Coronavirus

idee, suggerimenti, proposte, correzioni, confidenze, album dei ricordi, proposte per scambi, ecc., ecc
Rispondi
Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 620
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » ven 06 nov, 2020 15:14

Pericolosa mutazione del coronavirus nei visoni di allevamento:

https://www.corriere.it/salute/malattie ... 7224.shtml

https://www.corriere.it/salute/malattie ... 7224.shtml

Gran brutta storia. Non ci voleva proprio...
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
andrea oppicelli
Messaggi: 1892
Iscritto il: sab 26 gen, 2013 7:23
Località: Genova

Re: Coronavirus

Messaggio da andrea oppicelli » sab 07 nov, 2020 7:50

Visto il gran numero di soloni che sparano sui social, sui giornali ed in televisione

“Ci sono nei fatti due cose: scienza ed opinione; la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza.” (Ippocrate di Coo)
Ogni cosa ha la sua bellezza, ma non tutti la vedono (Confucio)

Avatar utente
bortolozzi giorgio
Messaggi: 2947
Iscritto il: ven 22 apr, 2005 22:40
Località: Treviso

Re: Coronavirus

Messaggio da bortolozzi giorgio » sab 07 nov, 2020 9:37


Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 620
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » lun 09 nov, 2020 17:43

Un lungo, ben documentato e argomentato articolo apparso oggi sul sito del CorSera, si autodefinisce un "tagliando insieme riassuntivo e proiettivo su come si è arrivati a questo punto". E' una trattazione abbastanza "asettica" e obbiettiva, che può essere apprezzata soprattutto da coloro che vivono questa pandemia senza lasciarsi condizionare dai pregiudizi. Una buona lettura, utile a meglio inquadrare e comprendere, nel bene e nel male, ciò che ci sta accadendo. Come recita la premessa, l'articolo è suddiviso in capitoli tematici che affrontano i seguenti argomenti:
1. di come la metafora dell’«ondata» possa portarci fuori strada;
2. dell’illusione che il virus diventi «più buono» (e il ruolo, effettivo, del meteo);
3. di come questa ondata fosse, in tutto, prevedibile: e dunque, degli errori, decisivi, compiuti da alcuni esperti;
4. degli errori messi in campo dalle istituzioni;
5. degli errori messi in campo dalla società civile;
6. di come una percentuale impressionante di quanto stiamo vedendo si fosse già verificato nel corso di altre pandemie, in passato;
7. della componente «deterministica» del virus Sars-CoV-2: dalla sua carica virale alla possibile predisposizione genetica a contrarre forme gravi;
8. di quello che verrà — o delle nuove ondate, viste in prospettiva.

Per chi ha tempo e voglia di immergersi in questo approfondimento, ecco il link:
https://www.corriere.it/salute/malattie ... 7224.shtml
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
bortolozzi giorgio
Messaggi: 2947
Iscritto il: ven 22 apr, 2005 22:40
Località: Treviso

Re: Coronavirus

Messaggio da bortolozzi giorgio » lun 09 nov, 2020 18:57

Questo è un dato da tenere presente: http://www.doctor33.it/clinica/covid-du ... LVARCYCRXC

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 620
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » lun 09 nov, 2020 19:39

bortolozzi giorgio ha scritto:
lun 09 nov, 2020 18:57
Questo è un dato da tenere presente: http://www.doctor33.it/clinica/covid-du ... LVARCYCRXC
Sì, i risultati di questo studio erano stati anticipati, per grandi linee, circa un mese fa. E' ormai assodato che l'immunità al covid acquisita da chi si ammala, scompare in un periodo compreso prevalentemente tra i 4 e i 6 mesi. In pratica, chi l'ha avuto, può riprenderlo già a distanza di alcuni mesi. Bella fregatura, soprattutto per quelli che attendono l'immunità di gregge...
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
Mirco
Messaggi: 2228
Iscritto il: lun 24 mar, 2008 19:37
Località: Magnago (MI)

Re: Coronavirus

Messaggio da Mirco » lun 09 nov, 2020 21:12

Non ho capito se sei un medico o cosa, ma mi sembra che sai quello di cui stai parlando....
....a questo punto anche la risposta immunitaria indotta dal vaccino potrebbe non essere duratura, non credi? Io spero più in un farmaco definitivo tipo gli anticorpi monoclonali o il plasma iperimmune, credo che il vaccino non lo farò mai: troppa fretta nel farlo e la gatta frettolosa fa i gattini ciechi!
Mirco

