E' poi è responsabilità del consiglio valutare e decidere sulle proposte che vengono dai soci.

Però, affinché questo processo sia efficace, è necessario restaurare un clima di fiducia all'interno dell'Associazione.
Io arrivo adesso (non ho molto tempo per seguire le discussioni nel forum) in una situazione del tutta nuova per me e vedo che c'è molto da lavorare in questa direzione. Ma per farlo, il modo giusto non è l'attacco continuo e sterile, ma un analisi lucida e onesta di quali sono le disconnessioni con lo Statuto e le finalità dell'associazione e non per ultimo l'interesse di tutti gli associati, e valutare soluzioni correttive per eliminare tali disconnessioni.

Queste sono le line guida che mi do, nel mio piccolo, per il mio mandato di consigliere, in attesa di capire più profondamente l'attuale situazione.
E mi metto ad ascoltare, prima di parlare.
Gaetano Sicurella

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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Mirco » dom 04 lug, 2021 13:10

Ribadendo il fatto che parlo da persona non più iscritta all'AMI vorrei fare una domanda.
Premessa: anni fa un mio.cliente, famoso e facoltoso collezionista di tutto quanto riguarda la musica classica, ebbe un incidente d'auto senza gravi conseguenze tranne il fatto che si è scoperto ad odiare tutto ciò che riguardasse proprio la musica classica.
Domanda: sebbene io sia ad augurare a Ciriotti tutta la salute e il bene del mondo per almeno i prossimi 50 anni, cosa succederebbe se domani cadesse ancora dal melo o si svegliasse e decidesse di mandare a ramengo tutto ciò che riguarda i minerali? C'è qualcuno che si sta allenando per prendere eventualmente il suo posto? Qualcuno che sia coinvolto nella.sua cerchia di amicizie, conoscenze e rapporti con i suoi contatti nel.mondo mineralogico? È una domanda che mi ero già posto tempo fa quando cadde dal melo, per fortuna non si è mai resa necessaria una risposta...ma se gli girano i cosiddetti e molla tutto cosa succede?
Mirco

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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da mineralenzo » dom 04 lug, 2021 14:11

Io mi occuperei di un altro aspetto del problema. Prima di sparare a zero su AMI, che comunque qualche difetto può anche avercelo, del resto nessuno è perfetto, io ho notato che negli ultimi anni uno "spopolamento" del forum, ancora tuttora presente.

Su due piedi non saprei che dire. Io sono abituato a parlare, confrontarmi, quando dispongo di conoscenze dirette, quindi qualunque giudizio possa esprimere in linea generale trova il tempo che trova.

Credo che il problema AMI sia il problema minore, quello più facilmente risolvibile, sono quasi certo che si risolverà.

Quello che invece preoccupa di più, è l'atteggiamento di molti utenti nel forum, che in pratica è rimasto fermo agli inizi degli anni 2000, e non accenna a cambiare. E questo potrebbe rappresentare un serio problema.

Bisogna adeguarsi ai tempi intanto, e poi al contempo potenziare il forum sulla "vita" e sulle "realtà" dei minerali, delle escursioni, della storia, del modo di essere e di agire del raccoglitori cosa già avvenuta ampiamente nei social, Fb in testa a tutti.

Se non si riesce in questo temo che vi sia poco o nulla che AMI, il forum ecc... possano fare. Il forum c'è, occorre però sfruttarlo. Forse proprio noi utenti dovremmo iniziare dare così per dire il "là" metaforicamente parlando.
Enzo

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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Luca Baralis » dom 04 lug, 2021 16:11

Rispondo a Mineralenzo:
Non so esattamente a chi o a cosa ti riferisci con "sparare a zero su AMI", comunque mi sembra che in questa sede si stia pacatamente evidenziando (di nuovo!) problemi non risolti, sottolineando gravi errori di passata gestione. Errori che ritengo siano responsabili almeno in parte dello spopolamento che tu stesso riconosci, con un effetto valanga. Ogni volta che perdiamo elementi validi il forum diventa più noiso, meno interessante, abbiamo meno possibilità di fare cose, e inevitabilmente non attrarrà altri utenti o ne perderà ancora.
Il vero problema è che occorre un segnale di trasparenza e di volontà di affrontare i problemi e risolverli. Ovvero serve un urgente cambio di rotta, perchè fino ad ora i problemi sollevati da vari utenti non hanno avuto riscontro, sono stati messi a tacere o hanno ricevuto risposte che tutto sono meno che risposte!
Tra le non poche cose di cui il nuovo Direttivo dovrebbe farsi carico, per esempio ci sarebbe la questione del regolamento del forum.
Fino a poco tempo fa il regolamento NON esisteva! Poi, dopo che un fantomatico regolamento è stato invocato per giustificare delle bannature unilaterali, e dopo mie specifiche domande in merito che non hanno avuto risposta, un post in cui i moderatori spiegavano la loro filosofia di operare (che nella sostanza condivido), è magicamente diventato "Regolamento del forum"! Ma autorizzato da chi? C'è una delibera del Consiglio Direttivo? Se c'è perchè non è stata resa pubblica? In ogni caso una decisione di questa importanza ritengo dovrebbe essere preventivamente esposta ad inchiesta tra i soci. Per altro, idea personale che avevo già espresso in passato, nel forum servirebbe molto una sezione riservata ai soci.
Insomma, occorre che si attivi un percorso di trasparenza e di ricostruzione del clima di fiducia ora compromesso, ma al momento non sembra che la via intrapresa sia questa, altrimenti le molte richieste di pubblicare le votazioni sarebbero già state accolte.
Luca (LB)
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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Giuseppe Illuminati » dom 04 lug, 2021 16:25