"Molte volte le persone ci sembrano grandi solo perchè le guardiamo stando in ginocchio"

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 620
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » mar 10 nov, 2020 1:01

Mirco ha scritto:
lun 09 nov, 2020 21:12
Non ho capito se sei un medico o cosa, ma mi sembra che sai quello di cui stai parlando....
....a questo punto anche la risposta immunitaria indotta dal vaccino potrebbe non essere duratura, non credi? Io spero più in un farmaco definitivo tipo gli anticorpi monoclonali o il plasma iperimmune, credo che il vaccino non lo farò mai: troppa fretta nel farlo e la gatta frettolosa fa i gattini ciechi!
Non sono un medico, è solo che, di fronte ad un evento epocale come la pandemia in atto, ho sentito la necessità e l'interesse di documentarmi, anche se non è facile selezionare le fonti attendibili in mezzo al marasma di fake news e notizie sensazionalistiche che rimabalzano ovunque.
Ciò detto, per rispondere alla tua domanda, devi considerare che la risposta immunologica dell'organismo umano si esplica a vari livelli, ognuno con una sua memoria di durata differente. Le immunoglobuline ricercate dai test sierologici, a quanto pare, sembrano scemare molto rapidamente, ma esiste una memoria immunologica più duratura che è prerogativa dei linfociti T. Da quello che ho capito, la maggior parte dei vaccini stimola la reazione immunitaria dei linfociti T, il che dovrebbe garantire un'immunità di almeno 6-8 mesi, magari prolungabile a 12-18 mesi con una seconda somministrazione (il cosiddetto "richiamo", che si effettua anche per altri vaccini, come ad esempio l'antitetanica). Se si riesce a creare un'immunità di gregge vaccino-indotta per un periodo di tempo sufficientemente lungo, si può estinguere la pandemia in un anno o due, a patto di riuscire ad organizzare un programma di vaccinazione di massa a livello planetario, un qualcosa praticamente senza precedenti. Anticorpi monoclonali e plasma iperimmune possono essere di aiuto a salvare vite in condizioni gestibili, ma non possono estinguere la pandemia. Quello può farlo soltanto il vaccino. Il problema con questa pandemia è il collasso dei presidi sanitari provocato da un eccessivo numero di persone che si ammalano in contemporanea. Se gli ospedali continuano ad andare in tilt, pensi davvero che potranno esserci anticorpi monoclonali e plasma iperimmune per tutti?
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 620
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » mar 10 nov, 2020 18:15

I dati di oggi sono abbastanza sconfortanti, soprattutto quello dei decessi, che ormai è molto vicino ai numeri terribili di marzo e aprile.

Riporto di seguito un interessante confronto tra la situazione italiana odierna e quella della Francia in lockdown, pubblicato sul sito https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/:

"La situazione in Francia dimostra due cose che ci serviranno per interpretare meglio i dati italiani di oggi sull’Rt, che vedremo in dettaglio più avanti: 1) Il lockdown, anche se molto annacquato come quello adottato oltralpe, ha un effetto sull’epidemia. 2) Un valore di Rt sopra 1.0 è comunque insostenibile nel medio-lungo periodo. Partiamo dal punto 1). In Francia il lockdown “leggero” è stato introdotto alla mezzanotte del 29 ottobre. A distanza di pochi giorni quasi tutti i principali indicatori (fonte: governo francese) hanno iniziato a scendere: in particolare quello relativo ai positivi per 100.000 abitanti nella settimana mobile (dai 498 del 31 ottobre ai 430 del 6 novembre) e il valore di Rt, da 1.28 del 29 ottobre a 1.14 del 31 ottobre (ultimo disponibile). Tutto bene dunque? No, e veniamo così al punto 2). Gli effetti dell’Rt sopra 1.0 hanno continuato a generare un numero crescente di nuovi casi (341.046 dal 3 al 9 novembre contro 301.155 dal 27 ottobre al 2 novembre, +11,69%) e di conseguenza ad alimentare un flusso incrementale di ricoveri e terapie intensive: alla sera del 9 novembre in Francia risultava occupato da pazienti Covid-19 il 92,5% delle terapie intensive disponibili nel Paese. Una situazione insostenibile.
È quello che dobbiamo ad ogni costo evitare in Italia, perché il crollo del sistema sanitario comporterebbe effetti devastanti non solo sulla salute pubblica, ma anche e soprattutto (per chi si preoccupa in particolare di questo, come se le cose fossero slegate) sull’economia. Da qualche giorno segnaliamo la tendenza al ribasso del valore di Rt, che otteniamo con appena 24 ore di ritardo grazie al metodo semplificato Kohlberg-Neyman: alla sera del 9 novembre era 1.51 per l’Italia (da 1.63 dell’8 ottobre); 1.42 per la Lombardia (da 1.57) e 1.27 per la città di Milano (da 1.37). Ottima tendenza: ma, come ripetiamo ogni giorno, occorre scendere stabilmente sotto 1.0. Gli effetti scatenati in Francia da un Rt appena sopra questo livello (1.14 il 31 ottobre) sono sotto gli occhi di tutti: anche di chi si limita a sottolineare la variazione al ribasso dei numeri, senza interpretarli in modo corretto."
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 620
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » gio 12 nov, 2020 20:28