Tutto sommato molti spunti di riflessione su cui muoversi nel prossimo futuro; Grazie Pasquale!

Volevo dire la mia, (diciamo semplici osservazioni su alcuni punti, nulla più), in ordine sparso;
- Lo statuto Pasquale è qui presente: https://www.amimineral.org/chi-siamo , al centro della pagina;
- Perchè chiedere le votazioni esclusivamente online? Sicuramente il CD valuterà la tua proposta, ma penso che una modalità mista possa essere una via più equilibrata.
- Sono anche d'accordo su incentivare l'avvicinamento ai giovani Pasquale, e le tue mi sembrano idee interessanti; credo però che sia importante , non solo "cercare un contatto" ma soprattutto riuscire a non perdere nessun giovane appassionato per strada, allargando così il ventaglio delle età di cui parlavi .. Anche perchè ben venga l'avvicinamento al mondo del forum, ma un ancor più sano obiettivo sarebbe quello dell'avvicinamento al mondo della ricerca (e del collezionismo) che, come da statuto (per l'appunto), è il nostro scopo come associazione. Per dirla breve, il proselitismo deve essere un mezzo, ma non lo scopo.

A proposito di Statuto, questo può venirci in aiuto anche sui dubbi di Mirco, in quanto sono li presenti le indicazioni sul comportamento in caso di assenza/malattia del presidente. Se considerassimo l'AMI una persona, alla testa non vi sarebbe il solo presidente, ma il consiglio direttivo, che esiste anche (così nella figura del vice presidente, ma non esclusivamente) per mitigare lo scenario di cui parli.

Comunque un thread che spero potrà rivelarsi fruttuoso: molte idee, ma anche l'espressione di tensioni che necessariamente dovranno essere rilasciate per poter proseguire in un dialogo costruttivo.. il titolo di questo thread può, temo, essere fuorviante. Pensare al futuro guardando al passato potrebbe alla fine rivelarsi come voler camminare in avanti guardando all'indietro: l'importante è trovare un punto fermo, d'incontro, da cui slanciarsi, in avanti, con nuovo spirito di fiducia. In tal proposito vi chiederei di attendere la prima riunione del CD prima di riflettere sul clima attuale. Che tutti prendano i propri posti, e che si possa ripartire con nuova fiducia!

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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Daniele » mar 06 lug, 2021 11:18

Mirco ha scritto:
dom 04 lug, 2021 13:10
Ribadendo il fatto che parlo da persona non più iscritta all'AMI vorrei fare una domanda.
La premessa di Mirco al suo messaggio mi ha fatto sorgere una curiosità. Anch'io, come lui, non sono più iscritto all'AMI da tempo. Ho notato che nella lista dei soci compaio ancora (come Mirco e forse altri). Premesso che la cosa non mi crea nessun tipo di problema in quanto non ho lasciato l'AMI in seguito a litigi o dispute varie e continuo a seguire la sua preziosa attività, è possibile sapere quanti sono i soci attualmente "attivi" nell'AMI? Mentre nell'elenco soci i (purtroppo) numerosi defunti sono contassegnati e riconoscibili, i "fuoriusciti" non risultano tali.

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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Marco E. Ciriotti » mar 06 lug, 2021 12:19

Nella relazione al rendiconto economico-finanziario dell'esercizio 2020, inviato a tutti i soci attivi, si dava cenno dell'andamento dei soci.
Qui in allegato un grafico dà il quadro esatto dell'evoluzione dei soci paganti dal 2003 al 2021 (quest'ultimo dato è da intendersi - al momento - come provvisorio).
Abbastanza evidente l'andamento calante degli ultimi 10 anni con un impatto, marcato dal covid, nell'ultimo biennio.
Micro viene spedito a un numero maggiore di destinazioni che include studiosi italiani ed esteri, musei e altri enti.

Andamento soci paganti 2003-2021.pdf
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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Michele Dondi » mar 06 lug, 2021 17:44

L'andamento è quello che registrano tutte - chi più, chi meno - le società "culturali".
Nell'AMI vedo alcune peculiarità che possono aver accentuato il trend... mi riferisco, ad esempio, a un coinvolgimento "emotivo", quell'aver saputo costruire qualcosa di molto significativo e il senso di appartenenza che ne consegue. Che può venire meno più facilmente se, appunto, basato su un aspetto emotivo, piuttosto che su questioni corporative o di mera utilità, come avviene in altri contesti.

Come invertire la tendenza? e come raggiungere i giovani? sono argomenti di discussioni cui ho già preso parte più di una volta.
Se posso elencare alcune cause che sono in comune, nella cosiddetta "crisi dell'associazionismo", purtroppo non sono a conoscenza di esempi di successo.
Le azioni rivolte ai giovani, che ho visto proporre in altre società, vanno nella direzione indicata da Pasquale. L'esperienza dice, però, che per farsi ascoltare dai giovani, non basta usare i loro mezzi di comunicazione, ma occorre anche un "linguaggio" adeguato. In altre parole, ci vogliono dei giovani...
L'altro tema ultra discusso sono le persone che "usufruiscono" delle "attività" senza essere soci (paganti). Spesso ho sentito puntare il dito sul facile accesso all'informazione, che renderebbe non necessario pagare la quota. Restringere l'accesso, però, spesso non è possibile e talora controproducente.

Dopo avervi tediato con queste "esperienze degli altri", non faccio proposte per l'AMI. Per poterle fare, bisogna conoscere chi sono i soci e che cosa si aspettano dall'Associazione, cose che francamente ignoro. Ma a mio avviso è importante puntare sul valore aggiunto delle attività condivise, quel "noi" già citato in questo thread.

Intuisco poi che ci sono questioni "particolari" che temo non possano essere trascurate, anche se non ne conosco né la portata né i dettagli. Sarebbe un bel segnale, da parte del nuovo CD, prendersene carico e dare risposte ai soci.

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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Mirco » mar 06 lug, 2021 18:38

Michele Dondi ha scritto:
mar 06 lug, 2021 17:44
... Sarebbe un bel segnale, da parte del nuovo CD, prendersene carico e dare risposte ai soci.
Scusa Michele, permettimi un appunto: non solo ai soci ma a tutti i lettori.
Le ultime diatribe che ci sono state sul forum hanno colpito (nel senso emotivo del termine, "ne sono rimasto colpito!") non solo i soci ma credo tutti coloro che ne hanno letto e seguito i relativi sviluppi ma che non hanno visto una conclusione o una spiegazione di quanto accaduto.
In questo momento quello che si sa è pari a zero, questi episodi non spiegati vanno ad avvelenare il clima che invece dovrebbe esserci in un forum con l'ambizione di attirare gente.
Se le risposte saranno riservate ai soci credo che anche il forum lo diventerà, e allora ecco pronta una nuova migrazione a Facebook... anche se intervengo poco a causa del poco tempo che posso dedicare ai minerali devo dire che sono veramente grato all'AMI per questa piattaforma e mi dispiace vederne il lento declino!
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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da Marco E. Ciriotti » mar 06 lug, 2021 18:53

Forse nello specifico, caro Michele, occorre tener conto che la base di micromineralogisti in Italia non è molto ampia e che, generalmente, i soci sono collezionisti "datati" se non, come me, anziani. Sono però gli anziani (età media di un bel po' superiore ai 60 anni) la roccaforte dei soci AMI.
Dei 300 soci che costituiscono lo zoccolo duro soltanto il 15% accede al forum. Questi però tengono duro. Sono i più giovani quelli che nell'ultimo decennio hanno spostato altrove i loro interessi.

Per parlare ai giovani, dici bene, servono i giovani. Per la prima volta un paio di ragazzi con meno di trent'anni hanno cariche in seno all'associazione. Magari potranno dare una mano parlando ad altri giovani che vogliono ascoltare, che possono acquistare un buon microscopio e potranno pertanto interessarsi alla micromineralogia.
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Re: Obiettivo 2030 con un occhio al passato

Messaggio da TOSATO FABIO » mer 07 lug, 2021 13:07

Si potrebbe anche valutare di inserire nel forum una sezione riservata ai soli soci AMI, con dei contenuti extra riservati ai soli soci.
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