Il commento ai dati di oggi estratto da https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/:

"Il calo di alcuni indicatori negli ultimi giorni ha ridato fiato a chi ritiene inutili nuove misure di mitigazione: rispondiamo con i dati. Abbiamo scoperto che le misure di contrasto funzionano? In effetti lo sapevamo già, dopo le esperienze nostre e di molti altri Paesi: quindi è un po’ come scoprire l’acqua calda. La vera questione non è “se” funzionano: ma “quanto”, “quando” e “con quali” ricadute reali.
Per capirlo analizziamo il caso Francia: il lockdown “leggero” dalla mezzanotte del 28 ottobre ha avuto effetti importanti sui principali indicatori (dati ufficiali del governo francese). Dopo 12 giorni l’indice Rt è sceso sotto quota 1.0: l’ultimo valore disponibile, calcolato alla data del 7 novembre, è 0.93 contro 1.37 del 28 ottobre. Il tasso di incidenza (nuovi casi per 100.000 abitanti nella settimana mobile) è passato da un picco di 499 del 2 novembre ai 428 dell’8 novembre (ultimo dato disponibile mentre scriviamo). In lento declino anche il rapporto positivi/tamponi: da 20,9% del 28 ottobre a 19,5% dell’8 novembre (ultimo dato disponibile).
Prosegue invece al rialzo, e qui veniamo alla vera questione perché ogni numero rappresenta una persona, il tasso di occupazione delle terapie intensive: dal 60% del 28 ottobre al 94,7% dell’11 novembre (con trend tutt’ora crescente). Per vedere questo indicatore ripiegare occorrono infatti almeno 2-3 settimane con Rt inferiore a 1.0: perché in questo intervallo di tempo la situazione dei ricoveri riflette il valore di Rt, per l’appunto, di 2-3 settimane prima.
In Italia, con una media giornaliera di 112 posti occupati in più nelle unità intensive, in tre settimane aggiungeremmo 2.352 posti intensivi agli oltre 3.000 già impegnati. Una condizione che comporterebbe il blocco di quasi tutte le attività non Covid-correlate. Il grande rischio che stiamo correndo, ballando sull’orlo del baratro, è la saturazione degli ospedali: gli indicatori in calo sono una buona notizia, ma il nodo centrale rimane questo.
"

E mentre la nostra classe politica (sia di governo che di opposizione) balla il valzer sull'orlo del baratro, la gente crepa male di Covid, in molti casi ancor prima di vedere l'ospedale. Tanto valeva essere governati da uno scimpanzè ubriaco e da una pletora di babbuini (con tutto il rispetto per i primati in questione)...
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 620
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » dom 15 nov, 2020 21:44

Una notizia interessante, riportata in data odierna su https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/ a corollario del consueto commento sui dati epidemiologici giornalieri:

"...Riportiamo infine una notizia importante che ci permette una considerazione sui numeri dell’epidemia. Una ricerca dell’Istituto dei Tumori di Milano e dell’Università di Siena, condotta su soggetti sani arruolati per lo screening per il tumore al polmone, ha retrodatato a settembre 2019 la circolazione del virus in Italia (Tumori Journal: Unespected detection of Sars-CoV-2 antibodies in the pre-pandemic period in Italy). I ricercatori hanno recuperato i “vecchi” campioni di 959 persone, raccolti tra settembre 2019 e marzo 2020, e li hanno analizzati cercando gli anticorpi contro Sars-CoV-2: li hanno trovati in 111 soggetti (l’11,57% del totale) provenienti da 13 diverse Regioni. Di questi il 14% in campioni raccolti a settembre 2019. Ma veniamo all’interpretazione dei numeri: trattandosi di un campione statisticamente valido stupisce la prevalenza riscontrata, ossia la quantità di soggetti che sarebbero venuti a contatto con Sars-CoV-2 entro marzo 2020: l’11,57% della popolazione, contro l’1,5% dichiarato dall’indagine sierologica di luglio. Percentuale che porterebbe a circa 7 milioni di italiani contagiati a fine marzo 2020: numero molto vicino alle stime dell’Imperial College, che parlavano di 5,9 milioni di contagiati al 28 marzo."

A tale proposito, ricordo che diversi mesi fa un atleta appartenente alla nazionale militare denunciò di essere stato molto male ad ottobre 2019, di ritorno dai giochi olimpici militari, che si erano tenuti - indovinate dove? - a Wuhan, dicendo che la stessa cosa era capitata anche ad altri atleti. Fino ad oggi, gli scienziati si erano detti sicuri che il virus fosse arrivato in Italia almeno a dicembre 2019, ma quest'ultimo studio porta indietro le lancette dell'epidemia di almeno altri tre mesi. Qualcuno ora si chiederà: ma se è arrivato a settembre o ottobre 2019, come mai gli ospedali italiani sono collassati soltanto a marzo 2020? In realtà, la risposta è semplice. L'ondata epidemica nefasta di marzo e aprile si deve ad una variante del virus, che è mutato in Europa (quasi sicuramente in Germania) diventando dieci volte più contagioso. Il ceppo capostipite cinese era molto meno contagioso delle successive varianti, tanto che in Cina sono riusciti a circoscrivere l'epidemia interna pur intervenendo con notevole ritardo. La bestia con cui abbiamo a che fare oggi è invece molto peggiore del ceppo capostipite. Infatti, essendo molto più contagioso del suo "antenato", il ceppo virale attualmente in circolazione in Europa (ennesima mutazione generatasi in estate in territorio spagnolo), una volta che ha iniziato a diffondersi, riesce a provocare l'eplosione del contaggio e il conseguente collasso dei presidi sanitari in appena due mesi. Questa è una delle (tante) cause che hanno provocato una tardiva risposta del governo italiano (anche se non siamo gli unici) nel fronteggiare la seconda ondata autunnale. Tuttavia, ciò non rappresenta un'attenuante per gli incredibili errori di inerzia, incapacità e pernicioso attendismo, che hanno connotato l'azione dell'esecutivo negli ultimi cinque mesi.
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 620
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » mer 18 nov, 2020 13:07

Una notizia incoraggiante in mezzo a questo tempestoso mare di preoccupazioni e incognite:

https://www.corriere.it/salute/neurosci ... 458a.shtml

Il contenuto dell'articolo riporta alcune valutazioni che si riallacciano al discorso che avevo fatto in alcuni post precedenti riguardo la memoria immunitaria indotta dalle cellule T. La preoccupazione generale sulla durata dell'immunità si era ingenerata dopo la pubblicazione di studi che avevano accertato la sparizione, a distanza di pochi mesi, delle immunoglobuline covid-specifiche nel sangue dei pazienti che erano guariti dall'infezione.
A tale riguardo, avevo fatto presente che le immunoglobuline rappresentano solo una parte della risposta immunitaria del corpo umano e che la memoria immunitaria di medio-lungo termine era invece prerogativa delle cosiddette cellule T, che non possono essere rilevate e isolate con test rapidi, ma richiedono dei test molto più complessi ed elaborati. Proprio per tali motivi, gli studi sulla memoria immunitaria indotta da cellule T sono arrivati più tardi rispetto a quelli sulle immunoglobuline. Però ora stanno arrivando e, a quanto pare, i risultati sono molto incoraggianti, tanto più che, come avevo già sottolineato in precedenza, la maggior parte dei vaccini in fase di sviluppo stimola proprio la risposta immunitaria delle cellule T.
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

mineralenzo
Messaggi: 2585
Iscritto il: ven 18 nov, 2005 9:27
Località: Palermo

Re: Coronavirus

Messaggio da mineralenzo » gio 19 nov, 2020 19:18

Ormai cin questo covid la situazione sta divenendo via via sempre più "insopportabile" anche se un poco me lo sarei aspettato... in ogni caso cerchiamo di non fare errori o sottovalutazioni come troppo spesso questa estate è avvenuto... e adesso ne vediamo i risultati.
Enzo

Avatar utente
DonLucre
Messaggi: 620
Iscritto il: sab 30 mag, 2015 18:03
Località: Lecce

Re: Coronavirus

Messaggio da DonLucre » mar 24 nov, 2020 20:28

Oggi 853 morti. Siamo praticamente ai livelli di marzo. Giungono notizie di città, come ad esempio Napoli, in cui tanta gente muore male di covid a casa propria senza neanche riuscire a vedere da lontano l'ospedale. C'è giusto qualche flebile segnale di diminuzione dei ricoveri a livello nazionale, eppure già spuntano come funghi quelli che invocano il "liberi tutti" per poter fare le vacanze bianche e per festeggiare il nuovo anno nei veglioni. Certe volte penso che, alla fine dei conti, quello che ci sta accadendo ce lo stiamo meritando...

Il commento ai dati di oggi estratto da https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/:

"Ai primi segnali di rallentamento dell’epidemia tornano le pressioni per accelerare le riaperture in vista delle festività natalizie. Nel caso avessimo dimenticato gli effetti delle riaperture anticipate o addirittura eccessive, e del liberi tutti che ha seguito le ferie estive, li sintetizziamo con i numeri. Dal 31 agosto a oggi, 24 novembre, i contagiati totali sono passati da 270.189 a 1.431.795 (+429,9%); i posti letto occupati nel singolo giorno nei reparti di area medica da 996 a 34.577 (+3.371,5%); nelle terapie intensive da 94 a 3.816 (+3.959,5%); i decessi da 35.483 a 51.306, con un incremento di 15.823 persone morte. Sì, persone: non unità o percentuali, persone: forse dovremmo ricordarcene più spesso. Avremo modo di approfondire l’argomento in una delle prossime analisi settimanali. L’indice Rt calcolato con il metodo istantaneo Kohlberg-Neyman modificato, alla sera del 23 novembre, segnava 0.93 per l’Italia (da 0.96 del 22 novembre); 0.85 per la Lombardia (da 0.84) e 1.0 (da 0.71) per la città di Milano. Essendo valori “istantanei” risentono delle singole oscillazioni giornaliere e differiscono al ribasso rispetto ai valori indicati dal Cts. Che non sono “vecchi di settimane”, come molti raccontano sbagliando. Un esempio chiarisce meglio: l’ultimo Bollettino dell’Iss, pubblicato il 20 novembre, è stato chiuso il 18 novembre con i dati disponibili alla sera del 17, e riporta come ultimo Rt quello calcolato al 10 novembre. Il vero ritardo è quindi di 7 giorni (dal 10 al 17 novembre) compreso nel range di 5-8 giorni riscontrabile, in base alla metodica seguita, in tutti i Paesi del mondo. I ritardi successivi sono causati dai tempi di produzione e stesura del Report e dal tempo che passa prima della presentazione. Se leggiamo il Report oggi, in attesa del prossimo, il dato è vecchio di due settimane. Al Cts le decisioni su chiusure e allentamenti non vengono prese su quel valore, ma su quello ricalcolato ogni giorno spostando il periodo analizzato (14 giorni) di 24 ore in 24 ore: e il dato riflette, esattamente come altrove, la situazione di una settimana prima. Non di settimane o mesi, come qualcuno amerebbe credessimo."
Donato Lucrezio

L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero. (Oscar Wilde)

Avatar utente
Mirco
Messaggi: 2228
Iscritto il: lun 24 mar, 2008 19:37
Località: Magnago (MI)

Re: Coronavirus

Messaggio da Mirco » mar 24 nov, 2020 20:39

Pienamente d'accordo con te, l'unica cosa non mi dispiacerebbe poter andare in montagna a casa mia a passare il capodanno camminando in montagna da solo con la mia famiglia e senza assembramenti di sorta, questo potrebbero permetterlo!!
Mirco

"Molte volte le persone ci sembrano grandi solo perchè le guardiamo stando in ginocchio"

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti